Istituto di chimica biomolecolare (ICB)

Descrizione

L'Istituto di Chimica Biomolecolare (ICB) è caratterizzato da una notevole omogeneità culturale e da un'estesa distribuzione territoriale. La sede dell'ICB è a Pozzuoli ma anche sezioni in Catania, Padova e Sassari. Complessivamente il personale è costituito da più di 200 unità.

L'Istituto di Chimica Biomolecolare (ICB) svolge ricerche nel campo della chimica dei sistemi biologici con finalità sia di base che applicative.
Cinque sono i tipi di competenze generali mediante le quali i ricercatori delle 4 sedi dell'ICB collaborano tra loro e si coordinano per studiare, mediante metodologie chimiche, le molecole ed i processi biologici, così da risolvere nuove problematiche nel campo della biomedicina, dell'agroalimentare, dell'ambiente, ecologia e dell'energia.

1. Sintesi delle molecole organiche
2. Riconoscimento molecolare e le sue conseguenze biologiche
3. Sostanze naturali
4. Profilers delle biomolecole
5. Biotecnologie dei sistemi e processi biologici

L'attività di ricerca dell'Istituto ha come oggetto composti di rilevanza biologica di diversa natura; tale attività si inserisce nel campo della chimica dei sistemi biologici. La missione dell'Istituto consiste nello studio chimico dei sistemi e dei processi biologici, con finalità di base ed applicative per la comprensione del livello molecolare e per nuove applicazioni tecnologiche. L'ICB opera nei campi della chimica bioorganica e della "chemical biology" con expertise nelle varie discipline della spettroscopia, della chimica strutturale e di sintesi, della biochimica, del modeling molecolare, della microbiologia, della farmacologia, della nutraceutica e della bioenergetica.

ICB-CHISOS: Studio e valorizzazione di biomasse, studio e sviluppo di processi biotecnologici e processi chimici sostenibili.
ICB-OMICS: Biomarcatori da scienze omiche nei settori biomedico ed agroalimentare
ICB-CHIBIO: Progettazione, sintesi anche con metodiche di chimica sostenibile,identificazione, isolamento, caratterizzazione e studio funzionale di molecole di interesse per le scienze della vita
ICB-CHIMAT: Materiali avanzati e sistemi di veicolazione e rilascio controllato di molecole per i settori biomedico, agroalimentare ed ambientale
ICB-RIND: Relazioni con l'industria e altre realtà produttive
ICB-PREDIR: Attività di formazione e divulgazione della ricerca

Il percorso storico dell'ICB

L'ICB nasce dall'aggregazione di 6 ex-organi CNR (3 Istituti e 3 Centri), tutti precedentemente afferenti al Comitato per le Scienze Chimiche e tutti componenti, dal 1996 al 1999, dell'Istituto Nazionale di Coordinamento "Chimica dei Sistemi Biologici" (INC - CSB).
Nel mese di Giugno del 1995 fu organizzata a Roma nella sede del CNR una Giornata di Coordinamento inserita nella politica di riorganizzazione del CNR per creare una serie di istituti nazionali che coordinavano i vecchi organi in aree strategiche della ricerca. Durante tale Giornata di Coordinamento furono identificate sei tematiche:

-Produzione, isolamento e caratterizzazione strutturale di molecole e macromolecole di origine naturale
-Progettazione e sintesi di composti organici interagenti con sistemi biologici
-Metodologie biochimiche nella sintesi organica e nella biosintesi
-Relazioni struttura attività, meccanismi di interazione molecolare e "molecular design"
-Chimica, biochimica e microbiologia per l'applicazione di biomasse
-Nuove metodologie

L'attività di coordinamento di delineò secondo tre direttive principali:
-promozione della visibilità dell'Istituto
-incentivazione delle relazioni con il mondo dell'industria
-coordinamento scientifico per migliorare la competitività in programmi di ricerca nazionali ed internazionali.

In un meeting successivo (Roma, 24-25 Febbraio 1997) il confronto scientifico tra tutte le componenti presenti nell'INC-CSB favorì la nascita di diverse collaborazioni che sono state un'eccellente base per quella fitta rete di relazioni personali che, oggi, caratterizza l'ICB. Questo spontaneo coordinamento scientifico portò, sulla base di una rigorosa razionalizzazione delle attività di ricerca effettuate nei vari organi afferenti all'INC-CSB, a proporre agli Organi Direttivi del CNR la costituzione dell'Istituto di Chimica Biomolecolare (ICB) per dare al CNR un autorevole punto di riferimento nazionale per attività di ricerca di base ed applicate da realizzarsi nell'area della Chimica dei Sistemi Biologici nei settori Salute, Ambiente ed Alimenti.

Il 15 Febbraio 2002 nacque l'Istituto di Chimica Biomolecolare.

Nel primo Convegno dell'ICB (Roma, Giugno 2002), il nuovo Istituto fu presentato alla Dirigenza del CNR e ad un'autorevole rappresentanza del mondo accademico e dell'imprenditoria del settore. Ampio spazio fu dato al confronto scientifico tra tutte le componenti dell'ICB. Il confronto fu esteso anche ad altri organi CNR afferenti all'Area Scienze della Vita.
Gli atti del Convegno furono raccolti in un volume e sono disponibili anche su supporto elettronico (www.icb.cnr.it).

Oggi ai convegni ICB annuali è dedicata una pagina speciale nel sito web dell'Istituto:

http://web.na.icb.cnr.it/it/index.php/convegni