Focus

Studio dei microRNA come effettori e regolatori del pathway delle MAP chinasi in melanoma

2016
L'Unità di Oncogenomica della Dott.ssa Poliseno ha sede ad IFC ed è parte del Core Research Laboratory dell'ITT (http://www.ittumori.it/). L'Unità è stata costituita tramite un finanziamento start up erogato dall'ITT nel 2012 e si occupa di studiare il ruolo svolto dai microRNA, piccole molecole di RNA a singolo filamento, come effettori e come regolatori del pathway delle MAP chinasi. Tale pathway, composto dalle proteine RAS, RAF, MEK e ERK, è quello più frequentemente alterato in ...

La prevalenza di malattie e sintomi respiratori sta ancora aumentando: uno studio di popolazione durato 25 anni

2016
Le malattie respiratorie croniche ed allergiche sono raddoppiate nel corso degli ultimi 25 anni e vivere in area urbana è un fattore di rischio per tali malattie. Pochi studi epidemiologici su campioni di popolazione generale hanno stimato il cambiamento nella prevalenza di malattie e sintomi respiratori prendendo in considerazione un lungo arco temporale. Uno studio svolto dall'Unità di Epidemiologia Ambientale Polmonare dell'Istituto di Fisiologia Clinica (IFC) del CNR di Pisa insieme con ...

SVILUPPO DI NUOVI NANOMATERIALI BASATI SUL DNA PER APPLICAZIONI BIOTECNOLOGICHE

2016
Grazie ad uno sforzo sinergico tra fisici della materia soffice e biologi molecolari. è stato realizzato DNA idrogel, un nano materiale di nuova generazione liquido a basse ed alte temperature (d20°C, >45°C) e gelificato a 32/40°C. Il DNA idrogel a 20°C è iniettabile e gelifica velocemente a temperatura corporea (37°C). Lo stato di gel all'interno di tessuti consentirà la progettazione e lo sviluppo di nuovi DNA-idrogel quali carrier di molecole bioattive in tessuti. Bomboi F, Romano ...

Trasportatori mitocondriali: struttura e meccanismi funzionali

2016
L'attività di ricerca è volta all'identificazione e caratterizzazione funzionale e strutturale di proteine trasportatrici della membrana interna dei mitocondri appartenenti alla famiglia SLC25 conosciuta come "mitochondrial carrier family (MCF)". I principali aspetti riguardano: i) lo studio del rapporto tra struttura e funzione dei trasportatori mitocondriali; ii) l'effetto di molecole endogene e xenobiotiche sull'attività di trasporto mediata dai trasportatori mitocondriali; iii) ...

Biogenesi delle Membrane di Trasduzione dell'Energia

2016
Particolare attenzione è data allo studio della biogenesi mitocondriale e della sua regolazione in condizioni fisiopatologiche. Infatti, i mitocondri, organuli dotati di membrane di trasduzione dell'energia, sono fondamentali nella risposta della cellula a vari tipi di stress. Vengono studiati in particolare: molecole costituenti la membrana mitocondriale quali la cardiolipina e vari aspetti della bioenergetica mitocondriale in situazioni fisiopatologiche e dismetaboliche, il DNA mitocondriale ...

Sistemi bioenergetici di membrana: meccanismi funzionali e fisiopatologia

2016
Studio dei meccanismi di controllo cellulare della espressione, funzione e assemblaggio dei complessi della catena respiratoria in eucarioti e procarioti. In questo contesto la trasduzione del segnale, in particolare l'AMPc, gioca un ruolo principale nella regolazione della biogenesi e della funzionalità mitocondriale, e del bilancio dei ROS in condizioni fisiologiche e patologiche. Un'altra area di interesse riguarda lo studio dei complessi respiratori di membrana in microrganismi di interesse ...

L'ARMA SEGRETA DEI BATTERI

2016
Grazie alle loro notevoli capacità di adattamento, i batteri riescono a vivere in ambienti molto ostili. L'acido solfidrico (H2S) è una piccola molecola gassosa prodotta dai batteri in quantità elevate nel nostro intestino, ed è un potente inibitore della respirazione cellulare in grado di bloccare l'enzima responsabile del consumo di ossigeno nelle cellule umane. L'obiettivo dello studio era verificare l'ipotesi che alcuni enzimi aiutino i batteri nel nostro organismo a produrre energia e ...

PROGETTO AMICA (Analisi del MIcrobioma orale durante il Ciclo ormonale e le sue Alterazioni nella menopausa)

2016
AMICA (Analisi del MIcrobioma orale durante il Ciclo ormonale e le sue Alterazioni nella menopausa) è un progetto proposto da giovani ricercatrici donne dell'ICB-CNR, diretto dalla Dott.ssa Fabiana Piscitelli, che si prefigge di analizzare e caratterizzare il microbioma salivare femminile in funzione delle variazioni dei livelli ormonali (FSH, LH, progesterone ed estradiolo) durante il ciclo mestruale e in età post fertile. Per questo motivo, sta arruolando donne volontarie di età fertile e ...

ICb & AutismAid

2016
A Febbraio 2016, l'Istituto di Chimica biomolecolare del CNR ed AutismAid hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per la realizzazione di attività di divulgazione e formazione scientifica, finalizzate all'inserimento di giovani affetti da autismo. AutismAid è un'associazione no-profit di genitori e volontari che si occupa della difesa dei diritti delle persone affette da autismo. L'Istituto di Chimica Biomolecolare si dedica allo studio chimico dei sistemi biologici per comprendere il ...

Grafi, diamanti e parole. Riconoscere grafi bilanciati e privi di diamanti attraverso parole di Dyck.

2016
Talvolta, in certi casi e per certi dati di ingresso, sappiamo che problemi altrimenti difficili in generale diventano di facile soluzione. Naturalmente, dobbiamo essere in grado di riconoscere tali "casi fortunati" e di caratterizzare le "fortunate proprietà" al fine di sfruttarle per elaborare efficienti algoritmi di riconoscimento. In altre parole, dobbiamo essere in grado di rispondere "efficientemente" alla seguente domanda: "è questo un caso fortunato?"; se la risposta è sì, allora ...

Refitting: revisione del progetto di una nave nel corso della sua vita operativa. Un esempio di applicazione di algoritmi per l'ottimizzazione continua vincolata al caso della progettazione navale

2016
La costruzione di una imbarcazione è il culmine di una intensa attività progettuale, in cui i diversi parametri relativi alle modalità diimpiego dell'imbarcazione vengono tuttipresiin considerazione. Tuttavia la durata della vita operativa di unanave è tale che alcuni di questi parametri possono subire delle variazioni, dal momento che la tipologia o la quantità del carico trasportato possono seguire le esigenze espresse dal mercato. Dopo un certo numero di anni può dunque risultare ...

Diagnostica su dipinti italiani conservati al North Carolina Museum of Art, Releigh-USA

2016
I ricercatori di ICVBC in collaborazione con Gwenelle Kavich (Smithsonian Institution MCI), Adele de Cruz (Department of Biology and Chemistry, Duke University), Bill Brown (North Carolina Museum of Art), Nick Barbi (XGLab) effettuano la diagnostica di dipinti italiani al North Carolina Museum of Art, Raleigh-USA, utilizzando vari strumenti portatili tra cui il nuovo XRF della XGLab. La collaborazione con il North Carolina Museum of Art nasce dalla necessità di definire lo stato di ...

Diagnostica per lo studio di leghe e metalli preziosi: consulenze finalizzate allo studio di oggetti di oreficeria antichi e moderni

2016
L'Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali (ICBVBC - CNR) offre consulenze finalizzate allo studio di oggetti di oreficeria antichi e moderni, mediante un approccio multianalitico prevalentemente non invasivo e quindi conservativo del manufatto stesso. A titolo esemplificativo, l'Analisi Elementale tramite Fluorescenza a Raggi X (XRF) è in grado di fornire informazioni composizionali di tipo elementale del materiale costitutivo del manufatto, caratterizzandone la ...

Tecniche laser rivelano cosa si trova al di sotto della superficie di un'opera d'arte

2016
La scienza della conservazione da oggi ha a disposizione un metodo analitico non distruttivo per eseguire stratigrafie di opere mediante tecnica laser. Il team di ricercatori dell'ICVBC-CNR di Milano e del Central Laser Facility, STFC - RAL, Oxfordshire (UK) è riuscito ad analizzare la composizione di opere d'arte al di sotto della superficie in modo non distruttivo tramite il metodo micro-SORS, da loro sviluppato recentemente. Per la prima volta la tecnica è stata applicata con successo allo ...

Percorsi tra le storie di Cogoleto

2016
ICVBC-CNR é partner del progetto "Percorsi tra le storie di Cogoleto", vincitore del bando "In ITINER@" finanziato dalla Compagnia di San Paolo di Torino. Le iniziative proposte hanno finalità nell'ambito turistico in particolare per la valorizzazione dell'offerta culturale con la creazione di un percorso tra le peculiarità storico-artistiche del territorio. Nell'ambito del progetto si prospetta un intervento all'interno della chiesa di S. Maria Addolorata dell'Ex-Ospedale Psichiatrico di ...

Ricerche di topografia antica e carte archeologiche digitali

2016
Molte delle attivita di ricerca che l'IBAM svolge in campo archeologico partono dal presupposto che il problema prioritario e piu urgente e senza dubbio quello della conoscenza e della valutazione del patrimonio culturale. Si tratta di una necessita di primaria importanza sia per realizzare studi volti alla ricostruzione storico-archeologica sia, soprattutto, per attivare adeguate politiche di tutela, di monitoraggio e di gestione, fondamentali per la conservazione e la valorizzazione del ...

Telerilevamento da piattaforma aerea e satellitare per l'archeologia

2016
Fin dalla sua istituzione l'IBAM è stato molto attivo nell'applicazione all'archeologia di metodologie e tecnologie connesse al telerilevamento da piattaforma aerea e satellitare. In questo specifico settore disciplinare l'Istituto ha attivato due laboratori, quello di Topografia Antica, Archeologia e Telerilevamento della sede di Lecce, maggiormente rivolto alle ricerche di Aerotopografia Archeologica, e il Laboratorio di Remote Sensing e GIS della sede di Potenza, specificatamente dedicato ...

Rischi geologici e geomorfologici e salvaguardia del Patrimonio Culturale

2016
L'area del Mediterraneo, ed in particolare l'Italia, possiedono uno straordinario patrimonio culturale materiale e immateriale di eccezionale valore universale (OUV, sensu ICOMOS). Tale eredita deve essere protetta e conservata, con particolare attenzione verso i monumenti, gli edifici storico-architettonici, come ad esempio le chiese, le torri, palazzi, centri storici e siti archeologici, che testimoniano la memoria storica delle fasi di insediamento in diversi contesti geografici. Negli ultimi ...

La geofisica per l'archeologia

2016
La geofisica è l'applicazione dei principi della fisica allo studio della Terra. In modo analogo alle scienze mediche in geofisica si utilizzano metodi di indagine di tipo indiretto per evidenziare la presenza di corpi o strutture nel sottosuolo attraverso la misura delle variazioni di alcuni parametri fisici nel sottosuolo stesso. Le indagini geofisiche sono già uno strumento standard per gran parte degli archeologi, degli architetti e degli ingegneri in molte parti dell'Europa e negli Stati ...

Progetto Italia - Cina riguardante l'attuazione della raccomandazione UNESCO relativa al "Paesaggio storico urbano"

2016
Il progetto nasce da un Protocollo d'intesa (MoU) siglato nel 2013 tra l'Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ICVBC) e il World Heritage Institute of Training and Research for the Asia and the Pacific Region under the auspices of UNESCO (WHITRAP-UNESCO) sull'applicazione della Raccomandazione UNESCO relativa al "Paesaggio Storico Urbano - Historic Urban Landscape - HUL" ed è incentrato sul futuro delle piccole città ...

Esperienze e strumenti normativi per l'archeologia preventiva

2016
L'Italia vanta un patrimonio archeologico di notevole rilevanza, che comprende numerosissimi nuclei storici che si sono stratificati nel tempo, nonché un'ingente componente a valenza monumentale e storico-architettonica costituita da monumenti e siti archeologici disseminati su tutto il territorio, dalla costa alle aree più interne. A fronte di tale situazione le attività connesse agli interventi sul patrimonio archeologico e monumentale rivestono una grande rilevanza in termini di recupero e ...

Che cosa sapeva Braccio di Ferro dei nitrati?

2016
Braccio di Ferro, con la sua tipica pipa permanentemente in bocca e gli avambracci nerboruti, è un uomo di mare dall'aspetto un po' buffo che si trova sovente in situazioni rissose con Bruto, imponente marinaio attaccabrighe dalla barba folta e nera. L'arma segreta di Braccio di Ferro sono gli spinaci, un alimento ricco di diverse sostanze nutritive tra cui i nitrati. Recenti studi scientifici suggeriscono che l'ossido nitrico, prodotto derivante dai nitrati, svolge diverse funzioni ...

Cultura materiale e società: processi di conoscenza, analisi ed intepretazione. Le molteplici direzioni della Preistoria del Mediterraneo: voci e immagini dell'ultimo decennio

2016
Gli studiosi di preistoria del Mediterraneo condividono due aspettative sulla nozione di passato: che la documentazione disponibile non sia limitata solo alle fonti testuali e, nel secondo caso, che lo studio della preistoria ha oramai acquisito una posizione privilegiata nel dibattito teoretico e metodologico in corso, tale da offrire un'ampia gamma di indagini scientifiche alla soluzione di questioni di natura culturale. Ne consegue che in alcuni importanti aspetti, pur nella consapevolezza ...

Archeologia romana e cultura materiale: indirizzi e prospettive

2016
Gli studi di archeologia romana oggi, nell'ampio contesto internazionale della ricerca, riflettono esigenze che appaiono strettamente dipendenti dal dato archeologico indagato, sia esso una specifica classe di manufatti, un territorio, una realtà urbana o rurale, o ancora, manifestazioni politiche, sociali, ideologiche trasmesse e veicolate da esperienze concrete delle società oggetto d'indagine. L'artigianato ceramico, nel caso nostro, rappresenta un punto di osservazione privilegiato proprio ...

Archeometria dei materiali

2016
Non sempre la caratterizzazione di materiali di interesse nel settore dei Beni Culturali può essere condotta mediante analisi chimiche o mineralogiche di tipo tradizionale, in quanto il necessario prelievo di materiale distruggerebbe in modo irreversibile il Bene oggetto di studio. Da più di dieci anni l'IBAM porta avanti lo sviluppo di tecniche analitiche innovative. Nel 2001, presso la sede di Catania dell'IBAM, nasce il LANDIS (Laboratorio Analisi Non Distruttive) con lo scopo di realizzare ...

Tecnologie e strumenti per la diagnostica e la conservazione del patrimonio culturale. Diagnosi, prodotti e procedure per la conservazione del patrimonio costruito

2016
Le attività di conservazione del patrimonio costruito hanno un necessario presupposto nella conoscenza delle caratteristiche dei materiali costituenti e del loro stato di conservazione, attraverso cui possono essere individuati fattori e condizioni di rischio, nonché necessità di intervento, sulla base della quale impostare le più efficaci strategie di intervento ed effettuare la scelta delle più idonee soluzioni conservative. In tal senso, all'interno dei laboratori di diagnostica e ...

Conoscenza materica di manufatti del patrimonio storico-architettonico ed archeologico

2016
Fino a pochi anni fa, lo studio dei materiali costituenti il patrimonio storico, architettonico e archeologico è stato prevalentemente finalizzato alla diagnostica per scopi conservativi, sulla base della nota teoria del restauro, promossa da Cesare Brandi, secondo cui è necessario conoscere la materia per poterla conservare. Recentemente, sono stati sviluppati complessi sistemi di conoscenza multilivello, utili al turista come all'esperto, volti sia alla comprensione globale del manufatto a ...

Diagnostica non invasiva in situ e monitoraggio per la conoscenza, la conservazione ed il restauro di monumenti ed edifici storici

2016
Il monitoraggio non invasivo di edifici storici è un importante strumento per la salvaguardia del patrimonio culturale. In particolare, mediante tecniche geofisiche basate sulla propagazione di onde elettromagnetiche o acustiche, oppure basate sulla redistribuzione di correnti elettriche immesse, è possibile in una certa misura risalire alla conformazione interna delle strutture sondate. Tale approccio oltre a consentire una analisi archeologica delle tessiture murarie in elevazione (IRT) ...

Energia, ambiente naturale e ambiente costruito: il patrimonio architettonico tra passato e sfide energetiche del presente e futuro

2016
Il piano d'azione comunitario per l'efficienza energetica e la direttiva 2010/31/UE sulle prestazioni energetiche degli edifici identifica l'efficienza energetica nel settore delle costruzioni come priorità. Per conseguire i suoi ambiziosi obiettivi, la nuova prospettiva introdotta dalla direttiva richiede di agire non più solo imponendo limiti di consumo energetico alle nuove costruzioni, ma di confrontarsi con una forte accelerazione del processo di miglioramento energetico anche del ...

Tecnologie e strumenti per la conoscenza, la documentazione e la comunicazione del patrimonio culturale. Scenari virtuali e metafore cognitive per il turismo culturale e la comunicazione scientifica

2016
Ogni ipotesi ricostruttiva attraverso la quale sia possibile veicolare informazione, non solo su quanto è direttamente osservabile da una visita diretta dell'opera, ma anche e soprattutto su quegli elementi che sono difficilmente leggibili o decifrabili, è in linea con alcuni principi espressi nelle carte del restauro. L'esaltazione del valore educativo e l'esigenza di rendere comprensibili i ruderi sono finalità condivise sia del restauro che dell'archeologia virtuale. Quest'ultima, ...