Scienze bio-agroalimentari

L’attività di ricerca e innovazione nei campi connessi all’agricoltura e alle scienze dell’alimentazione ha la sua regia strategica nel Dipartimento di scienze bio-agroalimentari (Disba).

Gli studi sono focalizzati nelle aree di biologia e biotecnologia, alimentazione e agricoltura sostenibile, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche innovative e fornire, a soggetti pubblici e privati, servizi ad alto contenuto tecnologico quali caratterizzazione e conservazione di risorse genetiche animali e vegetali, certificazione e tracciabilità delle produzioni, analisi sensoriali e/o di contaminanti e allergeni degli alimenti, miglioramento genetico di specie animali e vegetali, diagnosi fitosanitarie e previsioni agrometeorologiche per l’agricoltura di precisione.

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La pera, eterna seconda

Rassegna stampa 14/01/2021

In Italia il primato delle vendite va sempre alle mele, eppure è un errore non portare in tavola anche le pere. Questo frutto oltre a fare bene all'intestino, è un ottimo spezza fame. E si abbina anche con risotti e insalate. Sembrerebbe perfino in grado di mettere ko un enzima responsabile della trasmissione del Covid-19. Lo sostiene un recente studio, coordinato da Bruno Rizzuti dell'Istituto di nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Nanotec) di Cosenza e da un gruppo di ricercatori di Saragozza e Madrid

Arriva il sensore fotonico h-Alo per la sicurezza del cibo

News 14/01/2021

L’Istituto per lo Studio dei materiali nanostrutturati del Consiglio nazionale delle ricerche, nell’ambito delle tecnologie fotoniche avanzate e smart per il monitoraggio di contaminanti microbiologici e chimici lungo la catena di produzione e distribuzione alimentare, coordina il progetto h-ALO (Photonic system for adaptable multiple-analyte monitoring of food-quality) che sarà finanziato dal programma europeo Horizon 2020 con oltre 4 milioni di Euro

Covid-19: il progetto PAPSEN a sostegno della popolazione africana

News 13/01/2021

La pandemia Covid-19 sta mettendo in ginocchio il sistema economico e sanitario globale. Nonostante la malattia sia meno diffusa nell'Africa subsahariana, il Covid-19 non ha risparmiato le zone rurali e più isolate del Senegal, come la Casamance, dove ha aggravato l'insicurezza alimentare e la situazione economica delle famiglie più vulnerabili. Con il progetto PAPSEN PAIS Cnr-Ibe e Isra hanno sostenuto le donne produttrici di riso in due delle tre regioni della Casamance, quelle di Sédhiou e Kolda, distribuendo sementi e fornendo assistenza tecnica

Centritto, direttore Cnr-Isps, scrive a MicroMega per raccontare la battaglia contro la Xylella

News 13/01/2020

Riportamo la lettera che Mauro Centritto, direttore Cnr-Isps, ha scritto al  Magazine "MicroMega" per difendere la ricerca sin qui fatta sulla Xylella dai ricercatori del suo istituto e, in particolare da Donato Boscia, insignito di una menzione speciale nell'ambito del premio internazionale John Maddox, per aver studiato e fronteggiato l'epidemia. La lettera purtroppo non è stata pubblicata poiché la redazione di MicroMega, nel frattempo, ha interrotto le attività

Un Almanacco della Scienza... macchinoso

Almanacco della scienza 13/01/2021

Il nuovo numero del magazine del Consiglio nazionale delle ricerche, on line su www.almanacco.cnr.it,  è dedicato alla macchine, esaminate da vari punti di vista con l’aiuto dei ricercatori Cnr. In particolare nella rubrica Altra ricerca si parla di agricoltura digitale

Cosmetici biotech dagli scarti dell'uva

Rassegna stampa 13/01/2021

Gambi, bucce e semi scarti della lavorazione dell'uva: in gergo sono detti vinacce e da qualche tempo si è scoperto che possono trasformarsi in preziose risorse, diventando integratori alimentari e prodotti cosmetici biotech. Gli scarti o vinacce vengono selezionati e coltivati nella Banca del Germoplasma dell'Università di Cagliari, dove parallelamente le piante vengono allevate per verificame la vitalità e la resistenza agli stress ambientali. Il trasferimento delle competenze tecnologiche per l'estrazione dei fitocompressi dalle vinacce avviene grazie ai "living labs", che in Sardegna vengono organizzati dal Crea dell'Università di Cagliari e dal Cnr di Sassari

Nuova era agricola. Ma il biologico teme lo spettro ogm

Rassegna stampa 13/01/2021

La legge europea del 2001 sugli Ogm è antica. Vanno aportate modifiche e la Commissione europea lo sta facendo. Oggi la tecnica del genome editing e della mutagenesi consente di produrre cloni della stessa varietà, migliorati nelle caratteristiche, ma non Ogm. Per Lorenzo Genesio del Cnr non si tratta di organismi Frankestein perché "quanto ottenuto non rientra negli organismi transgenici, non si incrociano geni di specie diverse. Da sempre in agricoltura è stata fatta una selezione per il miglioramento genetico delle specie coltivate".

Immergersi nel verde e nei boschi diventa una vera e propria cura

Rassegna stampa 12/01/2021

Immergersi nei boschi può far bene alla salute. E può diventare una vera e propria terapia. Infatti, ormai anche in Italia è arrivata la "Terapia forestale", un intervento che considera l'esposizione al verde un modo per ritrovare il benessere. Per iniziativa del Club Alpino Italiano e l’Istituto per la BioEconomia del Consiglio nazionale delle ricerche, con la collaborazione scientifica del Centro di Riferimento Regionale in Fitoterapia, nasce il primo libro "Terapia forestale" (Cnr edizioni) tutto italiano dedicato all’ultima arrivata tra le Medicine complementari

UHT, Umbria Hordeum Typical

Area istituzionale

E’ in fase conclusiva il progetto PSR 2014-2020, misura 16.2.2, finanziato dalla regione Umbria “UHT, Umbria Hordeum Typical”. Il progetto è nato dall’esigenza di una azienda di rilievo che è stata pioniera nella rivalorizzazione delle birre artigianali, la Mastri Birrai Umbri del gruppo Farchioni. L’intuizione aziendale è stata quella di poter arrivare ad un prodotto birra artigianale basato su varietà di orzo antiche locali, nello specifico umbre. Al progetto ha partecipato il Cnr-Ibbr di Perugia che ha contribuito con accessioni di orzo conservate nella collezione di germoplasma con sede a Bari

Il consumo di olio extravergine di oliva per arginare l'invecchiamento cognitivo

Rassegna stampa 06/01/2021

Si chiama Giorgio D'Andrea, lavora presso l'Istituto di biologia cellulare e neurobiologia del Cnr di Roma e nel corso del 2021 avrà il compito di determinare se e come il consumo di olio extravergine di oliva possa rallentare l'invecchiamento cognitivo: è lui il primo ricercatore "adottato" per un anno da Monini nell'ambito dell'avvio della collaborazione tra l'azienda spoletina e Fondazione Umberto Veronesi per il sostegno alla ricerca in ambito biomedico

Con le microalghe la caccia agli inquinanti è più facile

Video dicembre 2020

Siamo sempre più consapevoli oggigiorno di quanto la qualità e la sicurezza alimentare influiscano sul benessere e sulla salute dell’uomo e dell’impatto negativo che l’inquinamento ambientale esercita sulla produzione agro-alimentare. Nasce, quindi, l’esigenza di avere strumenti di diagnosi rapidi e affidabili che possano essere utilizzati in campo, lungo tutta la filiera di produzione agroalimentare, sia per il controllo dei parametri di qualità sia per identificare e quantificare composti potenzialmente tossici

Test genetici per scongiurare l'estinzione del suino nero lucano

Comunicato stampa 29/12/2020

Individuata un’anomalia genetica che causa problemi di fertilità e un’alta mortalità degli embrioni di questa razza, una delle più antiche specie della biodiversità animale d’Italia, screening di massa per assicurarne la sopravvivenza. Lo studio condotto dall’Istituto per il sistema produzione animale in ambiente mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche è pubblicato su Reproduction in Domestic Animals