Rapporti con le Università: procedure e format

In linea con quanto previsto dallo Statuto dell’Ente e nell’ambito delle attività previste dall’art. 26 del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento dell’Ente, il Cnr ha ritenuto opportuno avviare, negli ultimi  anni, un processo di razionalizzazione delle collaborazioni con le Università e i Politecnici italiani al fine di definire, in un quadro sistematico ed organico, un sistema che garantisca alla propria rete scientifica una serie di strumenti di cooperazione e interazione con il mondo accademico nei diversi settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione tecnologica.Figura Italia Convenzioni Attive 2020

Punto di partenza di tale processo è stato l’Accordo Quadro stipulato, tra il Cnr e la Crui in base al quale entrambi gli Enti hanno inteso svolgere una funzione di indirizzo e coordinamento per l'attuazione congiunta di programmi di ricerca nazionale ed internazionale e corsi di alta formazione fra le università e la rete scientifica CNR (anche con il coinvolgimento del mondo industriale), per la promozione delle conoscenze scientifiche e tecnologiche e per la condivisione di infrastrutture.

La Crui e il Cnr hanno voluto inoltre favorire la massima valorizzazione dei risultati scientifici generati dal sistema della ricerca pubblica e la loro trasformazione in innovazioni tecnologiche, e quindi la nascita e la crescita di imprese high-tech sull'intero territorio nazionale.

In tale ottica, il Cnr ha ritenuto opportuno individuare attraverso le Convenzioni Quadro con le Università e i Politecnici nuove forme di collaborazione per promuovere e favorire l’internazionalizzazione delle attività di ricerca e formazione, anche attraverso la partecipazione a progetti internazionali ed europei, che rappresentano un asset strategico nelle politiche di posizionamento delle due istituzioni.

Particolarmente significativo è lo sviluppo dei rapporti di collaborazione che il Cnr ha attivato negli ultimi anni con le Università e i Politecnici che evidenzia la crescita esponenziale delle collaborazioni nate negli ultimi anni. In particolare alla data del 31 dicembre 2019, sono in vigore n. 76 Convenzioni Quadro che costituiscono il presupposto per nuove collaborazioni di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico tra le strutture di ricerca dell’ente e i Dipartimenti Universitari.

Ultimo aggiornamento: 27/10/2020