Scienze umane e sociali, patrimonio culturale
Le ricerche del Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale (Dsu) abbracciano il complesso delle scienze umane e sociali assieme al patrimonio culturale materiale e immateriale. L’attività è focalizzata in quattro macroaree disciplinari: studi culturali, giurisprudenza, scienze sociali, ricerca cognitiva e linguistica; saperi molto diversi tra loro, ma uniti dalla comune esigenza di contribuire alla conoscenza, conservazione, valorizzazione e fruizione dell’identità e del patrimonio culturale.
Tra le principali tematiche: tecnologie dell’informazione e della comunicazione, valutazione della ricerca e indicatori, e-publishing, Smart Cities, innovazione, creatività e PMI nella società della conoscenza, democrazia e diritti, analisi delle istituzioni europee, nazionali, regionali e locali, migrazioni e trasmissione della cultura, multilinguismo, tecnologie didattiche, sicurezza delle comunicazioni, coesione sociale e modelli di competitività, scienze cognitive, linguistica computazionale, storia della lingua e lessicografia, storia della filosofia e della scienza, storia del Mediterraneo antico e moderno, recupero, archiviazione, rilievo e rappresentazione dei beni culturali, diagnostica, conservazione e restauro, archeologia e valorizzazione del patrimonio culturale.
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Pagina della Memoria. Le iniziative di INGV e CNR a Roma e Venezia
Enti di Ricerca e istituzioni tornano a incontrarsi per ricordare l’impatto scientifico, culturale e accademico che le Leggi Razziali del 1938 ebbero sulla società italiana
Convegno Colere Hereditatem: "Cura e Futuro"
Il convegno "Colere Hereditatem: Cura e Futuro", che si terrà il 20 gennaio presso la Bioblioteca "G. Marconi" del Cnr, intende creare uno spazio di confronto interdisciplinare sui nuovi significati e sulle pratiche di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale di fronte alle sfide globali contemporanee. L’obiettivo è riflettere su modelli sostenibili che integrino ricerca, innovazione e responsabilità sociale, promuovendo una cittadinanza culturale consapevole, inclusiva e orientata al futuro
Il Progetto Archeologico a Oued Beht premiato con il Field Discovery Award 2025 allo Shanghai World Archaeology Forum
Il progetto archeologico a Oued Beht ha ricevuto il Field Discovery Award 2025 dallo Shanghai Archaeology Forum (SAF), una delle più prestigiose piattaforme internazionali dedicate alla ricerca archeologica, istituita dall’Istituto di Archeologia dell’Accademia Cinese delle Scienze Sociali. Il team internazionale del progetto è co-diretto da Giulio Lucarini dell'Istituto di Scienze del Patrimonio culturale del CNR e ISMEO, Cyprian Broodbank (Università di Cambridge) e Youssef Bokbot (INSAP)
Beni comuni / Valori comuni: ciclo di seminari Cnr-Iriss 2026
Al via il ciclo di seminari “Beni Comuni / Valori Comuni”, organizzato dall'Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo (Cnr-Iriss), in programma tra gennaio e giugno 2026, che intende aprire uno spazio di confronto interdisciplinare sul tema beni comuni/valori comuni, muovendo dalla sfida ontologica che oggi attraversa trasversalmente le discipline scientifiche e mette in discussione categorie interpretative consolidate
Impronte rupestri: un racconto lungo 40.000 anni
Sull'ultimo numero del web magazine dell'Ufficio stampa, esploriamo il significato, i rituali e i misteri delle impronte rupestri, un gesto che attraversa continenti - dalle grotte europee al Sahara, dalle Americhe all’Australia - e millennil
'L'Intrigo' di Ensor: degrado del verde smeraldo e indagini per la conservazione
Nel celebre dipinto conservato ad Anversa, questo colore mostra segni di fragilità. Un team internazionale guidato dal Cnr-Scitec, Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con il Sincrotrone Europeo di Grenoble, il sincrotrone di Amburgo e l’Università di Anversa, ha condotto uno studio sui fattori che innescano il deterioramento di questo pigmento che ‘teme’ soprattutto la luce. I risultati sono pubblicati su Science Advances
Con il Molab nel Museo dell'Occhiale
Dal 2 al 12 settembre presso il Museo dell'Occhiale di Pieve di Cadore (BL) si è svolta la campagna d’analisi MOLAB (MObile LABoratory) per lo studio in situ della collezione che vi è custodita. Il progetto, denominato STATE (Study of the conservation state of the plastic and metal glasses collection of the Museo dell'Occhiale) vede la sinergia del Museo dell’Occhiale e Certottica Group con il PRIN PERSPECTIVE (Polymer Research Studies for Preventive Conservation Through non Invasive analytical strategiEs) E-RIHS (European Research Infrastructure for Heritage Science), infrastruttura europea per l’Heritage Science che offre l’accesso alle proprie tecnologie e competenze per lo studio di beni culturali
Dai papiri carbonizzati nuovi dettagli su Zenone, fondatore dello Stoicismo
Grazie a tecnologie sofisticate applicate ai papiri carbonizzati di Ercolano, gli studiosi sono riusciti a leggere alcuni brani relativi alla vita del filosofo Stoico. La scoperta scientifica arriva da una ricerca condotta da Università di Pisa e Cnr, pubblicata in 'Scientific Reports'
Il rosso sbiadisce, il nero resiste: svelati i segreti dei colori dei murales
Uno studio dell’Università degli Studi di Pisa, del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Università degli Studi di Perugia, condotto sull’opera ‘Musica Popolare’ (2017) eseguita dal collettivo Orticanoodles a Milano, rivela come i droni e le nuove tecnologie possano rendere più rapida e sostenibile la conservazione della street art. I risultati sono pubblicati su ‘Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS)’