Progetto di ricerca

Studio del signalling attivato nelle cellule di melanoma per sfuggire al controllo del sistema immunitario e di molecole naturali e sintetiche come potenziali farmaci per il trattamento del melanoma metastatico. (DSB.AD001.150)

Area tematica

Scienze biomediche

Area progettuale

Oncologia e Immunologia (DSB.AD001)

Struttura responsabile del progetto di ricerca

Istituto per la Ricerca e l'Innovazione Biomedica (IRIB)

Altre strutture che collaborano al progetto di ricerca

Responsabile di progetto

GIOVANNA BARBIERI
Telefono: 0916809537
E-mail: barbieri@irib.cnr.it

Abstract

Il melanoma è la forma più aggressiva e letale di tumore cutaneo la cui incidenza aumenta rapidamente soprattutto nella popolazione caucasica di pelle chiara. Purtroppo, il trattamento chemioterapico del melanoma metastatico ha un effetto generalmente molto limitato ma negli ultimi anni, lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche, ha permesso di sfruttare la capacità del sistema immunitario di riconoscere in modo specifico ed eliminare in modo efficace le cellule di melanoma. Le terapie immunologiche presentano però alcune criticità come la tossicità e l'impossibilità di usarle per il trattamento di una vasta platea di pazienti. Inoltre, le cellule di melanoma possono sfuggire al controllo del sistema immunitario, per esempio tramite l'attivazione del signalling regolato dalle molecole del complesso maggiore di istocompatibilità di classe II (MHC II). Di conseguenza, lo studio degli effetti del signalling mediato dalle molecole MHC II e, come potenziali farmaci antitumorali, di nuove molecole naturali e sintetiche è fondamentale per incrementare le possibilità di successo delle terapie antitumorali e dunque aumentare le aspettative di vita dei pazienti con melanoma metastatico.

Obiettivi

La comprensione delle conseguenze dell'espressione costitutiva delle molecole MHC di classe II nelle cellule di melanoma e del signalling mediato da queste molecole sulla capacità del melanoma di inibire la risposta immunitaria, costituisce l'obiettivo principale del nostro progetto. Infatti è fondamentale comprendere l'effetto sulla vitalità sia di cellule PBMC che di linee cellulari immortalizzate, delle vescicole extracellulari secrete e delle stesse cellule di melanoma stimolate con un anticorpo che mima l'interazione tra le molecole di classe II e il TCR di una cellula T. Questo studio ci permetterà di comprendere alcuni aspetti dell'immunoresistenza e della capacità delle cellule di melanoma di modificare il microambiente tumorale e sarà fondamentale per identificare nuovi marcatori molecolari e nuovi bersagli terapeutici allo scopo di migliorare l'efficacia dell'immunoterapia. Inoltre, il nostro obiettivo consiste nell'incrementare la comprensione dell'azione citotossica di alcune componenti fenoliche dell'olio extravergine d'oliva e di alcuni derivati organometallici della porfirina, allo scopo di identificare nuovi potenziali farmaci per il trattamento del melanoma.

Data inizio attività

23/10/2019

Parole chiave

melanoma, MHC di classe II, nuovi trattamenti chemioterapici

Ultimo aggiornamento: 03/03/2024