La Città dei Bambini e dei Ragazzi

La Città dei Bambini e dei RagazziIl Consiglio Nazionale delle Ricerche e Porto Antico di Genova Spa hanno siglato un accordo quadro di durata triennale per rafforzare e confermare la sinergia che da numerosi anni vede le due istituzioni impegnate a mantenere e sviluppare forme di collaborazione ai fini della realizzazione di iniziative di comunicazione e diffusione della scienza. L'Ufficio Comunicazione, Informazione e Urp della Direzione generale del Cnr, tramite la sua Sezione operativa con sede a Genova, ha realizzato per il Science center permanente Città dei Bambini e dei Ragazzi di Genova (spazio 6-14 anni) le aree 'Il Vivente', 'Tinkering Lab' e ‘Illusioni ottiche’ -inaugurate rispettivamente ad aprile 2018, marzo 2017 e ottobre 2015- che si aggiungono a ‘Energia in gioco’, aperta al pubblico a giugno 2010.

‘Il Vivente’ è un’area di gioco educativo permanente, dedicata alla fascia d’età dai 2 ai 13 anni, che presenta insetti vivi, fotografie ed exhibit interattivi che permettono di scoprire le differenze tra diversi tipi di artropodi (insetti e aracnidi) per essere in grado di riconoscerli in natura. Due teche riproducono un ambiente in cui esemplari di insetti stecco (Bacillus rossius) e insetti foglia (Phyllium philippinicum) possono nascondersi e mimetizzarsi come in natura e i piccoli visitatori ne possono osservare il comportamento, il loro aspetto fisico e soprattutto provare a scovarli e contarli. In un vero e proprio ‘Tavolo del Naturalista’, inoltre, vengono conservate scatole entomologiche contenenti artropodi dalle diverse caratteristiche, osservabili da vicino e classificabili in base alle loro differenze, mentre una postazione dotata di una speciale videocamera, collegata ad un monitor, consente di ingrandire alcuni insetti e di osservarli nei dettagli. Un grande pannello decorato sul quale sono poste delle sagome mimetiche consente di sperimentare come la percezione degli oggetti che ci circondano, inclusi gli animali mimetizzati, sia estremamente sensibile al movimento. Questo aspetto è ulteriormente enfatizzato nell’exhibit 'Stregatto', dove il visitatore, grazie ad uno specchio inclinato, potrà divertirsi a far scomparire il viso della persona che ha di fronte.

'Tinkering lab: pensa, fai, impara’ è un’area laboratoriale, dedicata alla fascia di età 6-13 anni, che permette di sperimentare la scienza attraverso attività capaci di stimolare la creatività, l’indagine e l’esplorazione, basandosi sulle attitudini e la condivisione delle conoscenze di ciascuno, facilitando l’apprendimento delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics). Si possono inventare e costruire oggetti volanti, piccoli robot o piste per biglie acrobatiche, utilizzando materiali di recupero, motorini elettrici, circuiti, tubi del vento, lasciandosi ispirare dai materiali e dagli strumenti a disposizione. Un’area dove giocare, esplorare e sperimentare la scienza e la tecnologia in modo semplice e creativo. In particolare i giovani visitatori possono sperimentare l’exhibit Il tubo del vento, provando a far volare oggetti di materiali e forme diverse che possono volteggiare e turbinare per esplorare l'aerodinamica e le sue regole. Ci si può poi sfidare con le 'Biglie acrobatiche': utilizzando tubi, imbuti e canaline calamitati i visitatori possono costruire una pista per far seguire alla pallina il percorso più acrobatico. La sfida può consistere nel far correre la biglia in salita, farla salire e poi scendere, farla girare o cadere per poi tornare al punto di partenza e costruire piste sempre più grandi.

Illusioni ottiche’ è un'area espositiva interattiva che svela cosa si cela dietro a illusioni ottiche e alterazioni prospettiche che possono ingannare l’occhio umano. Una serie composta da dieci illusioni ottiche bi- e tridimensionali e divertenti alterazioni prospettiche, come quella prodotta dalla Camera di Ames e della sedia di Beuchet , permettono di sperimentare in modo interattivo e coinvolgente come la percezione della realtà, frutto del rapporto tra occhio e cervello, a volte possa essere alterata. I visitatori della struttura vengono messi alla prova da strani ingranaggi in movimento, serpenti rotanti,  scacchiere contorte  e numerosi altri inganni! L’occhio trasforma le informazioni contenute nella luce che lo colpisce in segnali che il cervello elabora. Sia l’uno che l’altro sono sistemi estremamente complessi e raffinati. In particolare il cervello elabora il segnale ricevuto dalla retina in modo non asettico, come fosse una macchina, ma operando delle sintesi sorprendenti dell’insieme delle informazioni ricevute. Questo processo si basa sulle situazioni già sperimentate e quando viene posto di fronte a una situazione non standard può fornirci delle informazioni che contrastano con la realtà. Si entra così nel campo delle illusioni ottiche.

Energia in gioco’  è un'area scientifica interattiva dedicata alle energie rinnovabili. Attraverso alcuni esperimenti hands-on, i visitatori vengono introdotti al concetto di energia, alle diverse forme in cui essa si presenta, alle sue trasformazioni e alle sue proprietà fondamentali. L'area è costituita da una lunga parete interattiva con exhibit posti in sequenza. I ragazzi, agendo su diversi supporti che producono differenti forme di energia, attivano a loro volta motorini e nastri trasportatori per trasferire un oggetto da un punto di partenza a uno di arrivo. Le forme di energia utilizzate sono quelle rinnovabili: energia solare, energia eolica ed energia idroelettrica. Per sperimentare l’induzione elettromagnetica si può salire su una particolare cyclette: più si pedala, più energia si produce. Anche l’ultima postazione riguarda l’induzione elettromagnetica: muovendo rapidamente una bobina di rame collegata a un LED tra i poli di un grande magnete, si genera corrente elettrica e il LED si accende.

Gli exhibit di queste tre aree sono stati progettati e realizzati dal Cnr (Ufficio comunicazione, informazione e urp - Sezione operativa 'Area comunicazione scientifica' di Genova).

Ultimo aggiornamento: 20/04/2018