Istituto di Scienze Polari (ISP)

Articolazione territoriale

Sede principale

Direttore

Dr CARLO BARBANTE

E-mail: carlo.barbante@cnr.it
Telefono: +39 041 2348547

Informazioni

c/o Campus Scientifico -Universita' degli Studi di Venezia "Ca' Foscar"
Via Torino, 155 - 30172 Venezia Mestre (VE)
Telefono: 0412348547
E-mail: direttore.isp@cnr.it
Url: http://www.isp.cnr.it

Sede secondaria di Bologna

Responsabile

STEFANO MISEROCCHI

Informazioni

c/o Area della Ricerca di Bologna
Via P. Gobetti, 101 - 40129 Bologna (BO) - Emilia Romagna
Telefono: +39 051 6398880
Fax: +39 051 6398939
E-mail: responsabile_bo@isp.cnr.it

Descrizione:

La sede di Bologna dell'Istituto di Scienze Polari tratta temi legati alle scienze marine e dell'atmosfera, primariamente connesse all'Area Strategica Cambiamenti Globali. Le attività di ricerca hanno lo scopo generale di portare elementi di conoscenza sul sistema polare nella sua duplice veste di hot spot del cambiamento climatico e di motore essenziale del clima del pianeta, in grado di influenzare la dinamica atmosferica ed oceanica anche alle medie e basse latitudini.
Le attività di Bologna forniscono inoltre contributi, in diversa misura ed importanza, anche alle altre aree strategiche del Dipartimento DSSTTA. Le aree di studio comprendono sia l'Artide che l'Antartide, e si rivolgono a studiare la colonna verticale dal fondale marino sino alla stratosfera con un approccio fortemente multidisciplinare.

Sede secondaria di Messina

Responsabile

MAURIZIO AZZARO

Informazioni

c/o CNR
Via S. Raineri 86 - 98122 Messina (ME) - Sicilia
Telefono: +39 090 6015420
Fax: +39 090 669007
E-mail: responsabile_me@isp.cnr.it

Descrizione:


Il CNR-ISP di Messina si occupa con approccio ecosistemico e multidisciplinare di microbiologia ed ecologia microbica in ambienti polari, al fine di migliorare l'attuale comprensione del ruolo delle comunità microbiche in ambienti estremi, e di aspetti legati allo sviluppo/utilizzo di tecnologie automatiche per campionamento e misura.



Le principali Linee Tematiche di Ricerca riguardano:

1. Cambiamenti climatici e perturbazioni antropiche. Individuazione di indicatori microbici di qualità ambientale in risposta a forzanti naturali o antropiche. Resistenza microbica a metalli pesanti e antibiotici. Risposte di organismi marini a condizioni di stress ambientale.

2. Colonizzazione microbica di matrici biotiche/abiotiche. Associazioni ed interazioni tra microorganismi e organismi superiori, plastisfera, origine della vita, esobiologia, evoluzione ed adattamenti in ambienti estremi.

3. Capacità metaboliche e potenzialità biotecnologiche di microorganismi cold-adapted. Bioprospecting di molecole con applicazioni biotecnologiche (farmaceutiche, cosmetiche, etc.). Rimozione microbica di sostanze inquinanti, anche persistenti.

4. Sviluppo tecnologico ed utilizzo di strumentazione automatica di campionamento e/o di misura. Sistemi automatici di campionamento, anche in siti di difficile accessibilità. Dispositivi robotici e droni per manipolazione/ acquisizione di dati da remoto. Sistemi di acquisizione di dati acustici per il rilevamento di suoni abiotici/biotici e misura dei livelli di inquinamento acustico ambientale, e relativi effetti sulle componenti biologiche.


Sede secondaria di Roma

Responsabile

LUISA PATROLECCO

Informazioni

c/o Area della Ricerca di Roma 1
Via Salaria km 29,300 - 00015 Montelibretti (RM) - Lazio
Telefono: +39 06 90672797
Fax: +39 06 90672787
E-mail: responsabile_rm@isp.cnr.it

Descrizione:


La sede di Roma dell'Istituto di Scienze Polari tratta temi legati alla chimico-fisica dell'atmosfera e della neve connesse alla chimica ambientale e alla ecologia del mare in relazione alle Aree Progettuali:

1 - Cambiamenti Globali e Cicli Biogeochimici: dinamiche, impatti e mitigazione.

2 - Gestione Sostenibile ed efficiente delle risorse naturali, degli ecosistemi e della biodiversità.

3 - Ambiente e Impatti su Ecosistema e Salute.




I processi legati alla quantità e composizione di neve, ghiaccio e acqua marina possono avere un forte impatto sul ciclo del carbonio così come sullo scambio della CO2 con l'atmosfera. Le attività di ricerca svolte dai ricercatori della sede di Montelibretti prendono in considerazione le dinamiche di diffusione dei contaminanti organici negli ecosistemi marini polari (Artide, Antartide) e temperati, la distribuzione nei vari comparti ambientali (acqua, aria, sedimento, particolato, neve, organismi), la possibile trasformazione attraverso processi di degradazione biotica/abiotica e le possibili interazioni con la sfera biologica a diversi livelli (biodisponibilità / bioaccumulo / biomagnificazione).




Le attività di ISP Roma forniscono inoltre contributi per l'interpretazione delle interconnessioni con le diverse componenti del sistema climatico artico in collaborazione, in diversa misura e importanza, anche con le aree tematiche sviluppate presso le altre sedi dell'Istituto.