Rapporti con le Università: procedure e format

In linea con quanto previsto dallo Statuto dell’Ente e nell’ambito delle attività previste dall’art. 26 del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento dell’Ente, il Cnr ha ritenuto opportuno avviare, negli ultimi  anni, un processo di razionalizzazione delle collaborazioni con le Università e i Politecnici italiani al fine di definire, in un quadro sistematico ed organico, un sistema che garantisca alla propria rete scientifica una serie di strumenti di cooperazione e interazione con il mondo accademico nei diversi settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione tecnologica.

Punto di partenza di tale processo è stato l’Accordo Quadro stipulato, in data 4 aprile 2012, tra il Cnr e la CRUI-Conferenza dei Rettori delle Università Italiane in base al quale entrambi gli Enti hanno inteso svolgere una funzione di indirizzo e coordinamento per l'attuazione congiunta di programmi di ricerca nazionale ed internazionale e corsi di alta formazione fra le università e la rete scientifica Cnr (anche con il coinvolgimento del mondo industriale), per la promozione delle conoscenze scientifiche e tecnologiche e per la condivisione di infrastrutture.

In tale ottica il Cnr ha ritenuto opportuno individuare attraverso le Convenzioni Quadro con le Università e i Politecnici nuove forme di collaborazione per promuovere e favorire l’internazionalizzazione delle attività di ricerca e formazione, anche attraverso la partecipazione a progetti internazionali ed europei, che rappresentano un asset strategico nelle politiche di posizionamento delle due istituzioni.

La crescita esponenziale delle collaborazioni nate nel corso del 2014 e nel 2015 ha portato ad avere, alla data del 31 dicembre 2015, n. 78 Convenzioni Quadro che costituiscono il presupposto per nuove collaborazioni di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico tra le strutture di ricerca dell’ente e i Dipartimenti Universitari.

 

Ultimo aggiornamento: 26/04/2016