Scienze bio-agroalimentari

L’attività di ricerca e innovazione nei campi connessi all’agricoltura e alle scienze dell’alimentazione ha la sua regia strategica nel Dipartimento di scienze bio-agroalimentari (Disba).

Gli studi sono focalizzati nelle aree di biologia e biotecnologia, alimentazione e agricoltura sostenibile, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche innovative e fornire, a soggetti pubblici e privati, servizi ad alto contenuto tecnologico quali caratterizzazione e conservazione di risorse genetiche animali e vegetali, certificazione e tracciabilità delle produzioni, analisi sensoriali e/o di contaminanti e allergeni degli alimenti, miglioramento genetico di specie animali e vegetali, diagnosi fitosanitarie e previsioni agrometeorologiche per l’agricoltura di precisione.

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Sicurezza alimentare e prevenzione

Rassegna stampa 14/02/2017

Applicare i principi della metrologia al settore agroalimentare per migliorare il controllo della qualità dei cibi che arrivano sulle nostre tavole e garatire la tracciabilità è l'obiettivo di 'Metrofood' l'infrastruttura di ricerca europea del dominio Health&Food impegnata nel campo della sicurezza alimentare. Capofila del progetto l'Enea e tra i partner italiani il Cnr con il Dipartimento di scienze bio-agroalimentari, l'Istituto per il sistema di produzione animale in ambiente mediterraneo di Napoli  e l'Istituto di scienze dell'alimentazione di Avellino

lo stato della ricerca di enti e università in italia

Video febbraio 2017

Rainews 24 – La ricerca pubblica come volano di sviluppo socio-economico, oltre che scientifico e culturale, la necessità di aumentare il capitale umano della ricerca come interesse anche finanziario del Paese. Questi i temi affrontati nell’incontro del 13 febbraio su ‘La ricerca pubblica italiana: risultati, obiettivi e risorse’ organizzato dalla Consulta dei Presidenti degli Enti Pubblici di Ricerca e dalla CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane presso la sede del Cnr, al quale hanno partecipato i due Presidenti – rispettivamente, Massimo Inguscio, Presidente del Cnr e Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Presidenti di Enti Pubblici di Ricerca e Rettori di Università. A Rainews Massimo Inguscio commenta l’incontro e lo stato della ricerca pubblica italiana.

Un pane dal sapore antico

Rassegna stampa 14/02/2017

Considerato l'aumento delle reazioni avverse al glutine, sempre di più si riscoprono le antiche varietà di grano. Il ricercatore dell'Istituto di di scienze dell'alimentazione del Cnr Giuseppe Mazzarella ha condotto una ricerca sul monococco, detto anche 'piccolo farro' e ne illustra le sue proprietà. "Il Monococco - spiega il ricercatore -  potrebbe rappresentare un’alternativa per i pazienti che abbiano una sensibilità al glutine non celiaca. Dal punto di vista nutrizionale, poi, il piccolo farro e la maggior parte dei grani antichi si differenziano da quelli moderni perché hanno un alto contenuto di microelementi e più antiossidanti, mentre contengono meno acidi grassi saturi"

Alimenti più sicuri e minore impatto ambientale: Italia capofila di un progetto Ue

News 15/02/2017

Un’agricoltura che deve continuare a soddisfare il crescente fabbisogno alimentare nel rispetto delle risorse ambientali e sociali necessita di continue innovazioni tecniche e scientifiche, per affrontare i problemi relativi alla garanzia della qualità delle produzioni con beneficio per gli agricoltori, i consumatori e per l'ambiente. Di particolare importanza è il nuovo progetto quadriennale 'iPlanta', nell’ambito del programma Europeo COST al quale il Cnr partecipa con l'Istituto di bioscienze e biorisorse di Firenze e il Dipartimento di Scienze bio-agroalimentari. Il progetto è stato presentato lo scorso 15 febbraio a Roma

Al via "Diplomazia2": in arrivo al Cnr 30 borsisti stranieri

News 09/02/2017

Il Cnr dà il benvenuto alle 30 eccellenze scientifiche provenienti da Albania, Egitto, Libano, Montenegro e Tunisia, selezionate nell’ambito del programma 'Diplomazia2'.  Il programma è articolato su tre diverse aree disciplinari e per quanto attiene alla gestione e utilizzo delle risorse agroalimentari finalizzate alla sostenibilità dell’agricoltura e della arboricoltura e alla mitigazione degli effetti fisici e biologici dei cambiamenti climatici saranno coinvolti, con il coordinamento del Dott. Domenico Pignone (Disba-Cnr), gli Istituti Ivalsa-Cnr (Sesto Fiorentino), Ibimet-Cnr (Firenze), Ispa-Cnr (Bari) e Ipsp-Cnr (Bari)

Recupero, caratterizzazione, salvaguardia e valorizzazione di leguminose e cereali da granella e foraggio in Puglia

Area istituzionale

Nel passato la Puglia era particolarmente ricca di varietà locali di leguminose e cereali da granella, coltivate seguendo agro-tecniche impiegate da secoli e basate sull’avvicendamento o rotazione delle colture allo scopo di preservare la fertilità del terreno. Con il progetto 'SaVeGraINPuglia', di cui l'Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr è tra i partner di ricerca, si intende recuperare, salvaguardare e valorizzare le leguminose e i cereali da granella e foraggio in Puglia. Le varietà locali pugliesi saranno reperite nei diversi areali ed habitat regionali caratterizzate, ove possibile riconosciute come autoctone e salvaguardate applicando protocolli di tutela Regionali ed Internazionali. 

Soft Skills for Research Team Management: un'indagine al Cnr

News 09/02/2017

Uno studio del Cnr ha esaminato le competenze proprie della figura del 'responsabile di progetto',  analizzando analogie e differenze rispetto 'project manager' del settore privato. L'analisi ha permesso di delineare il profilo di un project manager caratteristico di un ente di ricerca quale il Cnr. Allo studio ha partecipato anche l'Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo del Cnr

Vuoi partecipare ai test sensoriali? Diventa un It-taster

Area istituzionale

L'Istituto di biometeorologia del Cnr partecipa al progetto 'Italian Taste' coordinato dalla SISS (Società Italiana di Scienze Sensoriali) che coinvolge 23 gruppi di ricerca da Nord a Sud e si propone di rappresentare le preferenze gustative degli italiani raccogliendole in un database. Per collaborare al progetto si può diventare un 'It-taster' partecipando ai test di assaggio su diversi prodotti in varie città italiane.  Basta avere tra i 22 e i 60 anni e compilare una scheda rilasciando i propri recapiti

Celiachia: nuove frontiere per la dieta gluten free

Area istituzionale

Giovedì 23 febbraio presso l'aula magna del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e agroalimentari dell'Università di Pisa, Mauro Rossi primo ricercatore dell'Istituto di scienze dell'alimentazione del Cnr di Avellino terrà una lettura su "Celiachia: nuove frontiere per la dieta gluten free"

Seminari Cnr Catania. 3

Evento 21/02/2017

Con l’appuntamento del prossimo 21 febbraio 2017 il ciclo dei Seminari del Cnr di Catania è già al suo terzo incontro. L’evento fornisce un’ulteriore opportunità per conoscere le competenze e le ricerche svolte nei diversi istituti e può rappresentare un momento di scambio di nuovi spunti e idee di ricerca. 

Nuovi modelli di gestione forestale per mitigare gli effetti del cambiamento climatico: al via il progetto Tech4Effect

Area istituzionale

E' nato Tech4effect il nuovo progetto finanziato dall’Unione Europea all’interno del programma H2020 con un budget complessivo di 5 milioni di euro e coordinato dall’Istituto norvegese NIBIO (Norwegian Institute of Bioeconomy Research) di cui Ivalsa è partner. “Le foreste europee sono tra i più importanti fornitori di biomassa a livello mondiale - spiega Raffaele Spinelli, ricercatore e responsabile scientifico del progetto per Ivalsa - ma è necessario migliorare le operazioni di raccolta, che rappresentano l'elemento più costoso della gestione forestale e quello in cui si registrano il maggior consumo di combustibili fossili, nonché i maggiori livelli di impatto sull'ecosistema forestale e sui suoi servizi. In questo settore miglioramenti relativamente modesti possono produrre importanti riduzioni nei costi e nei consumi di carburante"

Genetica e genomica dell'olivo: nuova pubblicazione

Area istituzionale

La serie dei 'Compendium of Plant Genomes' si arricchisce di una nuova pubblicazione intitolata 'The Olive Tree Genome, dedicata alla genetica e alla genomica dell’olivo, a cui ha contribuito in qualità di editor il direttore dell’Istituto di scienze della vita della scuola superiore Sant’Anna, Luca Sebastiani insieme a Eddo Rugini (DAFNE, Università della Tuscia), Luciana Baldoni (Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr), Rosario Muleo (DAFNE, Università della Tuscia)

International Congress on Cork Oak Trees and Woodlands: conservation, management, products and challenges for the future

Evento dal 25/05/2017 al 26/05/2017

Il Dipartimento di scienze della natura e del territorio dell'Università degli studi di Sassari, il Crea e l'Istituto per lo studio degli ecosistemi del Cnr di Sassari, organizzano il 3rd "International Congress on Cork Oak Trees and Woodlands: conservation, management, products and challenges for the future". L'evento rientra nelle attività progetto di ricerca 'Multifunctional role of Cork Oak Forests' e si terrà a Sassari il prossimo 25-26 Maggio 2017