Scienze umane e sociali, patrimonio culturale
Le ricerche del Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale (Dsu) abbracciano il complesso delle scienze umane e sociali assieme al patrimonio culturale materiale e immateriale. L’attività è focalizzata in quattro macroaree disciplinari: studi culturali, giurisprudenza, scienze sociali, ricerca cognitiva e linguistica; saperi molto diversi tra loro, ma uniti dalla comune esigenza di contribuire alla conoscenza, conservazione, valorizzazione e fruizione dell’identità e del patrimonio culturale.
Tra le principali tematiche: tecnologie dell’informazione e della comunicazione, valutazione della ricerca e indicatori, e-publishing, Smart Cities, innovazione, creatività e PMI nella società della conoscenza, democrazia e diritti, analisi delle istituzioni europee, nazionali, regionali e locali, migrazioni e trasmissione della cultura, multilinguismo, tecnologie didattiche, sicurezza delle comunicazioni, coesione sociale e modelli di competitività, scienze cognitive, linguistica computazionale, storia della lingua e lessicografia, storia della filosofia e della scienza, storia del Mediterraneo antico e moderno, recupero, archiviazione, rilievo e rappresentazione dei beni culturali, diagnostica, conservazione e restauro, archeologia e valorizzazione del patrimonio culturale.
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Scoperto un calendario dell'813 che quantifica uno scarto di tre giorni nell'anno solare
Il manoscritto mette a confronto le date convenzionali con quelle dei fenomeni celesti, rivelando grande accuratezza nel computo del tempo. Custodito a Firenze nella Biblioteca Medicea Laurenziana e scoperto grazie a uno studio del Consiglio nazionale delle ricerche, il calendario anticipa di oltre sette secoli la comprensione di una questione che avrebbe trovato soluzione soltanto con la Riforma Gregoriana
È online il primo numero di History Briefs, la collana del Cnr-Dsu: "I ponti della Storia, la Storia come ponte"
In un contesto internazionale segnato da nuove divisioni, nuovi conflitti, confini incerti, il primo numero della collana History Briefs del Cnr-Dsu invita a riflettere sul ruolo della Storia come strumento di comprensione del presente e di dialogo tra culture, società ed esperienze diverse
Cnr-Ispc diventa partner del progetto REM@KE per lo studio degli antichi strumenti a tastiera
L'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Consiglio nazionale delle ricerche diventa parter del progetto ERC Synergy Grant REM@KE (Reconstructing Embodied Musical Knowledge at the Keyboard) coordinato dall'Università di Pavia. L'Istituto entra in REM@KE grazie al suo contributo di conoscenze e di metodologie nella diagnostica non invasiva
Presentazione de "Il Libro Spaziale"
La Space Economy e le nuove professioni del settore saranno al centro della presentazione del volume Il Libro Spaziale. Consigli infallibili per lavorare nello spazio, di Orsetta Gregoretti e Silvia Mattoni, in programma il 21 luglio 2026 presso il Senato della Repubblica. L'iniziativa, promossa dalla Senatrice Dafne Musolino in collaborazione con il CNR-DSU, riunirà rappresentanti delle istituzioni, della ricerca e dell'industria per discutere le opportunità offerte dalla New Space Economy e le competenze necessarie a sostenere l'innovazione e la competitività del Paese
Le filosofe dimenticate dalla storia: online la nuova intervista di "Conversazioni con la Scienza" con Delfina Giovannozzi
Per secoli la storia della filosofia è stata raccontata quasi esclusivamente attraverso le opere e il pensiero degli uomini. Eppure, le donne hanno filosofato, scritto, discusso e contribuito allo sviluppo delle idee anche quando erano escluse dalle università e dai luoghi ufficiali della produzione del sapere. Restituire spazio a queste voci significa ripensare il racconto stesso della filosofia e riconoscere una parte fondamentale della nostra storia culturale
Mostra: "Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico" con contributo scientifico Cnr
Sarà visitabile fino al 18 ottobre la mostra “Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico”, recentemente inaugurata presso il Parco archeologico del Colosseo e che propone un viaggio epico dall’Anatolia alle origini di Roma attraverso la figura di Enea. Il percorso è arricchito dai contributi scientifici di Massimo Cultraro, tra i curatori dell'esposizione, dirigente di ricerca dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr e docente di Preistoria presso l'Universita' di Palermo
Siglato l'accordo tra DG DC del Ministero della Cultura, E-RIHS ERIC e CNR ISPC per il futuro digitale del patrimonio culturale
Siglato un accordo strategico che vede unire le forze della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della Cultura (DGDC - MiC), del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (CNR ISPC) e dell’European Research Infrastructure for Heritage Science, European Research Infrastructure Consortium (E-RIHS ERIC), con l’obiettivo di avviare un programma congiunto di collaborazione finalizzato al potenziamento e alla valorizzazione di strumenti, infrastrutture, metodologie e processi collaborativi nel campo del patrimonio culturale
Costanza Miliani eletta socia nazionale Accademia delle scienze detta dei XL
Costanza Miliani, direttrice dell'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR (CNR ISPC) è stata eletta Socia nazionale dell'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, fondata nel 1782 e tra le più antiche e autorevoli accademie scientifiche italiane. Il riconoscimento premia il suo percorso nella chimica applicata ai beni culturali e più in generale nelle scienze del patrimonio culturale, ambito interdisciplinare che vede il CNR ISPC tra i principali riferimenti a livello nazionale e internazionale, e valorizza l'attività dell'Istituto e dell'intero CNR in questo campo
Cultraro nominato socio corrispondente Accademia delle Scienze di Torino
Massimo Cultraro, archeologo, dirigente di ricerca dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Consiglio nazionale delle ricerche,, è stato nominato socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino, nella Classe di Scienze morali, storiche e filologiche. A Cultraro, che in passato era stato invitato a presentare le proprie ricerche nella sede torinese, si deve lo studio e la riscoperta di uno dei soci dell’Accademia, lo scienziato torinese Angelo Mosso (1846-1910), uno dei padri della fisiologia clinica in Italia, il quale aveva coniugato le scienze naturali con la nascente archeologia
"Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri"
Inaugurata presso il Museo Archeologico Nazionale Cerite di Cerveteri la mostra: “Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri”. Curata dal Direttore Vincenzo Bellelli, direttore Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia (PACT), Dirigente di ricerca in aspettativa del Cnr-Ispc, e da Patrizio Fileri, l’iniziativa coinvolge prestigiosi partner nazionali e internazionali, quali il Louvre, il British Museum, i Musei Vaticani, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e i Musei Capitolini, cui si aggiungono numerosi altri prestatori italiani. L'esposizione visitabile fino al 31 ottobre 2026, raccoglie anche produzione architettoniche, di cui molte delle testimonianze provengono dagli scavi nell'era urbana condotti dal Consiglio nazionale delle ricerche nel Santuario della Vigna Parrocchiale e nelle aree limitrofe delle cosiddetto tempio di Hera
Operativo il cluster di infrastrutture per le scienze umane e il patrimonio culturale
La ricerca nel settore del patrimonio culturale e delle scienze umane e sociali ha un nuovo alleato: H2IOSC, Humanities and cultural Heritage Italian Open Science Cloud, un ecosistema digitale, che integra e fa dialogare, quattro nodi italiani di infrastrutture di ricerca europee: CLARIN-IT, DARIAH-IT, E-RIHS.it e OPERAS-IT, per lo studio e le indagini in tali ambiti