Scienze bio-agroalimentari

Consiglio scientifico

STEFANO COLAZZA

Titolo: Professore ordinario

Afferenza: Università degli Studi di Palermo

Specializzazione: difesa e protezione piante

Profilo:
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VINCENZO FOGLIANO

Titolo: Full Professor

Afferenza: Wageningen University

Specializzazione: qualità del cibo e sicurezza alimentare

Profilo:
Vincenzo Fogliano si è laureato in Chimica all'Università di Roma La Sapienza e ha conseguito il PhD in Food Science alla Corvinus University of Budapest. Si occupa da 25 anni di Scienza degli Alimenti. Dopo 20 anni di carriera presso l'Università di Napoli come professore di Biochimica, Chimica degli Alimenti e Alimenti funzionali dal 2013 si è trasferito all'Università di Wageningen in Olanda che è la prima del mondo nel settore Agro-Food. Qui dirige il gruppo di Food Quality & Design che si occupa di diverse tematiche di ricerca correlate allo sviluppo di alimenti innovativi. E' autore di oltre 260 pubblicazioni (h index 47 su Web of Science core collection) sulle principali riviste scientifiche del settore ed è uno uno dei 5 Italiani citati nella classifica della Thomson Reuter denominata "Highly Cited" per il settore agroalimentare. (www.highlycited.com).

GIUSEPPE SCARASCIA MUGNOZZA

Titolo: Professore ordinario

Afferenza: Università degli Studi della Tuscia

Specializzazione: ecofisiologia forestale e selvicoltura

Profilo:
Giuseppe E. Scarascia Mugnozza, nato a Roma il 5 settembre 1954, si è laureato in Scienze agrarie (1977) ed in Scienze forestali (1983), presso l'Università di Bari, prima di conseguire il Ph.D. in "Forest Ecology and Management" presso la University of Washington di Seattle (USA), nel 1991.
Ricercatore confermato in Ecofisiologia degli Alberi Forestali presso l'Istituto di Selvicoltura, Università di Bari (1981/83) e poi presso l'Istituto Biologico-Selvicolturale dell'Università della Tuscia, Viterbo (1984-85), è stato Research Assistant del Department of Energy degli USA presso il College of Forest Resources, University of Washington di Seattle (1985/87). Professore associato di Ecofisiologia degli Alberi Forestali presso l'Università della Tuscia, Viterbo (1987/90) e Professore straordinario di Ecologia Forestale all'Università della Tuscia, Viterbo (1990/93), dal 1993 è Professore ordinario di Selvicoltura all'Università della Tuscia, Viterbo. E' Direttore del Dipartimento Innovazione nei sistemi Biologici, Agro-alimentari e Forestali dell'Università degli Studi della Tuscia.
Incarichi accademici e di ricerca:
- Coordinatore scientifico europeo o nazionale di numerosi progetti di ricerca europei (FP5, FP6, FP7, Large Scale European Infrastructures) o nazionali (PRIN, CNR, ecc.).
- Direttore dell'Istituto di Biologia Agro-ambientale e Forestale del CNR di Porano (TR).
- Delegato nazionale per l'Italia e Vice-Chair per il Domain Committee "Forests, Products and Services" dell'Organizzazione COST per la Cooperazione Scientifica e Tecnica in Europa (2005/14). Componente del Consiglio Direttivo del Parco Nazionale dell'Alta Murgia su nomina del Ministero dell'Ambiente e Territorio.
- Chairman dello "Scientific Council della European Technology Platform Forestry" e componente del Comitato LESC della European Science Foundation.
- Direttore del Dipartimento Agronomia, Foreste e Territorio del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CREA).
- Chair del Board dello European Forest Institute (EFI) in Finlandia.
Attività di ricerca:
Funzionalità e struttura di ecosistemi forestali mediterranei e montani; la ricerca ha consentito lo sviluppo di metodologie innovative per lo studio del bilancio del carbonio degli ecosistemi forestali e per la sua applicazione alla determinazione della produttività primaria e delle sue componenti, con particolare riferimento al ruolo delle foreste nel bilancio del carbonio del pianeta e la mitigazione dell'effetto serra.
Impatto dei cambiamenti climatici su ecosistemi forestali mediante la realizzazione di grandi infrastrutture di pieno campo (open top chambers, grande infrastruttura europea FACE-Free Air CO2 Enrichment) sull'effetto dell'aumento di concentrazione della CO2 atmosferica e dell'inquinamento atmosferico; la ricerca ha riguardato l'impatto dei cambiamenti ambientali, in particolare l'aumento della concentrazione atmosferica di CO2 e l'interazione con fattori ambientali come stress idrico e deposizioni azotate, su vegetazione forestale mediterranea e su piantagioni agroforestali da legno a rapida crescita.
Determinanti ecofisiologici della produttività di specie da legno a rapida crescita (gen. Populus); tra i parametri funzionali è stato approfondito il ruolo della traslocazione dei fotosintetati, anche mediante l'impiego del tracciante radioattivo 14C e si è così dimostrata l'importanza, ai fini di un rapido accrescimento iniziale e, quindi, per l'acquisizione di un vantaggio competitivo tra diversi genotipi, della diversa composizione dell'architettura delle chiome degli alberi.
Valutazione dei caratteri genetici e fisiologici di popolazioni naturali del gen. Populus; e di altre specie promettenti per la produzione di biomasse; l'obiettivo della ricerca è stato quello di porre le basi per la valutazione e la conservazione della diversità genetica e morfo-funzionale dei residui boschi ripariali naturali di pioppi mediterranei (Populus alba, P. nigra) che uniscono un'apprezzabile attitudine produttiva e buone proprietà tecnologiche del legno ad una discreta capacità di adattamento a condizioni ecologiche talora molto difficili; in particolare, sono stati identificati geni candidati per la resistenza alla salinità, alla siccità, alla produttività e alla determinazione della fenologia e della fioritura.
I risultati sono stati pubblicati in oltre 200 note scientifiche su riviste internazionali e italiane nonché in diversi libri scientifici in inglese e in italiano.

PAOLO BERNARDO TROST

Titolo: Professore ordinario

Afferenza: Università di Bologna

Specializzazione: biologia vegetale

Profilo:
Nato nel 1963, ha studiato a Udine e a Bologna, dove si è laureato in Scienze Agrarie nel 1989. Negli anni del Dottorato di Ricerca in Biologia e Fisiologia Cellulare (1989/93), collabora con il Prof. Paolo Pupillo all'Università di Bologna e il Prof. Mark Stitt all'Università di Heidelberg (1992/93). Ricercatore universitario dal 1993, e dal 2001 Professore associato in Fisiologia vegetale presso la Facoltà di Scienze MFN dell'Università di Bologna. Nel 2012 è chiamato come Professore straordinario dal Dipartimento di Farmacia e BioTecnologie (FaBiT) dell'Università di Bologna.
Docente presso i Corsi di Laurea triennale di Scienze Biologiche, di Biotecnologie e della Laurea magistrale in Biologia Molecolare e Cellulare, e membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Biologia cellulare e molecolare.
Dal 1993 al 2012 ha lavorato presso il Dipartimento di Biologia Evoluzionistica Sperimentale (BES) dell'Università di Bologna, dove è stato membro della Giunta e della Commissione Ricerca di Dipartimento. Dal 2012, afferisce al neo-costituito Dipartimento di Famacia e BioTecnologie dove partecipa alla Commissione di Indirizzo Didattico.
Dal 2013 Presidente della Società Italiana di Biologia Vegetale (SIBV) dopo essere stato più volte eletto nel Consiglio Direttivo (1995-2005; 2009-11). E' membro della Federazione delle Società Europee di Biologia Vegetale (FESPB) e supporting scientist dell'Università di Bologna presso l'European Plant Science Organization (EPSO). Accademico corrispondente residente dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna.
Ha presieduto o partecipato a numerose Commissioni di selezione per posizioni di Ricercatore universitario e Professore associato, e commissioni di esame finale di Dottorato di ricerca in Italia e all'estero. Volge attività di referaggio per le principali riviste di Biochimica e Fisiologia vegetale, e per programmi di ricerca di Istituzione di ricerca internazionali, tra cui: Department of Agriculture (USA), Agence Nationale de le Recherche (Francia), Deutsche Forschungsgemeinschaft (Germania). In Italia, è referee per la Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR).
Dal 1989 svolge la propria attività di ricerca nel Laboratorio di Fisiologia Molecolare delle Piante del Dipartimento BES, ora Laboratorio di Biologia redox dei sistemi vegetali del Dipartimento FaBiT. L'attività di ricerca del laboratorio è stata prevalentemente finanziata da Progetti PRIN e FIRB del Ministero dell'Università, e da Progetti finalizzati del CNR e del Ministero dell'Agricoltura. Si è occupato di aspetti diversi della Fisiologia molecolare delle piante, negli ultimi anni soprattutto di regolazione redox della fotosintesi, di metabolismo dell'amido e di proteine redox della membrana plasmatica vegetale.
E' autore di più di 100 lavori scientifici, compresi 67 articoli su riviste catalogate ISI (IF>300) e 6 capitoli di libro. Co-autore di 9 strutture proteiche depositate in Protein Data Bank (PDB). Ha tenuto più di 40 interventi tra lectures, seminari e comunicazioni a congressi nazionali e internazionali. Nel 2002 ha ricevuto il Premio Baccarini Melandri dalla Società Italiana di Fisiologia Vegetale.

Researcher unique identifier: orcid.org/0000-0002-6347-8701.