Scienze bio-agroalimentari

L’attività di ricerca e innovazione nei campi connessi all’agricoltura e alle scienze dell’alimentazione ha la sua regia strategica nel Dipartimento di scienze bio-agroalimentari (Disba).

Gli studi sono focalizzati nelle aree di biologia e biotecnologia, alimentazione e agricoltura sostenibile, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche innovative e fornire, a soggetti pubblici e privati, servizi ad alto contenuto tecnologico quali caratterizzazione e conservazione di risorse genetiche animali e vegetali, certificazione e tracciabilità delle produzioni, analisi sensoriali e/o di contaminanti e allergeni degli alimenti, miglioramento genetico di specie animali e vegetali, diagnosi fitosanitarie e previsioni agrometeorologiche per l’agricoltura di precisione.

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Tutto quello che avreste voluto sapere sul noce

Comunicato stampa 21/03/2017

Uno studio dell’Ibaf-Cnr e Ibam-Cnr identifica origine e modalità di diffusione del noce comune, evidenziando l’influenza dell’uomo. Il lavoro, pubblicato su Plos One, ha incrociato i dati genetici della pianta con l’analisi glottologica della parola ‘noce’ e con i dati archeologici, topografici e storici relativi alla distribuzione geografica della specie

Fagiolo di Gradoli, frutto di fatica e sapienza contadina

Almanacco della scienza marzo 2017

Piccolo, dal sapore delicato e altamente digeribile, il Fagiolo di Gradoli è sopravvissuto fino ad oggi grazie alle tradizioni agricole. Questa particolare varietà è sopravvissuta fino a oggi grazie alla strategia di conservazione detta 'on farm' dell''Istituto di bioscienze e biorisorse (Ibbr) del Cnr di Bari. “L'approccio di tipo dinamico si basa sulla coltivazione degli agro-ecotipi negli areali tradizionali”, spiega Lucia Lioi dell'Ibbr-Cnr. “Gli agricoltori hanno il fondamentale ruolo di 'custodi', essendo demandato loro il compito di perpetuare nel tempo la coltivazione degli agro-ecotipi negli ambienti in cui sono stati selezionati, seguendo le tecniche tradizionali”

Agrobiotech: rilanciare le tecniche 'green'

Rassegna stampa 21/03/2017

Un convegno alla Camera organizzato da Associazione Luca Coscioni (ALC) fa il punto della situazione sulle nuove tecniche 'green' per superare le contrarietà ideologiche in tema di Ogm e rilanciare la competitività dell'agricoltura italiana. Roberto Defez, direttore del Laboratorio di biotecnologie microbiche all'Istituto di Bioscienze e biorisorse del Cnr di Napoli, intervenuto durtante il convegno, ribadisce che "è necessario superare questo impasse terminologico per avere l'opportunità di sfruttare i benefici di queste nuove tecniche 'green' anche per l'agricoltura italiana"

Cervello, la dieta mediterranea scudo contro l'atrofia?

Rassegna stampa 18/03/2017

La Dieta mediterranea fa bene al cervello. Secondo un nuovo studio pubblicato su Neurology, il volume del cervello delle persone anziane che mangiano 'alla mediterranea' diminuirebbe in misura minore e l’atrofia sarebbe meno significativa. "Un certo grado di atrofia del cervello (dovuta principalmente a perdita di materia grigia, perdita di neuroni e contatti sinaptici) durante l’invecchiamento è fisiologica; questo normale processo di invecchiamento si accompagna a un lieve peggioramento delle facoltà cognitive e della working memory - spiega Elisabetta Menna, ricercatrice dell’Istituto di Neuroscienze del Cnr

La 'Favolosa' in campo per fermare la xylella

Rassegna stampa 20/03/2017

Individuata in laboratorio dai ricercatori del Cnr una specie resistente al batterio killer xylella. Si chiama 'Favolosa' ed è una cultivar (nome tecnico Fs17) che resiste alla xylella molto di più rispetto alla varietà Leccino.  La 'Favolosa' nasce grazie a Giuseppe Fontanazza, ex direttore dell'Istituto di ricerca per l'olivicoltura del Cnr

Cozze 'monitorate' in Friuli Venezia Giulia

Almanacco della scienza marzo 2017

L'Ibimet-Cnr collabora con la Cooperativa Almar per la certificazione di qualità dei molluschi di questa regione. Un panel di assaggiatori selezionati e formati valuta freschezza, odore, sapore, livello di salatura e consistenza. “Abbiamo selezionato e formato un panel di assaggiatori in grado di definire, secondo i criteri della disciplina scientifica dell'analisi sensoriale, la validità dei parametri valutati, che sono innanzitutto assenza di odori o sapori estranei”, spiega Stefano Predieri, responsabile del Laboratorio di analisi sensoriale presso l'Ibimet-Cnr

Sostenibilità: al via contest 'idee innovative e tecnologie per l'agrobusiness

Area istituzionale

Riparte il concorso internazionale 'Idee Innovative e Tecnologie per l'Agribusiness', iniziativa promossa da Unido Itpo Italy, Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell'Onu per lo Sviluppo Industriale, in collaborazione con il Dipartimento di scienze bio-agroalimentari del Cnr, advisor scientifico di Seed&chips, e Seeds & Chips, con l'obiettivo di individuare tecnologie ed idee più innovative, a livello globale nel settore foodtech e agtech, che possano migliorare le condizioni socio-economiche dei Paesi in Via di Sviluppo. Il contest è aperto a diverse realtà: dalle pmi alle grandi imprese, dalle startup agli Enti di ricerca e alle Università, dalle Istituzioni alle Associazioni e Ong. Per partecipare è possibile presentate le proposte entro il 10 Aprile 2017 attraverso il link http://www.unido.it/award2017/registration/index.php

Ager - Bandi 2015-2017

Area istituzionale

La seconda edizione del Progetto Ager interviene a sostegno di quattro settori: Acquacoltura, Agricoltura di montagna, Olivo e Olio, Prodotti Caseari. Le risorse sono assegnate attraverso un percorso che inizia con la pubblicazione di Bandi aperti a tutti gli enti in possesso dei requisiti richiesti. I progetti di ricerca presentati sono valutati da esperti di ogni settore, scelti in ambito internazionale, secondo il metodo di peer review. Per questa edizione la scadenza per presentare i progetti è mercoledì 24 maggio 2017 alle ore 17.00

Montanera: il vitigno ritrovato

Almanacco della scienza marzo 2017

L'Istituto per la protezione sostenibile delle piante (Ipsp) del Cnr di Grugliasco si occupa, tra le diverse attività di ricerca, anche della riscoperta degli antichi vitigni di cui si ha notizia solo nei testi storici. È il caso del Montanera, diffuso in passato nell'area prealpina piemontese e in Valtellina. Il vitigno è stato ritrovato grazie ad alcuni sopralluoghi per poi essere studiato, collezionato, coltivato e quindi iscritto nel 2015 nel Registro nazionale delle varietà di vite (Rnvv), istituito negli anni '70. Ora bisogna solo aspettare la prima produzione di vino

Cipolla del Monte Amiata, salutare e profumata

Almanacco della scienza marzo 2017

La biodiversità vegetale va protetta, a questo scopo, in Toscana, un gruppo di ricercatori dell'Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del Cnr (Ivalsa-Cnr), in collaborazione con GenomAmiata, associazione dedita alla salvaguardia dei genomi animali e vegetali, sta definendo sistemi di coltivazione in grado di salvaguardare il marchio di qualità della cipolla del Monte Amiata. “Grazie a un suolo di origine vulcanica - spiega Claudio Cantini dell'Ivalsa-Cnr - la zona del Monte Amiata è caratterizzato da un'ampia escursione termica, che fornisce una base agronomica interessante per produzioni di nicchia dalle peculiari qualità chimiche e organolettiche”

Progetto i-Planta per potenziare le capacità di difesa delle piante

Video febbraio 2017

Garantire un’alimentazione più sicura e con un minore impatto ambiatale. È stato questo il tema di fondo della tre giorni di lavori svoltasi a Roma dal 15 al 17 febbraio presso la sede del Cnr, che ha visto confrontarsi oltre 100 scienziati provenienti dai 28 paesi dell’Unione, i rappresentanti dell’Autorità Europea sulla sicurezza alimentare ed i delegati delle organizzazioni internazionali

Un gustoso 'fiore nero'

Almanacco della scienza marzo 2017

La primavera 'esplode' anche nei piatti, con la varietà degli ortaggi, tra cui spiccano i carciofi, di cui il nostro Paese è leader nella produzione. Accanto alle varietà più conosciute, ve ne sono alcune, come il 'nero del Salento', ormai a rischio di estinzione. “Con il progetto BiodiverSO stiamo cercando di contrastare l'erosione genetica del patrimonio orticolo pugliese, di cui questa tipologia di carciofo è un esempio - spiega Gabriella Sonnante dell'Istituto di bioscienze e biorisorse (Ibbr) del Cnr di Bari.  “Le risorse a rischio vengono catalogate per conservarne il germoplasma e per tentare successivamente una reintroduzione delle varietà”

Genetica e genomica dell'olivo: nuova pubblicazione

Area istituzionale

La serie dei 'Compendium of Plant Genomes' si arricchisce di una nuova pubblicazione intitolata 'The Olive Tree Genome, dedicata alla genetica e alla genomica dell’olivo, a cui ha contribuito in qualità di editor il direttore dell’Istituto di scienze della vita della scuola superiore Sant’Anna, Luca Sebastiani insieme a Eddo Rugini (DAFNE, Università della Tuscia), Luciana Baldoni (Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr), Rosario Muleo (DAFNE, Università della Tuscia)

Zafferano, un'opportunità per la Basilicata

Almanacco della scienza marzo 2017

La coltivazione ddello zafferano si sta ora diffondendo anche nel territorio lucano. Qui, secondo uno studio dell'stituto di metodologie per l'analisi ambientale (Imaa) del Cnr si è adattata perfettamente al clima e al territorio, garantendo un prodotto di elevata qualità, utilizzabile anche per rilanciare il turismo gastronomico della regione. “La qualità dello zafferano dipende dalla presenza di tre principi attivi, crocina, picrocrocina e safranale, responsabili rispettivamente del potere colorante, amaricante e odoroso che ne fanno una spezia complessa, perché in grado di conferire contemporaneamente colore, sapore e aroma ai cibi”, spiega Nunzia Cicco dell'Imaa-Cnr

International Congress on Cork Oak Trees and Woodlands: conservation, management, products and challenges for the future

Evento dal 25/05/2017 al 26/05/2017

Il Dipartimento di scienze della natura e del territorio dell'Università degli studi di Sassari, il Crea e l'Istituto per lo studio degli ecosistemi del Cnr di Sassari, organizzano il 3rd "International Congress on Cork Oak Trees and Woodlands: conservation, management, products and challenges for the future". L'evento rientra nelle attività progetto di ricerca 'Multifunctional role of Cork Oak Forests' e si terrà a Sassari il prossimo 25-26 Maggio 2017

Vuoi partecipare ai test sensoriali? Diventa un It-taster

Area istituzionale

L'Istituto di biometeorologia del Cnr partecipa al progetto 'Italian Taste' coordinato dalla SISS (Società Italiana di Scienze Sensoriali) che coinvolge 23 gruppi di ricerca da Nord a Sud e si propone di rappresentare le preferenze gustative degli italiani raccogliendole in un database. Per collaborare al progetto si può diventare un 'It-taster' partecipando ai test di assaggio su diversi prodotti in varie città italiane.  Basta avere tra i 22 e i 60 anni e compilare una scheda rilasciando i propri recapiti

Recupero, caratterizzazione, salvaguardia e valorizzazione di leguminose e cereali da granella e foraggio in Puglia

Area istituzionale

Nel passato la Puglia era particolarmente ricca di varietà locali di leguminose e cereali da granella, coltivate seguendo agro-tecniche impiegate da secoli e basate sull’avvicendamento o rotazione delle colture allo scopo di preservare la fertilità del terreno. Con il progetto 'SaVeGraINPuglia', di cui l'Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr è tra i partner di ricerca, si intende recuperare, salvaguardare e valorizzare le leguminose e i cereali da granella e foraggio in Puglia. Le varietà locali pugliesi saranno reperite nei diversi areali ed habitat regionali caratterizzate, ove possibile riconosciute come autoctone e salvaguardate applicando protocolli di tutela Regionali ed Internazionali.