Giornalisti
L'Ufficio stampa del Cnr, ai sensi della Legge 150/2000, valorizza le informazioni acquisite da Uffici, Dipartimenti e Istituti che meglio compendino rilevanza scientifica e 'notiziabilità' giornalistica. Oltre alla diffusione di comunicati e note stampa, l'Ufficio realizza il web magazine Almanacco della Scienza, co-organizza conferenze stampa ed eventi di divulgazione e comunicazione scientifica, e collabora a diverse iniziative editoriali. Assicura il 'front office' alle richieste dei giornalisti e produce materiale video collaborando alla gestione della piattaforma Cnr Webtv che produce filmati e video interviste sulle attività scientifiche.
L’immagine dell’Ente viene veicolata anche attraverso il presente portale, una vetrina istituzionale che, attraverso pagine fisse, canali di navigazione e una suddivisione in tematiche disciplinari corrispondenti ai Dipartimenti, offre uno sguardo a 360 gradi sul Cnr: dalla sua storia e organizzazione alle attività internazionali e infrastrutture di ricerca, dai progetti ai risultati scientifici, dai servizi a news ed eventi di pubblico interesse.
In particolare nel canale giornalisti sono in evidenza: comunicati, note stampa, eventi, news, video, interventi del presidente, gallerie fotografiche. Per diffondere la conoscenza dell’ente presso un ampio pubblico,l’Ufficio stampa si avvale, inoltre, dei canali social Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn , WhatsApp, aggiornati quotidianamente con notizie e filmati. Il miglioramento del piano di percezione e lo sviluppo della corporate identity viene attuato anche attraverso accordi quadro per le media partnership con festival ed eventi culturali di respiro nazionale e con testate giornalistiche per la produzione di programmi televisivi, giornali e portali web. In seno alle attività dell’ufficio, uno spazio di rilievo è occupato dalla rassegna stampa, costruita grazie anche a service esterni, che monitora diverse migliaia di testate tra carta stampata, radio-tv, web e agenzie, con una copertura pressoché esaustiva delle citazioni del Cnr.
Svalbard, primavera 2026 da record per temperature, piogge e fusione neve
La primavera artica 2026 si sta rivelando una delle più calde, imprevedibili e complesse degli ultimi anni per la comunità scientifica internazionale, con temperature fino a 12 gradi sopra la norma nel mese di aprile, piogge, e fusione precoce della neve. A segnalarlo è il team del progetto europeo LIQUIDICE, coordinato scientificamente dall’Istituto di scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isp), da anni impegnato nel monitoraggio ambientale della criosfera artica presso le isole Svalbard
Una "memoria nascosta" guida il destino delle cellule staminali
Una ricerca condotta congiuntamente da Cnr-Isc e Sapienza Università di Roma ha rivelato che le cellule staminali sviluppano un ‘albero genealogico’ regolato da un flusso invisibile di informazione. Attraverso l’applicazione di un concetto della fisica, l’“inheritance entropy” (entropia da eredità), gli scienziati sono riusciti a misurare per la prima volta questo fenomeno. Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista PRX Life dell’American Physical Society, apre scenari inediti nella comprensione dell’invecchiamento cellulare, della rigenerazione dei tessuti e di patologie complesse come i tumori
TRACE: la nave R/V Gaia Blu nel cuore dell'Adriatico per ascoltare i terremoti dal fondo del mare
Una campagna internazionale per studiare la geologia profonda del Mare Adriatico e migliorare la conoscenza dei terremoti sottomarini
Caporalato e sfruttamento in agricoltura: il fenomeno continua a interessare migliaia di lavoratori in Calabria
A margine del brutale omicidio di quattro braccianti agricoli ad Amendolara (Cosenza), una nota dei ricercatori dell'Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismed) Giovanni Ferrarese e Donato Di Sanzo, curatori dell’ultimo Rapporto Agromafie e Caporalato assieme al professor Francesco Carchedi
"Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri"
Inaugurata presso il Museo Archeologico Nazionale Cerite di Cerveteri la mostra: “Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri”. Curata dal Direttore Vincenzo Bellelli, direttore Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia (PACT), Dirigente di ricerca in aspettativa del Cnr-Ispc, e da Patrizio Fileri, l’iniziativa coinvolge prestigiosi partner nazionali e internazionali, quali il Louvre, il British Museum, i Musei Vaticani, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e i Musei Capitolini, cui si aggiungono numerosi altri prestatori italiani. L'esposizione visitabile fino al 31 ottobre 2026, raccoglie anche produzione architettoniche, di cui molte delle testimonianze provengono dagli scavi nell'era urbana condotti dal Consiglio nazionale delle ricerche nel Santuario della Vigna Parrocchiale e nelle aree limitrofe delle cosiddetto tempio di Hera
L'ultimo giorno dei dinosauri: dall'asteroide di Chicxulub alle missioni spaziali che proteggono la Terra
Un evento straordinario unisce la Badia di Settimo e il Museo GAMPS per raccontare l’ultimo giorno dei dinosauri e le moderne tecnologie di difesa planetaria. Un viaggio affascinante nel tempo e nello spazio, capace di legare il destino dei giganti della preistoria alle più moderne frontiere dell’esplorazione spaziale
Ricerca: accordo MASE-CNR per programmi e iniziative comuni su clima, energia e ambiente
L'atto firmato a Roma dal Ministro Gilberto Pichetto e dal Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Andrea Lenzi
Nuovo protocollo analitico per identificare le plastiche nei compost
Un’innovativa metodologia messa a punto congiuntamente da Cnr-Isafom e Università degli Studi di Milano permette di individuare con precisione la presenza di inquinanti persistenti – come plastiche e microplastiche - nel compost, distinguendoli da altre sostanze biodegradabili come le plastiche compostabili. Il protocollo di analisi, descritto sulla rivista ACS Sustainable Chemistry & Engineering, favorirà una maggiore sicurezza alimentare e sostenibilità delle catene di approvvigionamento
L'intelligenza artificiale aiuta a proteggere l'Artico: previsioni di PM10 più accurate
Ricercatori del Cnr-Iia in collaborazione con un team del Joint Research Centre della Ue hanno ottimizzato e applicato un modello di intelligenza artificiale per la previsione della concentrazione di PM10 su Artico e Nord Europa, ottenendo risultati migliori dei classici modelli di Copernicus. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista “npj Clean Air” del gruppo Nature
Il cambiamento climatico ridisegnerà le foreste europee: le conifere perdono competitività, latifoglie in espansione
Il cambiamento climatico potrebbe modificare profondamente gli equilibri competitivi tra le principali specie arboree europee, favorendo alcune latifoglie decidue e penalizzando molte conifere che oggi dominano vaste aree del continente. Lo rivela uno studio pubblicato su Communications Earth & Environment, frutto di una collaborazione internazionale che ha visto coinvolto, per l’Italia il Cnr-Isafom
Decisioni in movimento: come pianificazione e azione si intrecciano in tempo reale
Il Cnr-Istc ha contribuito allo studio internazionale, pubblicato su PNAS, che ha rivelato come pianificazione e azione non siano processi separati, ma evolvano insieme in modo continuo durante l’interazione con l’ambiente
L'Almanacco della Scienza va a tempo
Il tempo è il fluire continuo di istanti successivi che fa da sfondo alla nostra esistenza e all’evolversi degli eventi. Per esaminarne vari aspetti abbiamo dedicato proprio ad esso il numero del webzine dell’Ufficio stampa on line da oggi, esaminandone vari aspetti con l’aiuto dalle ricercatrici e dai ricercatori del Cnr
Con una sonda a fibra ottica nuove strade per la cura del tumore
Da una collaborazione Italia-Cina nasce un’innovativa sonda teranostica multifunzionale a fibra ottica per il trattamento di tumori solidi all’interno dell’organismo. Il risultato, coordinato per l’Italia dal Cnr-Ifac, è pubblicato sulla rivista Light: Science & Applications
Plastiche, i fossili del futuro
Cosa troveranno i paleontologi tra un milione di anni scavando nei sedimenti della nostra epoca? La mostra: ‘PaleoPlastica – I Fossili del Futuro’, che verrà inaugurata sabato 21 marzo al Museo GAMPS di Scandicci, propone un parallelismo visivo ed emotivo: il dialogo tra gli straordinari fossili autentici del Pliocene toscano e i rifiuti persistenti recuperati sulle spiagge. L’evento nasce dalla sinergia tra Cnr-Ifac, GAMPS OdV, Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa e Istituto Russell-Newton di Scandicci