Focus

Semeiotica digitale

Il volto umano è un eccellente esempio di canale comunicativo, in quanto è in grado di fornire un ampio spettro di informazioni sull'individuo: emozioni, umore, persino lo stato di salute. Questa riflessione è alla base della semeiotica medica, la disciplina medica che studia i segni clinici del corpo ed in particolare del volto.Tale disciplina, pur affondando le radici negli studi aristotelici, è tutt'ora praticata dai medici che abilmente leggono nel volto dei pazienti quei segni clinici che indirizzano la visita medica e le indagini diagnostiche.
I ricercatori del laboratorio Segnali e immagini dell'ISTI hanno avviato una linea di ricerca focalizzata sul passaggio dalla semeiotica medica a quella digitale. Nell'ambito del progetto FP7 SEMEOTICONS, si è proposto di tradurre il codice semeiotico del volto in un insieme di descrittori computazionali e misure, estratte in modo automatico da video, immagini e ricostruzioni tridimensionali del volto. In particolare, sono stati considerati i segni ritenuti maggiormente legati al rischio cardio-metabolico, essendo le malattie cardiovascolari la principale causa di mortalità nel mondo. SEMEOTICONS inoltre si pone l'obiettivo di portare l'analisi dei segni clinici del volto nella vita di tutti i giorni (nelle case, nelle palestre, nelle farmacie, etc.), consentendo al generico utente di monitorare autonomamente il proprio stato di benessere.
La piattaforma tecnologica, progettata e sviluppata per acquisire ed elaborare i segni del volto, ha la forma di uno specchio smart ed interattivo: il Wize Mirror (Fig. 1). In esso sono integrati perfettamente diversi sensori, ottici e di profondità, telecamere multispettrali, e sensori per l'analisi di gas.Il Wize Mirror è stato specificamente progettato come uno smart device non invasivo, ed ottimizzato per una interazione naturale realizzata attraverso una interfaccia user-friendly e touch-screen, seguendo il paradigma dell'Ambient Intelligence.