Scienze bio-agroalimentari
L’attività di ricerca e innovazione nei campi connessi all’agricoltura e alle scienze dell’alimentazione ha la sua regia strategica nel Dipartimento di scienze bio-agroalimentari (Disba).
Gli studi sono focalizzati nelle aree di biologia e biotecnologia, alimentazione e agricoltura sostenibile, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche innovative e fornire, a soggetti pubblici e privati, servizi ad alto contenuto tecnologico quali caratterizzazione e conservazione di risorse genetiche animali e vegetali, certificazione e tracciabilità delle produzioni, analisi sensoriali e/o di contaminanti e allergeni degli alimenti, miglioramento genetico di specie animali e vegetali, diagnosi fitosanitarie e previsioni agrometeorologiche per l’agricoltura di precisione.
Accordo Cnr - Xianghu Laboratory per rafforzare la cooperazione scientifica nelle scienze bio-agroalimentari
Firmato a Roma, presso la sede centrale del Cnr, un Framework Cooperation Agreement tra il Dipartimento di Scienze bio-Agroalimentari (Cnr-Disba) e lo Xianghu Laboratory di Hangzhou (Cina) per sviluppare progetti congiunti nei settori delle biotecnologie, dell'agricoltura sostenibile, degli alimenti funzionali e della salute
Aspirina e dieta pesco-vegetariana: insieme migliorano la salute intestinale
Uno studio del Cnr-Ibba ha evidenziato come una dieta a base di pesce, verdure e alimenti di origine vegetale, se associata all'aspirina, migliori la salute intestinale e svolga un’azione preventiva rispetto all’insorgenza di processi infiammatori, anche potenzialmente legati allo sviluppo di tumori del colon-retto. La ricerca è pubblicata su Scientific Reports
Con il progetto CiD Innovation Alliance nasce una rete europea per l'innovazione bio-based: il CNR coordina il Bio-based Innovation Observatory
Il Dipartimento di scienze bio-agroalimentari e l'Istituto di scienze dell'alimentazione di Avellino hanno coordinato, in collaborazione con ERSILIA Foundation, la costituzione del Bio-based Innovation Observatory, una rete europea che riunisce oggi 35 organizzazioni di 14 Paesi e favorisce il dialogo tra ricerca, imprese, formazione e istituzioni sui temi della bioeconomia e dell'innovazione sostenibile
Mosche "biofortificate": svelato il meccanismo che permette di accumulare elevati livelli di ferro allo stato larvale
L’Istituto per il sistema produzione animale in ambiente mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ispaam) ha partecipato allo studio internazionale coordinato dall'ateneo olandese di Wageningen che ha identificato i meccanismi molecolari che permettono alle larve della mosca soldato nera (Hermetia illucens) di accumulare elevatissime quantità di ferro senza comprometterne crescita e sviluppo. I risultati, pubblicati sulla rivista NPJ Science of Food, rappresentano un importante passo avanti verso la produzione di ingredienti innovativi per l'alimentazione animale e, in prospettiva, anche umana
Un Almanacco della Scienza invisibile
Sono tante le realtà che non vediamo, sia dentro che fuori di noi, e che svolgono funzioni importanti. Per conoscere qualcosa di più su di esse abbiamo dedicato questo numero del magazine on line del Cnr al tema invisibile, facendoci supportare dalle ricercatrici e dai ricercatori del Cnr
Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore
Raggiungere almeno il 30 per cento di copertura arborea potrebbe diminuire significativamente l’impatto delle temperature elevate nelle città italiane, secondo uno studio condotto dal Cnr-Iret in collaborazione con il College of Environmental Science and Forestry della State University of New York, pubblicato sulla rivista npj Urban Sustainability
Un partenariato pubblico-privato contro la Xylella
Salov, attraverso il suo marchio storico di olio extravergine di oliva Filippo Berio, ha siglato un accordo di partenariato pubblico-privato con l’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ipsp), l’organizzazione non profit "Save the Olives" e l’azienda Agricola Melcarne con l’obiettivo di rafforzare la ricerca e le azioni di contrasto alla diffusione della Xylella fastidiosa, e soprattutto sostenere la ricerca finalizzata a trovare soluzioni ecosostenibili per la ricostruzione del territorio distrutto dall’epidemia. Il partenariato vuole potenziare le infrastrutture di laboratorio a supporto del programma di ricerca di lungo termine per la selezione di nuove varietà di ulivi resistenti al batterio
Da Lecce una nuova tecnologia green: scarti di sughero per depurare l'acqua
Un team Cnr-Nanotec, in collaborazione con l’Università del Salento, ha sviluppato un materiale in grado di rimuovere oli e sostanze inquinanti dall’acqua, ottenuto da scarti industriali di sughero. I risultati sono pubblicati sul Journal of Hazardous Materials
Equilibri. La salamandra di Aurora: ricerca e sguardi condivisi
La salamandra di Aurora, rarissima sottospecie micro-endemica delle Alpi orientali presente in un'area estremamente limitata tra l'Altopiano dei Sette Comuni e la Valsugana orientale, torna al centro dell'attenzione grazie a uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Ecological Indicators che apre prospettive innovative per la conservazione della biodiversità e per il monitoraggio degli habitat delle specie minacciate: a coordinare il lavoro Antonio Romano del Cnr-Ibe. Il tema sarà anche al centro dell’incontro “Equilibri. La salamandra di Aurora: ricerca e sguardi condivisi", in programma venerdì 12 giugno alle 16 a Malga Costa, ad Arte Sella
Isole resilienti: strategie, governance e innovazione per affrontare la crisi idrica nei sistemi insulari minori
Il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, e il Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Andrea Lenzi, hanno inaugurato presso la sede centrale del Cnr “Isole resilienti: la sfida dell’acqua”. L’evento, promosso dal Ministero e dal Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr, affronta la crescente difficoltà idrica che interessa le isole minori italiane, particolarmente esposte agli effetti dei cambiamenti climatici e alle criticità strutturali nell’approvvigionamento delle risorse
Dal Cnr-Ipsp due guide pratiche per identificare farfalle e api selvatiche nel territorio vesuviano
L’iniziativa, presentata nel mese di maggio, tradizionalmente dedicato alle api e alla biodiversità, è stata realizzata nell’ambito del progetto “BeeVesuvius – Impollinatori e biodiversità nel Parco Nazionale del Vesuvio”, nato dalla collaborazione tra l’Istituto e l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Le due guide si offrono come uno strumento per il grande pubblico, scolaresche e turisti con l’obiettivo di avvicinare i cittadini ai temi della biodiversità, della tutela degli impollinatori e della sostenibilità degli ecosistemi naturali e agricoli