Scienze fisiche e tecnologie della materia
Il coordinamento dell’area fisico-materia fa capo al Dipartimento scienze fisiche e tecnologie della materia (Dsftm). Le principali tematiche di ricerca sono lo sviluppo di nanostrutture basate su semiconduttori, ossidi, materiali organici e magnetici, superconduttori e ibridi, sistemi laser e fotonici, sensori e dispositivi con applicazioni in microelettronica, energia, health care e Ict; strumentazione avanzata e nuove metodologie di indagine per estendere la frontiera della conoscenza nella scienza della materia soffice condensata, dei materiali complessi e dei sistemi biologici a tutti i livelli di scala.
Nel campo delle scienze e tecnologie quantistiche, un ruolo di primo piano rivestono le tecnologie nell’ambito della manipolazione e del trasferimento dell’informazione, con l’obiettivo ultimo di contribuire alla realizzazione di dispositivi di elaborazione dell’informazione dalle caratteristiche ineguagliabili rispetto ai sistemi classici.
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Tecniche innovative per la prima osservazione italiana di singoli atomi intrappolati
Per la prima volta in Italia, i ricercatori del Laboratorio ArQuS dell’Università di Trieste e dell'Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ino) sono riusciti a intrappolare e fotografare singoli atomi di itterbio, estendendo le tecniche di imaging a nuovi regimi: osservando la luce emessa con un microscopio, i ricercatori sono riusciti a distinguere chiaramente ogni singolo atomo e a contarne con precisione il numero contenuto in una singola trappola, una capacità mancante nelle tecniche esistenti, dove le misure erano finora limitate a distinguere solo tra zero e un atomo
Il Cnr a Nanomaterials 2026 - Innovazioni e prospettive future
I nanomateriali stanno trasformando il modo in cui monitoriamo, proteggiamo e rigeneriamo l’ambiente. In questo scenario si inserisce la conferenza internazionale Nanomaterials 2026: Innovations and Future Perspectives, organizzata da MDPI-Nanomaterials e in programma presso la Barcelona School of Management (Barcellona, 16–18 marzo 2026
Un transistor che "pensa" con la luce
Sviluppato da un team italiano del Cnr-Ismn e dell’Università di Milano-Bicocca in collaborazione con RWTH Aachen University l’Organic Photonic Synaptic Transistor (OPS): è un transistor fotonico basato su molecole organiche che imita i meccanismi del cervello umano per elaborare e memorizzare informazioni utilizzando la luce. Lo studio è descritto in uno studio pubblicato sulla rivista Materials Horizons
Premio Nobel per la Fisica: il commento del direttore Cnr-Dsftm Stefano Fabris
In relazione all’assegnazione del Premio Nobel per la Fisica agli studiosi John Clarke, Michel H. Devoret e John M. Martinis, una dichiarazione del Direttore del Dipartimento scienze fisiche e tecnologie della materia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Dsftm) Stefano Fabris
Malattie rare: verso terapie mirate grazie all'analisi in 3d dei lisosomi
Una tecnica messa a punto da Cnr e TIGEM ha reso per la prima volta possibile l’analisi quantitativa tridimensionale, senza marcatori fluorescenti, dei lisosomi, organi cellulari coinvolti in oltre 60 tipi di malattie genetiche rare. La ricerca, pubblicata sulla rivista ACS Nano, permette di comprendere in maniera approfondita le alterazioni alla base delle malattie da accumulo lisosomiale
ERC Starting Grants 2025: premiato progetto del Cnr-Ino per la conservazione degli affreschi
L’European Research Council (ERC) ha annunciato i vincitori e le vincitrici degli Starting Grants 2025, finanziamenti che mirano a sostenere progetti di ricerca eccellenti proposti da ricercatori e ricercatrici nella fase iniziale della propria carriera. 478 i Grants complessivamente assegnati: tra questi il progetto “HeRiDe: Advancing HERItage Science procedures for DEpth-resolved risk condition assessment of wall paintings”, coordinato da Antonina Chaban, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ino) ha l’ambizione di rivoluzionare lo studio e la conservazione degli affreschi, affrontando una delle principali sfide nella loro conservazione: i danni non visibili ma presenti sotto la superficie dipinta, spesso individuabili solo quando diventano gravi e difficili da riparare
Giuseppina Padeletti del Cnr-Ismn nominata Presidente della European Materials Research Society
Giuseppina Padeletti, Dirigente di Ricerca dell’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati (Cnr-Ismn), è stata nominata Presidente della European Materials Research Society (EMRS), prestigioso riconoscimento che testimonia il suo contributo alla ricerca scientifica e tecnologica nel settore dei materiali, noncè un valore aggiunto per l'Istituto