Procedura per l’attivazione di accordi quadro e protocolli d’intesa

Si rende necessario definire, in conformità con lo Statuto dell’Ente e con il relativo Regolamento di organizzazione e funzionamento, le procedure per il perfezionamento di Accordi Quadro/Convenzioni Quadro/Protocolli d’intesa preposti al fine della collaborazione nell’attività di ricerca tra il Cnr soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri.


Tipologie di atti e relativa differenziazione

Accordi Quadro

L'Accordo Quadro si propone come finalità l'instaurazione fra le parti di una forma stabile di collaborazione per svolgere generali programmi di interesse comune e regolamentare future attività da svolgere congiuntamente. Tale atto rinvia la disciplina operativa ed attuativa a successivi specifici accordi detti Convenzioni, i quali in ogni caso rispetteranno ciò che è stabilito in generale nell’Accordo Quadro. Può essere stipulato sia con enti pubblici sia con soggetti privati al fine di potenziare il proprio ventaglio di opportunità e di ricerca. Il personale coinvolto nell'attuazione, le strutture, le banche dati, le biblioteche e gli archivi messi a disposizione da ciascuna parte, così come gli oneri economici e l'utilizzazione dei risultati derivanti dall'attività potranno essere indicati e preposti nelle Convenzioni operative/attuative.

Protocolli d'Intesa

Il Protocollo d'intesa descrive un accordo fra più parti. Esso non esprime tanto un accordo contrattuale, quanto una convergenza di interessi fra le parti, indicando una linea d'azione comune e condivisa. Ha carattere prettamente programmatico La realizzazione e la estrinsecazione della linea comune è successivamente demandata alle Convenzioni intercorrenti le due parti. Non ha il potere e gli effetti di un contratto.

Convenzioni Quadro

Sono particolari Accordi Quadro stipulati orientativamente con i soggetti Università/Politecnico. Possiedono le stesse caratteristiche dell'Accordo Quadro, con successiva delega alle Convenzioni attuative/operative specifiche.

Format Accordi Quadro

 

Riferimenti Normativi

Accordo Quadro tra Pubbliche Amministrazioni, art.15 della Legge n.241 del 1990

Le amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune.

Limiti dettati dalla direttiva n.24/2014 UE, art.1 paragrafo 6:

- lo scopo dell’accordo deve essere rivolto a realizzare un interesse pubblico, effettivamente comune ai partecipanti da valutarsi alla luce delle finalità istituzionali degli enti coinvolti;

- alla base dell’accordo deve rinvenirsi una reale divisone di compiti e responsabilità;

- i movimenti finanziari tra soggetti devono configurarsi come mero ristoro delle spese sostenute dovendosi escludere la sussistenza di un corrispettivo per i servizi resi;

-  il ricorso all’accordo non può interferire con la libera circolazione dei servizi e quindi l’accordo collaborativo non deve prestarsi come elusione delle norme sulla concorrenza in tema di appalti pubblici.

 

Iter procedurale per il completamento di Accordi, Protocolli, Convenzioni​

L'Accordo Quadro, la Convenzione Quadro e il Protocollo d'Intesa nascono da una manifestazione d’interesse a definire una collaborazione. I soggetti interessati sono, di regola, la rete scientifica, l’amministrazione centrale ed i soggetti terzi. La manifestazione d’interesse deve essere portata dinanzi al direttore del Dipartimento, qualora la collaborazione rientri nell’oggetto di competenza del relativo Dipartimento. Nei casi in cui la collaborazione possieda, al contrario, un interesse generale, consistente e diffuso per il Cnr, la relativa manifestazione deve essere portata dinanzi al Direttore Generale. Sarà successivamente compito del direttore del Dipartimento/Generale avallare lo specifico interesse di collaborazione attraverso una proposta da presentare all'Ufficio Contratti e Partnership della Direzione Centrale Gestione delle Risorse ai fini istruttori. L'Ufficio Contratti e Partnership dovrà definire il testo sulla base del relativo format. Infine, espletati gli obblighi formali l'Ufficio presenterà la proposta di Accordo/Convenzione/Protocollo al Presidente per la sua approvazione  e sottoscrizione con firma digitale. 

Nel caso in cui l'Accordo Quadro, la Convenzione  o il Protocollo d'Intesa prevedano oneri per il Cnr, la procedura, ai sensi dell'art. 26 del ROF,  assume connotati differenti:

a) qualora la collaborazione sia prevista negli strumenti di programmazione il direttore di Istituto procede alla sottoscrizione degli atti per il perfezionamento della stessa dandone comunicazione al direttore di Dipartimento;

b) qualora la collaborazione preveda l'acquisizione di risorse non previste negli strumenti di programmazione e sia coerente con gli stessi ovvero non comporti oneri aggiuntivi per il Cnr rispetto a quanto stabilito nei medesimi strumenti di programmazione, il direttore di Istituto è delegato alla sottoscrizione. In casi particolari la sottoscrizione è effettuata dal direttore del Dipartimento stesso;

c) qualora la collaborazione comporti oneri aggiuntivi rispetto a quanto stabilito negli strumenti di programmazione ma abbia contenuti programmatici con essa coerenti, gli Istituti, sentito il Dipartimento, e il Dipartimento presentano all'Ufficio Contratti e Partnership della Direzione Generale Gestione delle Risorse al Dipartimento  una relazione istruttoria ai fini dell'approvazione da parte del CdA.

d) qualora la collaborazione non sia prevista dagli strumenti di programmazione, gli Istituti e il Dipartimento presentano, rispettivamente, al Dipartimento e al CdA, una proposta motivata di variazione del piano triennale al fine di formalizzare e approvare la collaborazione secondo la procedura di cui alla lettera C. ​

 

Informazioni a cura di: Ufficio Contratti e Partnership (con la collaborazione di Antonio Valentino e Guglielmo Costante Salerno)

Ultimo aggiornamento: 05/12/2019