Istituto per i sistemi agricoli e forestali del mediterraneo (ISAFoM)

Direttore

Dr. GIORGIO MATTEUCCI

E-mail: giorgio.matteucci@isafom.cnr.it
Telefono: +39 081 7886701-241

Curriculum (IT)

Profilo

Dr. Giorgio Matteucci
Direttore dell'Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISAFOM) (dal 1 Aprile 2016)
Laureato con lode - Scienze Forestali - Università degli Studi della Tuscia, Viterbo (1991).
Dottorato in Ecologia Forestale, Università degli Studi di Padova (1998).
Dal 1992 al 2001 è al Dipartimento di Scienze dell'Ambiente Forestale e delle sue Risorse (DISAFRI) dell'Università degli Studi della Tuscia con borse di studio post laurea sull'ecofisiologia forestale. Vi svolge gli studi del Dottorato e post-Dottorato sul ciclo del carbonio e sue determinanti in faggeta e in foreste montane.
Da Ottobre 2001 a Luglio 2004 è funzionario di ricerca del Joint Research Center, Commissione Europea (Ispra, VA). Nell'Unità Cambiamenti Climatici dell'Istituto per l'Ambiente e la Sostenibilità si occupa di interazioni biosfera e atmosfera e di supporto al Direttorato per l'Ambiente della Commissione Europea nel settore delle emissioni e assorbimenti di gas serra dal settore forestale e agricolo (LULUCF). In questo periodo, per conto dell'Intergovernamental Panel on Climate Change (IPCC), è tra gli autori delle Linee guida sulle buone pratiche per il reporting del settore agro-forestale (GPG-LULUCF), contribuendo all'assegnazione all'IPCC del Premio Nobel per la Pace (2007).
Dal Luglio 2004 è ricercatore del CNR-ISAFOM (Primo Ricercatore dal 2007; Dirigente di Ricerca dal 2010).
Gli interessi diretti di ricerca riguardano il ciclo del carbonio degli ecosistemi forestali, il monitoraggio delle foreste, la gestione forestale sostenibile, l'impatto dei cambiamenti climatici sulle foreste, la ricerca ecologica di lungo termine. Come Direttore di Istituto,
Dal 1991 a oggi è stato coinvolto in numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, svolgendo anche ruoli di coordinamento. Dal 2010 al 2016 ha coordinato il progetto europeo LIFE+ ManFor C.BD. sulla gestione forestale multifunzionale. Dal 2012 coordina la Rete di siti di ricerca ecologica di lungo termine LTER-Italia. Contribuisce alle attività di infrastrutture di ricerca europee come ICOS (Integrated Carbon Observing Systems) e LifeWatch (infrastruttura ICT per ricerche sulla biodiversità). Per la componente italiana, LifeWatch-Ita, coordina i Centri Tematici che formano l'Istituto Distribuito sulla Biodiversità.
Tra riviste e capitoli di libri, ha pubblicato più di 200 lavori in esteso, di cui 90 su riviste ISI, compresi due lavori su Nature, uno su Science e uno su Nature Geoscience; ha partecipato a numerosissimi congressi nazionali ed internazionali, presentando più di 130 relazioni orali e poster e numerose relazioni ad invito. H-index: ISI-WOS: 35; GoogleScholar: 42. Fa parte dei Comitati Editoriali di iforest (ISI), L'Italia Forestale e Montana e Annals of Silvicultural Research (ISI).
E' membro della Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale e della Società Italiana di Ecologia, nelle quali è stato anche membro del Consiglio Direttivo. Dal 2017 è membro effettivo dell'Accademia Italiana di Scienze Forestali.