Nota stampa

Massimo Inguscio a Camerino per l'inaugurazione dell'anno accademico

06/11/2017

Il presidente Massimo Inguscio nel parterre degli ospiti accanto al rettore dell'Università di Camerino Claudio Pettinari. Sul palco, il premier Paolo Gentiloni
Il presidente Massimo Inguscio nel parterre degli ospiti accanto al rettore dell'Università di Camerino Claudio Pettinari. Sul palco, il premier Paolo Gentiloni

Il presidente del Cnr Massimo Inguscio ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione del 682esimo anno accademico dell'Università di Camerino, assieme al premier Paolo Gentiloni, al magnifico rettore dell'ateneo Claudio Pettinari, al sindaco Gianluca Pasqui, al commissario straordinario per la ricostruzione Paola De Micheli e a numerose autorità civili, militari e ecclesiastiche.

Di seguito le parole di Inguscio nel corso della cerimonia:

"Siamo grati della partecipazione e delle parole del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni circa l'impegno del Governo per aumentare il numero di laureati e dottorandi, e circa il ruolo fondamentale della scienza e ricerca e del Cnr per il progresso e il futuro del Paese. Cogliamo l'occasione dell'inaugurazione di questo 682esimo anno accademico per anticipare la firma ormai prossima di un accordo tra l'Università di Camerino e il Cnr, accordo che rafforzerà la collaborazione già esistente tra le eccellenze dell'ateneo e i dipartimenti dell'Ente per studi interdisciplinari nel settore del patrimonio e beni culturali e in quello della fisica e scienza delle tecnologie quantistiche. Da ciò scaturiranno nuove collaborazioni di interesse nazionale e internazionale, in particolare con il Dipartimento di scienze umane e sociali del Cnr relativamente al progetto E-RHIS finanziato dalla Comunità europea, che vede l'Italia con il Cnr capofila di una infrastruttura di ricerca europea all’avanguardia a livello mondiale in materia di conservazione e fruizione del patrimonio culturale, naturale e archeologico, con laboratori e centri distribuiti in tutta Europa. Al tempo stesso, l'Università e il Cnr svilupperanno programmi di dottorato innovativi legati alle scienze e tecnologie quantistiche -l'Italia e il Cnr sono capofila per la flagship europea di quantum technologies- con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione delle eccellenze scientifiche italiane nel settore e sostenere con efficacia le ricadute su settori industriali di fondamentale importanza per lo sviluppo competitivo del paese e in Europa".

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