Focus

Digital Library per le discipline umanistiche

2002
L'Istituto di Linguistica Computazionale (ILC) è storicamente all'avanguardia nello sviluppo di metodologie e strumenti per il trattamento del testo. Particolare interesse è proiettato nel settore "Digital Library per le Scienze Umane". Una delle frontiere più interessanti della Biblioteca digitale è rappresentata senza dubbio dalla parola "integrazione": integrazione sia nel senso già ben noto del "multimediale" sia come cooperazione funzionale di diverse modalità di accesso ai ...

L'Italiano nella nuova generazione di Internet

2002
Anche nell'era digitale, la lingua resta la chiave di accesso primaria e il veicolo più naturale dell'informazione. Sebbene l'inglese abbia rappresentato fino a poco tempo fa una specie di lingua franca del Web, la partecipazione delle culture nazionali agli sviluppi della società dell'informazione può essere misurata dalla quantità di documenti nella loro lingua disponibili in rete. Questa mole vertiginosamente crescente di testi multilingui ha imposto la necessità di sviluppare tecnologie ...

Metodi computazionali per la modellazione della forma

2002
Con la diffusione delle tecnologie informatiche, la modellazione di oggetti naturali e di manufatti, e in particolare la descrizione e l'analisi della loro forma, si pone come un problema fondamentale in molte applicazioni. In effetti buona parte della conoscenza che abbiamo sul mondo fisico reale è di tipo visivo e si basa fortemente sulla forma degli oggetti che ci circondano: descrivere la forma degli oggetti è un modo classico di comunicare in ingegneria, architettura, biologia, fisica e ...

Monitoraggio delle deformazioni in aree urbane mediante l'uso integrato di tecniche radar satellitari e di sistemi informativi geografici

2002
Il notevole incremento demografico e urbanistico degli ultimi decenni ha determinato la necessità di prevedere un programma di monitoraggio dettagliato nel campo geologico ed ambientale delle zone urbane; in tale contesto il monitoraggio delle deformazioni rappresenta una problematica di grandissima rilevanza. La particolarità dell'area di interesse e la sensibilità del contesto hanno portato allo sviluppo di metodi investigativi il meno possibile invasivi, in alternativa alle metodologie ...

Un sistema integrato di Telerilevamento per il controllo della qualità delle acque interne e costiere

2002
I risultati della ricerca qui presentati sono il frutto di attività che avevano come obbiettivo la messa a punto di un sistema di Telerilevamento per il monitoraggio delle risorse idriche superficiali, in particolare degli ecosistemi maggiormente esposti all'impatto delle attività umane e al loro sfruttamento quali i laghi, gli estuari, le lagune e le fasce costiere. Le metodologie approntate derivano dalle esperienze di calibrazione e validazione delle osservazioni satellitari in questo campo ...

Un nuovo meccanismo per la regolazione del flusso sanguigno del cervello

2002
Il flusso sanguigno cerebrale è regolato dall'attività dei neuroni. Quandoi neuroni di un'area cerebrale sono attivati selettivamente, ad esempio i neuroni della corteccia uditiva durante l'ascolto di un concerto, il flusso sanguigno in quella specifica area aumenta per assicurare un adeguato rifornimento di metaboliti energetici ai neuroni in attività. E' un processo rapido e spazialmente circostritto, avviene cioe' solo nelle aree cerebrali attivate. Il fenomeno dell'iperemia funzionale, ...

UNA MOLECOLA PER FAVORIRE LA RIPARAZIONE DEL CERVELLO

2002
La grande capacità plastica del nostro cervello è alla base di quelle abilità cognitive che sono distintive dell'essere umano. La plasticità cerebrale è anche alla base dei tentativi di recupero delle funzioni perdute a causa di lesioni vascolari (ictus) o traumatiche del cervello. Purtroppo, come dimostrano i gravi deficit presenti nelle persone affette da queste patologie, questi tentativi seppur presenti sono scarsamente efficaci. Tuttavia se la lesione interviene in età giovanile, ...

Neurobiologia

2002
Gli studi dei ricercatori di neurobiologia sono centrati sui meccanismi cellulari e molecolari che presiedono al differenziamento delle cellule nervose, con particolare riferimento alle popolazioni NGF-dipendenti, e su quelli che provocano la loro degenerazione e morte: potenziale ricaduta scientifico-applicativa dei risultati di questa ricerca è quella relativa a malattie neurodegenerative. Per questo scopo si conducono studi tesi a identificare tutte le cellule (di origine nervosa e non ...

Un meccanismo molecolare non canonico controlla l'espressione del gene retinoblastoma nel corso del differenziamento terminale

2002
Il gene retinoblastoma (RB) è stato il primo gene oncosoppressore identificato. Oltre ad avere un ruolo fondamentale nel controllo della proliferazione cellulare ed essere quindi bersaglio di mutazioni o deregolazione in molte neoplasie, ha un ruolo essenziale nel differenziamento terminale di alcuni tessuti. Con un lavoro pubblicato sulla rivista internazionale Molecular and Cellular Biology (1), il nostro gruppo ha scoperto un insolito meccanismo di regolazione trascrizionale dell'espressione ...

Anche nei distretti si comincia a lavorare on-line

2002
Negli ultimi anni il dibattito sull'impatto delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) si è spostato dalle grandi alle piccole imprese con particolare interesse sui distretti industriali. La ricerca del Ceris ha misurato la diffusione delle ICT nei distretti piemontesi (Biella, Canelli, Chieri, Cusio, Omegna, provincia di Torino, Valenza Po), coinvolgendo tutte le società di capitali con fatturato superiore ai cinque milioni di Euro. Nella media, i distretti ...

MEMORIE MOS A FLOATING GATE: VERSO IL SINGOLO ELETTRONE

2002
Le dimensioni geometriche raggiunte dai transistor MOSFET (Metal-Oxide-Semiconductor Field Effect Transistor) sono ormai tali da rendere alla portata della capacità tecnologica di un moderno impianto di produzione di circuiti integrati ad altissima densità (ULSI) la realizzazione di dispositivi elettronici la cui operazione è dominata da fenomeni quantistici e da effetti legati all'energia coulombiana associata al trasferimento di singoli elettroni. Tali effetti, da tempo studiati nell'ambito ...

Studio delle esplosioni termiche di miscele gassose e dei rischi derivanti

2002
Nell'ambito della ricerca sulla sicurezza industriale, l'Istituto di Ricerche sulla Combustione studia i rischi derivanti da incidenti in insediamenti industriali, con particolare riguardo alle esplosioni termiche di miscele gassose, e ne analizza i sottostanti meccanismi chimico-fisici. Tali studi hanno ricadute sia scientifiche che applicative in quanto determinano sviluppi nel campo scientifico e consentono di descrivere mappe di rischio e di formulare criteri per la progettazione. ...

Dispositivi e sensori per applicazioni ad alta temperatura

2002
I microsistemi che funzionano ad alte temperature ed alte potenze richiedono sensori e dispositivi che non possono essere costruiti in Si per le limitazioni di alcune sue proprietà fisiche. Fra i semiconduttori ad ampia banda proibita il carburo di silicio (SiC) è oggi il solo disponibile in fette di ampio diametro con purezza e qualità per applicazioni elettroniche. Ha inoltre un'ampia conducibilità termica, tre volte più del Si, circa come il Cu, un campo elettrico di rottura 10 volte ...

Le tecnologie per Nasi Elettronici sviluppate presso l'IMM

2002
Con il termine Naso Elettronico si intende uno strumento in grado di creare delle mappe digitali di odori complessi. Il principio di funzionamento mira a riprodurre il sistema olfattivo umano; in effetti la sensibilità dei sensori che lo costituiscono è simile a quella dei recettori olfattivi umani, il sistema di elaborazione dati è concettualmente analogo al processo che accade nel bulbo olfattivo e la classificazione degli odori finale è eseguita da una rete neurale o da un tipo di analisi ...

Sistemi policombustibile di generazione e/o recupero di energia

2002
Il progresso e l'evoluzione tecnologica richiedono sempre più energia ed è preoccupante l'attuale deficit di produzione nazionale. Eventuali contrazioni di approvvigionamenti delle fonti energetiche avrebbero ripercussioni negative sul tessuto produttivo nazionale. Una risposta può derivare dalla diversificazione delle fonti energetiche, dall'includere logiche di recupero energetico di scarti di origine industriale e dall'utilizzo di fonti rinnovabili. Naturalmente tali strategie devono ...

Robot per ambienti agricoli strutturati

2002
Introduzione Negli ambienti strutturati, quali le serre, è possibile realizzare coltivazioni intensive e redditizie in virtù delle favorevoli condizioni agronomiche che possono essere create al fine di favorire la crescita delle piante. Purtroppo, però, tali condizioni sono favorevoli anche al proliferare di malattie ed organismi non voluti, rendendo necessario l'utilizzo di pesticidi con cui irrorare direttamente le piante. Pertanto, l'automazione di un insieme di operazioni colturali, ...

Nanobilancia

2002
Per alcune missioni scientifiche programmate dall'ESA (GOCE, SMART-2) è necessario un controllo molto accurato dell'assetto dei satelliti. Diverse ditte europee hanno sviluppato dei motorini in grado di fornire spinte molto piccole, fino a un massimo di 3 mN, che devono essere provati per verificare la spinta fornita e il rumore, sia quando sono in funzione sia quando sono spenti. A seguito di una richiesta di Alenia Spazio, l'IMGC ha sviluppato uno strumento, la "nanobilancia", col quale sarà ...

Studio dell'inquinamento atmosferico da metalli in tracce con metodi nucleari

2002
Metodi nucleari per lo studio dell'inquinamento atmosferico da metalli in tracce. Presso l'Unità staccata di Radiochimica e Spettroscopia (URS) di Pavia dell'IMGC, si studia la composizione elementare del particolato atmosferico. Si sono individuati gli elementi potenzialmente tossici presenti nell'aria di aree urbane, rurali-residenziali e remote ad alta quota. La conoscenza delle loro concentrazioni è fondamentale per definire il grado d'inquinamento e per la valutazione tossicologica da ...

Lo studio delle migrazioni italiane

2002
Uno degli indirizzi più promettenti tra quelli che a livello internazionale si stanno affermando all'interno dei migration studies è quello che punta ad inserire i diversi filoni di ricerca in tema di mobilità in un quadro interpretativo unitario e complessivo, capace di evidenziarne e valorizzarne le interrelazioni, gli elementi comuni e le specificità. Su questa linea si muovono le attività di ricerca dell'Istituto tese a valorizzare, anche attraverso la costituzione di un apposito ...

Qualità e sicurezza per gli alimenti con l'uso dell'irraggiamento

2002
Il trattamento degli alimenti con le radiazioni ionizzanti è un metodo sicuro per ottenere sia l¡¦estensione della shelf-life, sia un controllo delle affezioni alimentari, tramite la riduzione/eliminazione della popolazione patogena. L¡¦obiettivo primario è quello di garantire la maggior sicurezza e qualità alimentare per i prodotti da vendere, attraverso una riduzione della diffusione di rischi (cross-contamination) per patologie di origine alimentare. Circa 50 paesi accettano tale ...

Una metodologia radiochimica per lo studio della corrosione dei bronzi

2002
La nostra attività è indirizzata allo studio del degrado di materiali metallici e di materiali lapidei, con il fine di offrire un contributo inerente alla salvaguardia degli stessi. Dopo una pregressa attività rivolta anche ad applicazioni industriali (acciai per impianti petrolchimici), la nostra attuale attenzione è principalmente rivolta al campo dei Beni Culturali. Operiamo in particolare ottenendo finanziamenti in progetti Europei (EUREKA) e Nazionali (FAR). Per quanto concerne i primi, ...

IL MONITORAGGIO CONOSCITIVO E DI ALLERTA DEI FENOMENI FRANOSI

2002
Nel monitoraggio dei fenomeni franosi (Fig. 1) è vitale che si ottengano serie di dati continue, affidabili e contemporaneamente ottenute per vie diverse, in modo da aver garantita la fedeltà al vero del modello che viene ricostruito in base ai dati del monitoraggio. La continuità è necessaria per l'acquisizione dei dati che rivelano i fenomeni transienti che possono spiegare molti aspetti poco chiari dei fenomeni feranosi. L'applicazione di strumentazione innovativa permette un ...

LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO TRAMITE MISURE NON STRUTTURALI

2002
Nel recente passato in tutta l'area del Mediterraneo si sono verificati numerosi eventi catastrofici quali inondazioni, colate di detrito e frane. Tali eventi hanno evidenziato la necessità di provvedere: · ad una implementazione di sistemi di preannuncio idrometeorologico al fine di conoscere con sufficiente anticipo la manifestazione degli eventi estremi; · di definire adeguate strategie per l'emissione degli allarmi e delle allerte alle autorità locali ed alla popolazione ...

UN MODELLO STOCASTICO MICROSCOPICO PER LA DINAMICA DI POPOLAZIONI

2002
Un problema fondamentale in agricoltura è il controllo dei parassiti delle colture in campo e protette. Negli ultimi anni hanno assunto sempre maggiore rilievo le strategie ecocompatibili di lotta biologica e integrata ai fitofagi delle piante, la cui implementazione si basa sulla conoscenza dell'abbondanza delle popolazioni di parassiti e sulla possibilità di prevedere la dinamica delle popolazioni per ottimizzare gli interventi di controllo. In collaborazione con l'ENEA di La Spezia e ...

Progetto Cardano

2002
Il Progetto Cardano è un'iniziativa internazionale per la valorizzazione dell'opera di Girolamo Cardano (Pavia 1501-Roma 1576). Nell'intreccio tra cultura alta e sapere popolare, la produzione cardaniana spazia dalla medicina alla filosofia, dalla matematica all'astrologia, e occupa un ruolo centrale nel Rinascimento europeo. Il Progetto, di carattere interdisciplinare, si propone di restituire quest'opera alla ricerca storica attraverso la realizzazione di edizioni critiche tradizionali e ...

TRASMISSIONE DELLE CONOSCENZE TECNICHE IN ETA' PREINDUSTRIALE:

2002
La storiografia sulle attività produttive nel medioevo e nella prima età moderna ne ha finora privilegiato gli aspetti economici o ha focalizzato l'attenzione sui processi e procedimenti produttivi e sui manufatti; molto meno sugli attori della produzione, salvo per gli aspetti giuridico-istituzionali relativi alle corporazioni artigiane. In molte città italiane, al di là della specifica stratificazione sociale, esiste uno strato culturale intermedio tra dotti/scienziati e analfabeti, ...

Osservazione di ordine ferromagnetico in catene monoatomiche, Nature 416, 301 (2002)

2002
Lo sviluppo di nuovi materiali magnetici nanostrutturati costituisce un settore in rapida evoluzione e con elevate potenzialita' applicative. Particolare interesse è diretto attualmente al superamento del limite superparamagnetico di nanoparticelle, mediante la manipolazione controllata della anisotropia magnetocristallina e di forma, ed allo sviluppo di elementi compositi per memorie magnetiche e sensori. L'attività dell'Istituto in questo ambito è specificamente dedicata alla sintesi ed ...

Sensore a fibra ottica per NO2 basato su metallo-ftalocianine di interesse ambientale.Brevetto: Richiesta di estensione internazionale N° PCT/ITO1/00005 ai Paesi US, UE, Canada, Japan.

2002
Questo progetto è stato sviluppato in collaborazione con il IFAC-CNR e con PRODOTEC srl nell'ambito del PF MSTA II. Introduzione La sintesi e la caratterizzazione di nuovi materiali sta permettendo la progettazione e lo sviluppo di molti nuovi sensori chimici offrendo nuove prospettive nel campo del "chemical sensing". In questo caso il materiale utilizzato è un composto ftalocianinico che ha la capacità di variare la sua conducibilità e/o la sua densità ottica quando interagisce con gas ...

Una tecnologia innovativa per il trattamento dei reflui oleari a fini agronomici

2002
Lo "smaltimento dei reflui dei frantoi oleari" è al centro di attenzioni da parte della ricerca che mira a soluzioni economicamente e tecnologicamente sostenibili, nel rispetto dell'ambiente. Lo spargimento controllato in campo dei reflui tal quali comporta inconvenienti in termini organizzativi e di gestione, in particolare per le sanse umide provenienti dal ciclo estrattivo a due fasi. Gli studi preliminari effettuati dalla Sezione Olivicoltura del CNR- ISAFOM con contributo finanziario del ...

Strumenti Software per la Pianificazione di Missioni Spaziali

2002
Cesta A., Cortellessa G., Oddi A., Policella P. Le missioni spaziali sono applicazioni di frontiera difficile banco di prova anche per i piu' recenti sviluppi delle tecnologie informatiche. In esse si integrano non solo necessita' di efficienza ma anche di flessibilita' e robustezza su problemi di riferimento intrinsecamente difficili. In quest'area, hanno trovato applicazione varie tecniche di Intelligenza Artificiale tra cui quelle di pianificazione e scheduling. Tali tecniche sono ...