Bando per la costituzione di laboratori congiunti

Bando per la costituzione di due Laboratori Congiunti Internazionali del Cnr – Tematico: Ingegneria, ICT e tecnologie per l'energia e i trasporti - triennio 2022-2024

Le modalità per la presentazione di proposte per la costituzione di due Laboratori Congiunti Internazionali tematici nella disciplina in oggetto sono disponibili nella nuova procedura online: https://labcon.cnr.it, accessibile con le credenziali Siper.

Aree di ricerca 
Le proposte dovranno riguardare esclusivamente le seguenti aree di ricerca:
1) Urbanization and Urban Science;
2) Renewable energy

Scadenza
Le domande dovranno essere compilate ed inoltrate esclusivamente tramite la procedura citata, pena l’esclusione della proposta, entro e non oltre le ore 12.00 del 12 settembre 2022.

Modalità generali
E’ previsto il finanziamento di due Laboratori Congiunti da istituirsi tra ricercatori del Cnr (Principal Investigator della proposta di Laboratorio Congiunto) e di Istituzioni di ricerca di Paesi esteri.
Il Laboratorio Congiunto è aperto alla partecipazione di altri Enti ed Istituzioni di ricerca e/o industrie italiani e stranieri, che potranno partecipare alla costituzione del laboratorio stesso con personale e/o finanziamenti propri.
Le proposte per la costituzione del Laboratorio Congiunto dovranno corrispondere ai requisiti di seguito elencati.

I Laboratori dovranno essere finanziati da ciascuna Istituzione partecipante per un periodo di tre anni. Il Cnr finanzierà ciascun Laboratorio Congiunto (per un importo compreso tra 30.000,00 e 50.000,00 Euro per anno), in relazione al programma ed al preventivo di spesa presentati. Nella domanda andranno indicati eventuali ulteriori finanziamenti messi a disposizione da altre istituzioni.

Il Partner Coordinator straniero, condividendo l’impostazione scientifica ed il preventivo di spesa indicati nella proposta presentata dal Principal Investigator del Cnr, dovrà sottoscrivere la proposta stessa impegnandosi a mettere a disposizione una somma pari o inferiore, al massimo, del 10% a quella richiesta dal Principal Investigator del Cnr per finanziare la propria rete di ricerca: esempio, se il Principal Investigator Italiano mette a disposizione € 50.000, il partner straniero dovrà mettere a disposizione una cifra pari ovvero € 50.000 oppure una cifra inferiore al massimo del 10% ovvero € 45.000, e non una cifra più bassa).

La proposta dovrà contenere una prospettiva di sostenibilità finanziaria in grado di garantire la prosecuzione delle attività del Laboratorio Congiunto allo scadere del finanziamento triennale del Cnr .

La partecipazione al Laboratorio Congiunto da parte di nuovi Partners italiani e stranieri potrà avvenire a partire dal secondo anno dell’avvio del Laboratorio stesso sempre con propri finanziamenti.

L’eventuale finanziamento del Laboratorio Congiunto esclude la possibilità per il Principal investigator di ottenere, per tutta la durata del Laboratorio, altri finanziamenti da questa Unità del Cnr.

I Responsabili dei progetti finanziati nell’ambito degli Accordi di Cooperazione scientifica Internazionale non possono presentare una proposta di Laboratorio Congiunto per tutta la durata del progetto bilaterale, potranno presentarla solo nel caso in cui il progetto bilaterale scada il 31.12.2022.

Per la realizzazione del Laboratorio Congiunto, il Principal Investigator italiano vincitore della selezione, dovrà impegnarsi a portare a conclusione la sottoscrizione di uno “Scientific Cooperation Agreement” (sulla base del modello allegato) con il Partner Coordinator straniero co-finanziatore dell’iniziativa tra Cnr, nella figura del Presidente, con un rappresentante di pari livello dell’Istituzione Partner entro il primo anno di finanziamento del Laboratorio Congiunto.

Da tale documento dovranno risultare gli impegni reciproci delle parti (italiana e straniera) in relazione alla costituzione del laboratorio congiunto ed in particolare:

  • regolamentazione della proprietà intellettuale tra il/i partner italiani ed i/il partner straniero;
  • dotazione finanziaria;
  • durata del suo funzionamento (che deve essere almeno triennale).

L’Istituto Cnr che non disporrà dello “Scientific Cooperation Agreement” firmato dal partner straniero entro il primo anno di attività, non sarà finanziato per gli anni successivi.

Requisiti per la partecipazione
Il Principal Investigator italiano (Responsabile italiano del Laboratorio) dovrà compilare la proposta ponendo particolare attenzione alla sezione riguardante il preventivo di spesa annuale.

Avranno titolo a presentare la proposta di Laboratorio Congiunto:
a) i direttori di istituti, ricercatori e tecnologi del Cnr (I-III livello);
b) il personale in possesso di un provvedimento di associazione al Cnr valido per tutta la durata del Laboratorio Congiunto (secondo le modalità previste dalla normativa vigente per l’istituto dell’Associatura al Cnr ), anche se attraverso rinnovi annuali per tutta la durata del laboratorio. In assenza di tale requisito dovrà essere nominato un nuovo Responsabile pena la sospensione del laboratorio.

Il Principal investigator italiano dovrà assicurare il proprio impegno allo svolgimento delle attività previste dalla proposta di laboratorio per tutto il triennio di finanziamento richiesto, in quanto l’eventuale finanziamento sarà trasferito direttamente ed esclusivamente all’Istituto Cnr di sua afferenza che gestirà i fondi assegnati, rendicontando annualmente le attività svolte e le spese sostenute secondo le modalità che verranno in seguito comunicate e in base al preventivo indicato nella proposta.

Si fa presente che i finanziamenti che verranno erogati per il secondo e per il terzo anno di attività del Laboratorio Congiunto terranno conto dei rendiconti presentati e delle spese sostenute. Le rimodulazioni del piano economico presentato potranno essere richieste dal Principal investigator, solo per motivi accertati e sopravvenuti, ma dovranno essere sempre autorizzati da questa Unità.

L’eventuale sostituzione del Principal Investigator, dovrà essere sottoposta ad approvazione della scrivente Unità, in caso contrario verranno sospesi il finanziamento e le attività di laboratorio.

Nel caso in cui il Principal investigator non sia un dipendente Cnr ma un Associato, è necessario allegare il provvedimento di associazione. Il Principal investigator, nell’individuazione dei componenti del gruppo di ricerca (non
Cnr e non associati al Cnr), che dovranno effettuare soggiorni all’estero, dovrà attenersi alla normativa vigente in materia di conferimento di incarichi di collaborazione.

Presentazione delle domande
La presentazione delle domande, in inglese, a cura del Responsabile, dovrà essere effettuata esclusivamente utilizzando la nuova procedura online Laboratori Congiunti: https://labcon.cnr.it

Per il personale Cnr l’accesso è consentito utilizzando le credenziali utilizzate per Siper. Nel caso in cui il Responsabile è un Associato al Cnr , è necessario, per l’ottenimento delle credenziali, che venga registrato dal referente web dell’Istituto Cnr presso il quale il Responsabile è associato, all’interno della procedura https://utenti.cnr.it seguendo il percorso “Nuovo Utente”.

La domanda dovrà contenere tutte le informazioni richieste e riportare elementi utili alla valutazione. La domanda, inoltre, dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:

  • nel caso di Responsabile associato al Cnr, il provvedimento di associazione;
  •  il Responsabile italiano dovrà dichiarare di aver preso visione, attraverso apposito flag nella procedura online di presentazione delle domande, della informativa relativa al trattamento dei dati personali; l’informativa relativa al trattamento dei dati personali dovrà essere, invece, debitamente firmata dal Responsabile straniero per presa visione. Il trattamento dei suddetti dati sarà svolto dal Cnr ai sensi dell’art. 6 lett. c) e) del Regolamento
    generale sulla protezione dei dati 2016/679 (UE);

Attenzione: la domanda ed il preventivo di spesa dovranno essere debitamente firmati dal Responsabile italiano e del Responsabile straniero pena l’esclusione della domanda di Laboratorio.

N.B. Il Responsabile italiano dovrà dichiarare di aver preso visione della informativa relativa al trattamento dei dati personali, attraverso apposito flag nella procedura online di presentazione delle domande; il Responsabile straniero dovrà dichiarare di aver preso visione apponendo firma autografa sotto l’informativa relativa al trattamento dei dati personali, pena l’esclusione della domanda.

Limitazioni alla presentazione della domanda 
Non possono presentare domanda i componenti della Commissione di Esperti per la valutazione scientifica delle proposte di laboratorio.
Non può essere presentata dallo stesso Responsabile italiano più di una domanda nello stesso bando per i laboratori.

Chiusura della domanda 
A conclusione dell’iter di compilazione la domanda dovrà essere “chiusa” dal Principal investigator della proposta. In seguito alla verifica amministrativa effettuata da questa Unità, la domanda dovrà essere validata dal Direttore dell’ istituto Cnr di afferenza. 

La validazione del Direttore dovrà comunque essere tassativamente effettuata entro la scadenza delle ore12.00 del 12 settembre 2022 in quanto, in assenza della stessa, la domanda non potrà essere considerata valida ed accettata.

Se prima della scadenza si rendesse necessaria la riapertura della domanda “ancora non validata” per verificarne la corretta compilazione, la natura degli allegati o per effettuare comunque eventuali modifiche, il Direttore avrà la possibilità di “mandare in modifica” la domanda. La domanda successivamente dovrà essere di nuovo “chiusa” dal Principal investigator e validata quindi dal Direttore, sempre entro il termine indicato.

Per problemi tecnici inerenti la procedura informatica contattare esclusivamente: https://nuovascrivaniadigitale.cnr.it/#/helpdesk.

Motivi di esclusione della domanda
La domanda sarà esclusa dalla selezione qualora:

  • sia stata inoltrata al Cnr in modo non conforme a quanto indicato nel presente bando;
  • i files allegati in procedura alla domanda (preventivo di spesa, consensi trattamento dati, eventuali provvedimenti di associazione) risultino non conformi;
  • la domanda e il preventivo di spesa non siano debitamente firmati dal Responsabile italiano e del Responsabile straniero;
  • il Responsabile italiano non dichiara di aver preso visione, attraverso apposito flag nella procedura online di presentazione delle domande, della informativa relativa al trattamento dei dati personali;
  • l’informativa relativa al trattamento dei dati personali non sia debitamente firmata dal Responsabile straniero;
  • il provvedimento di associazione non sia conforme a quanto richiesto.

Spese ammissibiliI
- Spese di personale: selezione ad hoc per assegno di ricerca o borsa di studio (almeno 60% del finanziamento richiesto).
- Spese per missioni del personale Cnr o associati al Cnr (almeno 10% del finanziamento): missioni effettuate nel paese straniero partner per le attività di ricerca connesse al laboratorio congiunto; al personale in missione dovrà essere
corrisposto il trattamento di missione all’estero previsto dalla normativa vigente.

Eventuali sostituzioni o inserimento di nuovi collaboratori nel team del Laboratorio, dovranno preventivamente essere comunicati alla scrivente Unità ed autorizzati dalla stessa. In caso contrario, non potranno essere considerate eleggibili le spese inserite nel rendiconto.

Il 30% del finanziamento potrà essere utilizzato per le seguenti spese:
- Spese per materiale di laboratorio non inventariabile: materiale per l’attività di ricerca riguardante il Laboratorio Congiunto;
- Spese per l ’acquisto di piccola strumentazione di laboratorio: specifica per la realizzazione della ricerca, sono esclusi acquisti e manutenzioni di pc, tablet e prodotti similari;
- Spese per disseminazione dei risultati: organizzazione workshop, pubblicazioni, poster, brochure etc., protezione della conoscenza (limitatamente alla quota di brevetto spettante al Cnr ).

Spese non ammissibiliI
- Spese di manutenzione strumentazione di laboratorio;
- Management del progetto;
- Subcontracting;
- Materiale di ufficio e di cancelleria;
- Acquisti e manutenzioni di pc, tablet e prodotti similari;
- Spese di carattere generale (es.: telefono, fax, utenze varie, toner etc.).

Valutazione e selezione dei progetti
Le proposte saranno valutate dai componenti di Commissioni di Esperti già costituite dal Cnr per la valutazione dei progetti internazionali con Provvedimenti del Presidente e delibere del CdA:

  • per gli Accordi bilaterali due Provvedimenti del Presidente n. 56/2020 (del 30/6/2020 prot.0035072/2020) e modifica n. 95/2020 (del 2.10.2020 prot 0060763/2020);
  • per la STM due Delibere del CdA la n. 238/2019 del 26/7/2019 e la n. 129/2020 del 15/5/2020.

I criteri di valutazione delle proposte saranno i seguenti:

1. rilevanza scientifica della proposta (metodologia, grado di originalità e di innovazione);
2. documentazione e presentazione della proposta;
3. utilità e necessità della collaborazione bilaterale;
4. coinvolgimento di giovani ricercatori nel team di ricerca*;
5. potenzialità di partecipare con successo ai finanziamenti dell’Unione Europea o ad altri finanziamenti internazionali;
6. potenzialità di creare ricerca e sviluppo per il Cnr;
7. potenzialità di attrarre investimenti privati;
8. sfruttamento e/o diffusione/pubblicazione dei risultati;
9. esistenza di precedenti accordi e/o pubblicazioni congiunte;
10. congruità economica del progetto.


Pubblicazione dei risultati della selezione
L’esito della valutazione scientifica della domanda sarà comunicato al Responsabile italiano del laboratorio. L’elenco dei Laboratori selezionati sarà pubblicato sul presente portale.

Per informazioni:
dott.ssa Antonella Briuglia
CNR - Unità Relazioni Europee e Internazionali
P.le A, Moro, 7 – 00185 Roma
e-mail: antonella.briuglia@cnr.it
tel. 064993-3833

Si ribadisce che, a conclusione dell’iter di compilazione, la domanda dovrà essere “chiusa” dal Principal investigator della proposta e successivamente validata dal Direttore dell’ Istituto di afferenza (come sopra specificato). La validazione del Direttore dovrà comunque essere tassativamente effettuata entro la scadenza delle ore 12.00 del 12 settembre 2022, in quanto, in assenza della stessa, la domanda non potrà essere considerata valida ed accettata.
Non verranno accolte richieste in deroga alle disposizioni sopra indicate in quanto non sarà possibile riaprire la procedura on-line una volta chiusa.

*Per giovani ricercatori si intendono i ricercatori di età inferiore ai 35 anni, che abbiano conseguito un dottorato di ricerca o maturato almeno tre anni di esperienza di ricerca post laurea presso Università o
qualificati Enti di Ricerca pubblici o privati nazionali o internazionali

 

Ultimo aggiornamento: 29/08/2022