From Almanacco

Questa sezione raccoglie una selezione di articoli tratti dal web magazine "Almanacco della Scienza Cnr", selezionati per area tematica, canale di interesse e data. Il webzine è realizzato a cadenza mensile dall'Unità Divulgazione scientifica e relazioni con il pubblico. 

Selezione data

La scienza polare come bene pubblico globale: conoscenza, cooperazione e affidabilità

14/10/2026
La prima Conferenza Nazionale Polare, in programma a Roma presso la sede centrale del CNR dal 5 al 7 ottobre, nasce nel tentativo di rafforzare il dialogo tra ricerca, istituzioni e società sul ruolo della scienza polare e sulla necessità di una maggiore cooperazione internazionale. Un dialogo sempre più necessario in un momento segnato dalla crisi climatica, dalle crescenti tensioni geopolitiche e da una fiducia nella scienza messa alla prova. A parlare dell'argomento è Salvatore Aricò, ...

Antartide e Oceano Meridionale: comprendere il sistema Terra e preparare il prossimo Anno polare internazionale

14/10/2026
L'Antartide non è un continente isolato dal resto del Pianeta: i suoi ghiacci, le acque dell'Oceano Meridionale e i suoi ecosistemi svolgono un ruolo decisivo nella regolazione del clima globale. Gary Wilson, presidente dello Scientific Committee on Antarctic Research, illustra le priorità scientifiche dei prossimi anni e il percorso verso il quinto Anno polare internazionale, in programma nel 2032-2033

L'Artico che cambia: perché ciò che accade al Nord ha rilevanza globale

14/10/2026
L'Artico sta attraversando profondi cambiamenti ambientali. L'aumento delle temperature, la riduzione dei ghiacci marini e dei ghiacciai, nonché le trasformazioni degli ecosistemi, sono fenomeni sempre più evidenti in tutta la regione. Comprendere questi cambiamenti richiede qualcosa di più di semplici misurazioni a breve termine: sono necessarie osservazioni a lungo termine, infrastrutture di ricerca condivise e cooperazione internazionale, come spiega Camilla Brekke, direttrice ...

I Poli: luoghi centrali per studiare i cambiamenti in atto nel nostro Pianeta

14/10/2026
A sottolinearlo è Francesco Petracchini, direttore del Dipartimento del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente, che evidenzia inoltre l'importante ruolo che in questo ambito spetta al CNR e al Dipartimento di cui è alla guida, che svolge numerose attività in questo settore: dalla definizione dei protocolli alla raccolta dei dati fino alla gestione delle infrastrutture

Artico, crocevia di scienza, tecnologia e geopolitica

14/10/2026
Da decenni l'Italia contribuisce alla ricerca scientifica nell'Artico attraverso il canale nazionale del Programma di Ricerca in Artico. Parte della presenza italiana è finanziata anche dai progetti dell'Unione Europea. Le tre direttrici principali della ricerca internazionale in Artico si focalizzano sulla comprensione dei fattori determinanti la velocità del cambiamento climatico, le minacce che mettono a rischio la biodiversità e gli effetti dell'evoluzione degli Oceano Artico sulle ...

Poli di conoscenza: perché nasce la prima Conferenza Nazionale Polare

14/10/2026
Questo evento multidisciplinare mira a rafforzare il dialogo tra le strutture scientifiche che in Italia si dedicano agli studi delle aree polari. Ma anche a superare la distinzione tra le ricerche svolte in Artico e quelle condotte in Antartide e a promuovere un confronto multidisciplinare, rafforzando così il contributo dell'Italia alla comprensione dei cambiamenti che coinvolgono queste aree e, con esse, tutto il Pianeta

Dai Poli al futuro: perché la ricerca polare riguarda tutti noi

14/10/2026
Giuliana Panieri, direttrice dell'Istituto di Scienze Polari del CNR, sottolinea l'importanza delle ricerche in Artico, Antartide e Terzo Polo, non solo per comprendere quanto sta accadendo in quelle aree, ma anche per capire come evolverà il sistema climatico. Ed evidenzia la necessità di collaborazione tra i vari Paesi anche in vista dell'International Polar Year 2032-2033

I Poli: ambienti utili anche come laboratori per le tecnologie digitali

14/10/2026
A sottolinearlo è Stefano Nativi, Addetto scientifico presso la Rappresentanza Permanente d'Italia all'Unione Europea, che spiega come, per le loro caratteristiche ambientali, queste aree consentano di integrare osservazioni eterogenee, modelli, infrastrutture di dati e Digital Twin permettendo di trasformare le informazioni in una conoscenza interoperabile e utilizzabile per la previsione e il supporto alle decisioni

Quello che accade ai Poli non rimane ai Poli

14/10/2026
La Conferenza Nazionale Polare è un'importante occasione di incontro perché permette all'intera comunità scientifica di confrontarsi e collaborare su un tema di grande rilievo oggi qual è quello delle trasformazioni ambientali e climatiche in atto in Artico e in Antartide, che influenzano la regolazione del clima globale. A sottolinearlo è il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Andrea Lenzi, che evidenzia inoltre come in questo processo l'elemento che ha la maggiore priorità ...

Ai Poli studiamo il futuro del Pianeta

14/10/2026
A quarant'anni dalla nascita del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, il presidente della Commissione Scientifica Nazionale per l'Antartide (CSNA), Silvano Onofri, racconta come sono cambiate le spedizioni italiane, il ruolo del CNR e le nuove frontiere della ricerca polare

L'arrivo delle piante sulla Terra

17/09/2026
La storia che ha portato alla conquista vegetale della terraferma comincia negli oceani miliardi di anni fa. Salvatore Pasta dell'Istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr ripercorre le tappe di un processo evolutivo che ha trasformato l'atmosfera, le rocce e i suoli, creando progressivamente le condizioni per lo sviluppo di ecosistemi terrestri complessi e per la diffusione della vita animale

Dormire bene in vacanza richiede qualche giorno

17/09/2026
La prima notte che si trascorre in albergo o in una casa che non conosciamo è spesso caratterizzata da un sonno disturbato, con risvegli frequenti. A determinare questi fastidi è il cosiddetto "First night effect", che porta il cervello a restare vigile in un ambiente non familiare, come spiega Antonio Cerasa, neuroscienziato dell'Istituto di bioimmagini e sistemi biologici complessi del Cnr

La misura del tempo

17/09/2026
Il tempo sembra un concetto così fondamentale, così strutturale all'interno del mondo in cui viviamo, che a volte sfugge all'idea che c'è stato un nostro lontanissimo antenato che ha contato il primo giorno. Un primo giorno dopo il quale il tempo, quello che misuriamo con gli orologi, ha iniziato ad assumere le caratteristiche che conosciamo oggi, con i secondi, i minuti e tutte le sue divisioni. Per rivivere questo primo giorno, e i tanti altri che sono venuti dopo, abbiamo parlato con ...

Vincere a ogni costo

17/09/2026
La ricerca del successo e di modelli irraggiungibili alimenta una crescente fragilità dell'identità sociale. Uno studio dell'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Cnr su migliaia di adolescenti romani evidenzia una situazione particolarmente critica tra le ragazze. Ne abbiamo parlato con Antonio Tintori referente del gruppo di ricerca Mutamenti sociali, valutazione e metodi dell'Irpps

Il primo latte, speciale per il neonato

17/09/2026
Con i suoi componenti fondamentali, il colostro - o primo latte - è di estrema importanza non solo per il nutrimento, ma anche per la protezione e il corretto sviluppo del lattante, soprattutto se nato prematuro. Per conoscere gli ingredienti unici che lo costituiscono e proteggono i bambini fin dai primi momenti di vita abbiamo parlato con Marzia Giribaldi dell'Istituto di scienze delle produzioni alimentari del Cnr

Dal calcolatore all'AI

17/09/2026
C'è spesso un primo momento che cambia la storia, avviando un nuovo percorso. Nel caso della rivoluzione digitale, quel "primo" aveva la forma di un impulso elettrico: acceso o spento, 0 oppure 1. Una distinzione apparentemente banale, che nel corso di pochi decenni ha dato origine ai calcolatori elettronici, ai computer che hanno accompagnato la crescita della società dell'informazione e, infine, alle Intelligenze artificiali capaci di dialogare e assistere l'essere umano in attività sempre ...

La prima volta

17/09/2026
I primati possono raccontare conquiste e progressi, ma anche record che sarebbe meglio non raggiungere. Non tutte le prime volte hanno lo stesso valore: alcune segnano conquiste importanti, altre invece sono segnali di un cambiamento che potremmo evitare. Un primato, insomma, non è sempre qualcosa da celebrare: può anche essere un campanello d'allarme, il segno che abbiamo oltrepassato un limite

La scienza riscrive il mito della leadership

17/09/2026
Il termine "maschio alfa", usato per descrivere uomini dominanti e competitivi, è ormai pervasivo nel linguaggio comune. Tuttavia, la ricerca etologica moderna sta smontando questo paradigma, rivelando che in natura la vera forza risiede nella cooperazione. Ne parliamo con Emiliano Mori dell'Istituto di ricerca degli ecosistemi terrestri del Cnr

Idrogeno, il più abbondante dell'Universo

17/09/2026
Occupa la prima casella, in alto a sinistra, della Tavola periodica degli elementi e da sempre rappresenta il primo passo per accedere alla conoscenza della chimica. Stiamo parlando dell'idrogeno, l'atomo dalla struttura più elementare e, al tempo stesso, il protagonista di fenomeni fondamentali dell'Universo. Matteo Guidotti, ricercatore dell'Istituto di scienze e tecnologie chimiche "Giulio Natta" del Cnr, ci parla dell'importanza di questo elemento nel contesto della produzione energetica ...

Un Almanacco della Scienza invisibile

16/07/2026
Sono tante le realtà che non vediamo, sia dentro che fuori di noi, e che svolgono funzioni importanti. Per conoscere qualcosa di più su di esse abbiamo dedicato questo numero del magazine on line del Cnr al tema invisibile, facendoci supportare dalle ricercatrici e dai ricercatori dell'Ente

La vita oltre la luce, negli abissi

16/07/2026
Esiste un mondo invisibile che occupa gran parte del nostro Pianeta: a migliaia di metri sotto la superficie del mare si estende un ambiente dove la luce solare non penetra, le condizioni sono estreme, ma intere comunità di organismi sopravvivono grazie all'energia prodotta da reazioni chimiche legate all'attività geologica della Terra. Abbiamo parlato dell'argomento con Simone Cappello, primo ricercatore dell'Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Cnr

Microbioma: il nostro ecosistema interiore

16/07/2026
Negli ultimi decenni, la ricerca ha dimostrato che il nostro corpo non è composto soltanto da cellule umane, ma ospita un'enorme comunità di microrganismi che svolgono un ruolo essenziale per la salute, influenzando digestione, sistema immunitario e perfino alcune funzioni del cervello. Serena Sanna dell'Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr spiega perché il microbioma è diventato uno dei protagonisti della ricerca biomedica

Il traffico delle comunicazioni senza fili

16/07/2026
Quando usiamo uno smartphone, ci colleghiamo al Wi-Fi o utilizziamo il navigatore satellitare trasmettiamo informazioni in un modo che, a differenza di una lettera o di un più rudimentale segnale di fumo, non riusciamo a vedere. Eppure, i segnali wireless riempiono lo spazio in una fitta rete di frequenze, rendendo possibili molti aspetti della nostra quotidianità. Ce ne parla Paolo Barsocchi, ricercatore dell'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione "A. Faedo" del Cnr

Noi siamo la nostra coscienza

16/07/2026
Sebbene sia qualcosa di invisibile, è infatti fondamentale, dal momento che è la consapevolezza di noi stessi e dei nostri pensieri, ma anche del mondo esterno. Ed è ciò che ci permette di provare emozioni, pensare, ricordare il passato anche per fare scelte. Per conoscere qualcosa di più su questo processo fisiologico abbiamo parlato con Antonio Cerasa, neuroscienziato dell'Istituto di bioimmagini e sistemi biologici complessi del Cnr

Aria: ciò che rende possibile la vita

16/07/2026
Fino al 1772 non se ne conosceva la composizione. Ma da sempre le culture antiche ne avevano compreso l'importanza, tanto da assegnarle un posto di rilievo nei propri pantheon. Un elemento tanto invisibile quanto indispensabile alla vita. Stiamo parlando dell'aria. Delle sue componenti, delle sue dinamiche e della sua complessità abbiamo parlato con Antonello Pasini dell'Istituto di tecnologie e intelligenza ambientale del Cnr

Wood wide web: la rete sotterranea di funghi che connette le piante

16/07/2026
Sotto ogni bosco, prato o campo coltivato si sviluppano reti invisibili che collegano le radici di piante diverse attraverso i funghi del suolo, che formano le micorrize. Quando queste associazioni si intrecciano tra ospiti differenti danno vita a un vero e proprio "internet biologico", capace di trasferire acqua, nutrienti e segnali di allarme da una pianta all'altra. È la cosiddetta "wood wide web", come ci ha spiegato Cristiana Sbrana, responsabile della sede di Pisa dell'Istituto di ...

Microplastiche: un rischio che non vediamo

16/07/2026
Questi minuscoli frammenti di plastica, che invadono fiumi, laghi mari e suoli, costituiscono un pericolo per gli ambienti acquatici e terrestri e per i loro abitanti, compresi noi umani. A spiegare come si formano, gli effetti nocivi che hanno in varie realtà e specie viventi e cosa si può fare per contrastarne la diffusione è Silvia Galafassi dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

Un Almanacco della Scienza assente

11/06/2026
L'assenza è una situazione che può interessare diversi settori, per esaminarne alcuni e analizzare gli effetti che in questi produce abbiamo dedicato ad essa il numero della webzine dell'Ufficio stampa on line da oggi, facendoci supportare dalle ricercatrici e dai ricercatori del Cnr

Dimenticare è necessario

11/06/2026
La nostra memoria non è fatta per conservare tutti i ricordi: rimuoverne alcuni è necessario per fare in modo che essa lavori correttamente. A spiegarci come funziona il nostro cervello e come effettua le selezioni mnemoniche è Elvira De Leonibus ricercatrice dell'Istituto di biochimica e biologia cellulare del Cnr

Oceani con il fiato corto

11/06/2026
Le cosiddette Oxygen Minimum Zones sono aree marine in cui l'ossigeno disciolto si riduce drasticamente, alterando gli equilibri degli ecosistemi oceanici. Un fenomeno naturale oggi accelerato dal riscaldamento globale e dalle attività umane, con effetti sulla biodiversità marina, sulle risorse ittiche e persino sul clima. Ne parliamo con Sandro Carniel, dirigente di ricerca dell'Istituto di scienze polari del Cnr