Dall'Almanacco

Questa sezione raccoglie una selezione di articoli tratti dal web magazine "Almanacco della Scienza Cnr", selezionati per area tematica, canale di interesse e data. Il webzine è realizzato a cadenza mensile dall’Unità Ufficio Stampa Cnr

Selezione data

Jet lag: quando l'orologio biologico va in tilt

08/05/2026
Questo disturbo del ritmo circadiano, che si verifica quando si percorrono grandi distanze in poco tempo e si cambia repentinamente fuso orario, ha varie ricadute sul nostro organismo, influendo non solo sul sonno, ma anche su altre funzioni. A comprendere meglio i suoi effetti ci aiuta Anna Lo Bue, ricercatrice dell'Istituto di farmacologia traslazionale del Cnr

Cronofagia digitale: vivere nel tempo che divora

08/05/2026
Il tempo condiziona profondamente l'esistenza umana e il modo in cui lo si usa la sta trasformando in modo silenzioso ma significativo. Prima dell'avvento dei recenti sistemi di comunicazione, scambiare informazioni voleva dire attendere; oggi significa reagire, subito. Internet, social e notifiche in tempo reale hanno riscritto le regole, accorciando le distanze ma anche il tempo per riflettere e per valutare. Il risultato è una realtà in cui la riflessione spesso cede il passo alla ...

Prevenzione: il fattore che fa la differenza

08/05/2026
In medicina, il tempo non è un fattore qualsiasi: è spesso la variabile che decide tra guarire e non guarire, tra un intervento risolutivo e uno tardivo. La prevenzione, come spiega Alessandro Pingitore dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr, è oggi considerata lo strumento più potente a disposizione della salute pubblica: dal cancro alle malattie cardiovascolari, dal diabete alle infezioni, agire prima che il problema si manifesti in tutta la sua forza è sempre la mossa migliore

Tempus fugit

08/05/2026
L'Almanacco della Scienza dedica il nuovo numero al tempo, tema vasto e affascinante che attraversa la nostra esperienza quotidiana e molti ambiti della ricerca: dalla salute al clima, dalla percezione individuale alle tecnologie, dalla chimica all'arte

Obsolescenza programmata: il tempo delle cose

08/05/2026
In un contesto in cui l'innovazione accelera e i cicli di consumo si accorciano sempre più, l'obsolescenza programmata è spesso indicata come una delle principali cause della riduzione della durata dei prodotti. Per comprendere quanto c'è di reale in questa definizione e quanto dipende da dinamiche più complesse, legate al mercato e ai comportamenti dei consumatori abbiamo parlato con Giampaolo Vitali, economista industriale e ricercatore emerito presso l'Istituto di ricerca sulla crescita ...

Catalisi, una questione di tempo

08/05/2026
Ci sono sostanze in grado di modificare i tempi necessari al completamento di una reazione chimica, sono i catalizzatori. A spiegarci cosa sono e come queste molecole possono essere utilizzate in applicazioni pratiche e utili per la nostra società è Matteo Guidotti, ricercatore dell'Istituto di scienze e tecnologie chimiche "Giulio Natta" del Cnr

Il bibliotecario della mente

08/05/2026
La percezione del tempo non è uniforme, ma nasce dall'interazione tra memoria, attenzione ed emozioni che il cervello organizza, separando e ricomponendo "che cosa" accade e "quando". Dalle basi neurocognitive fino alle esperienze dell'infanzia analizziamo questo processo dinamico con Antonio Cerasa, neuroscienziato dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr

Il tempo, il clima e le nostre azioni

08/05/2026
Antonello Pasini, ricercatore dell'Istituto sull'inquinamento atmosferico del Cnr, spiega le differenti accezioni, in campo meteorologico, dei termini tempo e clima. Mentre il primo si riferisce a stime meteorologiche a breve termine, l'altro indica invece un concetto di tipo statistico, basato su dati raccolti per un periodo prolungato. Per modificare la preoccupante situazione climatica attuale occorre agire sulle cause che a monte determinano gli effetti indesiderati, come i gas a effetto ...

L'arte contemporanea alla prova del tempo

08/05/2026
Plastiche che ingialliscono, resine che si trasformano, materiali industriali e organici che sfidano l'idea di durata. Nell'arte contemporanea il degrado non è sempre un problema da risolvere, ma talvolta una scelta consapevole. Gli interventi conservativi presuppongono sempre un'analisi approfondita delle componenti materiche dell'opera e del loro stato di conservazione, come dimostrano le pratiche consolidate degli esperti del Cnr, e un atto di interpretazione critica e di responsabilità. Ne ...

Viaggio nel micro-universo della membrana plasmatica

25/03/2026
Non solo un involucro "contenitore", ma un dispositivo multi-comparto intelligente. La ricerca biomolecolare svela come la membrana cellulare coordini la vita, e prende così forma una nuova medicina personalizzata coadiuvata dall'Intelligenza Artificiale. Annarosa Gugliuzza dell'Istituto per la tecnologia delle membrane del Cnr spiega come la comprensione della membrana plasmatica stia rivoluzionando la medicina e la biotecnologia

Le scatole del XXI secolo: i data center

25/03/2026
I dati che utilizziamo ogni giorno online sono custoditi in grandi infrastrutture tecnologiche, dove migliaia di server lavorano senza interruzione: i data center. Mario Sicuranza, ingegnere dell'Istituto di calcolo e reti ad alte prestazioni del Cnr, illustra le principali sfide tecnologiche di questi impianti: dal raffreddamento dei server alla continuità dell'alimentazione elettrica

La sfida dei sarcofagi nucleari

25/03/2026
I depositi per scorie radioattive devono garantire sicurezza per millenni, confinando gli scarti della produzione di energia del passato con uno sguardo al futuro. Claudia Mondelli, ricercatrice dell'Istituto officina dei materiali del Cnr, ci aiuta a capire che cosa sono e come funzionano queste strutture

"Attraversare" la barriera emato-encefalica per far passare i farmaci

25/03/2026
Rita Bugliosi Questa componente del cervello costituisce una protezione preziosa per questo importante organo del nostro corpo in quanto lo protegge da sostanze come virus e batteri che potrebbero danneggiarlo. Essa però in alcuni casi diventa un blocco per l'ingresso di farmaci e molecole terapeutiche utili per combattere alcune patologie anche gravi. Ne abbiamo parlato con Manuele Gori dell'Istituto di biochimica e biologia cellulare del Cnr, che illustra anche gli studi in corso per superare ...

Contenere per comprendere

25/03/2026
I contenitori, fisici e simbolici, sono strumenti fondamentali per dare forma alla complessità e rendere possibili scambi e relazioni. In questo numero dell'Almanacco della Scienza, le ricercatrici e i ricercatori del Cnr ne esplorano le diverse funzioni, dalla scienza alla natura. Una riflessione che si estende anche ai luoghi della democrazia, come le urne e il Parlamento, dove si raccolgono e si confrontano le diverse voci della comunità

La buccia del Pianeta Terra

25/03/2026
L'atmosfera terrestre è un guscio sottile ma estremamente prezioso che avvolge la Terra proteggendo la vita sul nostro Pianeta dalle radiazioni solari e regolando la temperatura globale. Con Elisa Castelli, ricercatrice dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr, esploriamo la composizione di questo delicato involucro, il funzionamento dell'effetto serra naturale e analizziamo come le attività umane possano alterarne gli equilibri

Custodi della biodiversità

25/03/2026
La varietà della vita sulla Terra è uno dei patrimoni più straordinari e, al tempo stesso, fragili che abbiamo. Le banche della biodiversità, come ci racconta Mario Sprovieri, direttore dell'Istituto di scienze marine del Cnr, sono una risposta concreta che scienziati, governi e organizzazioni internazionali hanno ideato per preservarla

Come contenere il rischio biologico

25/03/2026
I laboratori di livello Biosafety Level 4 (Bsl-4) rappresentano il grado più alto di biosicurezza, sono strutture pensate per contenere agenti patogeni letali e proteggere allo stesso tempo ricercatori e ambiente. Dietro porte sigillate, sistemi di filtrazione e pressioni dell'aria controllate, questi spazi funzionano come veri e propri contenitori del rischio biologico. Abbiamo discusso dell'argomento con Monica Zoppè, ricercatrice dell'Istituto di biofisica del Cnr

Resilienza verde

19/02/2026
Le piante vivono esposte a ferite, attacchi, stress ambientali e malattie per tutta la loro esistenza. Un ramo spezzato dal vento, una foglia mangiata da un insetto, una radice danneggiata da un fungo o dalla siccità: per una pianta, il danno è una condizione quotidiana. Proprio per questo, nel corso dell'evoluzione, hanno sviluppato una sorprendente capacità di riparazione, come ci racconta Alberto Santini dell'Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr

Un Almanacco della Scienza che ripara

19/02/2026
Sono tanti gli ambiti in cui occorre effettuare delle riparazioni, delle modifiche, che rendano un'attività, un prodotto, una funzione migliori: dalla natura alla tecnologia, fino alla psicologia. Per esaminarne alcuni abbiamo dedicato proprio al tema riparare il numero del magazine dell'Ufficio stampa on line da oggi, facendoci affiancare dalle ricercatrici e dai ricercatori del Cnr

Il complesso recupero dalle dipendenze

19/02/2026
Questo problema è molto diffuso tra i giovani - ma non solo -, che fanno un uso compulsivo di sostanze nocive per l'organismo e per il benessere psicologico, quali droghe e alcool, ma anche fumo o utilizzo esagerato di internet. Sabrina Molinaro dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr ci aiuta a comprendere quali interventi è opportuno fare per liberarsene

Riparare le fratture interiori

19/02/2026
Dalle ferite dell'identità ai cambiamenti nella plasticità cerebrale: la "talking cure" è un processo scientificamente fondato di ricostruzione del sé e delle reti neurali. Ne abbiamo parlato con il neuroscienziato Antonio Cerasa dell'Istituto di bioimmagini e sistemi biologici complessi del Cnr

Imparare dagli errori anche grazie alla statistica

19/02/2026
Questa disciplina matematica è di grande supporto alla comprensione di numerosi fenomeni. Tuttavia i dati e i modelli che fornisce vanno interpretati con attenzione perché questa scienza non serve a cancellare gli errori, ma ad apprendere da essi, quantificandoli, interpretandoli e usandoli per capire meglio il mondo che ci circonda. A spiegarlo è Italia De Feis dell'Istituto per le applicazioni del calcolo "Mauro Picone" del Cnr

Universali, ma imperfette: il caso della teoria della gravitazione

19/02/2026
La storia della fisica non è una sequenza lineare di scoperte definitive, ma un percorso accidentato, fatto di intuizioni, fraintendimenti, successi e inevitabili imperfezioni. Valerio Rossi Albertini, divulgatore scientifico e fisico dell'Istituto di struttura della materia del Cnr, mostra, attraverso il caso emblematico della teoria della gravitazione universale, come anche teorie rivoluzionarie e ampiamente verificate possano talvolta aver bisogno di una risistemazione

Il senso del restauro

19/02/2026
Quando pensiamo al restauro immaginiamo persone intente a curare opere degradate. È facile cogliere quante competenze e quali discipline si nascondano dietro quel tentativo di salvare un manufatto storico artistico. Loredana Luvidi ricercatrice dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale, ci fa comprendere come la portata semantica del termine restauro è ben più ampia delle aspettative comuni

Antiossidanti: molecole utili per l'organismo

19/02/2026
I radicali liberi, detti anche Ros e Rns, sono molecole relativamente semplici coinvolte in una serie di processi fisiologici, tra questi la guarigione delle ferite e la riparazione dei tessuti. Tuttavia, a concentrazioni elevate, queste molecole possono indurre una serie di danni all'organismo attraverso una serie di processi classificata come "stress ossidativo". Gli organismi viventi hanno sviluppato vari meccanismi basati su enzimi o su molecole in grado di bilanciare la quantità di ...

Ricostruire dopo un'emergenza

19/02/2026
L'Italia convive con un rischio diffuso di eventi sismici, vulcanici, idrogeologici. Dal 2005 il Cnr è tra le strutture operative della Protezione civile con una rete di Istituti che trasforma dati, modelli e ricerca in strumenti per prevedere, gestire e ricostruire. Ne abbiamo parlato con Federica Fiorucci e Paola Salvati dell'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr

Il gioco pericoloso della biomagnificazione

22/01/2026
Stefano Polesello, ricercatore dell'Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio nazionale delle ricerche, spiega i concetti di/bioaccumulo/e/biomagnificazione, evidenziando come questi fenomeni influenzino gli ecosistemi naturali e la salute umana

Bio: la scienza della vita

22/01/2026
La ricerca "bio" attraversa ambiti diversi, dalla salute all'ambiente, dall'energia alla biodiversità, mettendo al centro i sistemi viventi e i loro equilibri. In questo numero dell'Almanacco della Scienza, le ricercatrici e i ricercatori del Cnr raccontano come approcci sostenibili e innovativi possano contribuire alla tutela del Pianeta e al miglioramento della qualità della vita

Lo strumento critico del presente

22/01/2026
Il prefisso bio- attraversa linguaggi, discipline e immaginari e rimanda alla vita nelle sue molteplici declinazioni. Con Manuela Sanna, direttrice dell'Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del Cnr, ripercorriamo l'evoluzione del concetto di bios dalla filosofia greca alla riflessione contemporanea, soffermandoci sul rapporto tra vita e scrittura

Biocombustibili: un aiuto per la tutela dell'ambiente

22/01/2026
Queste sostanze, che producono energia sfruttando residui organici vegetali o animali, possono svolgere un ruolo importante per la lotta al cambiamento climatico, producendo una significativa riduzione delle emissioni dannose. Paola Giudicianni dell'Istituto di scienze e tecnologie per l'energia e la mobilità sostenibili del Cnr ne evidenzia i vantaggi, ma anche alcune ricadute negative, provocate soprattutto da quelli di prima generazione