Valorizzazione IP

Attribuire “valore” ai risultati della ricerca, andando oltre al loro intrinseco merito scientifico quale contributo all’avanzamento della conoscenza, rappresenta un ambito non pienamente esplorato dai ricercatori. La protezione dei risultati della ricerca costituisce uno dei pilastri dei processi di trasferimento tecnologico e rappresenta il primo passo per la costruzione di una “catena del valore”. Tali processi sono, infatti, sempre più rilevanti nella collaborazione ricerca pubblica-impresa e risultano determinanti nel trasformare le nuove conoscenze in innovazione concreta e fruibile dalla collettività.

L'Unità Valorizzazione della Ricerca e Innovazione (UVRI)  è responsabile della gestione del portafoglio dei Diritti di Proprietà Intellettuale (DPI) del CNR e fornisce la consulenza necessaria alle attività e alle collaborazioni di ricerca, quando queste vedano coinvolti aspetti relativi alla titolarità, alla gestione e allo sfruttamento dei risultati.

Specialisti in tutela della proprietà intellettuale svolgono le valutazioni propedeutiche alla protezione dei risultati della ricerca e curano tutte le fasi successive del relativo iter: dal deposito della domanda di tutela fino alla concessione del titolo, dall’eventuale estensione della protezione a livello internazionale al mantenimento alla valorizzazione mediante commercializzazione.
Specialisti in contrattualistica in materia di DPI forniscono supporto e consulenza tecnico-specialistica nella predisposizione e negoziazione di accordi con soggetti pubblici e privati, nell’ambito delle azioni di tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale. Tra questi rientrano accordi di riservatezza (NDA e MDTA), accordi di gestione congiunta di DPI, contratti di licenza - esclusiva e non-esclusiva - di DPI e know-how, nonché contratti di cessione di DPI.

A dicembre 2025, il portafoglio DPI del CNR conta:

  • 340 famiglie di brevetto, in gran parte protette a livello internazionale
  • 50 marchi
  • 10 nuove varietà vegetali

nati dalle attività della rete scientifica dell'Ente, anche in collaborazione con altre Istituzioni di Ricerca, Università, Imprese e altri soggetti privati, una parte significativa dei quali è oggetto di contratti attivi di valorizzazione e trasferimento tecnologico.

 


 

 

 

 

Informazioni a cura di: Unità Valorizzazione della Ricerca e Innovazione

 

Ultimo aggiornamento: 20/07/2026