Laboratori congiunti

Il laboratorio congiunto si basa su una proposta di ricerca condivisa fra ricercatori italiani e stranieri, che mettono in comune, oltre alle proprie capacità, le proprie strutture di ricerca, realizzando un luogo di incontro insieme fisico e virtuale, con caratteristiche nuove rispetto ai due istituti proponenti e assumendo quindi le caratteristiche di un laboratorio congiunto.
Da circa 10 anni, principalmente su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ma anche di aziende e altre istituzioni, sono stati erogati finanziamenti italiani per la costituzione di laboratori congiunti tra un Istituto in Italia ed un Istituto in un Paese partner. I Laboratori Congiunti del Cnr avranno le seguenti finalità: la formazione di giovani ricercatori, la definizione di brevetti industriali, il trasferimento tecnologico, la partecipazione a bandi internazionali per finanziamenti della ricerca.

Valutazione
Il processo di valutazione delle proposte di istituzione del laboratorio congiunto sarà effettuato da una apposita commissione Cnr, utilizzando i criteri specificati nel bando e tenendo presenti le politiche dell'ente per area geografica e per tematica.

Finanziamento
Il Cnr prevede di finanziare due Laboratori congiunti per ogni bando, per un periodo di tre anni con un contributo da un minimo di 20.000 euro ad un massimo di 50.000 euro per anno.
Il finanziamento viene assegnato rispondendo al relativo bando pubblicato. Le proposte dovranno esser presentate unicamente tramite procedura on-line. Il Principal Investigator dovrà essere un ricercatore del Cnr. I partecipanti appartenenti ad altri Enti, Università o Industrie, potranno prendere parte alla ricerca a condizione che contribuiscano con propri finanziamenti. Il partner straniero dovrà mettere a disposizione del nuovo laboratorio una somma che copra le proprie necessità di ricerca.La costituzione del laboratorio congiunto presuppone dunque un impegno finanziario da parte di tutte le istituzioni partecipanti.

Scopo del laboratorio congiunto
Ogni laboratorio congiunto dovrà essere in grado di produrre nuovi risultati e di facilitare l'acquisizione di investimenti nuovi per la ricerca in ambito internazionale, in modo da garantire la prosecuzione della collaborazione allo scadere del finanziamento Cnr.

Come istituire un laboratorio congiunto
Il laboratorio congiunto viene costituito sulla base della proposta di ricerca, approvata condivisa e sottoscritta dai partner e che prenderà vita con l'accettazione e il finanziamento delle parti.
Nella proposta saranno indicati i ricercatori - appartenenti anche ad altri enti, o università  coinvolti, specificando il ruolo svolto nel progetto - e previste le strutture da mettere in comune con il relativo utilizzo (anche in percentuale,se applicabile).Successivamente alla costituzione del Laboratorio congiunto, dal secondo anno, sarà possibile prevedere la partecipazione di altri paesi partner e/o di altre istituzioni/industrie, utili all'ulteriore sviluppo del progetto di ricerca intrapreso. Tutti i partner contribuiranno in proporzione alla loro partecipazione alle spese di ricerca del Laboratorio.
Nella costituzione del Laboratorio congiunto deve essere assicurato il rispetto di tutte le normative italiane e del paese partner relative alla ricerca, con particolare attenzione alla proprietà intellettuale.

Pubblicazione dei risultati del bando per l'istituzione di un laboratorio congiunto
La pubblicazione dei risultati del finanziamento dei laboratori congiunti approvati, è prevista prima della pubblicazione del bando successivo.

 

Informazioni a cura di: Ufficio Relazioni Europee e Internazionali

Ultimo aggiornamento: 25/10/2017