Focus

Eludere la sorveglianza può essere molto pericoloso per il nostro organismo: un modello cellulare ci aiuta a studiare i sistemi di sicurezza

2009
Quando il DNA delle nostre cellule subisce un danno si attivano dei sistemi di sorveglianza (checkpoints) che hanno lo scopo bloccare la progressione del ciclo cellulare per permettere la riparazione del danno in modo che le cellule danneggiate non possano moltiplicarsi a danno dell'organismo.  Questo lavoro ha individuato un particolare tipo di danno che elude i sistemi di sorveglianza del ciclo cellulare con possibili gravi conseguenze per la stabilità  del genoma. Nel laboratorio della ...

Controllare gli effetti collaterali degli siRNA (in Highlights 2008/2009)

2009
siRNA sono piccole molecole di RNA a doppia catena di 21 paia di basi, presenti nelle cellule di tutti gli organismi viventi, con la funzione fisiologica di regolare l'espressione genica. La loro scoperta ha aperto prospettive terapeutiche in vari campi per la possibilità di inibire in maniera specifica l'espressione di geni coinvolti negli stati patologici, introducendo nelle cellule siRNA sintetici con sequenze appositamente disegnate. I siRNA, se non somministrati in maniera ...

Cellule potenzialmente utili per riparare il danno cardiaco (in Highlights 2008/2009)

2009
La cardiopatia ischemica è la principale causa di morte nei paesi industrializzati. Nonostante i recenti progressi nel trattamento dello scompenso cardiaco, le terapie farmacologiche attualmente disponibili risultano spesso inadeguate. Per questo motivo, rigenerare il tessuto cardiaco rappresenta un obiettivo fondamentale della medicina cardiovascolare. La grande sfida è riuscire ad attivare le cellule staminali cardiache eventualmente presenti nel cuore e generare cardiomiociti a partire ...

Sviluppo di un sistema informatico per lo studio della biodiversità del patrimonio caprino in Sardegna

2009
Nell'ambito di un progetto "De minimis" in collaborazione con l'Associazione degli allevatori della Sardegna e con la Facoltà di Veterinaria dell'Univ. di Sassari, l'Istituto di Genetica delle Popolazioni ha intrapreso dal 2008 uno studio sulla filogenesi e biodiversità della popolazione caprina in Sardegna, con l'obiettivo di stabilire le reali origini della capra autoctona. L'allevamento caprino è una delle attività maggiormente diffuse nell'entroterra sardo e la razza autoctona ...

Nuove e convincenti evidenze della relazione causale tra danno ossidativo sul DNA e processi di neurodegenerazione e d'invecchiamento

2009
La ricerca che è stata pubblicata su PNAS, la rivista dell'Accademia Nazionale delle Scienze USA, ha preso spunto dall'analisi condotta in una paziente affetta da una patologia ereditaria molto rara chiamata "UV-sensitive syndrome" (UVSS) caratterizzata da lievi alterazioni della pelle ricollegabili a ipersensibilità alla luce solare. Inaspettatamente in questa paziente è risultato mutato un gene, chiamato CSA, in precedenza descritto come responsabile di un'altra malattia ereditaria, la ...

Trattamenti con ultrasuoni e onde elettromagnetiche favoriscono la crescita di osteoblasti

2009
Numerosi studi sottolineano l'importanza di pre-trattamenti delle superfici dei supporti di titanio per protesi ossee. In questo lavoro si dimostra l'efficacia di trattamenti sia di onde elettromagnetiche che di ultrasuoni quali agenti di stimolo per la crescita di osteoblasti e la costruzione della loro matrice extracellulare sulle superfici di titanio. Rispetto ai controlli tali trattamenti evidenziano una più elevata proliferazione cellulare, un incremento di superficie rivestita da ...

Identificazione di nuove mutazioni nel gene XPD in pazienti affetti da tricotiodistrofia

2009
La tricotiodistrofia (TTD) è una rara malattia ereditaria caratterizzata da tipiche anomalie dei capelli a cui si associano alterazioni dello sviluppo fisico e mentale di diversa gravità e, in circa la metà dei casi, fotosensibilità cutanea. La maggior parte dei pazienti TTD fotosensibili sono difettivi nel gene XPD, il cui prodotto è un componente di TFIIH, un complesso proteico coinvolto in due processi fondamentali per la cellula: la trascrizione e la riparazione dei danni indotti sul ...

Sferette invisibili per la lotta contro la distrofia

2009
Uno studio finanziato da Telethon e pubblicato su Molecular Therapy propone l'utilizzo di "sferette" invisibili nella lotta alla distrofia. Il lavoro contribuisce al filone di ricerca che mira a convertire la forma più grave della distrofia muscolare, quella di Duchenne (Dmd), in quella più lieve, la distrofia di Becker (Dmb).   Articolo: Rimessi P, Sabatelli P, Fabris M, Braghetta P, Bassi E, Spitali P, Vattemi G, Tomelleri G, Mari L, Perrone D, Medici A, Neri M, Bovolenta M, Martoni E, ...

Approfondimenti sui meccanismi di azione della terapia fotodinamica

2009
La ricerca, pubblicata su Histochemistry and Cell Biology - organo ufficiale della International Society for Histochemistry - si inserisce in un progetto da tempo in atto presso l'IGM-CNR di Pavia, in collaborazione con il Dipartimento di Biologia Animale dell'Università di Pavia, mirato allo sviluppo della Diagnosi/Terapia Foto-Dinamica (PDD/T). Si tratta di una procedura di diagnosi e terapia di patologie, in particolare tumorali, basata sull'attivazione di processi fototossici mediante ...

Rischi naturali in aree costiere

2009
Nell'ambito delle attività di ricerca del dell'IAMC è stato pubblicato il volume:"Geohazard in rocky coastal areas" a cura di Crescenzo Violante incentrato su tematiche riguardanti i rischi naturali in aree costiere. Il volume è una Pubblicazione Speciale della Geological Society of London (SP 322). Il volume raccoglie nove contributi scientifici che illustrano diversi aspetti della pericolosità e del rischio naturale derivanti da eventi geologici in aree di costa rocciosa. I casi studio si ...

Laser accordabili

2009
Ad aprile 2008 è iniziato il progetto europeo FP7 STREP, dal titolo SUBTUNE (Widely Tuneable VCSELs using subwavelength gratings), per la durata di tre anni. Il progetto si propone di realizzare laser a semiconduttore a cavità verticale (VCSELs, Vertical Cavity Surface Emitting Lasers) accordabili in lunghezza d'onda su ampi intervalli, con diverse tecnologie, in modo da coprire varie finestre di emissione per diverse applicazioni: 850nm, 1550nm e 2000nm. A tal fine si adotterà la tecnologia ...

Caratterizzazione HR-TEM di materiali UHTC

2009
La caratterizzazione dei ceramici a livello nanometrico è di importanza fondamentale, specialmente quando le interfacce tra due fasi diverse determinano il successo e l'efficacia di meccanismi di tenacizzazione. In questo contesto, l'attività di caratterizzazione microstrutturale mediante microscopia a trasmissione elettronica (TEM), abbinata ad altre tecniche analitiche come la diffrazione elettronica, la spettroscopia a dispersione di energia (EDS) e la spettroscopia a perdita di energia ...

Focus Rapporto

2009
Il Rapporto sul Mediterraneo è una pubblicazione annuale dell'ISSM. I tre quarti della popolazione del Mondo dispone di un quarto del prodotto mondiale. Il 10 per cento più ricco dispone della metà. E', questa, un'informazione che si legge spesso a proposito della distribuzione del prodotto fra paesi all'inizio del terzo millennio. Già intorno all'anno 2000, nella disuguaglianza su scala mondiale, le cose stavano, tuttavia, cambiando. Questo cambiamento si è poi accelerato negli ultimi ...

La mutazione D90A-SOD1 è ereditata con modalità recessiva in pazienti italiani affetti da SLA

2009
Tutte le mutazioni SOD1 sono ereditate con modalità di trasmissione autosomica dominante con eccezione della mutazione D90A, molto frequente nella popolazione scandinava e della mutazione D96N che possono avere trasmissione recessiva. Soltanto pochi casi di ALS-D90A ereditati in eterozigosi come caratteri dominanti sono stati segnalati in pazienti belgi, russi e britannici. Finora, in Italia, erano stati segnalati solo due casi di SLA sporadica con mutazione in omozigosi D90A. Uno studio ...

Meccanismo di formazione di microstrutture 1D di nanoparticelle d'argento e loro ordinamento gerarchico in superstrutture 3D

2009
Per reazione di nitrato di argento con acido ascorbico in soluzione acquosa acida di un sistema poli-naftalenico, sono state preparate superstrutture simili a fiori (flower-like) di nanoparticelle di argento. La struttura tridimensionale a forma di fiore ha un ordinamento puramente gerarchico: ogni petalo è composto di fasci di catene lineari di nanoparticelle, ciascuna rivestita di una guaina polimerica (Figure b-d). L'ordinamento è dovuto all'adsorbimento degli ioni argento sul polimero e ...

Focus Organizzazione, istituzioni e tecniche di commercio nel Mediterraneo: un'analisi di lungo periodo

2009
Per decifrare i problemi del presente e le possibilità di sviluppo economico e sociale del Mediterraneo è necessario fare i conti con la sua storia. E' forse questo uno dei nodi che oggi fornisce maggiore impulso agli studi su quest'area comune. Un interesse la cui evidenza emerge con forza alla luce della nuova stagione di par-tenariato inaugurata con la Dichiarazione di Barcellona (1995). Nel quadro delle attività scientifiche della rete euro-mediterranea Ramses 2, ispirata e coordinata ...

Materiali UHTC per ambienti estremi rinforzati con fibre

2009
Nonostante i materiali UHTC possano raggiungere valori di resistenza alla flessione fino a 1 GPa, la tenacità alla frattura e allo shock termico rappresentano ancora due tra i maggiori ostacoli nell'utilizzo di questi ceramici in campo aerospaziale o in ambienti altamente aggressivi. Per fare fronte a queste esigenze, sono stati implementati nuovi metodi di produzione per introdurre nei materiali UHTC elementi di rinforzo, come fibre di C o SiC. Per quanto riguarda l'aggiunta di fibre corte, la ...

Utilizzo di complessi di rame ancorati a gel di silice funzionalizzato come preservanti per il legno contro l'attacco di funghi xilofagi

2009
Autori: Vignali F., Predieri G., Palanti S., Feci E., Conti E. Titolo Convegno: 9 S.A.Y.C.S., Sigma Aldrich Young Chemists Symposium, Pesaro, 12-14 Ottobre Premio come miglior poster assegnato dal Gruppo Giovani della SCI Società Chimica Italiana.

Virologia Vegetale

2009
Virologia Vegetale La virologia vegetale, nata come branca della patologia vegetale, è diventata col tempo una disciplina a sé stante, con forti implicazioni biochimiche e biotecnologiche. L'IVV, in collaborazione con Extracampus, la Web TV dell'Università degli Studi di Torino, ha prodotto un breve filmato (10') che introduce alla virologia vegetale ed alle problematiche ad essa collegate. Ad una brevissima sintesi sulla scoperta dei 'virus filtrabili', segue la descrizione della struttura ...

Le tecnologie mobili nella formazione continua

2009
La diffusione delle tecnologie mobili in tutti i paesi dell'Unione Europea offre un'opportunità per sviluppare politiche mirate alla partecipazione e all'inclusione sociale, poiché l'uso dei dispositivi mobili è trasversale all'età, allo status sociale, al sesso e alle origini etniche. Sebbene la comunità scientifica abbia messo in evidenza che il mobile learning possa essere una metodologia adeguata per supportare l'apprendimento permanente, le politiche nazionali non hanno ancora ...

Calabria, terra d'uve

2009
Gaglioppo, Magliocco, Arvino, Mantonico e Sangiovese, sono solo alcune delle molte cultivar presenti sul territorio calabrese. Denominata 'regione dalle molte uve', la Calabria con i suoi 15 mila ettari impiantati a vite, mostra un patrimonio di biodiversità ricco e variegato, suddiviso tra uve nere, bianche, rosse, viola, rosso grigiastre, spesso dal sapore aromatico. Ma perché proprio in Calabria una così ampia ricchezza di diversità genetica? Secondo uno studio realizzato dall'Istituto di ...

La stazione sperimentale INES@ISIS

2008
INES è il nome della Stazione Sperimentale Italiana ad ISIS, la sorgente pulsata di neutroni più brillante del mondo, che si trova presso il Rutherford Appleton Laboratory (U.K.). La stazione sperimentale è dotata di un diffrattometro per neutroni, a tempo di volo, e viene principalmente utilizzata per l'analisi microscopico-strutturale di campioni di interesse archeologico. Dalla sua prima installazione, avvenuta nel Gennaio 2006, lo strumento è stato messo a disposizione della comunità ...

Mathemiamo: percorsi in rete per imparare a comprendere il testo dei problemi matematici

2008
Il sistema Mathemiamo, realizzato presso l'Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche nell'ambito del progetto CORFAD, è stato sviluppato con l'obiettivo di favorire il processo di traduzione del testo di un problema nei suoi due principali aspetti, quello linguistico, cioè di comprensione del significato delle espressioni contenute nel problema, e quello semantico che implica la capacità di inferire le implicazioni di una determinata ...

Gym2Learn : un sistema di annotazione per la creazione di percorsi di apprendimento in rete Internet

2008
In letteratura è noto che i soggetti che sono consapevoli dei propri processi di elaborazione delle informazioni e che sono capaci di autoregolare il proprio apprendimento sono quelli che ottengono prestazioni scolastiche migliori (Dunlosky & Thiede, 1998; Smith, 2000; Guterman, 2003; Coutinho, 2005) e che mostrano motivazioni più elevate (Friso et al, 2006). Inoltre frequentemente gli studenti mostrano sia "production deficit", ovvero mancata applicazione di strategie di studio, sia ...

Share.TEC - Accesso a risorse digitali per la formazione dei docenti a livello europeo

2008
Negli ultimi anni la formazione dei docenti (TE - Teacher Education), ossia quell'area della formazione continua che include sia la formazione iniziale che l'aggiornamento professionale degli insegnanti, si connota sempre più come un'area critica e soggetta ad evoluzioni. La TE, infatti, non solo sta assumendo un ruolo chiave nella definizione delle carriere e dei profili professionali dei docenti, ma si sta confermando un'area strategica per la costituzione di una società della conoscenza ...

gCube: un Service-Oriented Application Framework su Grid

2008
Il DLib group del Networked Multimedia Information Systems Laboratory (commessa: Digital Libraries) dell'ISTI-CNR, diretto da Donatella Castelli, ha realizzato un framework applicativo, gCube, fortemente innovativo per la creazione e gestione di infrastrutture (e-Infrastructures) che supportano una condivisione efficace ed efficiente di risorse computazionali, contenuti e servizi applicativi. Tali infrastrutture semplificano la realizzazione di Virtual Research Environments (VREs), ambienti per ...

Previsioni mensili delle anomalie di temperatura e precipitazione mediante il modello globale GLOBO. Autori: P. Malguzzi, A. Buzzi, O. Drofa, C. Rendina

2008
E' stato messo a punto presso l'ISAC, nell'ambito di un'Intesa Operativa con il Dipartimento della Protezione Civile, un sistema di previsioni mensili probabilistiche (extended range ensemble forecasting), basato sull'utilizzo del modello globale GLOBO, sviluppato presso l'Istituto. Il modello GLOBO è stato perfezionato mediante implementazione di uno schema di mixed layer oceanico e di evoluzione della copertura dei ghiacci marini, oltre che di una parametrizzazione del drag orografico. Sono ...

Gene Angiogenina e Sclerosi laterale Amiotrofica

2008
Per la prima volta si ha evidenza di un legame fra SLA e angiogenesi nella popolazione italiana. Uno studio di associazione è stato condotto dai ricercatori dell'ISN-CNR riguardante il gene di suscettibilità recentemente scoperto, l'Angiogenina (ANG). Questo gene è implicato nei meccanismi di angiogenesi indotta dall'ipossia e sono state descritte variazioni nella sequenza del gene ANG associate alla SLA sia nella forma sporadica che familiare. Tale studio, eseguito in 163 pazienti ( 8 fSLA ...

La frazione amorfa rigida nei polimeri semicristallini

2008
I polimeri semicristallini hanno una struttura multifasica metastabile, che si forma in una competizione cinetica tra i processi di cristallizzazione e vetrificazione che avvengono durante il processing dal fuso. I primi studi sui polimeri semicristallini avevano portato ad una descrizione della loro struttura sulla base di un modello bifasico, in cui le due fasi, una cristallina ed una amorfa, sono caratterizzate da dimensioni nanometriche almeno in una direzione. Studi più recenti hanno ...

Microscopio olografico digitale a lunghezza d'onda multipla per imaging tridimensionale di biostrutture

2008
L'Istituto di Cibernetica " E Caianiello" ha progettato e realizzato un microscopio olografico digitale per l'imaging quantitativo di biostrutture. Un microscopio olografico digitale è basato sul principio classico dell'olografia, con la differenza sostanziale che la registrazione dell'ologramma non avviene su di una lastra olografica tradizionale ma attraverso un sensore digitale, CCD o CMOS, per esempio di 1024 x 1024 pixel ciascuno di dimensioni dell'ordine di 5-10 micrometri. Ciascun ...