Tappe storiche

Completamento delle fondazioni della Sede Centrale
Completamento delle fondazioni della Sede Centrale

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche nasce come Ente Morale il 18 novembre del 1923, con il Regio Decreto emanato da Vittorio Emanuele III, in un primo momento con un ruolo di rappresentanza della comunità scientifica italiana presso l’International Research Council. Nel 1924 viene redatto lo Statuto, che attribuisce all’Ente finalità e obiettivi molto più solidi e ambiziosi: coordinare e stimolare l’attività nazionale nei differenti rami della scienza e delle sue applicazioni; tenersi a contatto con i vari enti statali per le questioni scientifiche; gestire ed eventualmente istituire laboratori di ricerche di carattere generale e particolare. Dal gennaio 1924 Vito Volterra ne diventa presidente. La prima sede del Cnr è presso l’Accademia dei Lincei. 

Durante tutto il ventennio fascista il Cnr, che rispecchia nella sua organizzazione l’assetto verticistico e pervasivo dello Stato, disattende i vasti e importanti compiti che il regime gli ha affidato formalmente, soprattutto a causa della sproporzione tra questi compiti e i mezzi finanziari preposti a sorreggerli, ma anche dell’incertezza e dell’imprecisione delle linee guida del governo nei settori di suo interesse. Non aiuta il fatto che l’Ente non abbia in questo periodo una sede propria, che continuerà a non avere fino alla fine del 1936, il che rende le sue attività ancora più frammentate.

Inaugurazione della Sede Centrale (21/11/1937)
Inaugurazione della Sede Centrale (21/11/1937)

Bisognerà aspettare la fine della Seconda Guerra Mondiale e l’avvio della ripresa del paese per veder decollare anche il Cnr, a cui viene affidato il compito di promuovere, coordinare e disciplinare la ricerca scientifica italiana, nonché esercitare la consulenza per tutto ciò che attiene alla’attività tecnico-scientifica dello Stato, attività che ora l’Ente può svolgere dalla sua nuova sede centrale costruita a Roma, in cui ancora oggi risiede. 

Sono gli anni della CEE, della CECA, dell’EURATOM, per il Cnr aumentano i fondi, c’è aria di rinascita ovunque. L’Ente cresce, nascono le aree di ricerca, gli istituti, si espande la rete di centri di ricerca collegati tra di loro e con il Cnr, i progetti finalizzati, le relazioni e le missioni internazionali. L’Ente si trasforma e si perfeziona anche internamente, attraverso varie riforme e cambiamenti, fino ad arrivare alla attuale organizzazione.

Oggi il Cnr, il più grande ente di ricerca italiano, è presente in tutto il mondo, sia attraverso sedi, basi e infrastrutture collocate ovunque, fino alle estremità del pianeta, sia con un’intensa attività di accordi e collaborazioni con la maggior parte dei paesi del mondo.

 

Informazioni a cura di: Ufficio Segreteria di Presidenza

Ultimo aggiornamento: 13/04/2016