Focus

MEMS - Micro Electro Mechanical Systems per Architetture Wireless

2003
MEMS, acronimo di Micro Electro Mechanical Systems, è il termine coniato negli Usa per indicare una famiglia di dispositivi costituiti da strutture meccaniche e circuiti elettronici integrati sullo stesso chip di silicio. Una delle applicazioni emergenti nel campo dei MEMS è quella dei RF MEMS ovvero dei sistemi a radio frequenza e delle onde millimetriche. Numerosi dispositivi, quali microswitch, condensatori variabili, induttori ad alto Q, microantenne, linee di trasmissione e risuonatori ...

Nuovi sistemi polimerici coniugati per applicazioni nel campo della microelettronica

2003
Il risultato più significativo nell'ambito di questa attività di ricerca è rappresentato dalla sintesi di vari poli(arileneetinileni) con unità ripetitive contenenti molecole di glucosio come sostituenti, regolarmente distribuite lungo la catena policoniugata (Schema). Questi materiali sono stati ottenuti mediante reazione di polimerizzazione palladio-catalizzata, in presenza di ossido d'argento come cocatalizzatore, di un O-diglucoside dell'idrochinone opportunamente funzionalizzato con due ...

Prima cella a combustibile alimentata ad etanolo: il miracolo PlatinosinteticoTM

2003
Da una collaborazione tra ICCOM-CNR e IdeaLab srl è nata una famiglia di catalizzatori denominati PlatinoSinteticoTM, progettati e sviluppati attraverso originali nanotecnologie. I catalizzatori anodici e catodici PlatinoSinteticoTM sono capaci di riprodurre, ed in molti casi migliorare, l'attività catalitica del platino in elettrodi impiegabili in varie tipologie di celle a combustibile. Prodotti con particelle nanometriche e subnanometriche di ferro, nichel e cobalto, da sole od in ...

Basi Molecolari in Diagnostica e Farmacologia

2003
Nel corso dell'anno 2003, presso la Sezione di Biostrutture, risultati significativi sono stati ottenuti nel campo degli oligonucleotidi modificati. I PNA sono analoghi di DNA in cui lo scheletro zucchero-fosfato è stato sostituito da un'ammino-etilglicina; grazie alla loro capacità di legare fortemente DNA e RNA complementari e alla loro elevata resistenza agli enzimi, essi hanno trovato applicazione come agenti antisenso e antigene. E' stato dimostrato che i PNA non sono in grado di legare ...

Un sistema di Visione Attiva per l'acquisizione ed il monitoraggio di superfici architettoniche e affreschi

2003
Nell'ambito della gestione dei beni culturali è ben nota la necessità di acquisire una documentazione, la più completa e accurata possibile, sulle opere d'arte che ne costituiscono il patrimonio. Lo scopo è quello di mantenere sotto controllo continuo il loro stato di conservazione nel tempo. Questa documentazione, oltre a svolgere una funzione di catalogazione, permetterebbe di preventivare e programmare in tempo i diversi interventi conservativi, impedendo la diffusione dei fenomeni di ...

Analisi strutturale e funzionale dei domini della molecola di adesione distroglicano.

2003
_DISTROGLICANO: background Il distroglicano (DG) e' codificato da un singolo gene [1-3] ed e' altamente conservato nei vertebrati. Recentemente, ortologhi del DG sono stati identificati anche negli invertebrati [4,5]. Il DG viene prodotto come un'unica catena polipeptidica che viene poi tagliata nelle due subunita' alfa- e beta-DG, con un processo proteolitico post-traduzionale che avverrebbe gia' nel reticolo endoplasmatico e i cui dettagli molecolari sono ancora poco chiari [6]. L' alfa-DG e' ...

Aromi e fragranze

2003
Aromi e fragranze accompagnano la maggior parte delle attività quotidiane di ognuno di noi. Queste sostanze si trovano negli alimenti, nelle bevande, in tutti i prodotti per l'igiene personale, nei detersivi, nei detergenti e ovviamente nei profumi e nei deodoranti. La molteplicità delle applicazioni possibili ha richiesto una considerevole differenziazione chimica degli ingredienti utilizzati in commercio ed ha implementato la rilevanza economica dell'industria degli aromi. Inoltre, negli ...

SVILUPPO SCIENTIFICO E APPLICAZIONI DI SISTEMI DI PREVISIONE CLIMATICA STAGIONALE

2003
La previsione climatica a scala stagionale (1-6 mesi) rappresenta una sfida fondamentale della ricerca climatica, con importanti impatti scientifici relativi all'identificazione dei predittori più efficaci a lungo termine e alla definizione della predicibilità climatica. La ricerca contribuisce a colmare la lacuna tra previsioni meteorologiche "istantanee" e previsioni climatiche. Le previsioni stagionali delle anomalie climatiche sono tuttora soggette a errori relativamente grandi e mancano ...

XMM-NEWTON e Stelle di neutroni Isolate

2003
Le stelle di neutroni non brillano come le altre stelle. Le stelle di neutroni isolate sono visibili perché 1) nascono molto calde 2) perdono lentamente la loro energia rotazionale attraverso processi connessi con i loro intensissimi campi magnetici corotanti. Entrambi i processi contribuiscono alla luminosità delle stelle di neutroni nell'intervallo di energia tra 0.1 e 10 keV. E' proprio in queste due decadi di energia che la combinazione tra le ottiche di XMM-Newton e lo strumento di piano ...

Il flusso di materiale cosmico rivelato dalle analisi delle carote di ghiaccio della Groenlandia

2003
Le calotte polari conservano al loro interno degli eccezionali archivi per ricavare importantissime informazioni di tipo climatico ed ambientale.Gli strati di neve, accumulati anno dopo anno contengono infatti sostanze diverse, che sono trasportate dal vento, sotto forma di polveri sottili, fino nelle aree più remote.Le polveri inglobate nella neve possono essere sia di origine antropica, provenendo dalle emissione delle attività umane ed industriali, che naturale, derivando da fenomeni di ...

Esplorazione geofisica nelle aree metropolitane: lesperimento del 'Bosco in Città' in Milano

2003
I parchi delle aree metropolitane costituiscono una "finestra " attraverso la quale è possibile esplorare il sottosuolo. Una caratteristica peculiare dei parchi metropolitani sta nel fatto che nel corso della storia essi hanno sperimentato generalmente una bassa interazione antropica, e quindi il sottosuolo sin dai primi metri preserva le caratteristiche geologiche ed ambientali, che sono il frutto della evoluzione dei processi che nella loro area si sono instaurati nel tempo. La ...

Il Progetto BIOCOAGRI per una agricoltura sostenibile

2003
Negli ultimi anni l'uso di film plastici per la pacciamatura del terreno e per la copertura di piccoli tunnel - soprattutto film in polietilene (PE) e copolimeri etilene-vinilacetato (EVA) - ha visto una diffusione crescente. Solo in Italia le plastiche utilizzate a tal scopo interessano attualmente più di 100.000 ettari di aree coltivate con un consumo annuale di circa 65.000 tonnellate di film che per la maggior parte (circa l'80%) sono abbandonate sul terreno o bruciate in modo incontrollato ...

Nuovi monostrati porfirinici ancorati su silice come sensori ottici reversibili per NO2

2003
La sintesi di nanomateriali ibridi organici/inorganici attraverso assemblaggio molecole organiche mediante legame covalente su superfici inorganiche rappresenta un interessante approccio alla prospettiva di fabbricazione di sensori altamente sensibili per gas, da impiegare per il monitoraggio ambientale. Molecole organiche a base di porfirine o di ftalocianine (in film sottili) presentano delle proprietà ottiche e di semiconduzione a livelli di ppm e pertanto sono materiali attraenti per un ...

Emissione diffusa X di alta energia dalla zona Centrale della Galassia

2003
INTEGRAL, l'osservatorio spaziale per i raggi gamma dell'ESA lanciato da Baikonur il 17 Ottobre 2002, è riuscito a dare una spiegazione dell'emissione diffusa di raggi gamma dal centro della nostra galassia mostrando che proviene essenzialmente da singole sorgenti puntiformi di varia natura. La prima scoperta di radiazione gamma dalla galassia risale alla metà degli anni Settanta, grazie a esperimenti a bordo di palloni stratosferici. Molto probabilmente il mezzo interstellare e' ...

Il ruolo degli isoprenoidi fogliari (Composti Organici Volatili-VOC emessi dalle piante) nella protezione delle piante da stress ossidativi e nel fitorimedio da inquinanti gassosi.

2003
Molte piante sintetizzano nelle foglie ed emettono in atmosfera dei composti organici volatili appartenenti alla famiglia degli isoprenoidi. Oggi sappiamo che gli isoprenoidi emessi dalla vegetazione sono formati direttamente dalla fotosintesi attraverso una specifica via metabolica interamente cloroplastica. Ci si e' quindi chiesti perche' le piante investano mediamente dal 2 al 10% del Carbonio fotosintetico in questi composti apparentemente inutilizzati e quindi riemessi in atmosfera. All' ...

Rivestimenti altamente protettivi di ossidi metallici prodotti via MOCVD

2003
L'esperienza ormai più che decennale acquisita dall'Istituto sulla produzione di films sottili mediante deposizione da fase vapore (CVD e MOCVD) ha permesso di mettere a punto tale processo per l'ottenimento di rivestimenti protettivi antiusura e anticorrosione di allumina e cromia. In particolare depositi di allumina amorfa ben compatti e aderenti sono stati ottenuti su superfici metalliche; questi risultano trasparenti, lasciano quindi inalterato l'aspetto delle superfici rivestite mentre ...

LA GEMMOLOGIA TRA PASSATO E FUTURO

2003
Introduzione: Tra i materiali impiegati per la fabbricazione di opere d'arte e dell'artigianato, le gemme hanno un ruolo particolare, in quanto dotate spesso, al di là del loro interesse storico ed artistico, di un rilevante valore commerciale. La discriminazione tra le gemme di valore più elevato e le imitazioni, la determinazione dell'origine (sintetica o naturale) ed il riconoscimento di eventuali trattamenti richiedono tecniche non-distruttive applicabili sia a pietre sciolte che a ...

Grid Computing per Applicazioni Collaborative di Geo-processing

2003
Il Grid Computing è oggi un nuovo importante tema di ricerca nell'ambito dei sistemi distribuiti. Grid Computing significa abilitare la condivisione di risorse coordinate e il problem solving in organizzazioni virtuali dinamiche. L'idea base è quella di offrire potenza computazionale a tutti quelli che vi accedono, allo stesso modo come la rete elettrica fornisce l'elettricità. La condivisione nella griglia computazionale non si riferisce solo allo scambio di file ma anche all'accesso a ...

Divisione cellulare senza cromosomi

2003
In questi ultimi anni si è sviluppato un vivace dibattito sul ruolo dei cromosomi nella formazione del fuso. In questo lavoro, è stato dimostrato che gli spermatociti di Drosophila possono formare fusi morfologicamente normali in assenza di cromosomi. Le cellule che contengono questi fusi privi di cromosomi possono anche assemblare le strutture necessarie per la citochinesi. In conclusione quindi questi dati dimostrano che la divisione cellulare può avvenire in assenza di cromosomi. ...

Nuove metodologie per la soluzione di strutture proteiche

2003
Mentre il problema della fase in cristallografia e' definitivamente risolto per le piccole molecole, esso e' ancora una sfida per la cristallografia macromolecolare. Questa e' una delle aree piu' stimolanti delle Scienze Moderne e costituisce lo strumento primario per studi strutturali su sistemi biologici complessi, e per spiegare i meccanismi alla base della vita. Infatti la cristallografia delle macromolecole permette di determinare la struttura cristallina di proteine, acidi ...

EVIDENZE BIOLOGICHE IN VIVO DEL PERIODO CRITICO PER LACQUISIZIONE DELLE LINGUE

2003
Un recente studio nell'ambito dei meccanismi neurobiologici delle funzioni cognitive, ha riguardato aspetti cognitivo-comportamentali e misure di neuroimmagine funzionale (fMRI) in soggetti bilingui. La tecnica fMRI si basa sulle variazioni di flusso ematico, che si accompagnano alla attivazione regionale cerebrale associata alla esecuzione di compiti motori, sensoriali e cognitivi. Studi precedenti fMRI hanno contribuito alla realizzazione di una mappatura funzionale dei circuiti cerebrali ...

Sistema multisensoriale SQUID per magnetoencefalografia

2003
Basato sull'effetto Josephson e sulla quantizzazione del flusso del campo magnetico in un anello superconduttore lo SQUID (acronimo di Superconducting Quantum Interference Device) è uno dei dispositivi di maggior interesse applicativo fra le applicazioni di "piccola scala" della superconduttività. Essi, tra l'altro, costituiscono l'elemento base dei i più sensibili sensori di campo magnetico attualmente disponibili, capaci di rilevare campi pari a miliardesimi del campo magnetico ...

Ambienti innovativi per lo sviluppo sistemi cooperativi

2003
I moderni sistemi informativi tendono a rappresentare esplicitamente le strutture concettuali intrinseche all'informazione che essi trattano. In questo contesto è stata sviluppata una ricca collezione di strumenti software per l'aggregazione e gestione delle informazioni in strutture concettuali (l'ambiente Octapy), e per la loro resa visiva. Rappresentazione grafica a cui associare un sistema di interazione utente (Visual Interaction Module -IGM) con cui operare sulle rappresentazioni ...

UTILIZZO DELLA TC E DELLA PET NELLA VALUTAZIONE DEI PAZIENTI A RISCHIO DI TUMORE DEL POLMONE

2003
La Tomografia ad Emissione di Positroni (PET) è una metodica di imaging morfologico-funzionale diffusamente utilizzata per l'inquadramento diagnostico e prognostico del paziente neoplastico. Le principali applicazioni cliniche della PET in ambito oncologico consistono nella stadiazione e nella ristadiazione della malattia e nella valutazione dell'effetto della terapia. Inoltre, nel caso specifico della patologia oncologica del polmone, un'indicazione clinica ampiamente documentata è ...

Ruolo del fattore di trascrizione NF-kB nellasma bronchiale

2003
L'asma bronchiale è una patologia infiammatoria delle vie aeree con un'incidenza annua in continua crescita. La persistente infiammazione delle vie aeree nell'asma bronchiale si associa ad una protratta produzione di citochine infiammatorie e prelude ad alterazioni strutturali note come "rimodellamento" che compromettono gravemente e permanentemente la pervietà delle vie aeree stesse. La sezione di Immunopatologia e Farmacologia Clinica e Sperimentale dell'Apparato Respiratorio è attivamente ...

Disegnare geneticamente larchitettura della pianta

2003
La morfologia finale di una pianta viene raggiunta grazie all'attività di due poli di accrescimento, uno radicale e uno apicale, denominati meristemi, che si formano precocemente a livello embrionale. Lo sviluppo di tutti gli organi aerei, e quindi tutta l'architettura della pianta, è determinata dall'attività del meristema apicale del germoglio (SAM). Il SAM è un aggregato di cellule che si trova all'apice della pianta formato da una zona centrale, caratterizzata da cellule pluripotenti ...

Bio-tecnologie per lanalisi ed il monitoraggio di inquinanti chimici e fisici in ambiente marino

2003
Gli organismi marini sono molto sensibili a differenti stress ambientali e, di conseguenza, l'analisi delle risposte ai differenti tipi di agenti è molto importante, sia per la comprensione dei meccanismi di riparo implicati, che per la loro applicazione in studi sull'ambiente. Una recente linea di ricerca della Sezione "Biologia dello Sviluppo", ha studiato cellule ed embrioni di un invertebrato marino, utilizzandolo come sentinella dello stato di salute degli habitat marini. L'organismo ...

Biotecnologie per un'agricoltura sostenibile

2003
Le piante in quanto organismi sessili hanno elaborato nel corso dell'evoluzione strategie sofisticate per fronteggiare le condizioni ambientali avverse. Le specie coltivate tuttavia derivano da secoli di selezione ad opera dell'uomo a favore di caratteri quali la produttività e le caratteristiche organolettiche. Tale selezione è avvenuta a discapito di altri caratteri quali la capacità di sopravvivere in condizioni limitanti o di resistere ad attacchi di patogeni. Questo fenomeno causa ...

NUOVA TECNICA MATEMATICA PER I FLUSSI TURBOLENTI

2003
La rivista Science pubblica un nuovo metodo fisico-matematico che fa luce sulla dinamica dei flussi turbolenti, elaborato da un gruppo internazionale di ricercatori, tra cui quelli dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo "Mauro Picone" del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IAC-CNR). Gli aerei, le automobili e tanti altri dispositive che fanno parte della nostra esperienza quotidiana sono soggetti a fenomeni di turbolenza. Ma sulla dinamica che governa questi flussi turbolenti ...

Problematiche HAB ed impatto ecologico, igienico-sanitario e socio-economico

2003
Con il termine HAB (Harmful Algal Blooms) la comunità scientifica si riferisce a fioriture di microalghe unicellulari tossiche per l'uomo, ma anche a quelle che hanno in generale un impatto negativo sull'ecosistema attraverso produzione di ittiotossine o condizioni nocive all'habitat che conducono all'ipossia o all'anossia. Tra le specie HAB possiamo distinguere due gruppi di organismi: 1) quelli in grado di produrre tossine che possono contaminare i prodotti alimentari arrecando danni alla ...