Press note

Sintomi e rimedi per il jet lag dell'ora solare

22/10/2020

“Il Cnr risponde” è uno spazio di informazione dedicato alle principali questioni di attualità. Gli esperti dell'Ente mettono a disposizione del pubblico la propria conoscenza con pillole video di due minuti e un linguaggio semplice e diretto.

Per il passaggio dall’ora legale a quella solare, che ci accompagnerà per tutto il periodo invernale, sposteremo di un’ora indietro le lancette dell’orologio con il vantaggio di dormire un’ora in più a scapito di giornate più corte.

“Il cambiamento, seppur minimo, porta il nostro l’organismo a dover affrontare, per quattro o cinque giorni, un mini jet lag, con disturbi come mal di testa, stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione o anche possibili alterazioni della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa”, spiega nel video Anna Lo Bue, neuropsichiatra infantile dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica del Cnr (Cnr-Irib).

Esistono categorie di soggetti più sensibili a questo cambiamento, come i bambini e gli anziani, perché più sensibili ai ‘marcatempo’, cioè a quegli appuntamenti quotidiani come l’orario dell’addormentamento o dei pasti. Chi ne trarrà giovamento invece saranno i cosiddetti gufi, ovvero le persone che tendenzialmente si addormentano tardi nelle ore serali.

Per prevenire effetti indesiderati, la ricercatrice consiglia di esporsi alla luce solare, soprattutto nelle ore centrali della giornata, e di cominciare, già qualche giorno prima del passaggio all’ora solare, a spostare l’orario dei nostri ‘marcatempo’, anticipandoli di 10 minuti rispetto alle nostre abitudini.

Il video è pubblicato sul sito della Cnr Web Tv (https://www.cnrweb.tv/sintomi-e-rimedi-per-il-jet-lag-dellora-solare), sui canali social istituzionali, seguendo l'hashtag #CNRrisponde: Facebook (https://www.facebook.com/CNRsocialFB/) Twitter (https://twitter.com/CNRsocial)

Ufficio stampa:
Anna Capasso
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