Istituto per i sistemi agricoli e forestali del mediterraneo (ISAFoM)

Formazione

Nel 2002 l'ISAFoM ha condotto molteplici attività di formazione per ricercatori nell'ambito delle diverse aree tematiche che caratterizzano la ricerca dell'Istituto. L'attività è stata svolta con formazione individuale attraverso, cioè, borse di studio, tesi di laurea e di dottorando nonché con l'organizzazione di corsi e seminari a livello nazionale ed internazionale.
L'attività è stata suddivisa nelle tematiche di ricerca dell'Istituto:
1) Meccanismi di risposta di colture erbacee, arboree e delle formazioni forestali agli stress biotici ed abiotici;
2) Miglioramento della produttività primaria, della qualità totale dei prodotti e della loro valorizzazione post-raccolta;
3) Infrastruttura e metodi sperimentali;
4) Risposta del territorio all'uso agricolo e forestale ed agli stress abiotici;
5) Conservazione e gestione delle risorse idriche, del patrimonio vegetale e del suolo.

Tematiche 1 e 2:

A) sui temi della ottimizzazione della gestione irrigua e qualità delle produzioni in olivicoltura è stato organizzato a Napoli il "Corso Euro Mediterraneo di Alta Formazione in olivicoltura: "Strategie di gestione sostenibile delle risorse idriche per l'incremento quali-quantitativo della produzione olivicola" organizzato dall'ISAFoM in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, il CNR - Dipartimento per le Attività Internazionali, Servizio III°- Mediterraneo e Medio Oriente, il Consiglio Oleicolo Internazionale, la Regione Campania, Assessorato Agricoltura - Settore Sperimentazione, Informazione, Ricerca e Consulenza in Agricoltura (Se.SIRCA). Al corso hanno partecipato alcuni Paesi della regione Mediterranea (Siria, Giordania, Cipro, Croazia, Tunisia, Israele, Marocco, Libia, Egitto, Palestina e Algeria) oltre che tecnici e professionisti Italiani. Il corso è stato organizzato in due moduli: i) tecnica irrigua sostenibile applicata all'olivicoltura con riferimento alla conservazione delle risorse ambientali (18 ore); ii) aspetti qualitativi dell'olio e sue interazioni con le principali tecniche di gestione degli impianti e con l'ambiente. Influenza delle tecnologie estrattive sulle caratteristiche degli oli (12 ore). Il corso ha inteso approfondire gli aspetti fondamentali delle strategie irrigue applicate all'olivicoltura con riferimento alla conservazione delle risorse ambientali, alle caratteristiche quali-quantitative della produzione e alle sue interazioni con l'ambiente.
La necessità di organizzare questa attività è la logica conseguenza dei risultati della tavola rotonda di un corso internazionale realizzato nel settembre del 2001 tra cui è risultata chiara la necessità di divulgare capillarmente i risultati della ricerca scientifica nel settore dell'olivicoltura Gli atti di entrambi i corsi sono disponibili sul sito internet dell' ISAFOM: www.isafom.cnr.it
Al termine dell'attività è stato rilasciato un diploma di partecipazione.

B) sempre per il comparto olivicolo, l'attività di formazione a livello internazionale nell'ambito di un programma bilaterale con la Tunisia, promosso dal Ministero degli Esteri e dal CNR - Dipartimento per le Attività Internazionali, Servizio III°- Mediterraneo e Medio Oriente. Questo programma è stato incentrato sulla sicurezza alimentare ed ha permesso lo stage presso l'ISAFoM di un ricercatore tunisino che ha svolto un percorso formativo dal titolo "Gestione della filiera olivicola per la salvaguardia della sicurezza e della conservazione delle sostanze nutrizionali salutistiche presenti nell'olio extravergine di oliva". Il percorso è stato suddiviso in quattro fasi, di cui la prima è stata condotta presso la sede di Napoli dell'ISAFoM ed ha riguardato i parametri agronomici che influenzano la qualità dell'olio. Le successive tre fasi sono state condotte presso la sede di Perugia dove sono stati approfonditi i) gli aspetti dei processi di gestione dei frutti in post-raccolta e sulla fase tecnologica di estrazione ii) le metodiche analitico-
strumentali e sensoriali di controllo della qualità iii) le problematiche dell'impiego di pesticidi e dai contaminanti ambientali e le metodiche analitico-strumentali di controllo per eliminare e/o minimizzare la presenza di tali sostanze.

C) Su argomenti correlati alle problematiche olivicole sono stati svolti due seminari, a livello Nazionale, nell'ambito di un corso organizzato dall'accademia Nazionale dell'Olivo e dell'Olio in collaborazione con l'Università di Pisa. Le relazioni sono state: "Strategie irrigue in olivicoltura: irrigazione in deficit " e "Metodi d'irrigazione e gestione degli impianti irrigui in olivicoltura". Gli atti del corso sono in corso di pubblicazione.
D) Nell'ambito della formazione per operatori agricoli del comparto olivicolo, l'Istituto ha preso parte ad una giornata di formazione organizzata dal Comune di Rossigno (Salerno) sul tema "Il ruolo dell'irrigazione in olivicoltura".

E) sono stati svolti presso la facoltà di agraria del Molise i corsi Produzione Vegetale I° e II° nell'ambito del corso di laurea in scienze e tecnologie alimentari.


Tematica 1:
A) è in corso di svolgimento presso la sede centrale dell'ISAFOM, una borsa di studio CNR bando n. NA156.BO.1 pubblicato sulla G. U. n°16 del 26/02/2002 nell'ambito degli studi di Ecofisiologia: "Progettazione di sistemi di misura degli scambi gassosi di piante agrarie e forestali". Il programma di ricerca nell'ambito della borsa di studio può riassumersi sinteticamente: i) Allestimento di un prototipo in scala reale di sistema aperto per la misura dello scambio gassoso su piante agrarie e forestali; ii) Calibrazione dei sistemi di acquisizione dei parametri ambientali e fisiologici; iii) Esecuzione di prove preliminari per testare la funzionalità del prototipo mediante misura dello scambio gassoso e del consumo idrico di piante arboree e confronto con dati eventualmente presenti in letteratura.
B) Sono state condotte, dalla sezione ISAFoM di Cosenza, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'Ambiente Forestale e delle sue Risorse dell'Università della Tuscia (VT) esercitazioni in campo e verifica della strumentazione idonea per la misurazione eddy covariance.

C) Sono state condotte, in collaborazione con Istituto di Biologia Agro-
Ambientale e Forestale - CNR Roma Montelibretti, dalla sezione ISAFoM di Cosenza, attività per la verifica della strumentazione idonea per la misurazione eddy covariance e per l'analisi degli isotopi stabili di carbonio.

D) Presso il Dipartimento di Biotecnologia per il monitoraggio agro-
alimentare e ambientale dell'Università degli studi "Mediterranea" di Reggio Calabria è stata svolta l'attività di "Coordinamento scientifico e amministrativo del Dottorato di ricerca" (sezione ISAFoM di Cosenza).

E) Tra le attività formative svolte dalla sezione di Cosenza dell'ISAFoM rientra lo svolgimento di un dottorato di ricerca in "Ecofisiologia delle specie legnose" (XVI ciclo). L'attività di ricerca si inserisce nell'ambito del progetto di ricerca "Ricerca ecologica, monitoraggio e risposta ai cambiamenti ambientali in ecosistemi montani dell'Appennino Centro-Meridionale" dell'Istituto Nazionale di Ricerca sulla Montagna in collaborazione con il Centro di Eccellenza-MIUR "Foreste e Clima" dell'Università degli Studi delle Tuscia- Viterbo. Gli obiettivi perseguiti in questo dottorato sono rispettivamente, la valutazione del bilancio annuale di carbonio di una pineta artificiale attraverso la misurazione degli scambi di CO2 con l'atmosfera, e quella del bilancio idrico tramite misure di evapotraspirazione e analisi degli isotopi stabili del carbonio, che consentono di studiare l'efficienza d'uso dall'acqua da parte dell'ecosistema.
Il sito di studio nel quale vengono effettuate le misure di eddy covariance e il campionamento di materiale vegetale per l'analisi isotopica, è un rimboschimento di Pino laricio in Sila Greca. L'area, che è rappresentativa di migliaia di ettari rimboschiti, ricade nel bacino Bonis che è uno dei pochi bacini forestali italiani attrezzati con strumentazione idonea a misurare tutte le componenti del bilancio idrologico. L'attività svolta fin qui, oltre un'accurata ricerca bibliografica e la partecipazione a corsi di formazione interni-esterni, consiste anche in esercitazioni pratiche presso i siti sperimentali del DISAFRI (Università della Tuscia) e del CNR IBAF di Roma e Porano.

F) E' in corso di svolgimento, presso la sede dell'ISAFOM di Napoli, un dottorato di ricerca in "Scienze e Tecnologie delle Produzioni Agro-
Alimentari", XVII ciclo, dell'Università degli Studi Federico II, Napoli con borsa dell'ISAFoM-CNR. L'argomento della tesi è "Parametrizzazione di modelli numerici di simulazione della risposta di colture erbacee di pieno campo agli stress idrici e salini". L'attività svolta fino ad ora ha riguardato lo studio della risposta traspirativa di colture erbacee di pieno campo (girasole) all'irrigazione con acqua salina, in relazione ai fattori microclimatici ed al livello di salinità del terreno. Lo studio è finalizzato alla parametrizzazione dell'attingimento radicale in funzione del potenziale idrico e osmotico della soluzione circolante del terreno per l'applicazione di modelli meccanicistici di flusso idrico e trasporto di soluti nel sistema suolo-vegetazione-atmosfera. Le tecniche sperimentali applicate sono: bilancio termico del fusto (SHB) per la misura diretta della traspirazione della pianta; misure micrometeorologiche per la determinazione dell'evapotraspirazione mediante l'equazione di Penman-Monteith; determinazione dell'umidità e della conducibilità elettrica del terreno con riflettometria nel dominio del tempo.

G) Presso la sezione di Cosenza è stato seguita la tesi di laurea "Analisi quali-qualitativa delle deposizioni atmosferiche, rilevamento dei danni da stress ambientale a livello di organi e tessuti di alberi forestali " in collaborazione con il Dipartimento di Ecologia dell'UNICAL.
Nell'ambito della tematica 2:
A) L'attività di ricerca relativa alla sezione ISAFoM di Catania riguardato la formazione di due dottorandi e di sette tesisti afferenti ai corsi di laurea in Scienze Agrarie e Scienze e tecnologie alimentari. Gli studenti hanno condotto le ricerche sperimentali previste dal piano di studi in collaborazione con il personale ricercatore dell'Istituto. Gli argomenti dell'attività sperimentale hanno riguardato approfondimenti delle linee principali di ricerca dell'Istituto. In particolare, i lavori sperimentali hanno trattato i seguenti argomenti: Variazioni del contenuto di inulina nelle radici di Cynara spp.in rapporto a fattori genetici e ambientali; Influenza di differenti substrati sul processo di rizogenesi "in vitro" di carciofo (Cynara scolymus L.) a produzione autunnale; Variabilità del contenuto di inulina negli organi delle piante del genere Cynara, in relazione a fattori genetici, ambientali e tecnici; Risparmio idrico e caratteristiche di qualità in rapporto al genotipo nel pomodoro da industria (Lycopersicon esculentum Mill.); Caratterizzazione bio-agronomica di genotipi diversi di cardo selvatico (Cynara cardunculus var. silvestris), Caratteristiche di qualità del pomodoro (Lycopersicon esculentum Mill.) da industria in rapporto alla disponibilità di acqua ed agli indici ecofisiologici correlati; Caratteristiche di qualità e capacità produttiva in coltura asciutta di vecchie popolazioni di pomodoro (Lycopersicon esculentum Mill.) da serbo rinvenute nel mezzogiorno d'Italia; Valutazione agronomica e qualitativa della granella di nuove linee di lenticchia; Caratteristiche nutrizionali e tecnologiche della granella di cece (Cicer arietinum L.) in relazione al genotipo e alla concimazione.

B) Nell'ambito del comparto olivicolo in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Teramo, nel corso dell'anno accademico 2001-2002 è stata svolta attività di docenza da parte dei ricercatori ed altro personale a contratto della sezione di Olivicoltura di Perugia nell'ambito del "Master Universitario 1° livello in Produzione, trasformazione e mercato dell'olio d'oliva". L'attività ha previsto due momenti di formazione per i partecipanti al Master. La prima di docenza in aula per 20 ore presso l'Università di Teramo su argomenti riguardanti il patrimonio genetico dell'olivo, le cultivar, la classificazione biomorfologica; le tecniche di biologia molecolare per la caratterizzazione varietale; il miglioramento genetico tradizionale, la mutazione indotta, l'incrocio e la giovanilità; il miglioramento genetico assistito; il miglioramento genetico in vitro, la coltura di tessuti, l'ibridazione somatica, la trasformazione genetica; l'interazione genetica sulla formazione e la composizione dell'olio nel frutto; la propagazione gamica ed agamica, le tecniche tradizionali e tecniche moderne; la micropropagazione e seme sintetico; la tecnica vivaistica. La seconda di completamento dell'attività di docenza ed esercitazioni presso la sede della sezione per ulteriore venti ore riguardanti le medesime tematiche con estensione a visite in campo sui sistemi moderni di coltivazioni dell'olivo.


Nell'ambito della tematica 3:
A) presso la sede dell'ISAFoM di Napoli è in corso di svolgimento un dottorando di ricerca dal titolo "Spettrometria nel dominio ottico riflessivo (350-2500 nm) per la caratterizzazione mineralogica dei suoli. Applicazione allo studio dei suoli in sistemi agricoli e forestali rappresentativi della Campania". Il dottorato fa parte del XVII ciclo - Settore Scientifico Agrobiologia, Università di Napoli Fererico II.

B) presso la sede dell'ISAFoM di Napoli è stata svolta la tesi di laurea "Spettrometria in riflettanza diffusa e bi-direzionale di suoli delle Terre rosse pugliesi" in collaborazione con l'Università degli Studi del Molise - Facoltà di Agraria.

C) Il Dipartimento di Scienze Ambientali, Seconda Università di Napoli, ha avviato il programma "dell'International PhD on stable isotope in ecology" con un workshop di due giorni nel corso dei quali sono stati trattati i temi relativi alle applicazioni degli isotopi stabili alle problematiche ecologiche ed ambientali. La parte del programma svolto dall'ISAFoM (sede centrale) ha riguardato illustrazione delle applicazioni isotopiche in biometereologia.
D) Inoltre, dalla sede di Napoli dell'ISAFoM, è stato organizzato un ciclo di lezioni per laureati sui "sistemi e metodi di acquisizione dati ambientali" per un totale di 20 ore.

Nell'ambito della tematica 4:
A) presso la sede dell'ISAFoM di Napoli Sono state completate due tesi di laurea in collaborazione con il prof Giuseppe Trautteur (co-relatore) del Dipartimento di Scienze Fisiche - Universita' degli Studi di Napoli "Federico II" dal titolo; i) Algoritmi Genetici per il Data Clustering in Semeiotica Dermatologica denominazione; ii) "Automi Cellulari e Algoritmi Evolutivi per la modellizzazione di incendi boschivi denominazione ente: Dipartimento di Scienze Fisiche".

B) Presso la sede di Ercolano dell'ISAFoM è stato organizzato un corso dal titolo "Introduzione alla turbolenza atmosferica", docente il dr. Roberto Sozzi. Il corso è stato rivolto a giovani ricercatori e tecnici ed è stato finalizzato a fornire conoscenze di base di micrometeorologia, con riferimenti applicativi agli scambi di massa tra vegetazione ed atmosfera ed alla dispersione degli inquinanti. Le lezioni sono state articolate in 3 moduli, ciascuno di due giornate. Nel primo modulo sono state svolte lezioni su: Caratteristiche generali del Planetary boundary layer (PBL), Modello matematico del PBL, e Modelli numerici del PBL; nel secondo: Analisi spettrale della turbolenza del PBL, Il PBL in condizioni di omogeneità superficiale e Il PBL in situazioni superficiali eterogenee; nel terzo: Metodi per la stima dei parametri della turbolenza atmosferica. Altra occasione di aggiornamento di dottorandi e giovani ricercatori è stato il ciclo di seminari su "scambi di massa tra vegetazione ed atmosfera". I seminari sono stati organizzati presso il CNR ISAFoM e Dip di Biologia Vegetale Federico II . Gli argomenti trattati hanno posto in evidenza metodiche attuabili a livello sperimentale per la misura dei bilanci di energia e gli scambi di massa tra la vegetazione agricola e forestali e l'atmosfera.
E) Nell'ambito del corso Integrato di "Biochimica Agraria e Fisiologia della Piante Coltivate" presso il Dipartimento di Arboricoltura, Botanica e Patologia Vegetale dell'Università Federico II° sono stati svolti due seminari integrativi delle lezioni dal titolo "Controllo ambientale e fisiologico della traspirazione" e "Scambio gassoso fogliare: aspetti concettuali, sistemi di misura e prova pratica.

F) La sezione di Perugia dell'ISAFoM collabora con l'Università della Tuscia, nell'ambito del Dottorato di Ricerca in Ecologia Forestale. Il tema di ricerca è "Sviluppo di un modello di crescita forestale adatto al clima mediterraneo" svolto presso l'area di ricerca di Tuscania (POP-FACE).

G) è stato svolto presso la Facoltà di Agraria dell'Università del Molise il corso i) Chimica del suolo - Corso Integrativo di Pedologia e ii) Scienza del Suolo.


Tematica 5:
A) Partecipazione al corso di formazione "Strategie di gestione sostenibile delle risorse idriche per l'incremento quali-quantitativo della produzione olivicola" organizzato dall'ISAFoM con la relazione land resources mapping for olive growing (ISAFoM sede di Napoli).

B) Partecipazione al corso di formazione organizzato dal Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno e delle Aree Interne della Campania con una docenza di 3 ore dal titolo "Zonazione Viticola in Valle Telesina" (ISAFoM sede di Napoli).

C) In Collaborazione con la Cattedra di Ecologia Forestale del Corso di Laurea di Ingegneria per l'ambiente e il territorio dell'UNICAL, sono state svolte attività didattica e di esercitazione per la durata di 15 ore (ISAFoM sede di Cosenza).

D) In collaborazione con il Dip. di Scienze e Tecnologie Agro-Forestali e Ambientali dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria sono state seguite due tesi di laurea con argomento "Applicazione di modelli erosivi attraverso la quantificazione del contenuto di radionuclidi nel bacino del Trionto" (ISAFoM sede di Cosenza).

E) In collaborazione con la Facoltà di Scienze Forestali dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria sono state organizzate diverse esercitazioni in bosco con i Dip. di Scienze e Tecnologie Agro-Forestali e Ambientali, di Biotecnologia per il monitoraggio agro-alimentare e ambientale e di Agronomia e Agrobiologia (ISAFoM sede di Cosenza).

F) In collaborazione con la Facoltà Ingegneria Ambientale dell'Università della Calabria-Dip. di Difesa del Suolo -cattedra di Ecologia Forestale sono state organizzate diverse esercitazioni in bosco (ISAFoM sede di Cosenza).


Formazione collettiva e aggiornamento secondo l'art. 44 del CCNL 1998-2001:

A) Nell'ambito delle iniziative volte alla formazione del personale di cui al CCNL la sezione di Catania dell'ISAFoM, ha organizzato un corso di informatica rivolto al personale tecnico e ricercatore, nel quale sono state approfondite le conoscenze su alcuni programmi di PC essenziali per l'elaborazione e la presentazione dei risultati delle ricerche (Word, Excel,etc.).

B) Presso la sede di Napoli dell'ISAFoM è stato svolto un "Corso di introduzione alla statistica" tenuto dal Prof. Domenico Piccolo, Direttore del Dipartimento di Scienze Statistiche dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II ". Il corso è stato suddiviso in dieci lezioni di due ore ciascuna. Il corso ha fornito un'introduzione alla Statistica trattando in particolare modo: l'analisi esplorativa dei dati, fondamenti di probabilità, applicazioni della teoria delle variabili casuali, principi di campionamento, principi di inferenza statistica, modelli statistici di regressione.

C) Nella sede di Ercolano dell'ISAFoM è stato organizzato anche un corso per il personale tecnico "Corso base della lingua Inglese" tenuto dalla professoressa Hilda Lewis collaboratrice del British Council di Napoli.

D) Nell'ambito delle iniziative volte alla formazione del personale di cui al CCNL la sez. di Cosenza dell'ISAFoM, ha organizzato insieme all'IRPI di CS, vari corsi rivolta a tutto il personale dell'area di Cosenza.

E) Corso di introduzione ai GIS usando ARC-INFO sul tema " Introduzione alla Cartografia Automatica " della durata di 20 ore tenute dal P.I. Catalano dell'IRPI di CS.

F) Presso la sezione di Cosenza è stato svolto un Corso di Statistica sul tema "Metodologie di acquisizione, trattamento e analisi di dati statistici con particolare riferimento all'analisi multivariata" tenuto dalla dr.ssa Laurita dell'UNICAL organizzato in 6 Moduli 1)Produzione statistica dei dati 2) Organizzazione dei dati 3) Concetti introduttivi di statistica multivariata 4) Data screening 5) Tecniche statistiche multivariate 6) Programmi software per l'analisi multivariata della durata complessiva di 20 ore.

G) Presso la sezione di Cosenza è stato svolto un Corso di statistica applicata sul tema "Corso di base su analisi spaziale dei dati ambientali" organizzato in 6 Moduli 1) Natura e quantificazione della variabilità ambientale: metodi tradizionali e innovativi 2) Analisi nel caso di dipendenza spaziale: geostatistica. 3) Definizione dei variogrammi .4) Modelli di variogramma. 5) Anisotropia geometrica e zonale. 6) Esercitazioni. Corso della durata complessiva si durata 20 ore.

H) Presso la sezione di Cosenza è stato svolto un Corso di informatica di base della durata di 25 ore tenuto dal Geom. Reali dell'IRPI di CS.

Si rimanda alla scheda n° 13 del presente consuntivo per i dettagli sul personale in formazione e dei responsabili delle singole attività.