Scienze bio-agroalimentari

L’attività di ricerca e innovazione nei campi connessi all’agricoltura e alle scienze dell’alimentazione ha la sua regia strategica nel Dipartimento di scienze bio-agroalimentari (Disba).

Gli studi sono focalizzati nelle aree di biologia e biotecnologia, alimentazione e agricoltura sostenibile, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche innovative e fornire, a soggetti pubblici e privati, servizi ad alto contenuto tecnologico quali caratterizzazione e conservazione di risorse genetiche animali e vegetali, certificazione e tracciabilità delle produzioni, analisi sensoriali e/o di contaminanti e allergeni degli alimenti, miglioramento genetico di specie animali e vegetali, diagnosi fitosanitarie e previsioni agrometeorologiche per l’agricoltura di precisione.

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Life Resilience, una squadra europea contro la Xylella

Rassegna stampa 15/10/2019

Agronotizie - Intervista a Claudio Cantini, ricercatore dell'Istituto per la bioeconomia del Cnr, che coordina per l'Italia il progetto europeo 'Life Resilience'.  Il progetto, che vede coinvolti anche Spagna e Portogallo nel contrasto alla xylella, si propone di sviluppare genotipi di piante produttive e resistenti agli agenti patogeni, applicare pratiche e innovare nei metodi naturali di controllo dei vettori del batterio. Tra gli obiettivi c'è anche la riduzione dell'acqua utilizzata in oliveto, con una conseguente riduzione anche del peso delle olive cosa che ha ripercussione sia sulla qualità dell'olio, che sulla resa, che sulla riduzione dei costi energetici di trasporto, facendo risparmiare gasolio e CO2

'Longevità in buona salute: dalla dieta mediterranea alla mima digiuno, opportunità preventive e terapeutiche'

Evento 23/10/2019

Vivere più a lungo e meglio, combattendo attraverso un sano e attivo stile di vita i fattori di rischio correlati e all’invecchiamento patologico e all’insorgenza delle patologie cronico-degenerative (diabete, obesità, malattie cardio-cerebrovascolari, malattie autoimmuni, cancro, Alzheimer, Parkinson), è una realtà possibile. In tale ottica, diversi alimenti mediterranei risultano protettivi anche e soprattutto in virtù dell’apporto di vitamine e polifenoli la cui azione antiossidante è in grado di contrastare i danni dei radicali liberi. Di questi argomenti si parlerà nel convegno

L'innovazione in bottiglia

Almanacco della scienza ottobre 2019

Lo sviluppo tecnologico pervade tutta la filiera vitivinicola. Presso l'Ispa del Cnr le attività di ricerca spaziano dalla riduzione dell'anidride solforosa nei vini al test rapido per rilevare la presenza dell'ocratossina, dal metodo per salvare i vini contaminati al processo di spumantizzazione con nuovi ceppi di lieviti autoctoni italiani

La Risonanza Magnetica Nucleare nell’analisi di prodotti lattiero-caseari

Area istituzionale

La Risonanza Magnetica Nucleare (NMR) è una tecnica spettroscopica con un vastissimo campo di applicazioni in diverse discipline come la chimica, la biologia, la medicina, la fisica, la geologia e risulta anche particolarmente adatta nello studio della qualità e della genuinità dei prodotti alimentari. Per questo è adottata dai ricercatori del progetto FARM-INN, di cui il Cnr è partner, per analizzare campioni in soluzione, in particolare estratti lipidici e metaboliti solubili in acqua, ottenuti da campioni di latte e formaggio. Un punto di forza dell’NMR risiede nella capacità di evidenziare la presenza di acidi grassi insaturi (con doppi legami) tra cui l’acido linolenico e il CLA benefici per la salute

Carattere e personalità danno voce al Nebbiolo

Almanacco della scienza ottobre 2019

La conoscenza del vitigno e la mano del vignaiolo. Ecco gli ingredienti per ottenere un vino equilibrato e complesso. Uno stesso vitigno, infatti, può produrre uve con caratteristiche differenti: non solo in base alle tipologie di terreno e microclima ma anche per la diversa gestione agronomica. È il caso del Nebbiolo, vitigno dalla inconfondibile personalità presente in territori molto diversi dal punto di vista pedoclimatico. Ce ne parla Ivana Grimaudo, ricercatrice del Cnr-Ipsp

Capire come le piante carnivore catturano la preda aiuta a sviluppare nuovi materiali

News 07/10/2019

Un team internazionale di ricercatori, coordinato da Caterina La Porta e Stefano Zapperi dell’Università di Milano, col coinvolgimento dell'Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l'energia del Cnr (Icmate), ha studiato come la foglia della pianta carnivora, Drosera capensis, sia in grado di piegarsi quando viene stimolata, per esempio con una goccia di latte. L’approccio interdisciplinare, ha combinato studi di biofisica con la microscopia strutturale della foglia, l’analisi quantitativa di fattori - come l’auxina coinvolti nella crescita delle cellule - e simulazioni al computer, che hanno consentito la realizzazione di un metamateriale che racchiude tutte le proprietà biologiche osservate nella pianta

Scoperto il gene che determina il sesso maschile in una classe di insetti dannosi per l'agricoltura

News 03/10/2019

Un team internazionale coordinato dalla 'Federico II' di Napoli, che include anche ricercatori dell’Istituto di biostrutture e bioimmagini, è riuscito a identificare e caratterizzare il gene che determina il sesso maschile in una classe di insetti della famiglia delle Tephritidae che provocano gravi danni alle produzioni agricole. Lo studio, pubblicato su Science, fornisce indicazioni per lo sviluppo di strategie innovative per il controllo di queste specie di insetti 

Cavitazione idrodinamica: dallo scarto delle arance, oli essenziali, polifenoli, pectina e biometano

Comunicato stampa 03/10/2019

Un processo efficiente, economico e veloce per estrarre in acqua, senza solventi, composti bioattivi e funzionali partendo dal pastazzo di arancia. Lo studio, condotto da un team di ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibe, Ismn), insieme al Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, alimentari ambientali e forestali dell’Università di Firenze e al Centro de Química-Física Molecular and IN-Institute of Nanoscience and Nanotechnology di Lisbona, è pubblicato su Processes

Ottobre, andiamo, è tempo di vendemmia

Nota stampa 02/10/2019

Nel webzine dell’Ufficio stampa Cnr del mese di ottobre si parla, con l’aiuto dei ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche, della raccolta dell’uva e della produzione del vino, una filiera economica e culturale tra le più importanti in Italia, legata alla tradizione ma aperta all’innovazione e alla ricerca, esaminando anche gli effetti del bere sulla salute, in positivo e in negativo

Con il progetto EDEN ISS cetrioli e rucola sulla Luna e su Marte

Video settembre 2019

Askanews – Garantire agli astronauti che nel prossimo futuro abiteranno le basi lunari o, ancora oltre, verdure fresche, buone e di ottima qualità da coltivare direttamente in loco con pochissimo dispendio di energia. È l’obiettivo di EDEN ISS, progetto finanziato dal programma Horizon 2020 della Commissione europea, che ha portato alla realizzazione in Antartide di una serra nella quale sono stati coltivati pomodori, cetrioli e altre verdure. Alberto Battistelli, primo ricercatore del Cnr-Iret, ha coordinato le attività dei due istituti del Cnr coinvolti nel progetto, Cnr-Iret e Cnr-Isa

L'influsso del global warming

Almanacco della scienza ottobre 2019

Viticoltori ed enologi devono fare i conti con l'aumento delle temperature medie e con l'instabilità delle risorse idriche, diretta conseguenza del climate change. Per questo il terroir, sistema delicato e complesso formato da vigneto-suolo-clima, viene monitorato attraverso indici climatici, misure del contenuto di acqua e modelli di interazione. Antonello Bonfante del Cnr-Isafom spiega quali sono i metodi di indagine e le strategie per l'adattamento dei vigneti al cambiamento climatico

Il progetto 'Pasta d'oliva'

Area istituzionale

Con 'Pasta d'oliva', il team costituito da Ispa-Cnr, Coldiretti Lecce, Coopolio Salento e il gruppo del Prof. Servili (UniPG) si propone di creare nuove opportunità agli operatori del settore olivicolo. L’idea è quella di valorizzare i sottoprodotti derivanti dalla molitura effettuata con il nuovo decanter DMF. Il sottoprodotto che si ottiene con questo decanter (pasta d’oliva) è costituito da polpa e buccia. Questa pasta d’oliva una volta stabilizzata per via termica, chimica o per fermentazione (mediante batteri lattici e lieviti selezionati), sarà utilizzata per realizzare prodotti da forno (tarallini, crackers e biscotti) con proprietà funzionali e con un maggiore valore aggiunto

Il latte d'asina ideale per bimbi prematuri

Rassegna stampa 01/10/2019

Secondo uno studio, pubblicato sulla rivista 'Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition'  condotto da un gruppo di ricercatori del Cnr-Ispa di Torino e dall'equipe di terapia intensiva neonatale universitaria dell'ospedale S. Anna di Torino, il latte mammifero più simile per composizione biochimica a quello umano è un fortificatore ideale per la nutrizione dei bimbi prematuri. Ma gli impieghi sono molteplici

PPGR: Perennial Plant Germplasm Repository

Area istituzionale

ll Perennial Plant Germplasm Repository (PPGR) rappresenta il campo collezione di germoplasma delle specie vegetali perenni mantenuto presso la sede di Palermo dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr. Gli obiettivi del PPGR sono il reperimento, l’identificazione e la conservazione delle risorse genetiche delle specie vegetali perenni di importanza strategica per l’agricoltura italiana e mediterranea