Evento

Cellule sane per una vita in salute

Il 04/03/2019 ore 08.30 - 13.30

Cnr, Aula Marconi, piazza Aldo Moro n.7, Roma

'Cellule sane per una vita in salute' è il convegno che il Servizio prevenzione e protezione del Cnr di Roma ha organizzato con la collaborazione di alcune società scientifiche nazionali (Siprtec, Sisa, Sinut) e internazionali (Ehn) e che si svolgerà presso la sede del Cnr di Roma nella mattina di lunedì 4 marzo 2019.

Le malattie cardio-cerebrovascolari (infarto del cuore, ictus cerebrale), al pari di altre patologie, nascono dall’interazione tra cause genetiche e ambientali. Tra queste ultime, un dieta ricca in grassi saturi e trans e in calorie, la sedentarietà e l’abitudine al fumo, condizioni in cui aumenta il cosiddetto stress ossidativo, costituiscono situazioni che direttamente o attraverso l’influenza negativa su alcuni dei principali fattori di rischio quali l’ipercolesterolemia, il diabete, l’obesità, l’ipertensione arteriosa, aumentano il rischio cardiovascolare. Ma va sottolineato che anche il 60-65% dei tumori è riconducibile a fattori alimentari, a una vita sedentaria e al fumo. Ne consegue che, al contrario, seguire una dieta mediterranea, svolgere attività fisica (che può essere anche moderata, a patto che sia quotidiana) e il non fumare rappresenti la migliore strategia anche per la prevenzione di molti tumori . Diversi alimenti mediterranei risultano protettivi anche in virtù dell’apporto di vitamine e polifenoli la cui azione antiossidante è in grado di contrastare i danni dei radicali liberi i quali, andando ad interagire con le cellule, il DNA, i vasi sanguigni, portano, con gli anni, a invecchiamento patologico e sviluppo di infarti, ictus e tumori.

Pertanto, un’alimentazione ricca in sostanze antiossidanti contribuisce nettamente alla salute e alla longevità. A tal riguardo, interessanti appaiono i dati degli studi su soluzioni saline in grado di attivare le cosiddette 'molecole di segnalazione redox'. Queste molecole, agendo all’interno delle cellule, ne migliorano la produzione di sostanze antiossidanti intracellulari (come il glutatione, ad esempio) e la produzione di energia. Tale molecole, inoltre, sono in grado di modulare l’attività ormonale e immunitaria e di ridurre lo stato infiammatorio e i danni sul DNA. Infine, va ricordato che la dieta mediterranea, grazie al buon contenuto in acidi grassi monoinsaturi e in grassi omega-3 (grassi fondamentali nel mantenimento della struttura delle membrane delle cellule nervose), la su citata attivazione delle molecole di segnalazione redox intracellulari, l’essere attivi fisicamente e il non fumare, sono tutti fattori in grado anche di contrastare il declino della memoria spesso presente nell’invecchiamento e, pertanto, prevenire la demenza e garantire una longevità di qualità.

Tra i relatori del convegno:

Massimo Volpe (Presidente Siprec), Lorenzo Loffredo (Presidente Sisa Lazio), Michelangelo Giampietro (Docente Coni), Maria Caterina Grassi ('Sapienza' Università di Roma), Roberto Volpe Cnr Roma), Gary Samuelson (Utah University, Usa), Stefania Maggi Cnr-In Padova).

Organizzato da:
Servizio prevenzione e protezione del Cnr di Roma
Ehn (European Heart Network), Siprec (Società italiana per la prevenzione cardiovascolare), Sisa (Società italiana Per lo studio sterosclerosi), Sinut (Società italiana di nutraceutica)

Referente organizzativo:
Roberto Volpe
Cnr - Servizio prevenzione e protezione
roberto.volpe@cnr.it
0649937630

Modalità di accesso: ingresso libero

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