Focus
Microscopio olografico digitale a lunghezza d'onda multipla per imaging tridimensionale di biostrutture
2008
L'Istituto di Cibernetica " E Caianiello" ha progettato e realizzato un microscopio olografico digitale per l'imaging quantitativo di biostrutture. Un microscopio olografico digitale è basato sul principio classico dell'olografia, con la differenza sostanziale che la registrazione dell'ologramma non avviene su di una lastra olografica tradizionale ma attraverso un sensore digitale, CCD o CMOS, per esempio di 1024 x 1024 pixel ciascuno di dimensioni dell'ordine di 5-10 micrometri. Ciascun ...
Sviluppo di un sistema informatico per lo studio della biodiversità del patrimonio caprino in Sardegna
2008
Nell'ambito di un progetto "De minimis" in collaborazione con l'Associazione degli allevatori della Sardegna e con la Facoltà di Veterinaria dell'Univ. di Sassari, l'Istituto di Genetica delle Popolazioni ha intrapreso dal 2008 uno studio sulla filogenesi e biodiversità della popolazione caprina in Sardegna, con l'obiettivo di stabilire le reali origini della capra autoctona. L'allevamento caprino è una delle attività maggiormente diffuse nell'entroterra sardo e la razza autoctona ...
Dalla ricerca al femminile un aiuto contro una malattia genetica (in News del 21/03/2008)
2008
Nuove speranze per la diagnosi precoce e la cura di una grave malattia genetica, l'Incontinentia Pigmenti (IP), causata da alterazioni del gene Nemo, grazie ad una ricerca tutta al femminile. Un gruppo di scienziate dell'Istituto di genetica e biofisica "Adriano Buzzati Traverso" del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli (Igb-Cnr) - composto da Matilde Valeria Ursini, Maria Giuseppina Miano e Francesca Fusco - ha sviluppato e messo a punto un metodo rapido ad alta specializzazione per ...
Identificazione di geni-malattia mediante genotipizzazione ad alta densità di popolazioni
2008
La comprensione dell'interazione tra geni e ambiente è fondamentale per migliorare le condizioni di vita dell'uomo in particolare nel campo della salute. L'identificazione di geni e varianti geniche associate a tratti complessi, sia qualitativi ("malattie") che quantitativi (tratti misurabili) è il primo passo per la cura e la prevenzione di malattie complesse comuni. Le malattie multifattoriali ed i tratti quantitativi richiedono peraltro un approccio particolare data la loro complessità. ...
H2AX: un istone coinvolto nella riparazione del DNA
2008
L'Etoposide è un farmaco antitumorale che agisce inibendo la topoisomerasi II, un enzima coinvolto nel metabolismo del DNA. Esso causa la formazione di rotture a doppio filamento nel DNA, che possono portare alla morte delle cellule. Numerosi geni sono coinvolti nella risposta cellulare alle rotture al DNA, tra questi il gene per l'istone H2AX; la rapida fosforilazione di questa proteina è essenziale per una corretta rimozione di questi danni. Utilizzando cellule derivate da topi in cui il ...
Un nuovo gene implicato nella Disgenesia Ovarica Precoce
2008
La Disgenesia Ovarica Precoce (Premature Ovarian Failure; POF) è una patologia che colpisce l'apparato riproduttivo femminile e porta all'insorgenza precoce di menopausa (prima dei 40 anni di età) con relativi problemi di infertilità e di disturbi ossei e cardiovascolari. La patologia è molto frequente e colpisce circa l'1% delle donne nel mondo. Nonostante la componente genetica sia ben dimostrata dall'elevato numero di casi familiari, i determinanti genetici della patologia non sono ancora ...
La miosclerosi deve essere considerata una malattia del collagene VI
2008
Sono stati esaminati due pazienti affetti da miosclerosi, figli di genitori consanguinei, per la ricerca di mutazioni del gene del collagene di tipo VI e per un'analisi dettagliata biochimica e morfologica delle biopsie muscolari e delle colture di fibroblasti cutanei. Abbiamo dimostrato che i pazienti hanno una mutazione omozigote non ancora descritta nel gene COL6A2(Q819X) il cui mRNA mutato sfugge ai meccanismi di demolizione e viene tradotto in una catena alfa 2 del collagene VI in cui manca ...
Un nuovo meccanismo di tolleranza ai danni ossidativi del DNA nelle cellule umane
2008
Il più comune danno ossidativo a livello del DNA è rappresentato dalla modificazione della base guanina, che genera la 8-ossi-guanina. Questa base modificata, quando è presente sulla doppia elica in appaiamento con una citosina, viene riconosciuta dalla DNA glicosilasi OGG1 e rimossa, innescando il processo di riprazione per escissione di basi (BER) ad opera della DNA polimerasi beta. Nel caso in cui, tuttavia, il danno venga generato durante la replicazione, la 8-ossi-guanina viene esposta ...
La molecola anti-Aids
2008
Il virus HIV-1, come tutti i virus, è un parassita intracellualre obbligato. Come tale, HIV-1 ha evoluto delle strategie replicative che gli consentono di "cannibalizzare" funzioni cellulari a suo vantaggio. Una di queste funzioni è il traghettamento dell'RNA messaggero (mRNA) virale dal nucleo della cellula infetta al citoplasma, passaggio essenziale per la produzione delle proteine virali. La ATPasi/elicasi cellulare DDX3 svolge un ruolo essenziale nel trasportare gli mRNA cellulari e il ...
Share.TEC - Accesso a risorse digitali per la formazione dei docenti a livello europeo
2008
Negli ultimi anni la formazione dei docenti (TE - Teacher Education), ossia quell'area della formazione continua che include sia la formazione iniziale che l'aggiornamento professionale degli insegnanti, si connota sempre più come un'area critica e soggetta ad evoluzioni. La TE, infatti, non solo sta assumendo un ruolo chiave nella definizione delle carriere e dei profili professionali dei docenti, ma si sta confermando un'area strategica per la costituzione di una società della conoscenza ...
Gym2Learn : un sistema di annotazione per la creazione di percorsi di apprendimento in rete Internet
2008
In letteratura è noto che i soggetti che sono consapevoli dei propri processi di elaborazione delle informazioni e che sono capaci di autoregolare il proprio apprendimento sono quelli che ottengono prestazioni scolastiche migliori (Dunlosky & Thiede, 1998; Smith, 2000; Guterman, 2003; Coutinho, 2005) e che mostrano motivazioni più elevate (Friso et al, 2006). Inoltre frequentemente gli studenti mostrano sia "production deficit", ovvero mancata applicazione di strategie di studio, sia ...
Mathemiamo: percorsi in rete per imparare a comprendere il testo dei problemi matematici
2008
Il sistema Mathemiamo, realizzato presso l'Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche nell'ambito del progetto CORFAD, è stato sviluppato con l'obiettivo di favorire il processo di traduzione del testo di un problema nei suoi due principali aspetti, quello linguistico, cioè di comprensione del significato delle espressioni contenute nel problema, e quello semantico che implica la capacità di inferire le implicazioni di una determinata ...
gCube: un Service-Oriented Application Framework su Grid
2008
Il DLib group del Networked Multimedia Information Systems Laboratory (commessa: Digital Libraries) dell'ISTI-CNR, diretto da Donatella Castelli, ha realizzato un framework applicativo, gCube, fortemente innovativo per la creazione e gestione di infrastrutture (e-Infrastructures) che supportano una condivisione efficace ed efficiente di risorse computazionali, contenuti e servizi applicativi. Tali infrastrutture semplificano la realizzazione di Virtual Research Environments (VREs), ambienti per ...
Gene Angiogenina e Sclerosi laterale Amiotrofica
2008
Per la prima volta si ha evidenza di un legame fra SLA e angiogenesi nella popolazione italiana. Uno studio di associazione è stato condotto dai ricercatori dell'ISN-CNR riguardante il gene di suscettibilità recentemente scoperto, l'Angiogenina (ANG). Questo gene è implicato nei meccanismi di angiogenesi indotta dall'ipossia e sono state descritte variazioni nella sequenza del gene ANG associate alla SLA sia nella forma sporadica che familiare. Tale studio, eseguito in 163 pazienti ( 8 fSLA ...
Previsioni mensili delle anomalie di temperatura e precipitazione mediante il modello globale GLOBO. Autori: P. Malguzzi, A. Buzzi, O. Drofa, C. Rendina
2008
E' stato messo a punto presso l'ISAC, nell'ambito di un'Intesa Operativa con il Dipartimento della Protezione Civile, un sistema di previsioni mensili probabilistiche (extended range ensemble forecasting), basato sull'utilizzo del modello globale GLOBO, sviluppato presso l'Istituto. Il modello GLOBO è stato perfezionato mediante implementazione di uno schema di mixed layer oceanico e di evoluzione della copertura dei ghiacci marini, oltre che di una parametrizzazione del drag orografico. Sono ...
il suolo, la sua gestione e interazioni con l'ambiente
2008
Il suolo riveste un ruolo fondamentale in diverse aree scientifiche: 1) idrologia di versante e bacino a diverse scale; 2) salvaguardia delle qualità delle acque di falda; 3) controllo e produzione di sedimenti; 4) magazzino dinamico di carbonio organico; 5) substrato di base per la vegetazione. Il suolo è pertanto fondamentale per la comprensione di una notevole quantità di eventi e processi che spaziano dalla prevenzione e mitigazione di rischi di frana ed esondazione al controllo del ...
The Project: AWARE : A tool for monitoring and forecasting Available WAter REsource in mountain environment)
2008
Si e' concluso nel Luglio 2008 il progetto AWARE (A tool for monitoring and forecasting Available WAter REsource in mountain environment) coordinato da IREA e finanziato dalla Comunita' Europea nell'ambito del 6° Programma Quadro.
Obiettivo del progetto AWARE e' stato quello di studiare e sviluppare strumenti innovativi per il monitoraggio e per la predizione della disponibilità e della portata d'acqua in quei bacini di drenaggio nei quali la fusione della neve è la componente principale del ...
Nano-ossidi: tecniche di sintesi e funzionalizzazione
2008
L'utilizzo di particelle ceramiche a base ossidica, spesso multicomponenti, con elevata reattività chimico-fisica e massimo controllo della purezza, richiede lo sviluppo di tecniche di sintesi chimiche a partire da soluzioni dei cationi precursori. I processi sono basati sull'idrolisi forzata in acqua o in mezzi organici dei cationi precursori, seguita da condensazione e formazione di cluster nanometrici di ossidi o idrossidi metallici (nucleazione). I parametri delle sintesi vengono ...
Graphene electronics
2008
Graphene, the two-dimensional form of carbon, after its recent experimental demonstration has been attracting a lot of interest not only in the physics community but also in the electronic industry, due to its extraordinary physical properties. At IMM an intensive research activity is going along considering both the theoretical and the experimental approach. Theoretical approaches are related to the development of multiscale models and tools for transport properties. The challenge of the ...
Monitoraggio delle deformazioni del suolo di aree vulcaniche mediante utilizzo dei dati satellitari: l'esperienza dei Campi Flegrei
2008
I Campi Flegrei sono una area vulcanica attiva che si estende ad ovest della città di Napoli e caratterizzata da intensi fenomeni deformativi (bradisismo), con forti variazioni del livello del suolo sia in abbassamento, sia in sollevamento (questi ultimi spesso accompagnati da terremoti). Dopo la crisi degli anni ottanta, la zona era entrata in una lunga fase di subsidenza interrotta prima da un episodio di risalita nel 2000 (circa 5 centimetri in un anno).
I dati satellitari, elaborati dai ...
Celle fotovoltaiche DSSC
2008
Le celle solari fotovoltaiche sono utilizzare per convertire direttamente la luce solare in energia elettrica. Nel 1991 O'Regan e Gratzel hanno realizzato prototipi di celle solari con buona efficienza utilizzando materiali meno pregiati e costosi del silicio monocristallino. Le DSSC (Dye Sensitized Solar Cell) sono costituite da multistrati di materiali a band gap selezionato che permettono l'assorbimento dei fotoni e la loro trasformazione in energia elettrica. Il gruppo di lavoro sui ...
Tecniche di formatura net shape: gel casting
2008
In vari settori dell'industria energetica e dei trasporti si fa sempre più pressante la necessità di componenti di forme complesse (turbine, rotori, giunti, pale etc..) in grado di resistere a sollecitazioni termiche e di attrito severe pur presentando tolleranze dimensionali stringenti. In questo campo i materiali ceramici possono essere efficacemente utilizzati a patto si trovino tecnologie di formatura semplici ed economiche per la loro produzione. In questa ottica, il gel-casting ...
Processi di formatura per materiali ceramici ad alta tecnologia
2007
Sempre più richiesta è la produzione di forme di geometria complessa con polveri di differente natura per applicazioni avanzate.
L'ISTEC sviluppa materiali idonei per la realizzazione di manufatti, di geometria anche complessa, da impiegare come "creatori di forma" per il raffreddamento forzato di strutture in metallo per applicazioni ingegneristiche.
La disponibilità di una accessoriata macchina per la deposizione serigrafia di inchiostri ceramici consente di operare in stretta connessione ...
Produzione prototipale di componenti protesici in materiali ceramici strutturali a base di nitruro di silicio e altri compositi ossidici /non ossidici, con tecnologie avanzate di lavorazione.
2007
Prototipi realizzati: componentistica protesi ginocchio, articolazioni.
Nasce Jazz, il primo gene sintetico contro la distrofia muscolare di Duchenne
2007
A cura di: Istituto di Neurobiologia e Medicina Molecolare - INMM e Istituto di Biologia e Patologia Molecolari - IBPM
La progettazione e costruzione di geni regolatori artificiali rappresenta un importante e promettente strumento biotecnologico per lo sviluppo di nuove strategie per la cura di malattie genetiche e del cancro. In particolare con un "gene regolatore sintetico" è possibile controllare l'espressione di geni "bersaglio", coinvolti in diverse patologie, attivandone, attenuandone ...
Formazione
2007
Altrettante importante è stata l'attività di diffusione della conoscenza scientifica attraverso la realizzazione di un corso "Mosaico: archeometria, tecnologia e conservazione", indirizzato a personale specializzato che opera nel campo dei beni culturali.
Valorizzazione patrimonio culturale
2007
Realizzazione del libro dal titolo "Sulle orme dei primi ceramisti" che costituisce uno dei risultati del progetto SEE-PAST "South Eastern European pottery: Archaeology and Scientific Techniques" (2006-2007). Lo scopo del libro è di promuove la diffusione della conoscenza del periodo neolitico attraverso lo studio della ceramica. Questo libro è rivolto a ragazzi delle scuole elementari e medie, protagonisti di un racconto immaginario, ma estremamente realistico, che come un diario, illustra il ...
Materiali ceramici a base di silice per stampi di componenti metallici
2007
E' stata messa a punto una composizione a base di silice amorfa ed il relativo processo di colaggio su gesso, per la realizzazione di componenti di forma complessa. Tali componenti vengono utilizzati nel processo di produzione di materiali metallici con alte prestazioni. I componenti ceramici studiati permettono di innalzare la temperatura del processo di fabbricazione, aumentando conseguentemente le prestazioni dei materiali metallici così prodotti. La ricerca descritta è stata finanziata da ...
Materiali ceramici a base di boruro e carburo di afnio resistenti a temperature superiori ai 2000°C.
2007
Boruri e carburi di afnio e zirconio sono considerati materiali altamente refrattari per i loro punti di fusione superiori ai 3200°C e la loro elevata stabilità termica. Questi materiali sono considerati molto promettenti per utilizzo come barriere termiche sulle parti esterni dei veicoli ipersonici in fase di rientro nell'atmosfera terrestre. Recentemente è stato messo a punto un processo innovativo per la produzione di materiali densi a base di boruro e carburo di afnio mediante un processo ...
Celle a combustibile ad ossido solido (SOFC)
2007
Alla domanda sempre più crescente di petrolio nonché alla preoccupazione per il suo impatto sulla qualità dell'aria e il clima globale, si contrappone un forte impegno scientifico per lo sviluppo e l'ottimizzazione di celle a combustibile e altre sorgenti di generazione energetica. La commercializzazione di questi sistemi dipende sempre di più dalla capacità di ottenerli con processi semplici, economici e ben connessi con i cicli produttivi già in essere. ISTEC è in prima linea nello ...