Bando laboratori archeologici congiunti

E' aperta una selezione per la costituzione di quattro Laboratori Archeologici congiunti Internazionali (2018-2019).Di seguito le modalità per la presentazione delle proposte.

Scadenza
Le domande dovranno essere compilate esclusivamente secondo il Modello pubblicato ed inviate per posta PEC (protocollo-ammcen@pec.cnr.it) entro le ore 12.00 del 20/11/2017.

Modalità generali
E’ previsto il finanziamento di Laboratori Archeologici Congiunti Internazionali da istituirsi tra ricercatori del Cnr  (Principal Investigator della proposta di Laboratorio Congiunto) e di Istituzioni di ricerca straniere per le seguenti finalità: svolgimento di campagne di scavo nei Paesi esteri, con la partecipazione del Paese ospite e, se necessario, anche di altri Paesi partecipanti allo scavo con propri finanziamenti, la formazione di giovani ricercatori, il trasferimento tecnologico, la partecipazione a bandi internazionali per finanziamenti di ricerca, la classificazione e musealizzazione dei reperti.

Il Laboratorio Congiunto è aperto alla partecipazione di altri Enti ed Istituzioni di ricerca e/o industrie italiani e stranieri, che potranno partecipare alla costituzione del laboratorio stesso con personale e/o finanziamenti propri. I laboratori dovranno essere finanziati da ciascuna Istituzione partecipante per un periodo di due anni. Le proposte per la costituzione del Laboratorio Congiunto dovranno corrispondere ai requisiti di seguito elencati.

Il Cnr finanzierà quattro Laboratori (per un importo compreso tra Euro 3.000 e 10.000 ciascuno per anno), in relazione al programma ed al preventivo di spesa presentati e ciascuna proposta dovrà riguardare la somma complessiva di tutti i finanziamenti previsti per il Laboratorio Congiunto. Il finanziamento per il secondo anno di attività sarà subordinato alla presentazione del rendiconto contabile ed alla relazione scientifica relativi al primo anno di finanziamento.
Il partner straniero, condividendo l’impostazione scientifica ed il preventivo di spesa indicati nella proposta presentata dal ricercatore del Cnr, dovrà sottoscrivere la proposta stessa impegnandosi a farsi carico di parte delle spese previste dal Progetto e delle missioni del proprio personale.

La proposta dovrà essere firmata anche dal Direttore dell’Istituto di appartenenza del ricercatore Cnr. I partecipanti appartenenti ad altri Enti di ricerca o Università potranno prendere parte alla ricerca a condizione che contribuiscano con propri finanziamenti che andranno indicati nella proposta.

La partecipazione al Laboratorio Congiunto da parte di nuovi Partners italiani e stranieri potrà avvenire nel secondo anno dell’avvio del Laboratorio stesso. L’eventuale finanziamento del Laboratorio Congiunto esclude la possibilità per il ricercatore italiano proponente di ottenere, per tutta la durata del Laboratorio, altri finanziamenti da questa Struttura del Cnr. I ricercatori già responsabili di progetti comuni in corso di validità nell’ambito degli Accordi bilaterali di cooperazione scientifica e tecnologica, non potranno presentare una proposta di laboratorio congiunto. La potranno presentare solo nel caso in cui il progetto bilaterale scada il 31.12.2017.

Modalità operative
Il ricercatore italiano (Principal Investigator) dovrà essere un archeologo ed appartenere ad un Istituto del Cnr e dovrà compilare la proposta ponendo particolare attenzione alla sezione riguardante il preventivo di spesa annuale (per il primo ed il secondo anno). Avranno titolo a presentare la proposta di Laboratorio congiunto:

  1.  i direttori di istituti, ricercatori e tecnologi del Cnr (I-II e III livello);
  2.  il personale in possesso di un provvedimento di associazione al Cnr valido per tutta la durata del Laboratorio Archeologico (secondo le modalità previste dalla normativa vigente per l’istituto di Associatura al Cnr).

Il ricercatore italiano responsabile del laboratorio dovrà assicurare il proprio impegno allo svolgimento delle attività previste dalla proposta di laboratorio per tutto il biennio di finanziamento richiesto, in quanto l’eventuale finanziamento sarà trasferito direttamente ed esclusivamente all’Istituto Cnr di afferenza del ricercatore responsabile del laboratorio che gestirà i fondi assegnati, rendicontando annualmente le attività svolte e le spese sostenute secondo le modalità che verranno comunicate ed in base al preventivo indicato nella proposta. Eventuali rimodulazioni del piano economico presentato potranno essere richieste dal coordinatore, solo per motivi accertati e sopravvenuti, ma dovranno essere sempre autorizzate da questa Struttura.
L’eventuale sostituzione del responsabile italiano, dovrà essere sottoposta ad approvazione della scrivente Struttura, in caso contrario saranno sospesi il finanziamento e le attività di laboratorio.

Spese ammissibili

  • Spese per missioni del personale Cnr o associati al Cnr (50%): missioni effettuate nel paese straniero partner per le attività di scavo e ricerca connesse al laboratorio congiunto. Al personale in missione dovrà essere corrisposto il trattamento di missione all’estero previsto dalla normativa vigente. Eventuali sostituzioni o inserimento di nuovi collaboratori, dovranno preventivamente essere comunicati alla scrivente Struttura ed autorizzati dalla stessa.
  • Spese per prestazioni professionali/contratti d’opera (20%);
  • Spese per materiale di laboratorio non inventariabile(10%): materiale per l’attività di ricerca riguardante il Laboratorio Archeologico congiunto;
  • Spese per l’acquisto di piccola strumentazione di laboratorio (10%): specifica per la realizzazione della ricerca, sono esclusi acquisti e manutenzioni di pc, tablet, e prodotti similari e di macchine fotografiche;
  • Spese per disseminazione dei risultati (10%): organizzazione workshop, pubblicazioni, poster, brochure etc., protezione della conoscenza (limitatamente alla quota di brevetto spettante al Cnr).


Spese non ammissibili

  • management del progetto;
  • subcontracting;
  • spese di manutenzione strumentazione di laboratorio;
  • materiale di ufficio e di cancelleria;
  • ogni altra spesa di carattere generale (es.: telefono, fax, utenze varie, carta, toner etc.).

Valutazione e selezione dei progetti
Le proposte saranno valutate dai componenti di Commissioni di esperti già costituite dal Cnr per la valutazione di progetti internazionali. I criteri di valutazione delle proposte saranno i seguenti:

  1. rilevanza scientifica della proposta (metodologia, grado di originalità e di innovazione);
  2. qualificazione dei proponenti;
  3. documentazione e presentazione della proposta;
  4. utilità e necessità della collaborazione bilaterale;
  5. potenzialità di creare ricerca e sviluppo per il Cnr;
  6. potenzialità di attrarre investimenti privati;
  7. sfruttamento e/o diffusione/pubblicazione dei risultati;
  8. congruità economica del progetto.

Pubblicazione dei risultati della selezione
L’elenco dei Laboratori selezionati sarà pubblicata sul presente portale web.


Per informazioni: Dott.ssa Antonella Briuglia, Tel: 064993-3833

 

Ultimo aggiornamento: 25/10/2017