Focus
Risanamento di falde acquifere contaminate da solventi clorurati mediante impiego di batteri dealogenanti
2003
Il problema
Numerosi siti acquiferi risultano oggi pesantemente contaminati da solventi clorurati, per anni utilizzati in vari settori industriali e pervenuti nelle acque sotterranee a seguito di impropri metodi di manipolazione e smaltimento. Tali contaminazioni sono iniziate sin dagli anni 50, si sono protratte per alcuni decenni, e riguardano oggi acquiferi di numerosi Paesi industrializzati, compresi l'Italia. La legislazione in Italia è oggi molto restrittiva e prevede la decontaminazione ...
Risorse umane per la ricerca
2003
Il processo di formazione, preparazione e utilizzo del capitale umano è cruciale per l'avanzamento delle conoscenze. Come e quando formare le competenze ed impiegare le risorse? Come cambia la domanda di nuove professionalità e quali sono le implicazioni per la formazione alla R&S? L'Istituto ed in particolare la Sezione Risorse umane e società della conoscenza, sollecitato dal dibattito internazionale e nell'ambito dello svolgimento dei compiti istituzionali di rappresentanza italiana presso ...
Monitoraggio degli incendi a scala continentale e globale mediante Telerilevamento da satellite
2003
La crescente consapevolezza dell'impatto delle attività dell'uomo su molti aspetti del funzionamento del sistema Terra ha portato alcuni studiosi a parlare di una nuova epoca geologica definita era dell'Antropocene. In questa nuova epoca i cambiamenti indotti dall'uomo avrebbero una dimensione, un ritmo di evoluzione ed una scala spaziale senza precedenti.
Un esempio molto significativo di tale cambiamento epocale è costituito dalla diffusione degli incendi, un fenomeno di proporzioni così ...
Analisi FEM non-lineare della cabina di un escavatore cingolato
2003
La ricerca era intesa alla valutazione della risposta strutturale di una cabina di escavatore cingolato esistente a fronte dei carichi imposti dalla proposta di revisione della norma ISO 12117 (TOPS), come presentata nel documento ISO/TC 127/SC2 WG5 N4.
Benche' fosse chiaramente inteso che l'analisi avrebbbe risentito dei limiti imposti dalla dimensione del modello e dalle semplificazione geometrica necessaria, essa ha consentito l'evidenziazione dei problemi, dei limiti e dei vincoli imposti ...
COSTRUIRE UN DIZIONARIO È UN GIOCO DA RAGAZZI!!
2003
Imparare ad usare senza troppa fatica e difficoltà il dizionario, riuscire a studiare in modo divertente la lingua materna è possibile... Basta usare Addizionario, un software multimediale per la scuola elementare, realizzato dal gruppo di ricerca dell'ILC Strumenti multimediali per la didattica delle lingue, in collaborazione col Dipartimento di Informatica dell'Università di Torino. Lo strumento propone modi innovativi e accattivanti per migliorare il linguaggio e lo sviluppo cognitivo dei ...
Monitoraggio su larga scala di deformazioni e/o temperatura mediante sensori distribuiti in fibra ottica
2003
In questi ultimi anni si è riscontrato un crescente interesse verso le problematiche del monitoraggio non invasivo dell'ambiente ed in particolare verso l'impiego di tecniche di diagnostica basate sull'utilizzo di sensori in fibra ottica. Tali sensori hanno infatti piccole dimensioni e basso costo, sono immuni alle interferenze elettromagnetiche, sono ideali per costruire reti di monitoraggio molto estese e sono meccanicamente e chimicamente compatibili con molti materiali. Tuttavia, i sensori ...
Istantanee 2004 sui funghi simbionti arbuscolari
2003
I funghi micorrizici arbuscolari (AM) sono organismi misteriosi e sorprendenti. Di recente molte pubblicazioni hanno fornito nuove idee su questi organismi. Lo studio dei trasportatori del fosfato nei funghi AM e del loro impatto sul trasferimento di fosfato alle piante sta rivelando nuovi entusiasmanti aspetti riguardanti un passaggio cruciale della fisiologia vegetale, quale quello della nutrizione minerale. Altri punti fondamentali, come il metabolismo dei lipidi e dei carboidrati e la ...
Un nuovo metodo per la ricerca qualitativa nel campo degli studi di popolazione
2003
In letteratura, esistono metodi che consentono attraverso un processo iterativo di raggiungere il consenso sulla soluzione ad un problema complesso nell'ambito di un gruppo di esperti/patrocinatori di idee e pensieri, che non entrano mai in contatto nel corso del processo e tanto meno sono al corrente di chi siano gli altri membri che compongono il gruppo. Uno di questi è il metodo Delphi. La "tecnica" Delphi non ha nulla in comune con l'oracolo a parte il nome: è un metodo che aiuta a trovare ...
COMBUSTIONE CATALITICA DEL GAS NATURALE
2003
La Combustione Catalitica è un'opzione tecnologica intrinsecamente pulita e sicura per produrre energia con alta efficienza, bruciando miscele gassose combustibile/aria anche al di fuori dei normali limiti di infiammabilità ed in corrispondenza di temperature operative inferiori a quelle di una fiamma tradizionale. Ciò consente di evitare i problemi di instabilità di funzionamento e soprattutto di formazione di inquinanti (CO, NOx, soot) tipici dei processi di combustione tradizionali ...
Nuova Protesi di Disco Intervertebrale
2003
La degenerazione del disco intervertebrale, un inevitabile processo di invecchiamento, è una delle principali cause di sofferenza lombare.
Attualmente, esistono due principali interventi chirurgici per trattare le condizioni relative al disco "degenerato": discectomia e fusione. Sebbene discectomia e fusione producano risultati clinici relativamente buoni a breve termine, entrambi gli approcci chirurgici alterano la biomeccanica della colonna, portando probabilmente ad una più rapida ...
La combustione MILD per la riduzione dellinquinamento
2003
Ossidi di azoto, particolato carbonioso (fine ed ultrafine) e idrocarburi policiclici aromatici da processi di combustione sono tra i più importanti responsabili dell'inquinamento sia su scala globale, "effetto serra", che nelle aree urbane: effetti sulla salute, visibilità. Una drastica riduzione di queste emissioni può essere ottenuta utilizzando una tecnica innovativa che consente di minimizzare le temperature di combustione utilizzando alte concentrazioni di sostanze inerti, come azoto, ...
Impianto per la verifica delle prestazioni del circuito idraulico delle trattrici agricole
2003
Le trattrici agricole e forestali sono equipaggiate di prese idrauliche ad innesto rapido destinate ad azionare attrezzi per lavori agricoli o forestali. La potenza fornita dal motore della trattrice può essere facilmente trasferita in condotte mediante fluido idraulico ad alta pressione ad attrezzi rotativi o a cilindri idraulici che muovono apparati con movimenti lineari istallati su macchine agricole che la medesima può trainare, spingere o portare.
Le crescenti portate di fluido idraulico ...
Avvio della costruzione di SRT
2003
Il Sardinia Radio Telescope (SRT) rappresenta l'ambizioso progetto proposto dall'Istituto di Radioastronomia (IRA) volto alla realizzazione del più grande radiotelescopio italiano ed uno dei maggiori a livello mondiale. Il radiotelescopio, con diametro di 64m, di concezione moderna, versatile, con diverse posizioni focali e con una copertura di frequenza fino a 100GHz, sorgerà a circa 30km da Cagliari. Il SRT affiancherà i radiotelescopi di Medicina (Bologna) e Noto (Siracusa), completando ...
UNA LUCE SUI COLORI DEL PASSATO: ANALISI SPETTROSCOPICA SU UN AMPHORISKOS DI ETÀ ROMANA
2003
L'uso di sostanze colorate, usate per una migliore rappresentazione della realtà attraverso le arti figurative, ha radici lontanissime. Già l'uomo primitivo ricercava e faceva un rudimentale uso del colore (le prime pitture rupestri sono datate al paleolitico superiore), uso che si è perfezionato con l'incremento delle conoscenze e l'esperienza. Sostanze colorate di differente natura e provenienza sono state utilizzate nel corso dei millenni per decorare oggetti di qualunque tipo: dalle ...
Promozione e coordinamento del progetto GSOMEN (CEE VI PQ STRP)
2003
Transition metal nanoclusters (i.e., self-assembled particles less than 10-100 nm in diameter) have gained increasing attention in science and application in the last several years, due to the observation of properties that are unique to the nanoscale domain. A considerable body of knowledge has been accumulated on these materials showing that they have many fascinating potential uses, including quantum dots, quantum computers and devices, data storage devices, nanoscale ferromagnets, ...
BDNF: UNA MOLECOLA PER PREVENIRE LA DEGENERAZIONE DELLE CELLULE NERVOSE?
2003
A tutt'oggi non esistono terapie capaci di bloccare il processo di morte neuronale che si innesca in patologie neurodegenerative quali la malattia di Alzheimer o il morbo di Parkinson. I fattori neurotrofici della famiglia del nerve growth factor (NGF) sono potenti stimolatori della sopravvivenza neuronale in condizioni patologiche, ma la loro somministrazione al cervello è problematica in quanto queste molecole non superano la barriera emato-encefalica. Matteo Caleo, ricercatore dell'Istituto ...
CHI CONTROLLA IL NUMERO DELLE SINAPSI E LA LORO DIMENSIONE?
2003
La quantità di "bocche" con cui il neurone parla e di "orecchie" con cui quello ricevente ascolta sono correlate al bisogno di una cellula nervosa di comunicare con le altre e il loro numero può essere modificato. La scoperta è opera di Maria Passafaro, che lavora come Telethon Scientist all'Istituto di Neuroscienze del CNR presso il Dipartimento di Farmacologia dell'Università degli studi di Milano. Il risultato, ottenuto in collaborazione con il dott. M.Sheng dell'Istituto MIT di Boston e ...
Sviluppo dei processi per la realizzazione di una micro-cella a combustibile integrata in silicio
2003
Le batterie convenzionali, usate nel campo dell'elettronica portatile, sono inadatte a fornire potenza in volumi sempre piú piccoli mantenendo la carica per tempi lunghi. Una possibile soluzione per superare queste difficoltà è rappresentata dalle celle a combustibile. Rispetto alle batterie convenzionali le celle a combustibile sono in grado di fornire una piú alta densità di energia a parità di peso. Esse sono realizzate utilizzando un materiale elettrolita, generalmente una membrana ...
L'arte in stereovisione
2003
L'Italia è uno dei Paesi con la maggior concentrazione di beni artistici al mondo; la tutela di tale patrimonio richiede il contributo della scienza e della tecnica, anche mediante finanziamenti mirati. Per rispondere ad un bando specifico, si è costituito nel 2001 il Consorzio SIINDA (Sistemi Innovativi di Indagine e Diagnosi Assistita), per dare vita al progetto di ricerca omonimo. Partecipano al Consorzio tre società private e quattro enti pubblici (tra cui il CNR). Lo scopo è la ...
LAmplificatore di Temperatura: un sistema innovativo per la rideterminazione della scala di temperatura.
2003
Il tubo di calore è essenzialmente una camera chiusa realizzata
in materiali e forme diverse a seconda degli impieghi, le cui pareti interne sono lavorate a struttura capillare. All'interno viene inserita una
determinata quantità di un fluido di lavoro scelto in funzione del campo di
temperatura e dell'utilizzo previsto. Un sistema di riscaldamento ed uno di
refrigerazione sono posti alle estremità opposte del tubo. Nella sezione di
riscaldamento il fluido vaporizza e il vapore fluisce verso ...
Nuovi Vettori non Virali in Terapia Genica
2003
Nuovi Vettori non Virali in Terapia Genica
Le competenze maturate su aggregati di molecole anfifile come micelle e liposomi hanno consentito di iniziare, in collaborazione con altri gruppi europei, un programma di ricerca sulla preparazione di nuovi vettori lipidici per la complessazione e la veicolazione di materiale genetico in terapia genica. Il programma prevede: a) la preparazione di nuove molecole anfifile cationiche da usare nella preparazione di formulazioni liposomiche in miscela con ...
Auto-organizzazione in sistemi di agenti mobili
2003
Molti sistemi naturali sono composti da un elevato numero di agenti in comunicazione locale la cui azione individuale produce un comportamento macroscopico organizzato. Questo fenomeno si riscontra, per esempio, nel moto collettivo di stormi di uccelli o branchi di pesci, nello sviluppo di organismi biologici multicellulari e nel funzionamento di reti genetiche (Figura 1). In tutti i casi si tratta di sistemi ove un comportamento emergente di auto-organizzazione scaturisce a partire da semplici ...
LA MAGGIORE DIVERSITÀ GENETICA È LOCALIZZATA NELLE FORESTE DEL CENTRO EUROPA
2003
I cambiamenti ambientali sono eventi ciclici nella storia del nostro pianeta. Ogni cambiamento presuppone fasi d'adattamento da parte degli organismi viventi, oppure la loro estinzione. Gli alberi forestali sono tra gli organismi più antichi tra quelli tuttora viventi e sono in molti casi gli ultimi rappresentanti di unità tassonomiche (famiglie, generi) già sottoposti a selezione e a parziale estinzione. La loro presenza e la loro distribuzione nei diversi paesaggi forestali è il risultato ...
Un Nuovo Concetto di Controllo Automotivo per Trasmissioni Idrostatiche
2002
L'applicazione in oggetto costituisce la prima parte di un progetto nel quale si trasferiscono le esperienze di gestione dei veicoli, maturate in campo automobilistico, ai veicoli heavy duty che utilizzano sistemi oleodinamici per la trasmissione della potenza e per la generazione del moto. Il progetto si inserisce nel filone di attività dell'Istituto IMAMOTER volte alla evoluzione dei sistemi di gestione della potenza nei veicoli in campo agricolo e movimento terra. Tecniche di mapping e ...
IMPORTANTI PROGRESSI NEL SETTORE DEI MATERIALI STRUTTURALI
2002
Il rilevante sviluppo conseguito nell'ultimo quinquennio per quanto concerne i materiali per impieghi strutturali e la sempre maggiore richiesta di elevatissime proprietà ed affidabilità impone la progettazione di materiali che vedano contestualmente iniziative che incidono sulla composizione, sulla nano-struttura ed sulla tessitura In merito nel 2002 l'ISTEC ha sviluppato iniziative distinte con tali tre finalità idonee a favorire una sintesi di materiali innovativi con caratteristiche e ...
SISTEMA DI ATTUAZIONE CON LEGHE A MEMORIA DI FORMA
2002
L'attività di ricerca si inserisce in un contesto sperimentale
innovativo, quello dei cosiddetti materiali intelligenti (smart). Si
tratta infatti di materiali in grado di rilevare uno stimolo esterno e
rispondervi in maniera e in tempi predeterminati, per poi tornare al loro
stato originario una volta che tale stimolo sia stato rimosso.
Una particolare classe di materiali è costituita dalle leghe a memoria di
forma - shape memory alloys (SMA). Queste possono presentarsi
generalmente ...
SINTESI BIOMIMETICHE NON CONVENZIONALI
2002
Nuove metodologie di sintesi sono state realizzate sfruttando la capacità dei sistemi biologici di immagazzinare e trasferire informazioni a livello molecolare. Sfruttando questo approccio sono stati preparati compositi biomimetici a base di collageno ed idrossiapatite ( HA) realizzati nucleando direttamente nanocristalli di HA su fibre auto- assemblanti di collageno. I compositi così ottenuti sono perfettamente conformi ai tessuti naturali mineralizzati ( osso) presentando la fase minerale ...
MADRE IN AFFITTO PER SPECIE DI CIPRESSO IN VIA DI ESTINZIONE
2002
Nel programma di miglioramento genetico del cipresso per la resistenza al Seiridium cardinale furono effettuati presso l'IPP incroci controllati tra specie di cipresso. Particolare interesse ha suscitato l'ibrido Cupressus sempervirens (come pianta madre) x Cupressus dupreziana, fornitrice di polline. Furono esaminate progenie di 16 anni derivate dagli incroci interspecifici, che utilizzarono 6 cloni di C. sempervirens, come piante madri, ed il polline di C. dupreziana. Furono confrontate le ...
Funghi come potenziali agenti di biorimedio in suoli contaminati da
2002
L'ampio utilizzo di asbesto nelle nazioni industrializzate ha lasciato una pericolosa eredità. L'esposizione a fibre di asbesto causa infatti asbestosi e tumori come il carcinoma bronchiale e il mesotelioma pleurico.
Nonostante l'estrazione e l'uso dell'asbesto siano stati banditi in molti paesi, grandi quantità di asbesto sono rimaste nei siti occupati da impianti dismessi. La decontaminazione di suoli in aree di estrazione e di lavorazione dell'asbesto è molto più difficoltosa rispetto ...
Emissione ottica da hot-spots di radiogalassie
2002
Per lo studio dell'emissione ottica dalle hot spots delle radio galassie i ricercatori dell'Istituto di Radioastronomia lavorano in collaborazione con i colleghi dell'Osservatorio Europeo (ESO) e dell'MPIK di Heidelberg. Parte di questo lavoro e' stata recentemente pubblicata su Science (Prieto, Brunetti, Mack, 2002, 298, p. 193) ed ha ricevuto l'attenzione dei media in Italia e all'estero.
Le hot spots (HSs) sono regioni di alta brillanza radio ai bordi dei lobi delle radiosorgenti ...