Artico. Viaggio interattivo al Polo Nord

Logo Artico. Viaggio interattivo al Polo NordLa mostra, organizzata dal Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente, Cnr - Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima, Cnr - Istituto per le tecnologie didattiche e dall'Ufficio Comunicazione, Informazione e Urp della Direzione Generale,  attraverso installazioni fisiche e multimediali, esperimenti interattivi, apparecchiature scientifiche, ricostruzioni in scala, documenti, oggetti e immagini suggestive guida il pubblico alla scoperta dell’Artico, delle sue peculiarità e dei fenomeni osservati.

I cambiamenti climatici rappresentano oggi una sfida cruciale per il futuro del Sistema Terra e l’Artico è la regione del Pianeta in cui questi si manifestano più rapidamente che altrove. Il riscaldamento globale ha un enorme impatto sulle superfici coperte da ghiacci in particolare sulla formazione e l’estensione del ghiaccio marino, sul ritiro dei ghiacciai terrestri e sullo scongelamento del permafrost.

Questi fenomeni hanno conseguenze importanti sull'aumento delle superfici vegetate e della tundra, sulla vita degli animali e sull’intero ecosistema artico. Tutto ciò ha ricadute in termini economici, sociali e geopolitici che vanno ben al di là dei confini dell'Artico. Per questo l'Artico può essere considerato un grande laboratorio naturale per studiare questi processi. Dopo la descrizione delle caratteristiche geografiche, con riferimenti alle scoperte e alle comunità indigene, viene illustrato il meccanismo che regola la distribuzione di energia sul Pianeta e come interessa le aree polari, come funziona l’aurora boreale, perché si vede il sole di mezzanotte e in cosa consiste la deplezione (comunemente chiamato "buco") dell'ozono.

 

Il percorso della mostra prosegue mettendo a fuoco le principali attività di ricerca che l’Italia conduce in Artico e in particolare a Ny Ålesund, nelle Isole Svalbard, dove il Cnr gestisce la stazione di ricerca 'Dirigibile Italia'. Infine si illustra la struttura organizzativa degli organismi internazionali, di cui anche l’Italia fa parte, che gestisce la programmazione scientifica e politica in Artico. La mostra, che si avvale del contributo di vari Istituti Cnr, è un’ottima occasione per capire le attività dei ricercatori italiani che operano in Artico.

Edizioni

  • dal 13/11/2018 al 15/11/2018: Roma, Salone dello studente, nell'ambito di Youth for future presso Fiera di Roma – Ingresso Nord, Via Portuense 1645.
  • dal 28/09/2018 al 26/10/2018: Università Ca' Foscari Venezia, Campus Scientifica Edificio Alfa, Via Torino 155 Venezia Mestre
  • dal 07/03/2018 al 31/05/2018: Università degli Studi Milano Bicocca, Edificio U6 piano terra
  • dal 29/09/2017 al 10/12/2017: Napoli, Città della Scienza
  • dal 25/05/2017 al 28/05/2017: Napoli, Piazza del Plebiscito, nell'ambito della XXXI edizione di Futuro Remoto.
  • dal 28/04/2017 al 09/05/2017: Foligno, Palazzo della Scienza (Palazzo Brunetti Candiotti), Auditorium San Domenico e Palazzo Trinci.
    Venerdì 28 aprile alle 10.30 presso il Salone d'Onore di Palazzo Brunetti Candiotti (Foligno) è in programma anche la conferenza 'Artico: l'utilizzo dei robot per comprendere i cambiamenti in atto' con il direttore Issia-Cnr Massimo Caccia,collegata ai temi trattati dalla mostra.
  • dal 27/10/2016 al 06/11/2016: Genova, Palazzo Ducale, Piazza Matteotti 9 - Sala "Loggia degli Abati" (La mostra è stata inserita all'interno della manifestazione "Festival della Scienza")
    Il 28 ottobre alle 15.30, presso la Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale a Genova , inoltre è stata organizzata la conferenza 'Artico - i cambiamenti in atto, le sfide e la ricerca', collegata ai temi trattati dalla mostra. Hanno partecipato alla conferenza: Enrico Brugnoli - Direttore del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr, Peter Wadhams - Professore emerito di Fisica degli Oceani presso l’Università di Cambridge e Matteo Cattadori - insegnante di Scienze presso il Liceo “Fabio Filzi” di Rovereto (TN) - insieme ad alcuni studenti del Liceo Filzi che hanno effettuato un viaggio alle Isole Svalbard la scorsa estate, nell’ambito del progetto RESET - Research and Education Svalbard Experience.

Ultimo aggiornamento: 14/01/2019