Scienze fisiche e tecnologie della materia
Il coordinamento dell’area fisico-materia fa capo al Dipartimento scienze fisiche e tecnologie della materia (Dsftm). Le principali tematiche di ricerca sono lo sviluppo di nanostrutture basate su semiconduttori, ossidi, materiali organici e magnetici, superconduttori e ibridi, sistemi laser e fotonici, sensori e dispositivi con applicazioni in microelettronica, energia, health care e Ict; strumentazione avanzata e nuove metodologie di indagine per estendere la frontiera della conoscenza nella scienza della materia soffice condensata, dei materiali complessi e dei sistemi biologici a tutti i livelli di scala.
Nel campo delle scienze e tecnologie quantistiche, un ruolo di primo piano rivestono le tecnologie nell’ambito della manipolazione e del trasferimento dell’informazione, con l’obiettivo ultimo di contribuire alla realizzazione di dispositivi di elaborazione dell’informazione dalle caratteristiche ineguagliabili rispetto ai sistemi classici.
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Italia e Canada, la diplomazia scientifica traccia la rotta per il futuro delle tecnologie quantistiche
Si è concluso con successo l’evento “Building quantum bridges: Italy - Canada partnership for the quantum future”, tenutosi ieri, 1° settembre, presso l’Istituto Italiano di Cultura a Toronto. L’incontro ha segnato un momento storico per la cooperazione bilaterale tra i due Paesi con la firma di due nuovi Memorandum d'Intesa (MoU) volti a consolidare un’alleanza strategica nel campo della scienza e delle tecnologie quantistiche. Presente per il Cnr il Direttore del Cnr-Dsftm Stefano Fabris
Fotosintesi, così inizia la cattura della luce
Uno studio internazionale che ha coinvolto il Cnr-Nano di Modena propone una nuova interpretazione del processo che avvia la conversione dell'energia luminosa in energia chimica, da decenni oggetto di dibattito nella comunità scientifica. Il risultato è pubblicato su Nature Communications
Un qubit superconduttivo italiano per esplorare la fisica fondamentale
Nel luglio 2026, un qubit superconduttivo di tipo transmon in cavità 3D ha superato con successo i primi test sperimentali, completando un percorso di progettazione, fabbricazione e caratterizzazione svolto interamente in Italia. Il risultato costituisce un primo passo verso una filiera nazionale dedicata alla realizzazione di simulatori e sensori quantistici per lo studio delle leggi fondamentali della natura
La materia quantistica suona come una sirena
Ascoltata per la prima volta la struttura nascosta dei gas di Fermi atomici ultrafreddi grazie a una tecnica basata sull’effetto Doppler di onde sonore, lo stesso delle sirene bitonali dell’ambulanza. L’esperimento, svolto presso il LENS di Sesto Fiorentino e condotto da ricercatori CNR-INO, apre nuove prospettive per l'indagine dei sistemi quantistici ed è stato pubblicato su Nature Physics
Miriam Serena Vitiello nominata membro dell'Accademia Italiana di Ingegneria e Tecnologia
Miriam Serena Vitiello, dirigente di ricerca dell’Istituto Nanoscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr Nano), è stata nominata membro ordinario di ITATEC – Accademia Italiana di Ingegneria e Tecnologia, l’Accademia nazionale dedicata alla promozione della tecnologia e delle scienze applicate, che riunisce esperti di alto profilo del mondo accademico e industriale
Uno studio chiarisce la struttura del "blue phosphorus"
Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista ACS Nano -e selezionato anche per la copertina della rivista- al quale ha partecipato anche l'Istituto Officina dei Materiali del Cnr di Trieste (Cnr-Iom), ha chiarito la struttura atomica del blue phosphorus cresciuto su una superficie d'oro, risolvendo una questione dibattuta da anni nella comunità scientifica dei materiali bidimensionali