Antartide, il continente bianco. 40 anni di ricerca italiana

La mostra scientifica interattiva “Antartide, il continente bianco. 40 anni di ricerca italiana”, che celebra il 40° anniversario del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, accompagna il pubblico alla scoperta del laboratorio naturale estremo e più affascinante della Terra, capace di raccontare la storia del nostro pianeta e di rivelare indizi preziosi sul suo futuro.
Si sviluppa lungo un percorso che racconta la complessità dell’Antartide e delle ricerche che vi si svolgono. Il pubblico è accolto in una stanza immersiva multisensoriale e trasportato nel cuore del ‘continente bianco’, tra paesaggi di ghiaccio e suoni e silenzi polari. Qui ha inizio il percorso espositivo che combina conoscenza ed emozione affrontando varie tematiche e intrecciando scienza, tecnologia e avventura umana con l’obiettivo di divulgare i principali fenomeni e peculiarità dell'Antartide, il suo ruolo e la sua importanza negli equilibri ambientali del pianeta e le attività di ricerca, dalle missioni oceanografiche alle osservazioni astronomiche nel cielo australe.
Si parte dal contesto geografico e geologico, per comprendere la struttura del continente e il suo legame con la storia della Terra, e si attraversano i grandi temi della glaciologia, dell’idrografia subglaciale, del clima e dell’atmosfera. Dopo un focus sull’Oceano Meridionale e sul suo ruolo nel sistema climatico globale, la mostra affronta, nella seconda parte della visita, la storia delle esplorazioni in Antartide e le questioni geopolitiche regolate dal Trattato Antartico. Uno spazio è dedicato alle ricerche sul clima del passato condotte sulle carote di ghiaccio e di sedimenti, a quelle oceanografiche, fino alle osservazioni astronomiche e spaziali.
Il percorso si conclude con riflessioni sulle sfide ambientali globali, sul valore della cooperazione internazionale e sul contributo che le ricerche italiane forniscono alla comprensione dei cambiamenti climatici e alla costruzione di un futuro più sostenibile.
Tra strumenti scientifici, modelli dinamici, exhibit meccanici e digitali, il pubblico è invitato a sperimentare in prima persona, toccare, osservare e ragionare, avvicinandosi alle tematiche scientifiche trattate nella mostra tramite l’esperienza diretta e il coinvolgimento emotivo.
La mostra è stata costruita all’interno della Falegnameria Scientifica e del Laboratorio di Elettromeccanica Scientifica dell’Unità Relazioni con il Pubblico e Comunicazione integrata del CNR, luoghi in cui prendono forma gli exhibit interattivi e i prototipi che uniscono creatività, tecnologia e divulgazione.
Questa mostra del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, è ideata e realizzata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) in collaborazione con la Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide (CSNA), il Museo Nazionale dell’Antartide (MNA), l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile (ENEA), l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) e con il contributo di ricercatrici e ricercatori di altri Enti e Università italiane che svolgono attività di ricerca sull’Antartide.
Edizioni:
- dal 2/12/2025 al 23/01/2026: Roma Consiglio Nazionale delle Ricerche, sede centrale, Piazzale Aldo Moro 7. Sono previste visite guidate, sia per le scuole, sia per il pubblico generico grazie alla presenza di animatori e animatrici scientifiche e personale scientifico della rete scientifica CNR e degli altri enti che hanno partecipato alla progettazione della mostra.
Ultimo aggiornamento: 21/11/2025