Scienze fisiche e tecnologie della materia
Il coordinamento dell’area fisico-materia fa capo al Dipartimento scienze fisiche e tecnologie della materia (Dsftm). Le principali tematiche di ricerca sono lo sviluppo di nanostrutture basate su semiconduttori, ossidi, materiali organici e magnetici, superconduttori e ibridi, sistemi laser e fotonici, sensori e dispositivi con applicazioni in microelettronica, energia, health care e Ict; strumentazione avanzata e nuove metodologie di indagine per estendere la frontiera della conoscenza nella scienza della materia soffice condensata, dei materiali complessi e dei sistemi biologici a tutti i livelli di scala.
Nel campo delle scienze e tecnologie quantistiche, un ruolo di primo piano rivestono le tecnologie nell’ambito della manipolazione e del trasferimento dell’informazione, con l’obiettivo ultimo di contribuire alla realizzazione di dispositivi di elaborazione dell’informazione dalle caratteristiche ineguagliabili rispetto ai sistemi classici.
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L'Accademia Nazionale dei Lincei presenta i risultati del CELRIC e le nuove prospettive di collaborazione con la Cina
Lo scorso 20 marzo si è concluso a Roma, a Palazzo Corsini il convegno internazionale "Cina: Cultura e Scienza – Prospettive di collaborazione", organizzato dall’Accademia Nazionale dei Lincei. La due giorni di lavori ha rappresentato un momento cruciale per consolidare le reti di cooperazione scientifica e i progetti di ricerca tra le istituzioni italiane, europee e della Repubblica Popolare Cinese (RPC)
Premio Best Paper a Photoptics 2026 per uno studio Cnr su dispositivi fotonici innovativi basati su grafene
Il lavoro dal titolo “Buried Graphene: Unlocking High-Performance on-chip Near-Infrared Photodetection”, coordinato da Maurizio Casalino dell’Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti (Cnr-Isasi), è stato insignito del Best Paper Award nell’ambito della 14ª Conferenza Internazionale su Photonics, Optics and Laser Technology (Photoptics 2026), svoltasi a Marbella (Spagna) dal 6 all’8 marzo 2026. Il contributo è stato selezionato tra oltre 70 lavori presentati, evidenziandone la rilevanza scientifica e l’elevato grado di innovazione
Quando la luce 'pensa' come il cervello: scoperta la connessione tra fotoni e memoria artificiale
Uno studio internazionale, condotto per parte italiana da Cnr-Nanotec, Istituto Italiano di Tecnologia e Sapienza Università di Roma , ha individuato un collegamento inedito tra la fisica quantistica e i modelli teorici dell’intelligenza artificiale. La ricerca, pubblicata sulla rivista Physical Review Letters, dimostra come i fotoni possano essere impiegati per simulare i meccanismi di funzionamento della memoria associativa e delle reti neurali, aprendo nuove prospettive per lo sviluppo di sistemi di calcolo ispirati al cervello umano
Microdispositivi dagli scarti del legno: dalla lignina una nuova frontiera per l'energia miniaturizzata e sostenibile
La lignina, uno dei principali biopolimeri presenti nelle piante legnose e tradizionalmente considerata un semplice scarto dell’industria della cellulosa, si rivela oggi una risorsa preziosa per l’elettronica del futuro. Una collaborazione scientifica internazionale guidata dall’Istituto per Scienze e Tecnologie dei Plasmi del CNR di Bari (Cnr-Istp) ha dimostrato infatti la possibilità di realizzare micro-dispositivi di memoria e di accumulo energetico basati proprio su questo materiale naturale
Dichiarazione del Presidente del Cnr Andrea Lenzi in merito alla scomparsa del fisico e divulgatore Antonino Zichichi
Il Presidente Andrea Lenzi ricorda la figura di Antonino Zichichi, la cui scomparsa -afferma- “...rappresenta una perdita di straordinaria rilevanza per la comunità scientifica nazionale e internazionale e per il Paese nel suo complesso"