Press release

ASTROFISICA: L'ASI PRESENTA LA MISSIONE AGILE PER RISOLVERE IL MISTERO DELLE SORGENTI GAMMA

20/06/2001

COMUNICATO N. 71/2001

ASTROFISICA: L'ASI PRESENTA LA MISSIONE AGILE

PER RISOLVERE IL MISTERO DELLE SORGENTI GAMMA

L'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) presenta un nuovo satellite interamente italiano,

realizzato con la collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)

e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

Sarà l'unico strumento in grado di esplorare il cielo dei raggi gamma di alta energia tra il 2003 e il 2006 e permetterà alla comunità scientifica internazionale di studiare gli acceleratori

di particelle più potenti dell'Universo.

L'Universo presenta ancora oggi moltissimi problemi aperti, come l'origine dei lampi gamma cosmici, le sorgenti gamma nel disco galattico non identificate, i nuclei galattici attivi e l'origine dei raggi cosmici. Per dare una risposta a questi problemi aperti l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha allestito una nuova missione spaziale denominata AGILE (Astrorilevatore Gamma a Immagini Leggero), attualmente in fase di realizzazione negli Istituti di Astrofisica di Milano, Bologna e Roma del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e nelle sezioni di Trieste, Roma 1 e Roma 2 dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Il progetto costerà circa 60 miliardi di lire e permetterà all'Italia di esplorare il cielo dei raggi gamma di alta energia (superiori cioè a 30 MeV) durante il triennio 2003-2006, per individuare le sorgenti più energetiche e studiare gli acceleratori di particelle più potenti dell'Universo quali i buchi neri e le stelle di neutroni.

AGILE rappresenta un esperimento di punta, perché consentirà di rivelare i raggi gamma di alta energia e fornire alla comunità scientifica internazionale informazioni preziose per svelare i meccanismi operanti in sorgenti cosmiche molto lontane e altrimenti inaccessibili: "La nostra missione - spiega Giovanni F. Bignami, Direttore Scientifico dell'ASI - è una vera e propria sfida, che contiamo di vincere grazie al fatto che questo satellite presenta caratteristiche tecnologiche all'avanguardia a livello internazionale, che fanno sperare in risultati scientifici invidiabili".

La caratteristica più interessante di AGILE è la combinazione di due rivelatori a immagini operanti simultaneamente nelle bande di energia gamma e di raggi X-duri, fusi in un unico strumento dalle grandi capacità scientifiche: esso potrà infatti localizzare sorgenti gamma con eccellente risoluzione spaziale e temporale, e analizzare i dati in modo estremamente rapido così da fornire i risultati per la diffusione veloce alla comunità scientifica.

Un vero e proprio gioiello dell'astrofisica che l'ASI sta realizzando grazie alla collaborazione di vari Istituti scientifici italiani: il CNR, in particolare, ha messo a disposizione l'esperienza acquisita nei propri laboratori nel campo dell'astrofisica gamma, lavorando per AGILE in forte sinergia con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), che detiene il primato nel settore dei rilevatori di particelle allo stato solido.

"AGILE - precisa Marco Tavani, Dirigente di Ricerca dell'Istituto di Fisica Cosmica del Cnr "G. Occhialini" di Milano e Responsabile Scientifico della missione - è la prova del grande valore raggiunto dall'Italia nel settore dell'Astrofisica, dove già ci siamo distinti con Beppo-SAX, e dell'importantissimo contributo che i nostri scienziati possono dare alla comunità scientifica internazionale per aiutarli a risolvere i molti misteri che ancora riguardano l'Universo".

Per gestire la missione è stato creato a Milano il Centro Operativo AGILE, nato da un accordo tra CNR ed ASI, cui è affidata la responsabilità della realizzazione del programma e il rapporto con l'industria per la costruzione del satellite.

Roma, 27 giugno 2001



News a cura dell'Ufficio Stampa

Capo ufficio stampa:
Marco Ferrazzoli
marco.ferrazzoli@cnr.it
ufficiostampa@cnr.it
06 4993 3383