Scienze del sistema Terra e tecnologie per l'ambiente

L’osservazione del sistema Terra e la comprensione dei processi fisici, chimici e biologici che regolano il nostro Pianeta sono alla base degli studi condotti dal Dipartimento scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente (Dta) ambiti sui quali è il principale riferimento per le politiche italiane ed europee. Le attività spaziano dalle ricerche sul clima e sull’atmosfera ai sistemi acquatici e terrestri, alla comprensione dell’evoluzione dell’ambiente anche attraverso l’analisi dei dati e il loro inserimento in modelli matematici. Il Dipartimento coordina il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra) e gestisce l’infrastruttura artica ‘Stazione dirigibile Italia’ a Ny-Alesund, nell’arcipelago delle Svalbard.

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Ricerca Enea-Cnr per ridurre rischio contaminazione ambientale da antibiotici

Nota stampa 28/11/2019

Studiare la presenza di residui di antibiotici nei reflui degli allevamenti e sviluppare strategie per ridurre il rischio di contaminazione nei suoli e nelle acque, e la diffusione di batteri multi-resistenti: è l’obiettivo del progetto AZeRO Antibiotici, condotto da Cnr ed Enea, finanziato dalla Regione Lazio attraverso Lazio Innova e presentato in occasione della Giornata Mondiale del Suolo (World Soil Day)

Innovative exploitation of Adriatic reefs in order to strengthen blue economy

Evento 05/12/2019

Il progetto Adrireef, con circa 3 milioni di euro finanziati nell’ambito del programma europeo Interreg Italia-Croazia 2014-2020, ha lo scopo di fornire linee guida per lo sviluppo di attività economiche legate all’utilizzo sostenibile dei substrati rocciosi naturali e delle barriere artificiali presenti nel mare Adriatico. Iniziato nel dicembre 2018, terminerà nel maggio 2021; capofila è il Comune di Ravenna, 10 i partner italiani e croati - tra cui il Cnr-Irbim - appartenenti ad amministrazioni pubbliche, enti privati, enti di ricerca e università'

Il mare alla fine della terra: la ricerca italiana in Antartide

Video novembre 2019

Quest’anno ricorre il 60° anniversario del Trattato Antartico, l’accordo internazionale firmato il primo dicembre 1959 a Washington per tutelare l’Antartide e farne un territorio dedicato alla scienza e alla pace. L’Italia ha richiesto l’adesione al Trattato internazionale nel 1981 e nel 1985 ha avviato il il Programma Nazionale di Ricerca in Antartide (PNRA), ad oggi ha organizzato 35 spedizioni scientifiche in Antartide

La plastica come tracciante dell'inquinamento marino

Nota stampa 27/11/2019

Un innovativo esperimento in corso nel golfo della Spezia intende  monitorare il livello di inquinanti nelle acque costiere utilizzando  resin pellets, cioè materiale plastico in grado di assorbire sostanze  nocive come il polietilene e il polipropilene. Tra i partner del progetto anche il Consiglio nazionale delle ricerche con gli Istituti di scienze marine (Ismar) e di chimica dei composti organo-metallici (Iccom)

A Cagliari, ai confini del Polo

Almanacco della scienza Novembre 2019

All'interno del Festivalscienza, si può visitare, fino al 30 novembre, la mostra fotografica "82° 07' Nord", che ripropone, attraverso trenta immagini, la spedizione Polarquest nella quale la barca a vela Nanuq ha circumnavigato le Isole Svalbard per celebrare il novantesimo anniversario dell'impresa polare del generale Nobile

Blind sensorium. Il paradosso dell'antropocene

Evento dal 06/09/2019 al 06/01/2020

Armin Linke ha seguito scienziati, politici e attivisti, interrogando la relazione spesso paradossale che intercorre tra scienza, economia e istituzioni politiche nell’epoca del cambiamento climatico. Blind Sensorium. Il Paradosso dell’Antropocene é simile a una vasta antropologia visiva del controverso ruolo svolto dagli esseri umani e dalle moderne società capitalistiche nella trasformazione della Terra”. L'Istituto di bioscienze e biorisorse di Bari del Cnr (Cnr-Ibbr), ha collaborato con l’artista ed il suo team consentendo di effettuare riprese ed interviste

Uccide più l'acqua sporca che la guerra

Almanacco Novembre 2019

Quattro miliardi e mezzo di persone nel mondo non hanno servizi igienico-sanitari sicuri, con il conseguente rischio di contrarre malattie come tifo, colera e dissenteria. Nelle aree povere la scarsa qualità idrica causa mortalità infantile venti volte più dei conflitti. Ne abbiamo parlato con Vito Felice Uricchio, dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

Tartalife in aiuto delle tartarughe marine

Video ottobre 2019

“TartaLife è stato il progetto italiano in grado di coinvolgere il maggior numero di pescatori e imbarcazioni”, spiega Alessandro Lucchetti, ricercatore Cnr-Irbim e coordinatore scientifico del progetto. “Considerando la complessità della problematica, i pescatori sono stati i veri protagonisti del progetto e da un’iniziale diffidenza si è passati ad una fattiva collaborazione”. Tanto c’è ancora da fare ma il percorso segnato da TartaLife ha reso più roseo il futuro delle tartarughe marine in Mediterraneo.

Cambiamenti climatici in alta quota

Video novembre 2019

L’ambiente alpino, ed in particolare quello di alta quota, sta rispondendo rapidamente e con notevole intensità al climate change, con forti cambiamenti sulla morfologia, la circolazione delle acque e le forme di vita presenti in questo ecosistema e con impatti sulle attività antropiche

Radon rEal time monitoring System and Proactive Indoor Remediation

Area istituzionale

The project is realized with the financial contribution of the European Union LIFE programme(LIFE16 ENV/IT/000553).The RESPIRE project will implement an intelligent ,adaptable and versatile hybrid Rn remediation systemcomposed of sensors, an Air Quality Balancer (SNAP) and an external additional fan-system (eolian and/orelectric) working on positive pressure method

Master in bioeconomia dei rifiuti organici e delle biomasse

Area istituzionale

A cura dell'Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del Cnr, il master in 'Bioeconomia dei Rifiuti Organici e delle Biomasse' offre un percorso di studio specifico per acquisire strumenti operativi e di valutazione applicati alla materia di origine biologica. L'XI edizione del master avrà inizio nel gennaio 2020