L'anno di Dante Alighieri, padre dell'unità nazionale

Nel 2021 si celebra Dante Alighieri: ricorrono infatti settecento anni dalla morte, avvenuta a Ravenna tra il 13 e il 14 settembre del 1321.  Questo speciale ha lo scopo di raccogliere le iniziative del Consiglio nazionale delle ricerche dedicate al Sommo Poeta.

L'Opera del Vocabolario Italiano (OVI), l'Istituto del Cnr che ha  sede a Firenze, presso l'Accademia della Crusca, ha in corso il progetto del 'Vocabolario Dantesco', frutto della stretta collaborazione con  l'Accademia, una risorsa informatica accessibile gratuitamente e in continuo aggiornamento. 

L'Almanacco della scienza, il  web magazine quindicinale curato dall'Ufficio stampa Cnr ha dedicato un numero a Dante (N. 22 - 2 dic 2020)  e alla sua visone religiosa, storica e scientifica, attraverso articoli redatti con la consulenza dei ricercatori del Cnr.

  • Dante, intellettuale civile. Nell'editoriale si evidenzia la personalità del poeta, impegnato in politica e in tutti i campi della cultura, scienza inclusa.  Viene da chiedersi però che fine abbiano fatto i veri pensatori di cui ci sarebbe tanto bisogno, in una contemporaneità così complessa nella quale prolifera il rumore di fondo delle chiacchiere di influencer, youtuber, blogger, ospiti di talk, commentatori.
  • I mutamenti del territorio. La pianura pisana è molto cambiata dai tempi in cui Dante immaginava un'esondazione dell'Arno, con  il conseguente annegamento degli abitanti della città toscana. Ma la trasformazione ha interessato un po' tutto lo Stivale: a provocarla sono stati i tanti interventi effettuati sui corsi d'acqua per ampliare gli spazi da destinare ad attività di vario genere.

  • Viaggio in Italia in versi. Dalle rime della Divina Commedia si evince una profonda conoscenza del territorio italiano, derivata da viaggi ma anche dalla consultazione delle carte geografiche dell'epoca. Dante richiama, nel suo cammino nell'oltretomba, grandi città e centri minori, fiumi e sorgenti termali, monti e isole, menzionati nel rievocare personaggi che hanno segnato la vicenda umana del Sommo Poeta e la storia del "bel paese là dove 'l sì suona".

  • Un'icona globale. La Commedia è un classico universale e ha esercitato la sua influenza nella produzione letteraria straniera dal Medioevo sino ai nostri giorni. Nel 2021 le parole del Sommo Poeta risuoneranno in molti Paesi e in molte lingue, grazie a iniziative che coinvolgeranno ambasciate, consolati e istituti italiani di cultura.

  • Gli occhi del Sommo sul cosmo.   L'Inferno si chiude con la celebre visione del cielo stellato: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Ma è nel Paradiso che Dante svela la sua visione cosmologica, tra fantasia e osservazione scientifica. La spiegano  due studiose  di fotonica e nanotecnologie. 

  •  La giustizia nell'Alighieri. Nella Divina Commedia, il concetto è espresso ripetutamente e con diverse sfaccettature: questo ideale e le sue implicazioni terrene, del resto, ha segnato profondamente la vita e la poetica dantesche.

  • La scienza politica. Lo statuto epistemologico e la dimensione della scientificità della politica si qualifica come un problema ricorrente sin dalle origini della disciplina. La natura stessa della sperimentazione si confronta con la specificità metodologica, un excursus complesso. Difficile trasformare gli interessi personali in obiettivi coerenti e definibili, come già lamentava il Sommo Poeta.

  • La Commedia e i novissimiUna riflessione su come Dante abbia influenzato la visione dell'aldilà della cultura occidentale nel corso dei secoli. Con particolare riferimento all'immagine dell'Inferno, del Paradiso e del Purgatorio.

  •  La donna, dallo Stil Novo a oggi. Dalla visione della figura femminile nel Sommo Poeta e nella poetica stilnovista a quella dei giorni nostri la differenza è molta.

La Web Tv- Cnr, piattaforma che produce filmati e video interviste sulle attività scientifiche, ha realizzato un video nell'Abbazia di Fonte Avellana, nelle Marche, luogo menzionato nella Divina Commedia. L'occasione è stata data dal Festival del Giornalismo Culturale, di cui l'Ufficio stampa Cnr è media partner, che si è svolto nella suggestiva cornice del monastero. Il tema è stato  “Scienza, cultura. Passato, presente. Lentezza, velocità".     (novembre 2020)

 

 

Ultimo aggiornamento: 14/01/2021