L'anisotropia magnetica determina l'orientazione e la stabilita della magnetizzazione ed è quindi un parametro cruciale per gran parte delle applicazioni tecnologiche. La possibilità di modificare l'anisotropia magnetica di piccoli clusters variandone la forma, la composizione e le dimensione rende questi sistemi di ovvio interesse applicativo. Uno studio della anisotropia e dei momenti magnetici di clusters metallici costituiti da 1 a 100 atomi di Co e depositati su un substrato cristallino di Pt(111) ha permesso di determinare l'anisotropia magnetica in funzione delle dimensioni dei clusters e l'origine quantistica della anisotropia attraverso misure magnetometriche dei momenti orbitali. Si osserva che piccoli clusters depositati su superfici metalliche possegono forti anisotropie magnetiche, con energie carateristiche dell'ordine di 10-3 ÷10-2 eV per atomo, valori che eccedono di diversi ordini di grandezza quelli caratteristici di film sottili e materiali di volume. L' anisotropia di atomi di Co isolati sulla superficie di Pt(111) risulta essere più alta che in qualsiasi altro materiale magnetico (9 meV/atomo). Tra le implicazioni di questi risultati, c è la possibilità di ottenere bit magnetici stabili a 300 K con 400 atomi/bit (o di 1 atomo a 2 K).
Vedi anche:
Immagini: