Scienze fisiche e tecnologie della materia

Il coordinamento dell’area fisico-materia fa capo al Dipartimento scienze fisiche e tecnologie della materia (Dsftm). Le principali tematiche di ricerca sono lo sviluppo di nanostrutture basate su semiconduttori, ossidi, materiali organici e magnetici, superconduttori e ibridi, sistemi laser e fotonici, sensori e dispositivi con applicazioni in microelettronica, energia, health care e Ict; strumentazione avanzata e nuove metodologie di indagine per estendere la frontiera della conoscenza nella scienza della materia soffice condensata, dei materiali complessi e dei sistemi biologici a tutti i livelli di scala.

Nel campo delle scienze e tecnologie quantistiche, un ruolo di primo piano rivestono le tecnologie nell’ambito della manipolazione e del trasferimento dell’informazione, con l’obiettivo ultimo di contribuire alla realizzazione di dispositivi di elaborazione dell’informazione dalle caratteristiche ineguagliabili rispetto ai sistemi classici.

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Misurare il pH intracellulare, in modo automatico e veloce

Comunicato stampa 17/05/2022

Elaborata una nuova metodologia, efficace e accurata, per rilevare la variazione di acidità degli organelli cellulari. Un percorso estremamente complesso, legato a disfunzioni e all’insorgenza di malattie, in particolare il cancro. Lo studio, condotto dai ricercatori dell’Istituto di nanotecnologia del Cnr di Lecce assieme ai colleghi dell’Università del Salento, è pubblicato sulla rivista ACS Applied Materials & Interfaces, aggiudicandosi l’immagine di copertina

NanoPhoria, spin-off Cnr specializzato nella cura delle patologie cardiache, riceve un investimento seed di 3,5 milioni di euro

News 16/05/2022

NanoPhoria, società spin-off neocostituita del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha ricevuto un investimento seed di 3,5 milioni di euro da parte di Sofinnova Partners, una delle principali società europee di venture capital nel settore delle scienze della vita

Materiali avanzati

Rassegna stampa 08/05/2022

Possono migliorare le nostre vite quotidiane, se ne parla a Futuro24 (RaiNews) in visita presso i laboratori del tecnopolo del CNR di Bologna: le tecnologie in agricoltura, il progetto europeo "Moloco" per la realizzazione di un sistema rapido e semplice per controllare la qualità del latte senza fare analisi in laboratorio, il filtro per purificare l'acqua creato dal Cnr, le nanotecnologie per trattare le malattie. Intervista a: Michele Muccini, Stefano Toffanin, Michelle Janni, Manuela Mellucci, Stefano Zampolli, Frederic Monteverde, Valentina Benenati e Anna Tampieri

Council of Europe: report on cultural heritage and climate change discussed in the Italian Parliament

News 05/05/2022

The committee on culture, science, education and media of the Parliamentary Assembly of the Council of Europe (PACE) is launching a report on *“cultural heritage and climate change”* which will be discussed at the committee meeting hosted in the *Italian Parliament in Rome on Tuesday afternoon 10 May*. Cnr-Isac researchers (Bonazza and Camuffo) are invited to take part in this parliamentary hearing to present the developments of the research conducted by the Institute of Atmospheric and Climate Sciences on the topic

Un neurone artificiale quantistico grazie ai fotoni

Comunicato stampa 07/04/2022

L’intelligenza artificiale è impiegata in diverse applicazioni come l’interpretazione del parlato, il riconoscimento di immagini e la diagnostica medica. È stato anche dimostrato che, tramite le tecnologie quantistiche, si può avere un potere di calcolo superiore a quello dei maggiori supercalcolatori. Alcuni fisici del Consiglio nazionale delle ricerche, del Politecnico di Milano e dell’Università di Vienna, hanno messo a punto un dispositivo, chiamato quantum memristor, che potrebbe permettere di combinare l’intelligenza artificiale e il calcolo quantistico, schiudendo potenzialità senza precedenti. L’esperimento è stato realizzato in un processore quantistico integrato, funzionante con singoli fotoni. Il lavoro è pubblicato su Nature Photonics e ha ricevuto la copertina del numero di aprile della rivista

Ordine e disordine delle particelle

Almanacco della scienza 30/03/2022

Il movimento delle particelle cariche è governato dal campo elettrico, che è in grado di trasformare il loro moto disordinato in un fascio ordinato, ad alta energia. Se ben indirizzato, in certe condizioni, può portare a collisioni con altre particelle che sprigionano un'enorme quantità di energia. Scopriamo con Gianluigi Serianni, fisico dell’Istituto per la scienza e tecnologia dei plasmi del Cnr-Consorzio Rfx, il gioco delle particelle a 150 milioni di gradi

Aperta la manifestazione di interesse per gli "Acceleratori di Innovazione" del Cnr

News 24/03/2022

Il Cnr e la Regione Emilia-Romagna hanno realizzato un luogo dove ricerca e imprese si incontrano e collaborano allo sviluppo di attività innovative, ad alto impatto tecnologico. Il progetto, nato nell’ambito del Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico, ha lo scopo di incrementare l’offerta di ricerca industriale e dare continuità alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna. L'avviso di manifestazione di interesse è disponibile sul sito dell’Area territoriale di ricerca di Bologna nella sezione “Bandi e gare”

Al via UniSAFE, l'indagine sulla violenza di genere nelle università ed enti di ricerca

News 21/03/2022

È stato lanciato UniSAFE, il sondaggio volto a migliorare la conoscenza sulla diffusione e le caratteristiche della violenza di genere e svolto all’interno di una community, alla quale il Cnr ha aderito, costituita da 46 università ed enti di ricerca di 15 Paesi europei

La prima teoria orbitalica per molecole fortemente interagenti con campi elettromagnetici quantizzati

News 15/03/2022

Gli orbitali molecolari sono uno strumento largamente utilizzato per razionalizzare e predire le proprietà e i meccanismi reattivi di complessi chimici. Un team internazionale di ricercatori dall’Italia e dalla Norvegia ha recentemente sviluppato, per la prima volta, una teoria orbitalica capace di investigare i cambiamenti che l’interazione con campi elettromagnetici quantizzati produce sulle molecole. Le metodologie sviluppate, riportate in uno studio pubblicato su Nature Communications, avranno un profondo impatto per la formulatione di tecniche innovative per il controllo chimica in cavità