Scienze bio-agroalimentari

L’attività di ricerca e innovazione nei campi connessi all’agricoltura e alle scienze dell’alimentazione ha la sua regia strategica nel Dipartimento di scienze bio-agroalimentari (Disba).

Gli studi sono focalizzati nelle aree di biologia e biotecnologia, alimentazione e agricoltura sostenibile, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche innovative e fornire, a soggetti pubblici e privati, servizi ad alto contenuto tecnologico quali caratterizzazione e conservazione di risorse genetiche animali e vegetali, certificazione e tracciabilità delle produzioni, analisi sensoriali e/o di contaminanti e allergeni degli alimenti, miglioramento genetico di specie animali e vegetali, diagnosi fitosanitarie e previsioni agrometeorologiche per l’agricoltura di precisione.

Scarica la brochure - Guarda il video di presentazione del Dipartimento.

Cnr-Ibe e gruppo Romagnoli insieme per patate di qualità

News 20/01/2022

Prosegue la collaborazione tra l'Istituto per la BioEconomia (Cnr-Ibe) e la Romagnoli Patate per il monitoraggio qualitativo della produzione di patate e la caratterizzazione delle varietà dal punto di vista strumentale e sensoriale, con l'obiettivo di meglio determinarne gli impieghi culinari e la conservazione: un'attività che le due realtà hanno già applicato a oltre sessanta varietà di diversa provenienza nazionale

Vent'anni, compleanno di cambiamento

Nota stampa 20/01/2022

Da oggi è on  line un Almanacco della Scienza rinnovato dal punto di vista “estetico”. È l’inizio di un cantiere che proseguirà con nuovi argomenti, rubriche e articoli. Per festeggiare il ventennale del nostro magazine e raccontare la fase di importanti cambiamenti, al Cnr e nell’intero Paese (ma è meglio dire per l’Europa e tutto il Pianeta) che vedranno ancora protagonista il mondo della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica. Intanto, rileggiamo alcuni articoli di questi primi 20 anni

Circular Coffee: nuova vita agli scarti della torrefazione del caffè

Rassegna stampa 10/01/2022

Il progetto "CirCo - Circular Coffee", che vede coinvolto il Cnr come capofila con l’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” (Cnr-Scitec), ha dimostrato che è possibile valorizzare efficacemente un residuo della torrefazione del caffè: la pellicina argentea o silverskin, che si stacca dal chicco durante la tostatura. Da essa è possibile ottenere un burro cosmetico e  un potente antiossidante, nonchè cellulosa utilizzabile per la produzione di carta

Il bosco al posto del lettino. Contro ansia e depressione c'è la "Terapia forestale"

Rassegna stampa 10/01/2022

L'Istituto di bioeconomia del Cnr e il Club Alpino Italiano stanno sperimentando da due anni la "Terapia forestale", ovvero la cura dei problemi psicologici (e non solo), camminando nel Bosco.  Sono un migliaio le persone che hanno partecipato alla sperimentazione

La nuova era del Grignolino

Rassegna stampa 10/01/2022

Un recente studio del Cnr ha evidenziato che il dna del Grignolino presenta una stretta parentela con due vitigni: il primo, il Nebbiolo, conosciuto in tutto il mondo, e il secondo, la Botagera. Il suo nome sembra derivi dal termine astigiano “grignole” cioè vinacciolo, a indicare la presenza sopra la media di vinaccioli nell’acino

Identificate molecole con possibile attività feromonale nei primati

Comunicato stampa 04/01/2022

Nei primati l’uso di feromoni sessuali è oggetto di discussione. Nell’uomo mancano gli elementi anatomici e biochimici coinvolti in tale funzione. In particolare, non è presente una proteina dedicata al trasporto di feromoni in altre specie, a causa di una mutazione evolutiva già presente nel Neanderthal. Una collaborazione fra l’AIT di Tulln (Austria) ed il Cnr-Ispaam ha però ricostruito tale proteina mancante, individuando in sostanze con odore muschiato alcuni potenziali feromoni nei primati. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista 'Molecular Biology and Evolution'

Cibo sempre più sicuro

Almanacco della scienza n. 23 del 15/12/2021

Il consumatore di oggi è molto attento a ciò che porta a tavola e cerca qualità, sicurezza e sostenibilità. A queste esigenze risponde il progetto FoodSafety4EU, coordinato dal Cnr-Ispa, afferente al Dipartimento di scienze bio-agroalimentari, e finanziato dal programma europeo Horizon 2020, che si propone di supportare la Commissione europea e l'Efsa (European Food Safety Authority) nella preparazione della prossima strategia europea di ricerca e innovazione in questo campo

La ricerca italiana a Expo Dubai 2020

Video Cnr WebTv dicembre 2021

Il Padiglione Italia di Expo 2020 a Dubai ha ospitato due eventi dedicati alla ricerca scientifica: con l'occasione è stato mostrato questo video di presentazione degli enti di ricerca italiani, realizzato su iniziativa del Ministero dell’università e della ricerca, volto a promuovere il sistema della ricerca nazionale nel contesto globale