Rapporti con soggetti pubblici e privati: procedure e format

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Il Cnr con la propria rete scientifica composta dai dipartimenti, dagli istituti e da unità di ricerca presso terzi, punta all’ampliamento della già vasta rete di relazioni con l’esterno affinché le proprie attività di ricerca possano trovare una loro collocazione nello scenario della rete scientifica nazionale ed europea ed i risultati prodotti rappresentino una componente strategica, di tipo scientifico, culturale, tecnologico, economico e sociale, tesa al miglioramento complessivo del Sistema – Paese che non può certamente prescindere da una valorizzazione costante della ricerca e da un maggiore “investimento” in termini di innovazione.

Il Cnr, nell’ambito dei rapporti di collaborazione nell’attività di ricerca con altri soggetti, pubblici e privati, italiani e stranieri, ai sensi del nuovo Statuto e dei propri Regolamenti di cui alle premesse, può stipulare contratti e/o accordi aventi come riferimento di massima la seguente tipologia: Accordo Quadro o Protocollo d’intesa e Convenzioni operative.

L’attività di ricerca in aree progettuali, la valorizzazione e l’utilizzo economico dei risultati della ricerca rappresentano le finalità e l’oggetto delle suddette collaborazioni, le cui modalità operative costituiscono la base per la successiva stipula di convenzioni operative.

Accordi Quadro e/o Protocolli d’Intesa, sottoscritti fra due o più soggetti, costituiscono lo strumento per la disciplina di attività scientifiche ed impegni pluriennali, con o senza oneri di spesa e, di norma, per il coordinamento e la verifica degli stessi, le attività sono affidate ad un comitato di gestione/indirizzo costituito da rappresentanti di ciascuna delle parti firmatarie.

Di particolare rilevanza è la collaborazione con la realtà imprenditoriale del Paese. Difatti nel corso del 2015 l’Ente ha sviluppato significative collaborazioni sia con le grandi imprese (AIRI - Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, AERMEC SpA, SEAT Pagine Gialle, Kedrion Spa), sia con le realtà territoriali e associative che operano per lo sviluppo delle imprese (Confederazione Italiana Agricoltori-CIA, Unione Industriali, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola Impresa – CNA).

Questi obiettivi vengono perseguiti attraverso la creazione ed il consolidamento di una rete di legami programmatici a carattere sistematico e duraturo, finalizzati a valorizzare la sinergia tra il sistema pubblico della ricerca, lo Stato e le imprese e necessari ad accrescere le capacità competitive del paese e promuovere l’innovazione.

In ordine agli Accordi con Enti Pubblici, Enti Territoriali e altri soggetti pubblici e privati, al 31 dicembre 2015 risultano in vigore circa n. 200 accordi per collaborazioni scientifiche di ricerca e studio, trasferimento tecnologico e formazione in settori di interesse comune.

Last update: 03/11/2016