Racconti e ritratti di medicina e malattia

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La mostra 'Racconti e ritratti di medicina e malattia. Un'evoluzione tra scienza, arte e letteratura', a cura dell’Ufficio stampa del Cnr, affronta i concetti di malattia e medicina attraverso le forme di narrazione letteraria e visuale che hanno caratterizzato diverse epoche.  Il percorso espositivo segue due declinazioni principali: da un lato l’evoluzione scientifica e clinica della medicina, resa possibile dai progressivi avanzamenti terapeutici, dall'altro l’evoluzione culturale della malattia, quindi del suo racconto/narrazione.

Una sequenza di 'stanze' introduce lo spettatore in un viaggio attraverso diverse patologie: ognuna di queste è vista in differenti periodi storici e secondo varie forme di rappresentazione: letterarie, artistiche, diaristiche, multimediali:

  • La peste, dal mito alla scomparsa: con una selezione di brani sull’epidemia, da testi classici come l'Iliade, arrivando a Boccaccio e Manzoni, fino alla trasformazione 'metaforica' del soggetto (Camus).
  • Pazzi da legare, pazzi a cui parlare: stanza dedicata al racconto della malattia mentale, partendo da Freud e diventando via via 'narrazione' e, quindi, terapia in senso sostanziale, in antitesi rispetto alla emarginazione / reclusione del malato psichico.
  • Il cancro, dal 'brutto male' all’outing: in cui è ricostruito l’approccio medico al tumore e viene posto l'accento sulla sempre maggior esplicitazione delle esperienze personali dei malati e dei medici.
  • Cecità, parole al buio: con una selezione di brani di autori che parlano di non vedenti.
  • Malato e medico nella storia dell’arte: una carrellata di opere artistiche che 'ritraggono' la malattia, dal cancro al seno ad altre patologie, viste  nella loro evoluzione storica.
  • Bambini malati, malati per bambini: da Pinocchio a De Amicis, medicina e malattia sono ricorrenti nella letteratura per l’infanzia; d’altra parte, l’infanzia malata è non meno presente nella letteratura in generale: una stanza della mostra è dedicata a questo tema.

Il nucleo originario della mostra  'Racconti e ritratti di medicina e malattia' ha visto il suo primo allestimento a Genova per il Festival della Scienza 2018, nella sede del Palazzo della Commenda di Genova. L’edizione era arricchita da un’esposizione di strumenti del Museo di Storia della Medicina della Sapienza Università di Roma e da un Instagram contest che invitava i visitatori a votare il brano, l’opera o la stanza preferiti.

Sono poi seguite altre edizioni, con nuovi partner e integrate da nuove “stanze”, rinnovando e ampliando così la mostra in modo flessibile: in particolare, la collaborazione avviata nel 2022 con il Master in Comunicazione scientifica dell’Uni­versità di Parma (CoSe) ha permesso di ampliare il progetto e allestire un’edizione speciale al Palazzo Centrale dell’Università di Parma della durata di un mese e arricchita dalla collezione di ceroplastiche dell’anatomista Lorenzo Tenchini, fondatore della psicopatologia forense.

A partire da questa occasione, la mostra si è avvalsa del fondamentale contributo progettuale di Giovanni Calori (UO Comunicazione istituzionale, Università di Parma), membro del team di progetto della mostra, di cui aveva ideato il logo, curando l'identità visiva delle edizioni: approfittiamo di questo spazio per ricordarne la grande professionalità,  vivacità intellettuale e umanità.    

Successivamente,  'Racconti e ritratti di medicina e malattia'   stata presentata in numerose altre occasioni:  

Su richiesta, la mostra può essere allestita in altre sedi.

 

 

Hanno detto: 

"Percorso molto interessante, spiegato benissimo ed esaustivo" (visitatore, Festival della Scienza 2018)

"Intéressant! Je ne savais pas ça!" (visitatore, Festival della Scienza 2018)

"La cecità morale è l'insensibilità di oggi" (visitatore, Festival della Scienza 2018)

 

Foto dall'edizione 2018

 

Allestimento al Festival della scienza 2018

Allestimento al Festival della scienza 2018

Marco Pallavicini, Ezio Ferdeghini, Marco Ferrazzoli

Allestimento della mostra al Festival della scienza di Genova

Alcuni degli oggetti storici esposti Il curatore Marco Ferrazzoli (a destra) con il presidente del Festival della Scienza Marco Pallavicini (al centro) ed Ezio Ferdeghini (Cnr-Ifc) 
Ilaria Cavo alla mostra Scuole in visita alla mostra Scolaresche in visita alla mostra
La visita dell'Assessore alla comunicazione, formazione e politiche giovanili della Regione Liguria Ilaria Cavo Scolaresche in visita alla mostra  Scolaresche in visita alla mostra 

Ultimo aggiornamento: 11/03/2026