Scienze del sistema Terra e tecnologie per l'ambiente

L’osservazione del sistema Terra e la comprensione dei processi fisici, chimici e biologici che regolano il nostro Pianeta sono alla base degli studi condotti dal Dipartimento scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente (Dta) ambiti sui quali è il principale riferimento per le politiche italiane ed europee. Le attività spaziano dalle ricerche sul clima e sull’atmosfera ai sistemi acquatici e terrestri, alla comprensione dell’evoluzione dell’ambiente anche attraverso l’analisi dei dati e il loro inserimento in modelli matematici. Il Dipartimento coordina il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra) e gestisce l’infrastruttura artica ‘Stazione dirigibile Italia’ a Ny-Alesund, nell’arcipelago delle Svalbard.

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A Torino il meeting europeo del movimento "Fridays for future"

Evento dal 25/07/2022 al 29/07/2022

Dal 25 al 29 luglio la città di Torino si prepara ad accogliere il meeting europeo del "Fridays For Future", che porterà sotto la Mole centinaia di attivisti del movimento ambientalista da tutti i Paesi europei ma anche dal Sud America, Africa, Asia, Australia, "per ascoltare anche le voci di chi è più colpito dalla crisi climatica, in quelle zone del mondo dove le persone rischiano la vita per difendere il loro territorio". L'evento sarà articolato in due poli della città: al Campus Einaudi sono in programma conferenze, dibattiti e workshop: tra questi, ospiti come il direttore dell'Istituto di geoscienze e georisorse (Cnr-Igg) Antonello Provenzale, ed Elisa Palazzi, ricercatrice dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (Cnr-Isac)

Crollo del ghiacciaio in Marmolada

Speciale 2022

Domenica 3 luglio 2022 il collasso di un'enorme porzione di ghiaccio sulla Marmolada, che ha provocato 11 vittime e 8 feriti. Secondo i ricercatori del Cnr impegnati nello studio degli ecosistemi montani, l’evento è dovuto alle condizioni anomale, di lungo periodo, delle temperature al di sopra della media, ma è stato accelerato anche dall’ondata eccezionale di calore proveniente dal Nord Africa, che si inserisce nel contesto del riscaldamento globale

Call PNRA per giornalisti in Antartide

News 04/07/2022

Dopo due spedizioni organizzate in modalità “emergenza” a causa delle forti limitazioni imposte dallapandemia di COVID-19, la XXXVIII spedizione italiana in Antartide, organizzata dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), prevede che sia offerta ospitalità a un giornalista con/senza operatore al seguito (Linea 1) e l'accettazione di proposte di progetti divulgativi svincolati dalle campagne in programmazione (Linea 2)

La natura, una sinfonia complessa

Almanacco della scienza 20/07/2022

Musicista, autore e produttore, il fondatore dei Subsonica Max Casacci ha dato vita a un innovativo progetto artistico: raccogliere i suoni della natura e degli animali per trasformarli in vere e proprie opere musicali, senza l'utilizzo di strumenti. Il risultato è “Earthphonia”, un’opera immersiva composta da cd e libro, realizzata con il contributo di artisti, studiosi e divulgatori, tra cui il geologo del Cnr Mario Tozzi 

 

Masse glaciali e fenomeni di instabilità: gli strumenti per conoscerli

Nota stampa 27/07/2022

L’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica (Irpi) del Consiglio nazionale delle ricerche illustra in una nota gli strumenti utilizzati per il monitoraggio delle masse glaciali e i relativi fenomeni di instabilità, come ad esempio il recente crollo di ghiaccio della Marmolada. L’analisi ha evidenziato come nell’85% dei casi gli eventi di instabilità in alta quota siano associati a una anomalia di temperatura e come il ruolo delle anomalie positive di temperatura aumenti dalla primavera all'inverno, e con la quota e il volume dell’evento. Vedi anche https://www.cnr.it/it/speciale-crollo-ghiacciaio-marmolada

L'Italia in Antartide

Area istituzionale

Il bimestrale 'Sapere', nel numero di giugno, dedica un servizio alla conclusione della XXXVII spedizione in Antartide organizzata nell'ambito del PNRA. A testimoniare l'attività di ricerca in questo luogo estremo è Alina Polonia, che firma l'articolo, ricercatrice presso l'Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche

Una nuova convenzione per il monitoraggio dell'ambiente alpino

News 18/07/2022

Il Cnr-Irpi è tra i promotori di una iniziativa prima in Italia per tipologia di partenariato, per strutture e per conoscenze messe in campo e, in questo ruolo, è tra i firmatari della convenzione per la valorizzazione del bacino glaciale della Bessanese e del vecchio rifugio Gastaldi del Cai di Torino

Le regioni centrali tirreniche un hot-spot per i tornado

Comunicato stampa 18/07/2022

Un recente lavoro, che ha analizzato 32 anni di dati (1990-2021) e 445 tornado su tutta Italia, aggiunge importanti informazioni su tali eventi atmosferici nel nostro Paese. Ad essere particolarmente colpite da tali fenomeni sono le aree che si affacciano sul Tirreno (Lazio in particolare), le regioni sud-orientali (Puglia-Calabria) e la Pianura Padana. La ricerca condotta dal Cnr-Isac è stata pubblicata su ‘Atmospheric Research’

Newsletter Imaa

Area istituzionale

Online il nuovo numero della newsletter dell'Istituto di metodologie per l'analisi ambientale del Cnr

La vita nei nostri mari

Video Giugno 2022

L’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irbim) porta avanti studi sui temi della ricerca marina, più nello specifico si tratta di studi legati alla pesca e alla biologia degli organismi. Il video documenta le varie linea di attività del Cnr-Irbim, presentate dal direttore Gian Marco Luna.

Monte Cimone Cnr-Isac GAW Global Station. Real Time Data

Area istituzionale

The Italian Climate Observatory “Ottavio Vittori” is a research infrastructure managed by the Institute of Atmospheric Sciences and Climate (Isac) of the National Research Council of Italy. It is the only high mountain station for atmospheric research both South of the Alps and the Po basin and it represents a strategic platform to study the chemical-physical characteristics and climatology of the South Europe and North Mediterranean basin