Scienze biomediche

L’attività di ricerca nei settori della biologia, medicina e salute è guidata dal Dipartimento di scienze biomediche (Dsb). Orientata ad offrire tecnologie e servizi in ambito pubblico e privato, l’intento è promuovere la conoscenza sui meccanismi fondamentali che regolano gli aspetti fisiologici e patologici degli organismi viventi, dalla ricerca di base nelle scienze della vita fino allo studio delle malattie umane e agli interventi terapeutici innovativi, con lo scopo ultimo di scoprire nuove opportunità per migliorare la salute dell’uomo.

Le principali attività riguardano oncologia, patologie neurodegenerative, malattie cardiovascolari e polmonari, immunologia e  malattie infettive, medicina molecolare, epidemiologia e health care research, biologia e biotecnologia. In questi ambiti sono state sviluppate tecnologie che hanno trovato ampio utilizzo nei diversi settori di riferimento: proteomica, farmacogenomica, calcolo avanzato in ambito bioinformatico e di system biology, sistemi robotici di riabilitazione degli arti, diagnostica molecolare e per immagini. 

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Ambiente e salute nei siti contaminati

Comunicato stampa 13/04/2021

Sono le tematiche trattate nel volume presentato oggi, che illustra la situazione delle aree di bonifica in Italia e raccoglie i risultati più significativi del progetto Cisas, coordinato dal Dipartimento scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente del Consiglio nazionale delle ricerche, sui siti di Priolo, Crotone e Milazzo. Il Cnr è stato coinvolto nello studio multidisciplinare con nove istituti che hanno indagato molteplici aspetti delle aree, studiando il percorso dell’inquinamento dall’emissione nell’ambiente, ai fenomeni di trasformazione, particolarmente complessi nell’ambiente marino, di trasporto e azione nel corpo umano, con ampio uso di modelli sperimentali e previsionali

Indagine sull'attività fisica delle donne nell'ambito del progetto Erasmus+ "Women's hurdles"

News 12/04/2021

L’Unità Prevenzione e protezione del Cnr sta conducendo un’indagine sui fattori che condizionano lo svolgimento di attività motoria/sportiva tra le donne. Lo studio costituisce una delle azioni previste dal progetto "Women's hurdles - An European Collaborative Partnership to increase women participation to physical activity program" sviluppato nell’ambito del Programma “Erasmus+ Sport 2020” della Commissione Europea, progetto coordinato dall’Unità Prevenzione e Protezione del Cnr con la partecipazione di altri partner europei

Imparare dai meteoriti per migliorare le protesi ossee

Comunicato stampa 08/04/2021

Uno studio dell’Istituto di cristallografia del Cnr in collaborazione con le università Sapienza e Roma Tre e con l’ISIS Neutron and Muon Source (UK), ha permesso di ottenere la prima caratterizzazione completa della whitlockite, un minerale presente anche nei meteoriti. I risultati contribuiranno ad ottenere materiali più performanti per utilizzo biomedicale. Lo studio è pubblicato su Crystals

Il mapping spazio-temporale delle funzioni cerebrali

Almanacco della Scienza 07/04/2021

La mappatura funzionale del cervello ha raggiunto negli ultimi decenni traguardi importanti grazie all'utilizzo di tecniche quali la Pet e la fMri. E ha portato il neuroscienziato Roger Sperry a vincere il premio Nobel. Per comprenderne a fondo il meccanismo è necessario però guardarlo in modo nuovo, come spiega Pietro Avanzini dell'Istituto di neuroscienze del Cnr di Parma

I pomeriggi dell'Immunologia. Comprehensive analysis of adaptive immune responses to SARS-CoV-2

Evento 15/04/2021 ore 16.00 - 17.30

La rete degli Immunologi del Cnr (CIN) organizza il ciclo di webinars “I pomeriggi dell’Immunologia”, con il patrocinio del Dipartimento di scienze biomediche del Cnr, per promuovere una maggiore conoscenza su alcuni temi di immunologia che sono al centro del dibattito attuale. Ad aprire il ciclo sarà il webinar tenuto da  Alessandro Sette (La Jolla Institute for Immunology, CA USA) che presenterà i suoi risultati più recenti sul profilo della risposta immunitaria a SARS-CoV-2 in soggetti convalescenti e in pazienti in fase acuta di malattia. Sette ci parlerà della cross-reattività tra SARS-CoV-2 e i comuni coronavirus a livello della risposta T mediata

Coronavirus: tutti gli aggiornamenti

Speciale 2020/21

Notizie e risorse della comunità scientifica del Consiglio nazionale delle ricerche, impegnata su più fronti ad affrontare la grave emergenza sanitaria in corso 

Cos'è la memoria immunitaria?

Video aprile 2021

Il sistema immunitario è in grado di conservare un ricordo e se, per esempio, viene in contatto con un microbo che ha causato una malattia infettiva, ne serberà traccia per il futuro. Il funzionamento di questo meccanismo è spiegato da Francesca Di Rosa, dell’Istituto di biologia e patologia molecolari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibpm)