Giornalisti
L'Ufficio stampa del Cnr, ai sensi della Legge 150/2000, valorizza le informazioni acquisite da Uffici, Dipartimenti e Istituti che meglio compendino rilevanza scientifica e notiziabilità giornalistica. Oltre a diramare comunicati e note stampa, l’Ufficio cura in maniera costante i rapporti con testate giornalistiche e operatori dell’informazione, offrendo un servizio di front office continuativo. L’immagine dell’Ente viene veicolata anche attraverso il presente portale, una vetrina istituzionale che offre uno sguardo a 360 gradi sul Cnr: dalla sua storia e organizzazione alle attività internazionali e infrastrutture di ricerca, dai progetti ai risultati scientifici, dai servizi a news ed eventi di pubblico interesse.
In particolare nel canale Giornalisti sono in evidenza: comunicati, note stampa, eventi, news, video, interventi del presidente, gallerie fotografiche. L’Ufficio cura i canali social ufficiali dell’Ente presenti sulle piattaforme Facebook, Instagram, X, LinkedIn , WhatsApp, aggiornati quotidianamente. Il miglioramento del piano di percezione e lo sviluppo della corporate identity viene attuato anche attraverso accordi di media partnership con testate giornalistiche così come festival ed eventi culturali di respiro nazionale. Uno spazio di rilievo è occupato dalla rassegna stampa, costruita grazie anche a service esterni, che monitora diverse migliaia di testate tra carta stampata, radio-tv, web e agenzie, con una copertura pressoché esaustiva delle citazioni Cnr.
Al via la I Conferenza nazionale polare
È cominciata oggi presso la sede centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (piazzale Aldo Moro 7, Roma) “Poli di conoscenza: dalle terre estreme alle sfide globali”, la prima Conferenza Nazionale Polare, promossa e coordinata dal CNR in collaborazione con ENEA, INGV e OGS. Vedi anche lo Speciale Conferenza Nazionale Polare. Link per seguire lo streaming del 5 ottobre
Il saluto del presidente Lenzi alla Scuola Internazionale di Diplomazia Scientifica
Con l'intervento del Presidente del CNR Andrea Lenzi prende ufficialmente il via presso la Fondazione Ettore Majorana di Erice la seconda International School of Science Diplomacy, promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme a prestigiosi partner accademici e istituzionali. “Erice non è soltanto un luogo di grande bellezza: è anche un luogo simbolo per la diplomazia scientifica”, ribadisce Lenzi, ricordando l’impegno del professor Antonino Zichichi negli anni della Guerra Fredda
Premio Nobel per la Medicina: il commento di Michela Fagiolini, direttrice CNR-IN
In relazione all’assegnazione del Premio Nobel per la Medicina 2026 a Karl Delsseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel, "per le loro scoperte relative ai canali ionici attivati dalla luce e all'optogenetica", di seguito una dichiarazione di Michela Fagiolini direttrice dell'Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IN): «Questo Nobel premia una scoperta che ha trasformato profondamente il nostro modo di studiare il cervello. L’optogenetica permette di utilizzare la luce per attivare o silenziare, con grande precisione, gruppi specifici di neuroni resi sensibili alla luce grazie a particolari proteine......
Terapia Forestale a scuola contro l'ansia giovanile
Pubblicato su Behavioral Sciences uno studio pilota Cnr-Ibe con il Liceo Fermi di Cecina: quattro sessioni nella Pineta dei Tomboli documentano la fattibilità di un programma di Terapia Forestale guidata con studenti delle scuole superiori, fornendo indicazioni sul benessere psicologico da approfondire. Lo studio, che coinvolge il Consorzio Lamma (Cnr-Regione Toscana), viene presentato il 1° ottobre a Cecina, con la Sindaca Lia Burgalassi e il Presidente della Regione Eugenio Giani
Quando l'autonomia infantile passa dallo smartphone
Uno studio del CNR-ISTC rivela come il cellulare accompagni sempre più spesso le prime esperienze di indipendenza dei bambini, consentendo però ai genitori di mantenere una supervisione costante a distanza. Il rischio è che lo smartphone limiti le occasioni di sviluppare fiducia in sé stessi, capacità decisionali e gestione del rischio. L’indagine ha coinvolto 234 bambini tra i 5 e i 10 anni e 215 genitori residenti a Castel Madama, Latina e Roma. I risultati sono pubblicati sulla rivista ‘Sistemi intelligenti’
Crisi climatica: in città arriva prima
Nuove evidenze sulle sfide climatiche urbane arrivano da uno studio condotto da un gruppo internazionale e pubblicato sulla rivista Urban Climate, a cui ha partecipato l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr. Analizzata l’evoluzione di più di 11.000 città nel mondo: caldo estremo, stress termico, siccità, precipitazioni intense e condizioni meteorologiche favorevoli agli incendi. Gli estremi di temperatura sono emersi in tutte, mentre altri rischi mostrano situazioni diverse
Nell'Area del CNR Roma1 inaugurazione delle serre Phytodomes
In occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori è stata inaugurata presso l’Area territoriale di Ricerca Roma1 del CNR la piattaforma sperimentale Phytodomes, realizzata da CNR-IRET nell’ambito del progetto NBFC. Le serre sono quattro cupole geodetiche che permetteranno di studiare gli effetti dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento sulle piante e il loro ruolo nella mitigazione degli impatti ambientali e sulla salute
Più luce agli ortaggi, più vitamina B9
La biofortificazione, cioè la migliore gestione dell'intensità luminosa durante la coltivazione, può aumentare significativamente il contenuto di vitamina B9 in alcune specie orticole a foglia. Lo dimostra una ricerca condotta da Cnr-Ispa pubblicata sulla rivista Scientia Horticulturae
Scoperta in Marocco la più antica struttura difensiva del Nord Africa al di fuori della Valle del Nilo
In Marocco, nuovi scavi condotti a Oued Beht, hanno portato alla luce un sistema di fossato e terrapieno risalente a 3.500 - 4.000 anni fa, ulteriormente fortificato in epoca medievale da un imponente muro in pietra. La scoperta, frutto del lavoro di un’équipe internazionale alla quale partecipa anche il CNR, aggiunge un nuovo e importante tassello alla ricostruzione della storia profonda del Maghreb. I risultati sono pubblicati sulla rivista 'Libyan Studies'
L'Almanacco della Scienza Cnr è primo
La parola primo può essere utilizzata in diversi contesti: dallo spazio alla successione temporale, fino alla gerarchia. Per esaminarla in alcuni ambiti e accezioni abbiamo dedicato a questo argomento il numero della webzine dell’Unità divulgazione scientifica e relazioni con il pubblico on line da oggi, facendoci supportare dalle ricercatrici e dai ricercatori del CnrCon il termine primo si indica ciò che in un elenco è all’inizio, ma anche quello che segna la fase iniziale di un’opera o di un’azione forse destinate a ripetersi, come si dice per esempio in senso figurato “porre la prima pietra”. O ancora può essere un sinonimo di principale, il più importante, come avviene nell’espressione “il primo pensiero è per me la famiglia”. Si tratta dunque di un termine versatile. Per esplorare il concetto di primo in alcuni ambiti, abbiamo dedicato a questo argomento il numero dell’Almanacco della Scienza
Nuove immagini radar satellitari aiutano a individuare dallo spazio la plastica in mare
Uno studio condotto da INGV, Cnr-Ismar e Sapienza Università di Roma mostra che i dati satellitari sono in grado di identificare accumuli di plastica sulla superficie marina, aprendo a nuove prospettive per il monitoraggio dallo spazio di rifiuti di plastica negli ambienti acquatici. Vedi anche Scienze marine: il CNR completa il processo di riorganizzazione della propria rete scientifica
L'enigma del Medioevo a Grotta Romanelli: tre corpi e un mistero lungo millenni
Un team interdisciplinare guidato da Sapienza, che ha coinvolto anche il Cnr-Geo, analizza i resti scheletrici rinvenuti un secolo fa nella celebre grotta salentina e ne rivela una storia del tutto inedita. Lo studio, pubblicato sul Journal of Anthropological Sciences, apre nuovi enigmi sulla vita e sui segreti delle comunità del passato.
L'impatto dei navigatori satellitari sul traffico urbano
Una ricerca congiunta del Cnr-Isti, dell’Università di Pisa e della Scuola Normale Superiore di Pisa mostra che, con la diffusione dei servizi di navigazione, il traffico tende a concentrarsi su un numero più ristretto di strade e che, oltre una soglia di adozione generalmente compresa tra il 60% e l’80%, i benefici ambientali possono attenuarsi fino a scomparire. Lo studio è pubblicato su Nature Communications