Focus

Previsioni mensili delle anomalie di temperatura e precipitazione mediante il modello globale GLOBO. Autori: P. Malguzzi, A. Buzzi, O. Drofa, C. Rendina

2008
E' stato messo a punto presso l'ISAC, nell'ambito di un'Intesa Operativa con il Dipartimento della Protezione Civile, un sistema di previsioni mensili probabilistiche (extended range ensemble forecasting), basato sull'utilizzo del modello globale GLOBO, sviluppato presso l'Istituto. Il modello GLOBO è stato perfezionato mediante implementazione di uno schema di mixed layer oceanico e di evoluzione della copertura dei ghiacci marini, oltre che di una parametrizzazione del drag orografico. Sono ...

Gene Angiogenina e Sclerosi laterale Amiotrofica

2008
Per la prima volta si ha evidenza di un legame fra SLA e angiogenesi nella popolazione italiana. Uno studio di associazione è stato condotto dai ricercatori dell'ISN-CNR riguardante il gene di suscettibilità recentemente scoperto, l'Angiogenina (ANG). Questo gene è implicato nei meccanismi di angiogenesi indotta dall'ipossia e sono state descritte variazioni nella sequenza del gene ANG associate alla SLA sia nella forma sporadica che familiare. Tale studio, eseguito in 163 pazienti ( 8 fSLA ...

il suolo, la sua gestione e interazioni con l'ambiente

2008
Il suolo riveste un ruolo fondamentale in diverse aree scientifiche: 1) idrologia di versante e bacino a diverse scale; 2) salvaguardia delle qualità delle acque di falda; 3) controllo e produzione di sedimenti; 4) magazzino dinamico di carbonio organico; 5) substrato di base per la vegetazione. Il suolo è pertanto fondamentale per la comprensione di una notevole quantità di eventi e processi che spaziano dalla prevenzione e mitigazione di rischi di frana ed esondazione al controllo del ...

The Project: AWARE : A tool for monitoring and forecasting Available WAter REsource in mountain environment)

2008
Si e' concluso nel Luglio 2008 il progetto AWARE (A tool for monitoring and forecasting Available WAter REsource in mountain environment) coordinato da IREA e finanziato dalla Comunita' Europea nell'ambito del 6° Programma Quadro. Obiettivo del progetto AWARE e' stato quello di studiare e sviluppare strumenti innovativi per il monitoraggio e per la predizione della disponibilità e della portata d'acqua in quei bacini di drenaggio nei quali la fusione della neve è la componente principale del ...

Monitoraggio delle deformazioni del suolo di aree vulcaniche mediante utilizzo dei dati satellitari: l'esperienza dei Campi Flegrei

2008
I Campi Flegrei sono una area vulcanica attiva che si estende ad ovest della città di Napoli e caratterizzata da intensi fenomeni deformativi (bradisismo), con forti variazioni del livello del suolo sia in abbassamento, sia in sollevamento (questi ultimi spesso accompagnati da terremoti). Dopo la crisi degli anni ottanta, la zona era entrata in una lunga fase di subsidenza interrotta prima da un episodio di risalita nel 2000 (circa 5 centimetri in un anno). I dati satellitari, elaborati dai ...

Nano-ossidi: tecniche di sintesi e funzionalizzazione

2008
L'utilizzo di particelle ceramiche a base ossidica, spesso multicomponenti, con elevata reattività chimico-fisica e massimo controllo della purezza, richiede lo sviluppo di tecniche di sintesi chimiche a partire da soluzioni dei cationi precursori. I processi sono basati sull'idrolisi forzata in acqua o in mezzi organici dei cationi precursori, seguita da condensazione e formazione di cluster nanometrici di ossidi o idrossidi metallici (nucleazione). I parametri delle sintesi vengono ...

Tecniche di formatura net shape: gel casting

2008
In vari settori dell'industria energetica e dei trasporti si fa sempre più pressante la necessità di componenti di forme complesse (turbine, rotori, giunti, pale etc..) in grado di resistere a sollecitazioni termiche e di attrito severe pur presentando tolleranze dimensionali stringenti. In questo campo i materiali ceramici possono essere efficacemente utilizzati a patto si trovino tecnologie di formatura semplici ed economiche per la loro produzione. In questa ottica, il gel-casting ...

Graphene electronics

2008
Graphene, the two-dimensional form of carbon, after its recent experimental demonstration has been attracting a lot of interest not only in the physics community but also in the electronic industry, due to its extraordinary physical properties. At IMM an intensive research activity is going along considering both the theoretical and the experimental approach. Theoretical approaches are related to the development of multiscale models and tools for transport properties. The challenge of the ...

Celle fotovoltaiche DSSC

2008
Le celle solari fotovoltaiche sono utilizzare per convertire direttamente la luce solare in energia elettrica. Nel 1991 O'Regan e Gratzel hanno realizzato prototipi di celle solari con buona efficienza utilizzando materiali meno pregiati e costosi del silicio monocristallino. Le DSSC (Dye Sensitized Solar Cell) sono costituite da multistrati di materiali a band gap selezionato che permettono l'assorbimento dei fotoni e la loro trasformazione in energia elettrica. Il gruppo di lavoro sui ...

La frazione amorfa rigida nei polimeri semicristallini

2008
I polimeri semicristallini hanno una struttura multifasica metastabile, che si forma in una competizione cinetica tra i processi di cristallizzazione e vetrificazione che avvengono durante il processing dal fuso. I primi studi sui polimeri semicristallini avevano portato ad una descrizione della loro struttura sulla base di un modello bifasico, in cui le due fasi, una cristallina ed una amorfa, sono caratterizzate da dimensioni nanometriche almeno in una direzione. Studi più recenti hanno ...

Microscopio olografico digitale a lunghezza d'onda multipla per imaging tridimensionale di biostrutture

2008
L'Istituto di Cibernetica " E Caianiello" ha progettato e realizzato un microscopio olografico digitale per l'imaging quantitativo di biostrutture. Un microscopio olografico digitale è basato sul principio classico dell'olografia, con la differenza sostanziale che la registrazione dell'ologramma non avviene su di una lastra olografica tradizionale ma attraverso un sensore digitale, CCD o CMOS, per esempio di 1024 x 1024 pixel ciascuno di dimensioni dell'ordine di 5-10 micrometri. Ciascun ...

Sviluppo di un sistema informatico per lo studio della biodiversità del patrimonio caprino in Sardegna

2008
Nell'ambito di un progetto "De minimis" in collaborazione con l'Associazione degli allevatori della Sardegna e con la Facoltà di Veterinaria dell'Univ. di Sassari, l'Istituto di Genetica delle Popolazioni ha intrapreso dal 2008 uno studio sulla filogenesi e biodiversità della popolazione caprina in Sardegna, con l'obiettivo di stabilire le reali origini della capra autoctona. L'allevamento caprino è una delle attività maggiormente diffuse nell'entroterra sardo e la razza autoctona ...

Dalla ricerca al femminile un aiuto contro una malattia genetica (in News del 21/03/2008)

2008
Nuove speranze per la diagnosi precoce e la cura di una grave malattia genetica, l'Incontinentia Pigmenti (IP), causata da alterazioni del gene Nemo, grazie ad una ricerca tutta al femminile. Un gruppo di scienziate dell'Istituto di genetica e biofisica "Adriano Buzzati Traverso" del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli (Igb-Cnr) - composto da Matilde Valeria Ursini, Maria Giuseppina Miano e Francesca Fusco - ha sviluppato e messo a punto un metodo rapido ad alta specializzazione per ...

Identificazione di geni-malattia mediante genotipizzazione ad alta densità di popolazioni

2008
La comprensione dell'interazione tra geni e ambiente è fondamentale per migliorare le condizioni di vita dell'uomo in particolare nel campo della salute. L'identificazione di geni e varianti geniche associate a tratti complessi, sia qualitativi ("malattie") che quantitativi (tratti misurabili) è il primo passo per la cura e la prevenzione di malattie complesse comuni. Le malattie multifattoriali ed i tratti quantitativi richiedono peraltro un approccio particolare data la loro complessità. ...

H2AX: un istone coinvolto nella riparazione del DNA

2008
L'Etoposide è un farmaco antitumorale che agisce inibendo la topoisomerasi II, un enzima coinvolto nel metabolismo del DNA. Esso causa la formazione di rotture a doppio filamento nel DNA, che possono portare alla morte delle cellule. Numerosi geni sono coinvolti nella risposta cellulare alle rotture al DNA, tra questi il gene per l'istone H2AX; la rapida fosforilazione di questa proteina è essenziale per una corretta rimozione di questi danni. Utilizzando cellule derivate da topi in cui il ...

Un nuovo gene implicato nella Disgenesia Ovarica Precoce

2008
La Disgenesia Ovarica Precoce (Premature Ovarian Failure; POF) è una patologia che colpisce l'apparato riproduttivo femminile e porta all'insorgenza precoce di menopausa (prima dei 40 anni di età) con relativi problemi di infertilità e di disturbi ossei e cardiovascolari. La patologia è molto frequente e colpisce circa l'1% delle donne nel mondo. Nonostante la componente genetica sia ben dimostrata dall'elevato numero di casi familiari, i determinanti genetici della patologia non sono ancora ...

La miosclerosi deve essere considerata una malattia del collagene VI

2008
Sono stati esaminati due pazienti affetti da miosclerosi, figli di genitori consanguinei, per la ricerca di mutazioni del gene del collagene di tipo VI e per un'analisi dettagliata biochimica e morfologica delle biopsie muscolari e delle colture di fibroblasti cutanei. Abbiamo dimostrato che i pazienti hanno una mutazione omozigote non ancora descritta nel gene COL6A2(Q819X) il cui mRNA mutato sfugge ai meccanismi di demolizione e viene tradotto in una catena alfa 2 del collagene VI in cui manca ...

Un nuovo meccanismo di tolleranza ai danni ossidativi del DNA nelle cellule umane

2008
Il più comune danno ossidativo a livello del DNA è rappresentato dalla modificazione della base guanina, che genera la 8-ossi-guanina. Questa base modificata, quando è presente sulla doppia elica in appaiamento con una citosina, viene riconosciuta dalla DNA glicosilasi OGG1 e rimossa, innescando il processo di riprazione per escissione di basi (BER) ad opera della DNA polimerasi beta. Nel caso in cui, tuttavia, il danno venga generato durante la replicazione, la 8-ossi-guanina viene esposta ...

La molecola anti-Aids

2008
  Il virus HIV-1, come tutti i virus, è un parassita intracellualre obbligato. Come tale, HIV-1 ha evoluto delle strategie replicative che gli consentono di "cannibalizzare" funzioni cellulari a suo vantaggio. Una di queste funzioni è il traghettamento dell'RNA messaggero (mRNA) virale dal nucleo della cellula infetta al citoplasma, passaggio essenziale per la produzione delle proteine virali. La ATPasi/elicasi cellulare DDX3 svolge un ruolo essenziale nel trasportare gli mRNA cellulari e il ...

Share.TEC - Accesso a risorse digitali per la formazione dei docenti a livello europeo

2008
Negli ultimi anni la formazione dei docenti (TE - Teacher Education), ossia quell'area della formazione continua che include sia la formazione iniziale che l'aggiornamento professionale degli insegnanti, si connota sempre più come un'area critica e soggetta ad evoluzioni. La TE, infatti, non solo sta assumendo un ruolo chiave nella definizione delle carriere e dei profili professionali dei docenti, ma si sta confermando un'area strategica per la costituzione di una società della conoscenza ...

Gym2Learn : un sistema di annotazione per la creazione di percorsi di apprendimento in rete Internet

2008
In letteratura è noto che i soggetti che sono consapevoli dei propri processi di elaborazione delle informazioni e che sono capaci di autoregolare il proprio apprendimento sono quelli che ottengono prestazioni scolastiche migliori (Dunlosky & Thiede, 1998; Smith, 2000; Guterman, 2003; Coutinho, 2005) e che mostrano motivazioni più elevate (Friso et al, 2006). Inoltre frequentemente gli studenti mostrano sia "production deficit", ovvero mancata applicazione di strategie di studio, sia ...

Mathemiamo: percorsi in rete per imparare a comprendere il testo dei problemi matematici

2008
Il sistema Mathemiamo, realizzato presso l'Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche nell'ambito del progetto CORFAD, è stato sviluppato con l'obiettivo di favorire il processo di traduzione del testo di un problema nei suoi due principali aspetti, quello linguistico, cioè di comprensione del significato delle espressioni contenute nel problema, e quello semantico che implica la capacità di inferire le implicazioni di una determinata ...

Progetto SOFIE

2007
Test sismici su di un edificio SOFIE di 7 piani sono stati completati con successo il 23 ottobre 2007 alla più grande piattaforma vibrante al mondo di Miki, vicino a Kobe in Giappone, simulando le scosse sismiche del terremoto del 1995 a Kobe in Giappone. SOFIE - Sistema Costruttivo Fiemme - è un progetto di ricerca sull'edilizia sostenibile condotto da CNR-IVALSA con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento.

Progetto VALERIE

2007
Test al fuoco su un edificio SOFIE di tre piani effettuata presso il Building Research Institute (BRI) a Tsukuba (Giappone) il 6 marzo 2007. L'edificio ha resistito ad un incendio della durata di un'ora conservando le sue proprietà meccaniche e lasciando inalterata la sua struttura portante. Il progetto "VALERIE" ("Fire Risk Assessment - Fire reaction of construction products") è un progetto di ricerca per l'attuazione di una procedura standard per la valutazione della progettazione di ...

Alnuset: un sistema per migliorare l'insegnamento e l'apprendimento dell'algebra

2007
Nell'estate del 2007, il ministro dell'istruzione ha evidenziato che l’insegnamento della matematica costituisce una emergenza della scuola italiana, “che rischia di precludere ai ragazzi italiani la possibilità di competere con i loro colleghi europei”. Inoltre, il test internazionale PISA ha evidenziato che gli studenti italiani sono carenti in matematica: tra tutti i paesi dell’OCSE che hanno partecipato al PISA, gli studenti italiani si sono classificati agli ...

Rapporto sulle economie mediterranee

2007
I tre quarti della popolazione del Mondo dispone di un quarto del prodotto mondiale. Il 10 per cento più ricco dispone della metà. E', questa, un'informazione che si legge spesso a proposito della distribuzione del prodotto fra paesi all'inizio del terzo millennio. Già intorno all'anno 2000, nella disuguaglianza su scala mondiale, le cose stavano, tuttavia, cambiando. Questo cambiamento si è poi accelerato negli ultimi anni. La Cina e l'India, in cui vive il 40 per cento della popolazione ...

Studi e ricerche nella foresta fossile di Dunarobba per la conservazione in situ dei tronchi

2007
Gli esami di laboratorio sono stati effettuati per determinare la durabilità naturale del legno della foresta fossile di Dunarobba ad Avigliano Umbro dall'attacco di funghi e insetti (2003) e per sviluppare una metodologia, basata su modelli digitali 3D a scansione, per la misurazione e il monitoraggio delle deformazioni del legno, provocate da cambiamenti climatici, tra gli alberi della foresta fossile (2007).

estart: Digital Literacy per la scuola primaria

2007
Mentre nel mondo ci sono ancora vaste aree di diffuso analfabetismo, nei paesi economicamente più sviluppati si parla di un nuovo tipo di alfabetizzazione (in Inglese literacy), più rispondente alla cosiddetta società della conoscenza: l'alfabetizzazione digitale (digital literacy). Chiarire il senso di questa locuzione non è un esercizio linguistico, ma è importante per comprendere e descrivere una nuova missione dei nostri sistemi educativi e formativi e conseguentemente le azioni ...

Tecnica innovativa per il settore oleario

2007
Messa a punto di una tecnica innovativa per il settore oleario (nefelometria) con la quale, dalla semplice misura ottica degli spettri dell'olio, si certifica la tipicità del prodotto e si classifica l'origine territoriale (DOP).

Progetto CFC/IOOC/03: Conservazione, caratterizzazione, raccolta e utilizzazione delle risorse genetiche dell'olivo

2007
L'Ivalsa ha coordinamento la raccolta e la caratterizzazione delle risorse genetiche di olivo autoctone di Algeria, Egitto, Marocco, Siria e Tunisia e collaborato alla realizzazione di due campi internazionali (Marrakech e Cordoba) che riuniscono la biodiversità di 16 Paesi del Mediterraneo.