Press release

ARCHEOLOGIA: SCOPERTA TOMBA CON STATUA DIO BAAL ADDIR

06/08/2001

Eccezionale ritrovamento del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) nella necropoli punica dell'antica Sulky (attuale Sant' Antioco): trovato prezioso altorilievo a grandezza naturale raffigurante il dio Baal Addir, dio dei defunti, che confermerebbe la diffusa presenza cartaginese sull'isola nel periodo tra il 510 e il 238 a.C.

 

L'immagine del dio Baal Addir, Signore dei defunti e degli inferi, è stata scoperta in una tomba cartaginese situata nella necropoli punica dell'antica Sulky, l'attuale Sant'Antioco, in provincia di Cagliari. L'eccezionale ritrovamento, che fornirebbe un'ulteriore prova della vasta presenza cartaginese in Sardegna, è avvenuta nell'ambito degli scavi coordinati nella Sardegna sud-occidentale da Paolo Bernardini, Direttore della Soprintendenza Archeologica per le Province di Cagliari e Oristano, e da Piero Bartoloni, dell'Istituto di Studio sulle Civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Roma, ordinario di Archeologia Fenicio-Punica all'Università di Sassari.

"Si tratta - precisa Piero Bartoloni - di una tomba ipogea con le pareti riccamente decorate con motivi geometrici in colore rosso, secondo la sobria consuetudine cartaginese. L'interno della tomba offre una particolarità davvero rilevante: la presenza davanti al portello di accesso di un altorilievo policromo in stile egittizzante, databile intorno al 425 a.C. La statua raffigura un personaggio incedente, ritratto in grandezza naturale e dipinto in colore rosso e nero, verosimilmente il dio Baal Addir (il signore potente), divinità cartaginese preposta alla tutela dei defunti. La presenza di questa divinità all'interno della tomba aveva lo scopo di proteggere il defunto e di spaventare gli eventuali violatori del sepolcro. La scoperta riveste carattere di eccezionalità poiché gli esemplari relativi alla statuaria fenicia e punica sono realmente poco numerosi e spesso in precario stato di conservazione."

La datazione dell'altorilievo e la raffigurazione del dio Baal Addir rappresenterebbero un'ulteriore conferma della diffusa presenza cartaginese sull'isola, presenza che gli archeologi ritengono di poter inquadrare tra il 510 e il 238 a.C.

Roma, 6 agosto 2002

.



News a cura dell'Ufficio Stampa

Capo ufficio stampa:
Marco Ferrazzoli
marco.ferrazzoli@cnr.it
ufficiostampa@cnr.it
06 4993 3383