Focus

Frane nel sistema solare

2017
Sulla Terra le frane sono fenomeni calamitosi spesso associati a perdite di beni e di vite umane. Le cause naturali delle frane terrestri sono le piogge intense o prolungate, i terremoti, la rapida fusione della neve e le attività vulcaniche. Ma quali sono le cause delle frane negli altri corpi solidi del sistema solare? A partire dai primi anni '70 del secolo scorso, le frane sono state osservate sulla Luna, su Marte, Mercurio e su Venere, per citare i corpi celesti più vicini alla Terra. ...

Popolazione a Rischio da Frana e da Inondazione

2016
Nonostante il numero e frequenza delle frane e delle inondazioni che colpiscono i nostri territori, e la quantità di informazioni anche reperibili online su eventi di frana e di inondazione, il tema del rischio geo-idrologico resta poco conosciuto per la maggioranza dei cittadini. La mancata conoscenza si riflette sulla scarsa percezione che i cittadini hanno dei rischi geo-idrologici. Una delle cause della poca conoscenza è la modalità con cui i temi del rischio geo-idrologico sono stati ...

Misurare deformazioni in profondità con un Sistema Inclinometrico Automatizzato (AIS)

2015
Un innovativo sistema robotizzato per la realizzazione di misure inclinometriche finalizzate alla valutazione di spostamenti in profondità di aree in frana, infrastrutture e cantieri. L'AIS è una apparecchiatura che abbiamo sviluppato per effettuare in modo totalmente automatico una delle più importanti misure di spostamento in una frana: la misura di spostamento in profondità, che consente di valutare il tasso di movimento del dissesto, e di stimare il volume e la pericolosità della ...

Nasce in Italia il Centro per la Microzonazione sismica e le sue applicazioni

2015
L'Italia per la sua particolare posizione geografica, nella zona di convergenza tra la placca africana e quella eurasiatica, è un Paese ad alta pericolosità sismica. Il rapporto tra i danni prodotti dai terremoti e l'energia rilasciata dagli stessi, in Italia, è molto più alto rispetto a quello che si verifica normalmente in altri Paesi ad elevata sismicità, come la California o il Giappone; ciò è dovuto principalmente alla presenza di numerosi centri storici, caratterizzati da edifici ...

Misure di mitigazione dei pesticidi

2015
Stesura del testo sulle misure di mitigazione dell'impatto dei pesticidi in agricoltura. Le etichette dei prodotti fitosanitari riportano spesso una frase relativa alla necessità di proteggere gli organismi acquatici mediante un'area di rispetto non trattata in modo da ridurre gli effetti derivanti dal fenomeno della deriva e del ruscellamento. Il documento fornisce soluzioni e indicazioni per riportare in etichetta, in aggiunta alle disposizioni riportate dal Regolamento EU No 547/2011, ...

Scoperta di un nuovo sistema idrotermale sottomarino al largo dell'Isola di Zannone (Arcipelago Pontino occidentale, Mar Tirreno)

2015
Scoperto un nuovo campo idrotermale sottomarino a largo dell'Isola di Zannone (Arcipelago Pontino occidentale, Mar Tirreno) Una grande depressione (0.5 km2) associata ad attività idrotermale è stata recentemente scoperta dai ricercatori dell'IGAG sui fondali circostanti l'Isola di Zannone (Arcipelago Pontino occidentale, Mar Tirreno) alla profondità di 110-130 m, attraverso rilievi batimetrici ad alta risoluzione condotti nell'ambito del progetto MaGIC (http://www.magicproject.it/). La ...

Stima della pioggia dal basso

2014
Un nuovo algoritmo per stimare la pioggia dal basso SM2RAIN è un innovativo sistema di stima della pioggia che si basa sul contenuto d'acqua nel suolo. SM2RAIN considera il suolo come un grande pluviometro naturale e, misurando le variazioni della quantità di acqua nel suolo, stima la pioggia caduta (approccio "bottom-up"). In termini tecnici, SM2RAIN fa riferimento all'inversione dell'equazione di bilancio idrologico del suolo che calcola la ripartizione delle precipitazioni in ...

Sensori innovativi nanostrutturati per il monitoraggio di inquinanti

2014
I sensori basati su materiali nanostrutturati, proprio per la loro dimensionalità estremamente ridotta e per le peculiari proprietà elettriche e ottiche ad essa correlate, riescono a dialogare con il mondo infinitamente piccolo riuscendo a percepire e a rivelare anche una singola molecola nell'atmosfera o un singolo ione in liquido. In aggiunta lo sviluppo di materiali nanostrutturati permette di creare strutture con elevata superficie di assorbimento su aree molto ridotte avvicinando così le ...

Il GIARDINO FITOALIMURGICO 2011

2011
DOCUMENTARIO IN CONCORSO AL DOCSCIENT ROMA 2011

Emissioni industriali sulle diossine

2010
L'attività svolta è stata incentrata principalmente sullo studio dei processi chimici legati all'inquinamento ambientale, ed ha permesso di maturare l'esperienza necessaria a valutare, sul campo, l'affidabilità delle principali tecniche di campionamento e di analisi e lo studio di processi tecnologici e sistemi di abbattimento che consentano la riduzione degli inquinanti. a) Sviluppo di metodiche per l'identificazione ed il dosaggio di microinquinanti organici Lo sviluppo di tecniche on-line ...

Droghe da abuso in atmosfera

2010
Successivamente al ritrovamento della cocaina in aria a Roma, è stata intrapresa un'ampia ricerca riguardo alla presenza di droghe (sia lecite, sia illecite) nell'atmosfera. Indagini sono state eseguite in Italia e all'estero, in zone urbane, suburbane e rurali ed è stata realizzata una consistente banca di dati, che dimostra che le droghe da abuso sono ubiquitarie e presentano modulazioni temporali e spaziali indipendenti da quelle degli inquinanti regolamentati. Sulla base dell'esperienza ...

Inquinamento urbano da combustione di legna

2010
Il problema dell'inquinamento nelle aree urbane riveste carattere di particolare complessità sia perché in queste aree risiede la maggior parte della popolazione, con conseguenti problemi di esposizione e di effetti sulla salute, sia perché le città costituiscono, esse stesse, una sorgente di inquinamento non trascurabile. Dal punto di vista del materiale particolato, che comprende un numero estremamente elevato di specie chimiche organiche ed inorganiche presenti in atmosfera sotto forma di ...

Legislazione ambientale in ambito internazionale

2010
Nell'ambito dell'Accordo di programma tra la D.G. per la Ricerca Ambientale e lo Sviluppo del Ministero dell'ambiente italiano e l'Istituto sull'Inquinamento Atmosferico del Consiglio Nazionale delle Ricerche nel 2010 è stata svolta un'attività di assistenza tecnica nell'analisi delle tematiche ambientali in discussione nei seguenti ambiti: o Unione Europea (Consiglio e Commissione); o Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) e Programma Ambientale delle Nazioni Unite ...

Rischi naturali in aree costiere

2009
Nell'ambito delle attività di ricerca del dell'IAMC è stato pubblicato il volume:"Geohazard in rocky coastal areas" a cura di Crescenzo Violante incentrato su tematiche riguardanti i rischi naturali in aree costiere. Il volume è una Pubblicazione Speciale della Geological Society of London (SP 322). Il volume raccoglie nove contributi scientifici che illustrano diversi aspetti della pericolosità e del rischio naturale derivanti da eventi geologici in aree di costa rocciosa. I casi studio si ...

il suolo, la sua gestione e interazioni con l'ambiente

2008
Il suolo riveste un ruolo fondamentale in diverse aree scientifiche: 1) idrologia di versante e bacino a diverse scale; 2) salvaguardia delle qualità delle acque di falda; 3) controllo e produzione di sedimenti; 4) magazzino dinamico di carbonio organico; 5) substrato di base per la vegetazione. Il suolo è pertanto fondamentale per la comprensione di una notevole quantità di eventi e processi che spaziano dalla prevenzione e mitigazione di rischi di frana ed esondazione al controllo del ...

Previsioni mensili delle anomalie di temperatura e precipitazione mediante il modello globale GLOBO. Autori: P. Malguzzi, A. Buzzi, O. Drofa, C. Rendina

2008
E' stato messo a punto presso l'ISAC, nell'ambito di un'Intesa Operativa con il Dipartimento della Protezione Civile, un sistema di previsioni mensili probabilistiche (extended range ensemble forecasting), basato sull'utilizzo del modello globale GLOBO, sviluppato presso l'Istituto. Il modello GLOBO è stato perfezionato mediante implementazione di uno schema di mixed layer oceanico e di evoluzione della copertura dei ghiacci marini, oltre che di una parametrizzazione del drag orografico. Sono ...

Il progetto EU LIFE PERBIOF (A new technology for treating municipal and/or industrial wastewater with low environmental impact)

2007
Le tecnologie basate sull'impiego dei sistemi a fanghi attivi sono ancora quelle più diffuse per il trattamento sia delle acque urbane che industriali malgrado abbiano lo svantaggio di richiedere elevate aree superficiali e di produrre considerevoli quantitativi di fango di supero il cui smaltimento nell'ambiente è fonte di crescente preoccupazione. Ciò spiega l'interesse a livello internazionale verso tecnologie innovative che risultino più vantaggiosi in termini di compattezza di impianto, ...

ESI 2007: A NEW MACROSEISMIC SCALE BASED ON THE ENVIRONMENTAL EFFECTS.

2007
La scala macrosismica ESI 2007, costituita da 12 gradi di intensità, analoghi a quelli delle scale tradizionali, si basa esclusivamente sugli effetti indotti sull'ambiente fisico, quali le fagliazioni superficiali, fenomeni di subsidenza e uplift di natura tettonica, liquefazioni, fratturazione del suolo, fenomeni franosi, variazioni idrologiche e tsunami (Fig.1. table of intensity degreeS). La scala elaborata grazie alla revisione critica dei dati di un elevato numero di terremoti ...

Everest Pyramid GAW Station: un nuovo laboratorio per lo studio dell'atmosfera e del clima in Himalaya. Autore: Paolo bonasoni

2007
Il negativo impatto dei cambiamenti climatici è già intensamente avvertito in nazioni in via di sviluppo, come quelle del continente asiatico. Come in altre parti del mondo, in questa regione incombe una doppia minaccia: la prima, a scala più ampia, riguarda il riscaldamento globale dovuto alle sempre crescenti emissioni di gas di serra a cui il continente asiatico pesantemente contribuisce, la seconda riguarda il cambiamento del clima a scala regionale, influenzato dalla presenza in ...

Il Progetto WAESS (West Arm Exchange Enhancement System) per il risanamento del Primo Bacino del Lago di Como

2007
Il progetto WAEES si propone di predisporre un sistema di miscelazione che favorisca il ricambio delle acque superficiali della porzione più meridionale del bacino occidentale del Lago di Como, il così detto Primo Bacino del lago, caratterizzato da elevati tempi di ricambio delle acque dovuti dall'assenza di un emissario naturale. La prima fase di studio (2006-2007) ha visto collaborare l'IRSA-CNR e il Centre for Water Research (CWR), University of Western Australia, con il Centro di Cultura ...

Con il progetto ALP-IMP ricostruito il clima degli ultimi due secoli di una vasta area europea centrata sulle Alpi. Autori: Brunetti M., Maugeri M., Nanni T.

2007
Una banca dati sulle variazioni climatiche negli ultimi due secoli è stata realizzata grazie al progetto europeo ALP-IMP (Multi-centennial climate variability in the Alps based on Instrumental data, Model simulations and Proxy data), al quale ha partecipato per l'Italia il gruppo di Climatologia storica dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (Isac) del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna, guidato da Teresa Nanni. La ricerca è stata svolta in collaborazione con Maurizio ...

Monitoraggio della intrusione salina nella laguna veneta meridionale mediante tomografia geo-elettrica tempo variante.

2007
Al fine di monitorare l'intrusione salina nella laguna veneta meridionale dal novembre 2005 fino a settembre 2006 ha operato un esperimento di tomografia elettrica tempo variante presso il sito test di Casetta posto nelle vicinanze di Chioggia. L'esperimento si inquadra nelle attività  di ricerca finanziate dal CORILA (COnsorzio di RIcerca LAguna veneta) nell'ambito delle linea di ricerca: determinazione dei flussi di acque sotterranee nel sistema lagunare veneziano mediante traccianti ...

Simulazioni della qualità dell'aria: BOLCHEM. Autore: F. Tampieri

2007
La previsione del livello di inquinamento atmosferico è un obiettivo ambizioso ma sempre più alla portata degli strumenti scientifici che si sono sviluppati nel corso degli ultimi anni. Se la finalità scientifica è quella di comprendere sempre meglio i processi che determinano i parametri di qualità dell'aria e il loro impatto sulla meteorologia e sul clima, un obiettivo pratico è quello di fornire strumenti di "governance" che siano di supporto alle decisioni. La crescente pressione a ...

IL LIDAR NELLO STUDIO DELL'EVOLUZIONE MORFOLOGICA DI FRANE E CORSI D'ACQUA

2007
La disponibilità di strumentazioni in grado di fornire (DTM) Modelli Digitali del Terreno di elevata precisione permette un monitoraggio areale dell'evoluzione morfologica di ampie porzioni di territorio. In tale ambito, il CNR IRPI di Torino (che coordina la Commessa: TA.P05.010 / Sviluppo e applicazione di tecnologie innovative di caratterizzazione e monitoraggio per la previsione, mitigazione e gestione dei fenomeni di instabilità geo-idrologica o relativi a grandi opere e reti ...

Network per lo studio e la gestione delle fioriture di Ostreopsis spp. e di altre microalghe bentoniche potenzialmente tossiche lungo le coste italiane

2006
La network o rete BENTOX-NET, a cui afferiscono ricercatori con consolidata esperienza nell'affrontare le tematiche dei bloom microalgali, comprende le expertise richieste per affrontare le ricerche sugli HAB (Harmful Algal Blooms). La rete (network), che si considera attiva dal momento della formazione sulla base delle risorse disponibili, si propone di: - stabilire una comunicazione ottimale fra gruppi di ricerca già impegnati sul territorio italiano in studi sul problema delle fioriture ...

Sviluppo di marcatori molecolari codominanti e funzionali in Juglans spp.

2006
L'obiettivo e quello di identificare marcatori molecolari funzionali per la selezione precoce di piante tolleranti a stress biotici.Le ricerche sono svolte su Juglans spp. e prevedono la caratterizzazione genetica di una popolazione "mista" di piante J.regia, J.nigrae l'identificazione di eventuali ibridi interspecifici mediante marcatori molecolari dominanti (RAPD, ISSR e microsatellitari nucleari (SSR)codominati.Inoltre si condurrà l'analisi di famiglie half-sib da libera impollinazione di ...

Origine straordinariamente profonda (≥ 350 km) e fusione ad elevatissima temperatura (≥ 1800 °C) di un massiccio peridotitico orogenico Archeano in Norvegia

2006
Le microstrutture di decompressione preservate nei minerali di granato in peridotiti orogeniche norvegesi sull'isola di Otrøy hanno rivelato che questi frammenti di mantello sono stati esumati da profondità ≥ 350 km vicino alla Zona di Transizione del Mantello (410 km). Tali peridotiti -a dimensione chilometrica- rappresentano uno dei più profondi corpi rocciosi del mantello rinvenuti sulla superficie terrestre. L'identificazione di questa straordinaria profondità di origine consente ...

Il Progetto EU AQUASTRESS (Mitigation of Water Stress through new Approaches to Integrating Management, Technical, Economic and Institutional Instruments)

2006
AquaStress è un Progetto Integrato di ricerca, avviato nel Febbraio 2005 nell'ambito del VI Programma Quadro dell'Unione Europea e della durata di quattro anni, cui partecipano 35 Istituzioni (Enti di ricerca, Università, Organizzazioni non-governative) appartenenti a 17 nazioni europee e del bacino mediterraneo, Nord Africa incluso. Il progetto è coordinato dall'Istituto di Ricerca Sulle Acque del CNR. Il consorzio di partner è caratterizzato da un'elevata interdisciplinarità, con esperti ...

Biotecnologie applicate al risanamento di aree marine contaminate da petrolio e implementazione di tecnologie innovative

2005
I disastri dovuti ad episodi di oil spill in mare sono eventi accidentali che hanno un enorme impatto sugli ecosistemi marini. Tale scenario richiede interventi mirati da un lato al monitoraggio delle aree marine a rischio, che consenta la predizione di disastri ambientali, dall'altro alla implementazione di nuove tecnologie innovative finalizzate recupero delle aree contaminate. Presso la sezione di Messina , è stata incrementata l'attività di ricerca sui BIC (batteri idrocarburoclastici) ...

Individuazione e Monitoraggio di Specie Alloctone nei Mari di Taranto

2005
A conclusione del Progetto "Introduzione e Monitoraggio di Specie Alloctone nei mari di Taranto" (IMSAT), MIUR, D.M. 1015 4/10/2001, è stato preparato un'opuscolo, a carattere divulgativo, avente lo scopo di sensibilizzare tutti coloro che operano in contatto col mare, le autorità preposte alla tutela dell'ambiente e della salute umana e l'opinione pubblica, in generale. L'opuscolo si prefiggeva anche di individuare delle linee guida da suggerire per evitare l'introduzione di specie ...