Press releases

I comunicati stampa sono elaborati e diffusi dall’Ufficio stampa del Cnr. In questa pagina è possibile visualizzare i più recenti o fare una ricerca per area disciplinare, canale tematico o data. E' possibile chiedere di ricevere via e-mail i nostri comunicati stampa.

Selezione data

I polifenoli riducono gli effetti dannosi delle sigarette elettroniche

25/06/2020

La loro aggiunta al liquido delle e-cig permette di ridurre fino al 99.6% la concentrazione di molecole tossiche come la formaldeide, prodotte dalla degradazione di glicerolo e glicole propilenico. La ricerca, che prende spunto da analoghi studi nel campo della chimica degli alimenti, è stata condotta da ricercatori dell’Istituto per il sistema produzione animale in ambiente mediterraneo del Cnr, in collaborazione con le Università britanniche di Abertay, St Andrews e Nottingham pubblicata su RSC Advances

Nelle radici delle leguminose un aiuto all'agricoltura sostenibile

22/06/2020

Uno studio dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr di Napoli, pubblicato su New Phytologist, propone un nuovo modello per il funzionamento del nodulo azoto-fissatore, l’organo radicale che nelle colture leguminose permette la conversione dell’azoto atmosferico in nutrienti utilizzabili dalle piante, rendendo i terreni agricoli più fertili

Ai: come difendersi dagli "attacchi" all'imaging radiologico

18/06/2020

Uno studio, frutto della collaborazione tra l’Istituto di fisica applicata “Nello Carrara” del Cnr e l’Università di Pisa, ha evidenziato come il “machine learning”, che utilizza gli algoritmi per l’analisi delle immagini cliniche, può essere utilizzato anche per modificarle, creando i cosiddetti “attacchi avversi”, in grado di ingannare gli stessi sistemi di analisi. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista European Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging del gruppo Springer Nature

Un anticorpo monoclonale per contrastare la sindrome di Clouston

15/06/2020

Un nuovo studio dell’Istituto di biochimica e biologia cellulare del Cnr di Monterotondo, in collaborazione con l’Università di Padova e la ShanghaiTech University mostra il funzionamento di un anticorpo monoclonale, che contrasta gli effetti di questa malattia ereditaria che provoca anomalie su pelle, unghie e capelli. I risultati, pubblicati su EbioMedicine, forniscono un sostegno allo sviluppo delle terapie con anticorpi, necessarie per le malattie legate alle mutazioni della proteina connessina

Le microfibre tessili in mare sono quasi tutte naturali

08/06/2020

Uno studio coordinato dall’Istituto di scienze marine del Cnr ha dimostrato - in una ricerca pubblicata su Science Advances - che le fibre tessili sono estremamente diffuse in mare ma solo l’8% sono effettivamente sintetiche: per lo più sono composte da polimeri naturali, come lana e cotone, i cui tempi di biodegradazione non sono però ancora noti. L’abbondanza e la diffusione è dovuta all’aumento di produzione tessile e agli scarichi dei lavaggi e le concentrazioni più alte sono state rilevate in Mediterraneo e in Antartide  

Italy is ready to launch the nanosatellite ALPHA

02/06/2020

ALPHA is an Italian Space mission involving a 1U CubeSat, a satellite as big as a box with a 10 cm edge, designed and developed to be launched on-board VEGA-C maiden flight.  Main goals are to perform scientific experiments to deepen the knowledge of our Solar System, and to demonstrate innovative technologies to enhance the quality of life on Earth

L'Italia si appresta a lanciare il nanosatellite ALPHA

02/06/2020

A fine 2020, in occasione del primo lancio del VEGA-C, versione più potente del razzo dell’italiana Avio, la start-up innovativa ARCA Dynamics, in partenariato con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, NPC Spacemind, H4 Research, GP Advanced Projects  lancerà il nanosatellite ALPHA. Next - Ingegneria dei Sistemi sarà responsabile del segmento di terra e Cybera della sicurezza cibernetica

Spliceosome: how the right information is propagated in cells

01/06/2020

A new study of the Istituto Officina dei Materiali (Iom) of the National Research Council of Italy, in association with International School for Advanced Studies (Siss) sheds light on how the spliceosome works. It is a complex cellular system, composed of proteins and RNA, responsible for a “cutting and sewing” process with which protein synthesis is carried out. Defects in its functioning are involved in more than 200 diseases. The study has recently been published on the Journal of the American Chemical Society, which also dedicated the cover to it

Spliceosoma: come si propaga l'informazione giusta nelle cellule

01/06/2020

Un nuovo studio dell’Istituto officina dei materiali del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iom) in collaborazione con la Sissa (Scuola internazionale superiore di studi avanzati) fa luce sul funzionamento dello spliceosoma. Un complesso sistema cellulare, composto da proteine e RNA, responsabile di un processo di “taglia e cuci” con il quale si opera la sintesi proteica. Difetti nel suo funzionamento sono coinvolti in più di 200 malattie. Lo studio è stato recentemente pubblicato sulla rivista Journal of the American Chemical Society, che gli ha anche dedicato la copertina

La trasparenza delle acque di Venezia durante il lockdown

29/05/2020

Un team di ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche (Ismar, Igg), ha spiegato i fattori che hanno reso particolarmente limpidi i canali della Laguna durante il lockdown imposto dall’epidemia di Covid-19. La ricerca, pubblicata su Science of the Total Environment, è stata realizzata grazie alle immagini dei satelliti Sentinel-2 della missione Copernicus

Una migliore tecnologia per estrarre i flavonoidi degli agrumi

21/05/2020

Lo studio, condotto da un team di ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibe, Ismn), è pubblicato su Processes. Se saranno confermate le indagini preliminari sul ruolo di tali molecole contro il Covid-19, la metodologia per cavitazione idrodinamica sviluppata dal Cnr potrebbe renderle disponibili su vasta scala

Cellule umane 'hackerano' il Sars-CoV-2 grazie all'editing dell'RNA

19/05/2020

Uno studio dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr e dell’Ispro, in collaborazione con l’Università di Firenze, pubblicato su Science Advances, ha messo in evidenza l’attivazione di uno dei meccanismi dell’immunità innata contro il virus

'L'Urlo' di Munch: trovata la soluzione per evitarne lo scolorimento

15/05/2020

È l'umidità, non la luce, il principale fattore di degrado dei pigmenti gialli di cadmio impiegati dal pittore nel suo celebre quadro. La scoperta è frutto di un’indagine condotta da un team internazionale coordinato dal Consiglio nazionale delle ricerche. Grazie all’utilizzo di metodologie spettroscopiche non-invasive del Cnr Molab, e micro-analisi presso l’ESFR di Grenoble, si è giunti ad un risultato che suggerisce le condizioni ambientali ottimali per esporre l’opera, finora raramente fruibile a causa delle sue delicate condizioni. Lo studio è pubblicato sulla rivista ‘Science Advances’

Una goccia che evapora diventa uno spettrometro per l'analisi chimica

13/05/2020

All’Istituto nazionale di ottica del Cnr è stato dimostrato un metodo unico per l’analisi spettrochimica dei materiali che si basa sull’evaporazione di una goccia di liquido poggiata sulla punta di una fibra ottica attraversata dalla luce. I risultati dell’esperimento, descritto su Nature Communications, permettono la realizzazione di un nuovo tipo di spettrometro automatico, miniaturizzato ed economico, che apre un nuovo orizzonte di applicazioni per la spettroscopia e il sensing biochimico

 

The cellular snip and stitch: knowing the splicing mechanism in order to cure complex diseases

11/05/2020

A new step towards understanding the splicing mechanism, "snip and stitch ", by which cells convert genetic information into a form suitable for protein synthesis. The study published in ACS Catalysis by Istituto Officina dei Materiali (Iom) of the National Research Council (Cnr) in collaboration with the National Institute of Chemistry, Ljubljana, Slovenia, explains for the first time how the second phase of the chemical mechanism of splicing occurs. This knowledge is needed to find possible treatments for diseases related to incorrect splicing, such as leukaemias and other types of cancer

Taglia e cuci dell'RNA: conoscere il meccanismo di splicing per curare malattie complesse

11/05/2020

Passi avanti nella comprensione del meccanismo di splicing, il “taglia e cuci” attraverso cui le cellule convertono l’informazione genetica in una forma pronta per innescare la sintesi proteica. Lo studio dell’Istituto officina dei materiali del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iom) pubblicato su Acs Catalysis, spiega per la prima volta come avviene la seconda fase del meccanismo chimico di splicing, per eventuali terapie di patologie connesse, come le leucemie e altri tipi di tumore

Promettente opzione farmacologica nella lotta alla sclerosi multipla

07/05/2020

Uno studio condotto dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma, in collaborazione con gli istituti Iasi e Scitec del Consiglio nazionale delle ricerche e la Fondazione Santa Lucia Irccs, mostra che un farmaco già in commercio per il trattamento di altre patologie potrebbe aiutare a ridurre il danno neurologico associato alla sclerosi multipla. Così indicano esperimenti condotti in vivo. Il lavoro, finanziato da FISM, pubblicato su Cells

CoViD-19: certificato dalla FDA americana, il progetto internazionale nato in Italia MVM - Milano Ventilatore Meccanico è disponibile per la produzione

05/05/2020

Il Milano Ventilatore Meccanico (MVM), l’innovativo dispositivo per la respirazione assistita, nato in Italia e sviluppato in poco più di un mese da un’ampia collaborazione scientifica internazionale, ha ottenuto la certificazione di emergenza (EUA, Emergency Use Authorization) della FDA Food and Drug Administration, l’ente certificatore statunitense, e potrà quindi entrare nelle dotazioni degli ospedali dei Paesi che riconoscono la certificazione americana. MVM è stato appositamente ideato per essere facilmente e velocemente prodotto ovunque: è un ...

Un lampo di luce infrarossa per studiare gli astrociti e l'edema cerebrale

27/04/2020

I ricercatori degli Istituti per la sintesi organica e la fotoreattività e per lo studio dei materiali nanostrutturati del Cnr, in collaborazione con le Università di Vanderbilt, Bari e Bologna, hanno dimostrato di poter eccitare gli astrociti con la luce infrarossa. Lo studio è importante per definire i meccanismi alla base di patologie quali l’edema cerebrale, l'ischemia, la progressione del glioma, dell'ictus e dell'epilessia. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul Faseb Journal

Shining infrared light on brain astrocytes

27/04/2020

In the work published in the Faseb Journal, researchers from the Institute for Organic Synthesis and Photoreactivity and the Institute for the Study of Nanostructured Materials of the National Research Council of Bologna, in collaboration with the University of Vanderbilt, the University of Bari, the University of Bologna and with the Centre of Excellence for Nanoscale BioPhotonics of the University of Adelaide (ARC CNBP) have shown that a flash of infrared laser light of only 8 thousandths of a second can modulate the function of astrocytes. The main activity of astrocytes is to act as sensors and controllers of the composition and chemophysical features of the extracellular brain space

Chiudere alcune spiagge? Indispensabile per arricchire la biodiversità

23/04/2020

Uno studio pubblicato su Communications Biology, coordinato dall’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr, in collaborazione con il Parco nazionale dell’Asinara e varie università, dimostra, usando tecniche di ecologia molecolare, che la sabbia delle spiagge, apparentemente sterile, ospita in realtà una sorprendente diversità faunistica costituita da una miriade di microscopici e bizzarri animali, la meiofauna, la cui esistenza può essere minacciata dai turisti che semplicemente camminano sulla sabbia

Il "sapere" del Cnr in un click

21/04/2020

E' on line la piattaforma “Cnr Outreach”, primo passo di un progetto attraverso il quale il Consiglio nazionale delle ricerche intende mettere a disposizione risorse e strumenti dal mono della ricerca a tutto campo per rispondere al bisogno di conoscenza della società, a partire dall’emergenza Covid-19

L'inquinamento dell'aria influenza diffusione e mortalità del Covid-19?

20/04/2020

Uno studio dell’Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac), pubblicato su Atmosphere, analizza la possibile correlazione tra l’inquinamento dell’aria e la diffusione e la mortalità del Covid-19, evidenziando le conoscenze scientifiche attuali, possibili conclusioni e ambiti di approfondimento

La condivisione che fa bene alla scienza

17/04/2020

Dal 2016 al 2019 un articolo scientifico su cinque non ha rispettato la prescrizione della condivisione dei dati genomici e metagenomici pubblicati o utilizzati in uno studio. Lo rivela una indagine del Consiglio nazionale delle ricerche pubblicata sulla rivista PLoS Biology e Plos Magazine. La pandemia di SARS-CoV-2 invece ha ricordato l’importanza della condivisione. Le irregolarità si registrano nelle riviste più tecnologico/applicative e in quelle che pubblicano una grande mole di articoli 

I genomi del virus Sars-Cov-2 non presentano differenze dal ceppo cinese

14/04/2020

Uno studio condotto dall’Istituto di biomembrane, bioenergetica e biotecnologie molecolari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibiom) di Bari insieme all’Università di Bari e all’Università Statale di Milano, pubblicato su bioRxiv, ha dimostrato una marcata omogeneità genetica dei genomi virali analizzati e provenienti da diverse aree geografiche. I risultati ottenuti non mostrano evidenze dell’emergenza di un ceppo virale più aggressivo di quello cinese originario      

L'impegno del Cnr nella risposta all'emergenza Covid-19

03/04/2020

Il Consiglio nazionale delle ricerche si dimostra in grado di fornire soluzioni innovative e in tempi rapidi, attraverso la sua rete integrata di Istituti, grazie alla sua interdisciplinarità e capacità di tradurre la ricerca di base in soluzioni applicative. Tra le linee di azione implementabili e in parte implementate nel breve periodo: supporto per la certificazione e adeguamento di apparecchiature e mascherine, anche con proprietà antivirali, sviluppo di reagenti e disinfettanti, soluzioni di telemedicina per il monitoraggio dei pazienti, piattaforme per la didattica, l’home care, attività ludiche a supporto della gestione dell’attuale isolamento, sia per aiutare la transizione verso il rientro alla normalità, analisi di dati complessi di tipo epidemiologico,  per il monitoraggio e la predizione dell’andamento dell’epidemia

Portiamo la ricerca a scuola

02/04/2020

I migliori contributi del mondo della ricerca pubblica italiana da oggi online in un’unica piattaforma. L’iniziativa è di tutti gli enti pubblici di ricerca italiani, che hanno fatto fronte comune per riunire contenuti, video e contributi interattivi in un’unica piattaforma, quella dell’Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE)

La tecnologia del vetro per computer e cellulari più veloci

01/04/2020

Dispositivi pronti all’accensione, con memorie RAM sempre attive anche senza essere alimentate. Questo il risultato di una ricerca dell’Istituto officina dei materiali del Cnr, dell’Università di Liegi e del Cea-Leti, pubblicata su Science Advances

Listening to the brain stars through nanotechnologies

30/03/2020

Studies over the past 40 years are showing that neuro-centric vision of the brain is now outdated. It is emerging that astrocytes, a particular class of non-neuronal brain cells, characterized by a star-shaped morphology, play a central role in the structure and functions of the brain, such as memory and learning

Le nanotecnologie che permettono di ascoltare il dialogo tra le cellule a stella del cervello

30/03/2020

Una ricerca coordinata dal Cnr-Isof in collaborazione con il Cnr-Imm dimostra che, sebbene siano “non eccitabili”, gli astrociti hanno una propria attività bioelettrica di eccitazione e comunicazione. Pubblicato su Advanced Biosystems lo studio presenta possibili applicazioni nanotecnologiche per la cura di patologie come epilessia e ictus