Dall'Almanacco

Questa sezione raccoglie una selezione di articoli tratti dal web magazine ‘Almanacco della Scienza Cnr’, selezionati per area tematica, canale di interesse e data. Il webzine è realizzato a cadenza quindicinale dall’Ufficio stampa Cnr

Selezione data

Ho perso la bussola

05/10/2022
Sappiamo tutti che l'ago indica il Nord. Questo è dovuto all'allineamento con il campo magnetico terrestre. E se a un tratto indicasse il Sud? La geologia dimostra che in passato questo è già successo, a causa di un'inversione di polarità del campo magnetico. Sandro Conticelli, direttore dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr e presidente della Società geologica italiana, spiega come sia stato possibile stabilire questo fenomeno e in che modo abbia consolidato la ...

Cerco un centro irraggiungibile

21/09/2022
In "Viaggio al centro della Terra" (1864), Jules Verne proponeva una vera "missione impossibile" che tale rimane ancora oggi. Con Sandro Conticelli, direttore dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr e presidente della Società geologica italiana, capiamo perché non possiamo raggiungere questo immaginifico obiettivo

Potrebbe accadere una catastrofe. Te lo riassicuro

21/09/2022
La prevenzione - in senso ampio - è un atteggiamento fondamentale, che può aiutare a limitare almeno in parte le conseguenze di fenomeni catastrofici per gli esseri viventi e per l'ambiente. Abbiamo esaminato la questione con l'aiuto di Antonio Coviello dell'Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo e con Andrea Billi dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr

Impossibile prevedere, necessario mitigare

21/09/2022
Gli scienziati avvertono: non facciamo previsioni, non ci è dato sapere per certo cosa accadrà in futuro. Per questo è necessario prepararci, tenendo conto degli scenari che i modelli ci indicano e degli inderogabili principi di cautela e di rispetto dell'essere umano e dell'ambiente. La tragedia delle Marche ha dato a questo numero dell'Almanacco sulle "mission impossible" un'attualità che avremmo evitato

Cambiare il clima? Si può, ma...

21/09/2022
Scopriamo insieme a Vincenzo Levizzani dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche la "weather modification", cioè la tecnologia per influire sugli eventi atmosferici. In particolare per cercare di far piovere

Difficile come bere un bicchiere d'acqua. Di mare

21/09/2022
Aumentare le risorse idriche per i circa due miliardi di persone che, nel mondo, hanno un accesso ridotto all'acqua. La crescente richiesta di questo bene fondamentale può essere soddisfatta grazie a tecnologie avanzate, come quella a membrana, che permettono di ottenere acqua potabile a basso costo da quella marina. Lo spiega Lidietta Giorno dell'Istituto per la tecnologia delle membrane del Cnr

Non siamo noi i protagonisti

07/09/2022
Barbara Gallavotti è una delle figure più note della divulgazione italiana. In "Confini invisibili" propone una disamina storica scientifica del mondo dei microbi di cui ci interessavamo poco, fino alla pandemia, e che invece si contano in "mille miliardi di specie. Tanto per dare un'idea, gli insetti potrebbero essere 10 milioni di specie, i pesci meno di 35.000 e i mammiferi meno di 7.000"

La peggiore siccità da 500 anni

07/09/2022
Ramona Magno, direttrice dell'Osservatorio siccità dell'Istituto per la bioeconomia del Cnr, spiega le ragioni che hanno portato temperature elevate e scarsità di precipitazioni a essere gli indiscussi protagonisti meteo dell'estate 2022. E illustra il loro impatto sulla nostra quotidianità

Freddo che più freddo non si può

07/09/2022
Lo "zero assoluto", che corrisponde a -273,15 gradi Celsius, è la temperatura minima raggiungibile. Ma perché si chiama così? Da cosa ha avuto origine la scala assoluta di temperatura? Ce lo spiega Valerio Rossi Albertini, divulgatore scientifico e fisico dell'Istituto di struttura della materia del Cnr

"Decrescisti" di tutto il mondo, collaborate

07/09/2022
Nel rapporto del Club di Roma "I limiti della crescita", pubblicato 50 anni fa, vengono esaminate le ricadute ambientali delle attività umane. Evidenziando come la crescita incontrollata della popolazione e della produzione industriale porti all'esaurimento delle risorse naturali

Per fortuna c'è l'atmosfera!

03/08/2022
Francesco Cairo, dirigente di ricerca del Cnr-Isac, spiega quali sono gli equilibri tra radiazione solare e atmosfera terrestre che rendono il nostro Pianeta vivibile. L'effetto serra? È indispensabile, ma ormai eccessivo

Chi ha spento la luce?

03/08/2022
La stella più importante del nostro sistema planetario cambierà il suo stato e quello dei corpi celesti che le gravitano attorno. Alessandro Rossi dell'Istituto di fisica applicata del Cnr illustra quale scenario si potrà verificare in un futuro assai remoto

Le mille luci delle piante

03/08/2022
Le foglie utilizzano l'energia luminosa assicurata dal sole per la crescita attraverso il processo della fotosintesi clorofilliana. Senza luce solare o con cambi continui di illuminazione nell'ambiente, la pianta può andare in difficoltà, così pure se la temperatura è troppo elevata. Ne parliamo con Francesca Rapparini dell'Istituto per la bioeconomia del Cnr

La terra scotta sotto le zampe

20/07/2022
Il surriscaldamento globale produce effetti su molte specie animali. Emiliano Mori dell'Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr ci spiega cosa sta avvenendo nell'area mediterranea, in particolar modo in Italia

Ai Poli, vite al limite

20/07/2022
La scoperta casuale di 16 spugne e 22 animali a circa 1 km sotto i ghiacci antartici, nel buio totale, ci pone di fronte a svariati interrogativi sulla presenza di vita in condizioni finora ritenute impossibili. Sull'argomento abbiamo sentito Maurizio Azzaro, responsabile della sezione di Messina dell'Istituto di scienze polari del Cnr

Un turismo per pochi. Fortunatamente

06/07/2022
I lanci spaziali sono un settore in crescita, ma i suoi effetti a livello ambientale potrebbero diventare significativi, con pesanti conseguenze climatiche e ricadute gravi sul riscaldamento globale. Lo sottolinea l'astrofisico Luciano Anselmo dell'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione "Alessandro Faedo" del Cnr

Allarme Medicanes

22/06/2022
Il cambiamento climatico ha conseguenze gravi, che si possono scorgere evidentemente a livello dei mari. Lo conferma quanto sta avvenendo nel Mediterraneo, che registra diversi fenomeni preoccupanti: dall'aumento del livello alla comparsa di specie animali aliene, fino al manifestarsi di cicloni. Ne parlano Sandro Carniel dell'Istituto di scienze polari e Mario Marcello Miglietta dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima

Biodiversità: comprenderla per tutelarla

22/06/2022
Le foreste che interessano il bacino mediterraneo costituiscono un patrimonio di biodiversità, un ecosistema fra i più importanti al mondo in un'area relativamente piccola, ma tra le più minacciate e vulnerabili del pianeta. Bruno de Cinti, dell'Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr, spiega come si monitora e salvaguarda la varietà biologica grazie a due progetti Life

L'Italia degli tsunami

22/06/2022
Tra gli eventi naturali più catastrofici per vittime e distruzioni prodotte ci sono i maremoti, la cui storia in Italia è rilevante, a partire da quello del 1627 al largo del Gargano. Lo ricorda Andrea Billi dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria, coordinatore scientifico del progetto Seismofaults 2017

Il binomio della svolta blu

22/06/2022
Ecologia ed economia contraddistinguono due progetti ai quali partecipa l'Istituto di studi sul Mediterraneo. PescaPlastica mira a trasformare la plastica non riciclabile raccolta in mare dai pescatori in carburante per le loro imbarcazioni. Celavie propone un sistema che permette di coltivare le piante con la stessa acqua usata per l'allevamento dei pesci

È sempre in scena "la grande monnezza"

25/05/2022
Dedichiamo il nostro magazine al tema dei rifiuti, spesso dimenticato ma sempre impellente, tanto che alcuni esperti lo considerano quello caratterizzante la nostra epoca. Lo esaminiamo nei suoi diversi aspetti anche inconsueti e nelle sue molte accezioni con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr

L'attenzione per il Pianeta non è una moda

25/05/2022
Licia Colò è uno dei volti più noti della tv italiana. Dagli anni '80 è autrice e conduttrice di programmi televisivi legati ai viaggi, all'ambiente e agli animali. Il suo nome è ormai quasi un sinonimo di sensibilità ecologica. Ci spiega quanto sia importante il contributo che ciascuno di noi può dare in questo settore

Perché l'ambiente non diventi uno straccio

25/05/2022
Il reportage di Agence France Presse, che mostra un'immensa discarica di abiti nel deserto cileno di Atacama, ha attivato un dibattito sull'impatto ambientale della moda "usa e getta", la "fast fashion" più che raddoppiata negli ultimi venti anni. Ne parliamo con l'economista Giampaolo Vitali. In Italia, la raccolta differenziata dei rifiuti tessili è già obbligatoria, anticipando la data stabilita dall'Ue: il nostro paese e l'Unione si pongono all'avanguardia, visto che nel mondo appena l'1% ...

L'occhio dei droni vigila sui mari

25/05/2022
Acque e oceani del nostro Pianeta sono seriamente minacciati e rischiano di diventare una discarica. Oggi, però, per contrastare questo problema, abbiamo a disposizione strumenti tecnologici, come il rilevamento mediante immagini satellitari in alta risoluzione. Ma anche il remote sensing è impiegato per il monitoraggio di rifiuti di grandi dimensioni presenti sulle spiagge e sui mari italiani

Il Coronavirus fa male anche alla Terra

25/05/2022
Negli ultimi due anni il virus Sars-CoV-2 ha cambiato radicalmente le nostre abitudini: mascherine, guanti e altri dispositivi di protezione interpersonale vengono usati quotidianamente da milioni di persone. Questi oggetti, fondamentali per la riduzione dei contagi, hanno salvato molte vite, ma stanno anche causando numerosi danni ambientali, come evidenzia Matteo Guidotti dell'Istituto di scienze e tecnologie chimiche "Giulio Natta" del Cnr

Una montagna di tempo

11/05/2022
Massicci, vette, fiumi, oceani esistevano prima di noi ed esisteranno ancora dopo la nostra morte. Li percepiamo come parte di un mondo eterno e immutato, ma anche il loro ciclo vitale, per quanto lungo, è finito. Così pure percepiamo i continenti come immobili, mentre invece si muovono continuamente: l'Africa accorcia la sua distanza dall'Europa di 2 cm all'anno

Quando la comunicazione è volatile

27/04/2022
La necessità di entrare in relazione con l'altro è una componente fondamentale nella sopravvivenza di ogni essere vivente, insetti compresi. E i moscerini si accordano con il "passa parola". Lo spiega Stefania Melillo, ricercatrice dell'Istituto dei sistemi complessi

Stendiamoci un telo sopra

27/04/2022
Capita che soluzioni o tecnologie proposte come efficaci per risolvere problemi si rivelino poi sbagliate o dannose. I teli geotessili che dovrebbero conservare i ghiacciai, per esempio, incrementerebbero le emissioni di gas serra, diventando così un "sudario" di plastica. Ne abbiamo parlato con Jacopo Gabrieli dell'Istituto di scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche

Il meteo? Uno spostamento di masse d'aria

30/03/2022
Il movimento delle correnti atmosferiche è il fenomeno responsabile delle condizioni meteorologiche planetarie. Vincenzo Levizzani dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr spiega le basi di questa disciplina a partire dalle dinamiche delle masse d'aria, il cui "motore" è il calore assorbito dalla Terra

Osservando il microcosmo

30/03/2022
Lo studio dei movimenti di cellule e microorganismi è un utile strumento per migliorare la conoscenza nelle scienze della vita e del Pianeta: dal rilievo della presenza di batteri negli alimenti alla tutela degli ecosistemi acquatici, fino alla diagnostica medica. Pietro Ferraro, dirigente di ricerca dell'Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti "Eduardo Caianiello" del Cnr, descrive la sua attività di indagine in questo ambito