Scienze fisiche e tecnologie della materia

Il coordinamento dell’area fisico-materia fa capo al Dipartimento scienze fisiche e tecnologie della materia (Dsftm). Le principali tematiche di ricerca sono lo sviluppo di nanostrutture basate su semiconduttori, ossidi, materiali organici e magnetici, superconduttori e ibridi, sistemi laser e fotonici, sensori e dispositivi con applicazioni in microelettronica, energia, health care e Ict; strumentazione avanzata e nuove metodologie di indagine per estendere la frontiera della conoscenza nella scienza della materia soffice condensata, dei materiali complessi e dei sistemi biologici a tutti i livelli di scala.

Nel campo delle scienze e tecnologie quantistiche, un ruolo di primo piano rivestono le tecnologie nell’ambito della manipolazione e del trasferimento dell’informazione, con l’obiettivo ultimo di contribuire alla realizzazione di dispositivi di elaborazione dell’informazione dalle caratteristiche ineguagliabili rispetto ai sistemi classici.

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ERC Proof of Concept: il Cnr tra i premiati con il progetto "TNext"

Nota stampa 11/07/2024

L'European Research Council (ERC) ha annunciato oggi i vincitori dei Proof of Concept Grants, finanziamenti che intendono aiutare a colmare il divario tra le scoperte che derivano da ricerca “di frontiera” e l'applicazione pratica dei risultati, comprese le prime fasi della commercializzazione. Tra i 100 Grants assegnati in questa prima tornata 2024, ciascuno del valore di €150.000, figura anche il progetto “Tellurene Memristors for Neuromorphic Computing System Technology” (TNext) di cui è responsabile Alessandro Molle delle sede di Agrate Brianza (Milano) dell’Istituto per la microelettronica e microsistemi del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Imm)

Come le molecole di acqua possono influenzare la produzione di idrogeno verde

Comunicato stampa 05/07/2024

Un gruppo di ricerca dell’Istituto per i processi chimico-fisici del Cnr, in collaborazione con l’Università di Messina e l’Università di Zurigo, ha dimostrato che l’efficienza nella produzione di idrogeno verde tramite fotocatalisi dipende anche dalla disposizione dei legami idrogeno tra le molecole d'acqua in prossimità della sua superficie. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica Journal of the American Chemical Society

Luce e nanoprismi di oro per rigenerare i tessuti

Comunicato stampa 26/06/2024

Piccole quantità di calore generate da nanoprismi di oro inseriti all’interno di tessuti, a seguito di illuminazione infrarossa, possono promuovere il processo di rigenerazione cellulare, aumentandone l’efficienza e aprendo prospettive innovative nel campo della medicina rigenerativa. È la scoperta di un gruppo di ricerca del Cnr-Isasi di Pozzuoli, pubblicata su Advanced Functional Materials

Concluso con successo il progetto per le scuole "Laboratorio di Sostenibilità" promosso dal Cnr-Imem

News 26/06/2024

Con la chiusura dell’anno scolastico 2023/2024, si è concluso con grande successo il progetto “Laboratorio di Sostenibilità” promosso dall’Istituto dei materiali per l’elettronica e il magnetismo (Cnr-Imem) che ha sede nel campus Universitario di Parma. L’iniziativa, nata nell’ambito dei festeggiamenti del Centenario dell'Ente, inserita tra le attività del progetto “Parma Climate Neutral 2030”, e patrocinata dalla Provincia di Parma, è stata realizzata sotto la responsabilità scientifica di Paola Frigeri e la responsabilità organizzativa di Andrea Zappettini, direttore dell’Istituto

Film submicrometrici di perovskite per rivelatori di raggi X auto-alimentati ad altissima stabilità operativa

News 29/05/2024

In uno studio dell'Istituto di struttura della materia del Cnr (Cnr-Ism), in collaborazione con l'Università di Roma Tor Vergata e l'Università Niccolò Cusano e pubblicato su Nano-Micro Letters, viene mostrato come i rivelatori di raggi X autoalimentati, basati su film sottili (255 nm) di FAPbBr3 depositati su TiO2 mesoporoso, siano in grado di generare segnale senza perdite durante ben 26 giorni di irraggiamento

Un simulatore quantistico atomico di fluidi in condizioni estreme

Comunicato stampa 09/05/2024

Ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica del Cnr e dell’Università di Firenze hanno realizzato un esperimento di simulazione quantistica che ha permesso di simulare la cosiddetta instabilità di Kelvin-Helmholtz, un fenomeno fluidodinamico che gioca un ruolo fondamentale nell'insorgere della turbolenza. L’esperimento ha permesso di riprodurre le dinamiche di interazione tra due superfluidi raffreddati a temperature prossime allo zero assoluto, dimostrando l'importanza della simulazione quantistica con atomi ultrafreddi per esplorare il comportamento dei fluidi in condizioni estreme. I risultati sono pubblicati su Nature Physics

Un passo avanti nella conoscenza dei "supersolidi"

Comunicato stampa 24/05/2024

Misurata per la prima volta la frazione superfluida, grandezza che caratterizza questa nuova fase della materia a metà strada fra i cristalli e i superfluidi. Lo studio, a cura di Università di Firenze e Istituto nazionale di ottica del Cnr, è pubblicato su Nature