Scienze fisiche e tecnologie della materia

Il coordinamento dell’area fisico-materia fa capo al Dipartimento scienze fisiche e tecnologie della materia (Dsftm). Le principali tematiche di ricerca sono lo sviluppo di nanostrutture basate su semiconduttori, ossidi, materiali organici e magnetici, superconduttori e ibridi, sistemi laser e fotonici, sensori e dispositivi con applicazioni in microelettronica, energia, health care e Ict; strumentazione avanzata e nuove metodologie di indagine per estendere la frontiera della conoscenza nella scienza della materia soffice condensata, dei materiali complessi e dei sistemi biologici a tutti i livelli di scala.

Nel campo delle scienze e tecnologie quantistiche, un ruolo di primo piano rivestono le tecnologie nell’ambito della manipolazione e del trasferimento dell’informazione, con l’obiettivo ultimo di contribuire alla realizzazione di dispositivi di elaborazione dell’informazione dalle caratteristiche ineguagliabili rispetto ai sistemi classici.

Scarica la brochure - Guarda il video di presentazione del Dipartimento.

Il primo interruttore ultraveloce per onde elettroniche

Comunicato stampa 22/11/2017

Ricercatori di Nano-Cnr e dell'Università di Regensburg hanno elaborato un interruttore ultra veloce per le onde elettroniche, che potrebbe consentire di accelerare enormemente i futuri dispositivi elettronici, aprendo al nuovo campo della plasmonica. Lo studio pubblicato su Nature Nanotechnology

Il futuro delle nanoarchitetture

Comunicato stampa 21/11/2017

Un recente studio effettuato da ricercatori dell’Ifn-Cnr in collaborazione con le università di Marsiglia e Dresda ha rivelato come la formazione di goccioline sulla superficie di alcuni materiali a seguito di un riscaldamento possa essere utilizzata per sviluppare tecniche litografiche su larga scala a basso costo. La ricerca, che apre nuove prospettive nel campo della nanoelettronica, è pubblicata su Science Advances

L'Onorevole Boschi in visita al laboratorio 'Bambini Liberi'

News 20/11/2017

L’On. Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a latere di un incontro istituzionale presso l’AORN Santobono Pausilipon, ha visitato il laboratorio 'Bambini Liberi', progettato e messo a punto da ricercatori del Cnr che, all’interno dell’Azienda Ospedaliera, realizza esoscheletri personalizzati per immobilizzazioni in pazienti pediatrici

Il futuro della diagnosi 'tascabile' grazie ai Lab-on-a-Chip

Comunicato stampa 17/11/2017

Un sofisticato laboratorio di analisi a portata di tasca è stato messo a punto dai ricercatori dell’Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti del Consiglio nazionale delle ricerche (Isasi-Cnr) di Napoli con il primo microscopio olografico, che darà modo agli utenti di effettuare, per alcune patologie, esami diagnostici rapidi e a casa propria. Lo studio è stato pubblicato su Light: Science and Applications, rivista del Nature Publishing Group

Fotorivelatori innovativi grazie a silicio e grafene

Comunicato stampa 15/11/2017

Un recente studio dell’Istituto per la microelettronica e microsistemi del Cnr, in collaborazione con il Graphene Centre dell’Università di Cambridge, ha trovato il modo di convertire la luce infrarossa in corrente integrando silicio e grafene, avvicinando così l’ipotesi di fabbricare fotorivelatori in silicio funzionanti nel vicino infrarosso. La ricerca è pubblicata su ACSNano

Il grafene per l’Internet of Things

Area istituzionale

Le migliori proposte presentate dalla Flagship Graphene al Mobile World Congress 2017 comprendono soluzioni e applicazioni che dimostrano come il grafene consente di aumentare il livello di connettività per l’internet delle cose. Le future applicazioni spaziano dalle self-driving cars alle case intelligenti, al monitoraggio di sostanze chimiche. Nella Graphene Experience Zone, il Cnr ha presentato dispositivi per l’elettronica flessibile e indossabile basati sulla NFC, una tecnologia per lo scambio ‘contactless’ e veloce di dati

Nei laboratori del Grafene a gravità zero

Area istituzionale

Proseguono i lavori di Zero Gravity Graphene per preparare i materiali rivestiti in grafene da testare in assenza di gravità. Meganne Christian di Imm-Cnr, che è nel team internazionale dell’esperimento Satellite Heat Pipes, racconta il lavoro in laboratorio e la collaborazione coi colleghi in un post sulla pagina dell'esperimento

Nuove collaborazioni del Cnr in Cina

Comunicato stampa 14/11/2017

Il Consiglio nazionale delle ricerche sigla due nuovi accordi con Most e Nsfc, durante la Settimana dell’innovazione italo-cinese, rafforzando il dialogo costante sui temi delle scoperte tecnologiche e della ricerca scientifica