Procedura per l’attivazione di accordi quadro e protocolli d’intesa

La componente normativa da prendere in considerazione per avviare una collaborazione scientifica fra due o più soggetti terzi è l’articolo 26 (ex art. 49 - Collaborazioni con altri soggetti) del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento dell’Ente.Le proposte di collaborazione pervengono, all’attenzione della SPR “Partecipazioni Societarie e Convenzioni” del Cnr, a seguito di una manifestazione di interesse, formalizzata solitamente tramite invio di lettera, che può essere di tipo “interno” oppure “esterno”.

L’ idea di collaborazione, proveniente da Dipartimenti e/o Istituti, costituenti la Rete Scientifica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, è il classico esempio di cd interesse interno. Diversamente si parla di interesse esterno nel momento in cui l’iniziativa provenga da Istituzioni di ricerca, Fondazioni, Ministeri, Enti territoriali e altri soggetti pubblici e privati. In entrambi i casi, la SPR “Partecipazioni Societarie e Convenzioni”, sulla base dell’analisi della natura della collaborazione, valutato lo schema-tipo da adottare, avvia una fase di negoziazione con il soggetto proponente/controparte per definire un testo congiunto, previo parere/nulla osta del Direttore del Dipartimento CNR della macro area competente.

A questo punto, la SPR “Partecipazioni Societarie e Convenzioni” e la controparte interessata concordano le modalità ed i tempi di firma.

L'Accordo Quadro e/o Protocollo d’Intesa è sottoscritto dal Presidente del Cnr, preferibilmente in modalità digitale, a valle della relazione istruttoria predisposta dalla SPR e trasmessa alla Presidenza del Cnr per il tramite del Direttore Generale.

L’Accordo Quadro e/o Protocollo d’ Intesa, firmato da tutti i sottoscrittori, non comporta generalmente oneri finanziari per le Parti e rappresenta l’input per successivi rapporti di relazione che possono coinvolgere operativamente anche altri soggetti pubblici o privati interessati.

Nel caso di Accordi senza oneri finanziari le Parti sosterranno, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, con proprie risorse finanziarie, i costi di realizzazione delle attività congiunte secondo le modalità disciplinate dalle Convenzioni Operative. Ulteriori risorse potranno essere messe a disposizione delle Parti a seguito di finanziamenti provenienti dal Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Commissione Europea, da altri Ministeri, Regioni ed altri soggetti interessati.

La gestione degli Accordi stipulati comporta, tra l’altro, la nomina dei rappresentanti Cnt negli organi di  gestione/indirizzo, la gestione finanziaria e la reportistica ai fini della definizione dei documenti programmatici.

Ultimo aggiornamento: 26/04/2016