Scienze biomediche

L’attività di ricerca nei settori della biologia, medicina e salute è guidata dal Dipartimento di scienze biomediche (Dsb). Orientata ad offrire tecnologie e servizi in ambito pubblico e privato, l’intento è promuovere la conoscenza sui meccanismi fondamentali che regolano gli aspetti fisiologici e patologici degli organismi viventi, dalla ricerca di base nelle scienze della vita fino allo studio delle malattie umane e agli interventi terapeutici innovativi, con lo scopo ultimo di scoprire nuove opportunità per migliorare la salute dell’uomo.

Le principali attività riguardano oncologia, patologie neurodegenerative, malattie cardiovascolari e polmonari, immunologia e  malattie infettive, medicina molecolare, epidemiologia e health care research, biologia e biotecnologia. In questi ambiti sono state sviluppate tecnologie che hanno trovato ampio utilizzo nei diversi settori di riferimento: proteomica, farmacogenomica, calcolo avanzato in ambito bioinformatico e di system biology, sistemi robotici di riabilitazione degli arti, diagnostica molecolare e per immagini. 

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Riconoscere le cellule tumorali analizzando la loro struttura 3D

News 04/12/2019

La rilevazione di cellule tumorali circolanti (CTC) nel sangue periferico, la cosiddetta biopsia liquida, consente il monitoraggio in tempo reale della progressione della malattia e ha implicazioni significative nel trattamento terapeutico personalizzato dei tumori. In questo ambito si inserisce il progetto 'Morfeo' (MORphological biomarkers For Early diagnosis in Oncology), finanziato dal Miur tra i programmi di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale, con capofila il gruppo di olografia digitale del Cnr-Isasi di Pozzuoli

Ringiovanire il cervello per combattere l'Alzheimer: il contributo del Cnr

News 29/11/2019

Ricercatori Cnr degli Istituti di farmacologia traslazionale (Ift) e di biologia cellulare e neurobiologia (Ibcn) hanno contribuito allo studio dell’European Brain Research Institute (Ebri) sul ruolo dell’anticorpo A13 per combattere il morbo di Alzheimer, in quanto consente di ‘ringiovanire’ il cervello favorendo la nascita di nuovi neuroni e contrastare i difetti che accompagnano le fasi precoci della malattia

Adolescenti e fumo

Video dicembre 2019

Rai 2 – Tg2 Medicina 33 – I giovani e il fumo, un rapporto che inizia intorno ai 14 anni, e talvolta anche prima. Per l’esattezza, sono quasi un milione e centomila i ragazzi tra i 15 e i 19 anni che hanno fumato lo scorso anno. Sono i dati che emergono dall’ultimo studio Espad (European School Survey on Alcohol and other Drugs) relativo al 2018, condotto dall’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr di Pisa

Differenze di genere nei percorsi clinici

Rassegna stampa 4/12/2019

E' giunto alla quinta edizione  il workshop della Fondazione Toscana 'Gabriele Monasterio' che ha l'obiettivo di riassumere e discutere i contributi clinico-scientifici realizzati nell'anno 2019 sulla salute di genere nella Fondazione e nell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr

Al via lo studio Gaps Toscana per capire il fenomeno Gioco d'azzardo sul territorio regionale

Nota stampa 27/11/2019

È in arrivo anche in Toscana il questionario arancione Gaps dello studio Gambling Adult Population Survey condotto dall’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr per rilevare tutti i numeri del gioco d’azzardo in regione

Prevenzione giocando, campagna 'Contro il cancro'

Evento 10/12/2019 ore 10.00 - 15.00

L’Unità prevenzione e protezione ha organizzato 'Contro il cancro, conoscere per prevenire (CCCP)' la campagna di sensibilizzazione e di educazione sanitaria sulla prevenzione oncologica rivolta al personale delle sedi di Roma città e di Bologna

Scienza e fotografia, una collaborazione proficua

Almanacco della scienza dicembre 2019

Dal momento della sua scoperta la tecnica fotografica si è rivelata di grande utilità nell'indagine scientifica, offrendo la possibilità di registrare fenomeni che non possono essere osservati direttamente dall'occhio umano. Edoardo Boncinelli, già ricercatore dell'Istituto di genetica e biofisica del Cnr, ha dedicato all'argomento il volume 'Vedere il mondo. Cinque lezioni su scienza e fotografia'

The peroxisome-signalling network: defining a new branch of immunometabolism

Evento 16/12/2019 ore 12:00

Francesca Di Cara è professore associato presso la Dalhousie University ad Halifax, Nova Scotia, Canada. Durante la sua formazione scientifica si è concentrata sulla definizione dei percorsi genetici che regolano i processi di sviluppo, le risposte allo stress e i percorsi metabolici (in particolare lipidi e specie redox) usando principalmente Drosophila melanogaster come sistema modello