Scienze del sistema Terra e tecnologie per l'ambiente

L’osservazione del sistema Terra e la comprensione dei processi fisici, chimici e biologici che regolano il nostro Pianeta sono alla base degli studi condotti dal Dipartimento scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente (Dta) ambiti sui quali è il principale riferimento per le politiche italiane ed europee. Le attività spaziano dalle ricerche sul clima e sull’atmosfera ai sistemi acquatici e terrestri, alla comprensione dell’evoluzione dell’ambiente anche attraverso l’analisi dei dati e il loro inserimento in modelli matematici. Il Dipartimento coordina il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra) e gestisce l’infrastruttura artica ‘Stazione dirigibile Italia’ a Ny-Alesund, nell’arcipelago delle Svalbard.

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Safeguarding cultural heritage from natural and man-made disasters

Evento 23/01/2018

Joint Communication Event in the framework of Interreg Central Europe ProtreCHt2save and Contract EAC-2016-0248. The main objective of this event is to present an overview on the progress of current relevant European studies and initiatives on Cultural Heritage Risk Management. It also aims to increase the awareness, need and requirement of stakeholders and policy makers who are involved in disaster risk reduction processes to become more integrated in their overall approach and ameliorating intentions

La lezione della friulana Venzone

Rassegna stampa 12/01/2017

Interessante articolo di Mario Tozzi (Cnr-Igag)  sul comune friulano colpito da una forte scossa durante il sisma del 1976 e sulla sua completa ricostruzione

Mare e energia, polo universitario a Ostia

Rassegna Stampa 17/01/2017

Il 12 gennaio scorso, a Ostia, è stato presentato il progetto del nuovo corso di laurea in ‘Ingegneria del mare’, specializzato nello studio delle energie rinnovabili di origine marina. Il progetto prevede, tra gli altri, anche la collaborazione del Consiglio nazionale delle ricerche

Via alla Protezione Civile 2.0. Campania capofila con l'app 'Iter'

Rassegna stampa 08/01/2018

I cittadini diventano sentinelle in prima fila contro i rifiuti pericolosi. Pioniere della svolta, che dalla Campania dilagherà presto in tutta Italia, l'Ing. Dimitri Dello Buono dell'Imaa-Cnr (Ist. di metodologie per l'analisi ambientale), direttore e fondatore del Laboratorio Geosdi

Effetti di incendi e nubi tossiche

Rassegna stampa 05/01/2018

Dopo il rogo di Corteolona, in provincia di Pavia, torna la paura per l'inquinamento da diossina. Ma quali sono i rischi per la salute e per l'ambiente, quando si verificano incidenti simili a questo? 'Panorama.it' lo ha chiesto ad Angelo Cecinato, ricercatore dell'Istituto sull'inquinamento atmosferico del Cnr (Iia-Cnr)

Una nuova estate antartica: diario di viaggio

Speciale 2017/2018

Con l'arrivo di un primo contingente giunto dalla base italiana Mario Zucchelli, il lungo inverno di Concordia è arrivato alla fine e si è aperta la stagione estiva. Ha così preso il via a Concordia la XXXIII Spedizione antartica del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) nel corso della quale saranno svolte ricerche sul campo che riguarderanno lo studio delle scienze dell’atmosfera e del clima, le scienze della Terra, l'evoluzione e adattamento degli organismi antartici, la biodiversità e molto altro ancora

Polo Nord, il mega-laboratorio che cela i destini della Terra

Intervento del presidente 17/01/2017

In un'intervista a 'Tutto scienze e Tecnologie' (La Stampa) il presidente del Cnr Massimo Inguscio dichiara: "Qui ci sono il passato e il futuro del clima". Al via il programma del Cnr per studiare un'area strategica

La Base Concordia in Antartide

Video Gennaio 2018

Tg5 – Viaggio al Polo Sud nella struttura del Cnr, dove gli scienziati lavorano nella lunga notte polare a oltre -83. Il Piano nazionale di ricerca in Antartide (Pnra) è gestito in collaborazione tra Cnr (responsabile scientifico) ed Enea (responsabile logistico)

Le temperature estreme fanno media. Segno che il mutamento è globale

Rassegna stampa 08/01/2018

Intervista su ‘Il Messaggero’ rilasciata da Bernardo Gozzini, direttore dell’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr, sulle condizioni climatiche dell’Italia e degli altri Paesi del mondo

Bèlice, il terremoto che spostò l'accento

Almanacco gennaio 2018

“Per l'allora Istituto nazionale di geofisica (Ing), questo evento rappresentò un importante banco di prova per le attività di monitoraggio sismico del Paese”, ricorda Mario Mattia, primo ricercatore Ingv, tra gli organizzatori delle iniziative per la commemorazione del terremoto

Master universitario di I livello 'Pianificazione e progettazione sostenibile delle aree portuali'

Evento dall'1/11/2017 al 31/10/2018

L'Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo Sviluppo del cnr (Iriss-Cnr) contribuisce con i suoi esperti  all'attuale edizione del Master universitario di II livello “Pianificazione e progettazione sostenibile delle aree portuali”. Il Master si pone l’obiettivo di fornire gli approcci e gli strumenti per attivare processi rigenerativi delle aree portuali, fondati su rapporti di simbiosi tra porto e città, in una prospettiva di circolarizzazione economica, mediante tecniche innovative di supporto alla elaborazione di scelte progettuali sostenibili

Inguscio al convegno su ‘Clima, agricoltura, migrazioni’

Video Gennaio 2018

Convegno organizzato dal Consiglio nazionale delle ricerche in collaborazione con la Presidenza del consiglio dei ministri e in preparazione della Giornata mondiale dell’alimentazione del 16 ottobre 2017. Si è discusso su sicurezza alimentare ed emergenze migratorie associate al cambiamento climatico

Centro per la Microzonazione Sismica e le sue applicazioni

Area istituzionale

Il CentroMS svolge attività di supporto e coordinamento scientifico degli studi di microzonazione sismica di livello III, nei confronti dei Comuni interessati e dei professionisti affidatari degli incarichi, come da Ordinanza N.24 del 12 maggio 2017

Cinquant'anni dall'alluvione 'industriale'

Almanacco gennaio 2018

Nel novembre del 1968 una straordinaria alluvione interessò il territorio biellese, soprattutto la Valle di Mosso e Strona, con conseguenze drammatiche per il territorio e la popolazione