Scienze fisiche e tecnologie della materia

Il coordinamento dell’area fisico-materia fa capo al Dipartimento scienze fisiche e tecnologie della materia (Dsftm). Le principali tematiche di ricerca sono lo sviluppo di nanostrutture basate su semiconduttori, ossidi, materiali organici e magnetici, superconduttori e ibridi, sistemi laser e fotonici, sensori e dispositivi con applicazioni in microelettronica, energia, health care e Ict; strumentazione avanzata e nuove metodologie di indagine per estendere la frontiera della conoscenza nella scienza della materia soffice condensata, dei materiali complessi e dei sistemi biologici a tutti i livelli di scala.

Nel campo delle scienze e tecnologie quantistiche, un ruolo di primo piano rivestono le tecnologie nell’ambito della manipolazione e del trasferimento dell’informazione, con l’obiettivo ultimo di contribuire alla realizzazione di dispositivi di elaborazione dell’informazione dalle caratteristiche ineguagliabili rispetto ai sistemi classici.

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AIC International Crystallography School 2018 - Powder diffraction: theory, software and applications

Evento dal 29/08/2018 02/09/2018

L'obiettivo della scuola internazionale di cristallografia (Aics2018) è di fornire una panoramica sulla caratterizzazione dei materiali policristallini attraverso la diffrazione delle polveri ai raggi X. Pertanto gli argomenti della scuola spaziano dai principi fondamentali della diffrazione delle polveri ai metodi avanzati di raccolta e analisi dei dati con esempi di applicazioni di interessi scientifici e industriali. La scuola si rivolge principalmente a dottori di ricerca e giovani ricercatori che lavorano nel campo della scienza dei materiali, chimica, fisica, scienze della vita, scienze della terra, patrimonio culturale e ingegneria

Globuli rossi come microlenti: nuove opportunità per la diagnosi delle anemie

Comunicato stampa 03/07/2018

Uno studio dell’Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti del Consiglio nazionale delle ricerche di Pozzuoli (Cnr-Isasi) in collaborazione con il Centro di ricerca e biotecnologie avanzate Ceinge, propone una nuova metodologia per l’identificazione e la caratterizzazione di globuli rossi malati, aventi una morfologia simile a quelli sani. La tecnica, basata su parametri ottici dei globuli rossi, apre a nuovi metodi diagnostici per molti tipi di anemia e per i disordini ematologici in cui la forma del globulo rosso risulti alterata. Il lavoro è stato pubblicato su ACS Analytical Chemistry

Le prospettive del grafene

Rassegna stampa 01/07/2018

Quali possono essere gli utilizzi del grafene nell'ambito delle nuove tecnologie? Le risposte sono molteplici: ben lo sanno i ricercatori impeganti da anni su "Graphene Flagship", uno dei progetti attivi nell'ambito della chiamata FET sulle tecnologie emergenti

AMMDS 2018 - 6th Activity monitoring by multiple distributed sensing

Evento 06/09/2018

Il workshop sarà ospitato dalla British Machine Vision Conference (BMVC) che è la conferenza annuale della British Machine Vision Association (BMVA) sulla visione artificiale, l'elaborazione delle immagini e il riconoscimento dei pattern. Si tratta di una delle principali conferenze internazionali sulla visione artificiale e aree correlate tenutasi nel Regno Unito

The 10th International workshop on nanoscale spectroscopy and nanotechnology

Evento dal 10/09/2018 al 13/09/2018

NSS10 is a biennial meeting series that brings together experts to discuss and share information on latest research advances of science and technology in the nanoscale regime including (but not limited to) electronic, optical, magnetic, mechanical and transport properties of nanoscale systems and nanoscale devices

Il grafene apre all’elettronica intelligente e indossabile

Area istituzionale

Un’antenna a base di grafene più efficiente ed ecologica di quelle in metallo disponibili oggi sul mercato. È quanto ha progettato e realizzato un team di ricercatori dell’Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isof) e Chalmers University of technology in collaborazione con STMicroelectronics di Catania e le inglesi Emberion, Beko e Graphitene. I risultati sono pubblicati su 'Materials Today'

Quantum@Trento: ricerca, una nuova laurea e apertura all’industria

News 05/07/2018

Oggi il lancio ufficiale di Q@TN, il laboratorio congiunto Università, Cnr e Fbk che si svilupperà a Povo. Obiettivo: conquistare la leadership italiana nelle scienze e tecnologie quantistiche. Aziende e istituzioni di ricerca insieme per attrarre di investimenti e sviluppare nuova tecnologia nell’ambito della flagship europea da un miliardo in dieci anni. Il presidente Cnr Inguscio: "Trento da sempre all’avanguardia nel finanziare scienza di frontiera e alta formazione"