Focus

Studio della biochimica e della fisiopatologia delle Metalloproteine

2002
CNR- Istituto di Tecnologie Biomediche - Sezione "metalloproteine" - PadovaPaolo Zatta:Responsabile della Sezione, Fernanda Ricchelli (1° ricercatore)Personale: Ennio Carbone, Antonio Cervellin, Daniele Cervellin, Silvano Gobbo, Paolo Rocco, Giuseppe Tognon. Lo scopo della Sezione è quello di studiare il ruolo degli ioni metallici in differenti patologie. La Sezione comprende due laboratori impegnati nei seguenti progetti di ricerca. A) Ruolo degli ioni metallici nella neurofisiopatologia ...

Le Reti Neurali Artificiali Estese allo Studio di Forme e di Deformazioni

2002
Contesto della ricerca Lo studio e lo sviluppo di modelli deformabili, in grado di simulare il comportamento di strutture tridimensionali immerse in scene reali e sottoposte a forze deformanti, rappresentano una sfida e un obiettivo di grande interesse nell'ambito delle computational neuroscience. L'uso di reti neurali per la costruzione di tali modelli costituisce un'attività di ricerca d'avanguardia i cui risultati ottenuti finora hanno già dimostrato le potenzialità e l'efficacia di ...

Ricerche e progetti su Grid Computing

2002
Introduzione La popolarità di Internet e la disponibilità di potenti elaboratori e reti veloci rendono oggi possibile accoppiare, e usare come una singola entità computazionale, una vasta varietà di risorse quali, supercomputer, sistemi di memorizzazione, sorgenti di dati e classi speciali di dispositivi, dando origine ad un nuovo paradigma computazionale definito "Grid Computing". Questa tematica ha suscitato negli ultimi anni un enorme interesse, sia negli USA [1] che in Europa, come ...

Emissioni antropiche, nubi e clima

2002
Emissioni antropiche, nubi e clima Le nubi rappresentano il principale fattore di controllo dell'albedo (riflettività) del pianeta. Infatti, la superficie terrestre è ricoperta in media per il 60% del tempo dalle nubi che, riflettendo la radiazione solare incidente, esercitano un effetto di raffreddamento sul clima della terra. Gli aerosol prodotti dalle attività antropiche hanno un forte impatto sulle proprietà ottiche delle nubi, ed influenzano così in modo rilevante l'albedo della ...

Anticorpi antifrode

2002
L'Industria tessile italiana produce più del 30% dei prodotti di abbigliamento dell'U E e impiega circa 700000 addetti. Oltre alle lane di pecora più fini (merinos), l'industria laniera dell'alta qualità utilizza come fibre tessili i peli lanosi "nobili" di capre domestiche (mohair, kashmir, cashgora), di cammello, di camelidi (alpaca, lama, vigogna, guanaco), di bovini (yak, bue muschiato), di coniglio (angora).Le differenze di costo tra le diverse tipologie di fibre sono notevoli e soggette ...

COC: nuovi materiali polimerici, trasparenti come cristalli, leggeri, isolanti, resistenti

2002
Vi è un crescente bisogno di materiali, facilmente riciclabili, in grado di soddisfare prestazioni sempre più avanzate e specializzate. Le poliolefine, prodotte da idrocarburi insaturi tramite catalizzatori a base di metalli di transizione, posseggono i requisiti per uno sviluppo sostenibile. L'avvento dei sistemi catalitici metallocenici consente di preparare nuovi materiali polimerici non sintetizzabili con i tradizionali catalizzatori Ziegler-Natta: una nuova classe di macromolecole è ...

IDENTIFICAZIONE DI GENI RESPONSABILI DELLA PATOGENESI DEL CANCRO MAMMARIO.

2002
ILEANA ZUCCHI E RENATO DULBECCO Viene qui riportato un interessante progetto che viene portato avanti dal gruppo di Ileana Zucchi del Reparto Genoma Umano e Malattie Multifattoriali dell'ITB con la collaborazione del prof Renato Dulbecco. L'obiettivo principale del progetto è quello dell'identificazione di geni coinvolti nella patogenesi del cancro mammario, utilizzando l'approccio della Genomica Funzionale. Allo scopo di affrontare la differenziazione della ghiandola mammaria, è stato messo ...

Emulsioni e microemulsioni stabili e monodisperse mediante emulsificatori a membrane polimeriche

2002
Il crescente interesse verso appropriate formulazioni di prodotti finali in varie aree industriali, dalla farmaceutica alla cosmesi, agroalimentare, biotecnologia, carburante, etc., hanno attirato l'attenzione della possibilità di produrre emulsioni stabili e monodisperse usando membrane microporose, realizzando i così detti emulsificatori a membrana. I vantaggi di questa metodologia sono: bassi costi energetici, assenza di stress meccanico delle soluzioni trattate, condizioni operative ...

On how a turbulent system replicates itself at smaller scales

2002
On how a turbulent system replicates itself at smaller scalesAutori: Marta Antonelli 1, Andrea Mazzino 2, Umberto Rizza 2(1) Univ. Genova, D.to di Fis., (2) CNR-ISAC, Sez. di Lecce Uno degli aspetti più interessanti di un sistema turbolento è rappresentato dalla presenza di fluttuazioni molto intense distribuite su un intervallo di scale spazio-temporali molto ampio. Benché le equazioni che governano tali fluttuazioni sono assolutamente deterministiche, la descrizione probabilistica appare ...

Nanosistemi innovativi realizzati mediante approcci combinati Sol-Gel e CVD

2002
Proprietà innovative di nanostrutture CeO2 - ZrO2 in processi di produzione di energia. In anni recenti, è stato dedicato un interesse crescente allo sviluppo di materiali per la produzione di energia (celle a combustibile) e la conversione dei gas di scarico di autoveicoli in prodotti non tossici. In questo contesto, materiali a base di CeO2 sono interessanti candidati per la loro Oxygen Storage Capacity (OSC), riconducibile alla interconversione Ce(III) « Ce(IV), ed alla capacità della ...

LE MONETE DEL TESORO DI MISURATA: STUDIO DELLE TECNOLOGIE DI FABBRICAZIONE

2002
Il cosiddetto tesoro di Misurata, attualmente custodito presso il Museo Archeologico di Leptis Magna in Libia, è il maggior ritrovamento monetale del mondo antico e consiste di circa 108.000 monete del tipo follis, coniate tra il 294 e il 333 d.C. Il ritrovamento, del cui studio è responsabile il Dr. S. Garraffo, direttore del CNR-ITABC, offre, per l'ottima conservazione e la quantità delle monete, un'opportunità eccezionale di studiare i temi della produzione monetale tardo imperiale. In ...

Il Progetto di realtà virtuale per la Cappella degli Scrovegni (Maurizio Forte)

2002
IL PROGETTO DI REALTA' VIRTUALE PER LA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI (Maurizio Forte) La Cappella degli Scrovegni, il cui ciclo di affreschi è stato dipinto da Giotto fra il 1303 ed il 1305, è un monumento a forte rischio di degrado. I recenti importanti interventi di restauro da parte dell'ICR ne hanno consentito la riapertura al pubblico ma a condizioni di fruibilità fortemente restrittive: quindici minuti (per gruppi di venti persone a visita) per ammirare un capolavoro universale della storia ...

Scoperti i geni che mediano la memoria e l'apprendimento mediante l'analisi genomica

2002
L'apprendimento e la memoria costituiscono due facoltà importantissime per l'uomo: la prima permette di acquisire conoscenze dal mondo che lo circonda mentre la seconda le custodisce. Una volta acquisite, le informazioni vengono custodite dapprima in una forma transitoria (memoria a breve termine), che si forma rapidamente e perdura solo per minuti od alcune ore. Per persistere giorni, mesi o anni, queste informazioni devono essere successivamente trasformate o consolidate in una memoria a ...

Un laboratorio marino d'altura a disposizione della comunità scientifica

2002
A poco più di un anno dal suo ricovero in cantiere, per la rottura dell'ormeggio, la boa meteo-oceanografica - ODAS Italia 1, della Sezione di Genova dell'Istituto di Studi sui Sistemi Intelligenti per l'Automazione, nell'aprile del 2002, ha riguadagnato il mare ed è stata quindi ricollocata, al centro del Mar Ligure, su di un fondale di circa 1400 metri, a circa 73 Km a sud di Genova, lungo la direttrice con Capo Corso. Il progetto di ricerca sviluppato attorno al sistema boa "ODAS Italia 1", ...

Come si formano gli strati sui margini continentali? Uno studio internazionale nel laboratorio Adriatico

2002
I problemi applicativi nello studio dei margini continentali vanno dall'inquinamento marino all'erosione costiera, allo studio delle riserve idriche o di idrocarburi, ai rischi geologici legati a frane sottomarine. Molti dei concetti utilizzati nell'affrontare tali problemi investono la comprensione dei processi di trasporto dei sedimenti e la costruzione delle sequenze sedimentarie in funzione di evoluzione tettonica, variazioni del livello marino e cambiamenti climatici. Due domande ...

Dagli organismi marini un aiuto ai problemi della navigazione.

2002
Il problema delle incrostazioni biologiche (fouling), i cui costi globali sono stati valutati nell'ordine dei 6,5 miliardi di $ annui, comporta la riduzione della velocità delle navi e l'entrata in bacino di carenaggio per la pulizia e il ripristino del rivestimento protettivo costituto dalle le pitture 'antivegetative' contenenti sostanze tossiche che rilasciate gradualmente, impediscono l'insediamento del fouling ma contribuiscono anche all'inquinamento ambientale, in alcuni casi in maniera ...

Rapporto Regioni e attività produttive

2002
L'importanza della qualità del contesto istituzionale regionale e locale come condizione di successo per lo sviluppo dei sistemi produttivi è una delle spinte innovative che negli ultimi anni hanno operato in direzione di un crescente decentramento. Una volta avviato - in particolare con il "federalismo amministrativo" e con le riforme costituzionali - un ampio processo di trasferimento di funzioni e di risorse dal centro alla periferia, con la possibilità anche di differenziazioni tra le ...

Proteine del colostro e del latte materno quali elementi funzionali per la salute del neonato

2002
La qualità di un alimento non è solo funzione del valore nutrizionale ma anche della presenza di composti bioattivi che esercitano un effetto positivo sulla salute umana. Per il latte, tali composti sono costituiti da proteine e peptidi derivanti per lo più dalla caseina e solo in piccola parte dalla frazione proteica solubile del siero. Le proteine associate alle membrane dei globuli di grasso del latte (MFGMP), che rappresentano il 2-8% delle proteine totali, derivano dalla membrana apicale ...

Agenti virtuali animati con Facce Parlanti

2001
Definizione e applicazioni. Gli Agenti Virtuali con Faccia Parlante costitutiscono la più recente proposta per una interazione uomo-macchina più robusta e più naturale rispetto agli attuali sistemi unimodali di sintesi e di riconoscimento automatico del parlato. Sono sistemi più naturali perchè si propongono di riprodurre l'interazione comunicativa umana faccia-a-faccia nella quale l'informazione viene scambiata lungo i canali uditivo e visivo attraverso messaggi verbali, intonazione, ...

SISTEMI AUTOMATICI PER L'INTERAZIONE UOMO-MACCHINA

2000
Introduzione Lo sviluppo di nuove tecnologie, nel campo del trattamento automatico del linguaggio (TAL), è d'enorme interesse per un'efficace utilizzazione di nuove strumentazioni multi-mediali rivolte alla semplificazione dell'interfaccia uomo-macchina. Le ricadute scientifico/applicative di queste tecnologie riguardano una serie innumerevole di applicazioni tra le quali, per citare forse quella più significativa, l'accesso all'informazione contenuta in banche dati. Lo scopo di questa ricerca ...