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Alforlab, allo studio una colla con le cortecce di pino calabrese

12/10/2017

Una colla prodotta dalla corteccia di pino laricio, albero ad alto fusto tipico della foresta calabrese. Ci stanno lavorando l’Università di Berna (Svizzera) e il laboratorio pubblico-privato Alforlab (PON Ricerca e Competititività), organismo sorto per supportare la filiera foresta-legno-ambiente in Calabria, che vede come ente capofila il Consiglio nazionale delle ricerche  – Dipartimento di scienze bio-agroalimentari, la cui articolazione per la Calabria è l’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo (Isafom) di Rende (Cosenza).  

Il progetto è finalizzato all’estrazione di tannini per lo sviluppo di colle naturali da utilizzare nelle produzioni in legno. Si tratterebbe di soluzioni innovative ed ecologiche di incollaggio con materiale tutto calabrese. I laboratori dell’università elvetica, infatti, stanno lavorando, con buoni risultati, su scaglie di cortecce di pino laricio provenienti dalle foreste calabresi fornite dal laboratorio Alforlab e dal partner privato Fabiano Legnami, azienda del settore, che opera nelle Serre Calabre.

"Il procedimento  prevede una prima fase di essiccazione delle scaglie, a circa 70° C, poi l’estrazione dei tannini dalla corteccia che possono essere valorizzati nella produzione di 'filler' in adesivi per il legno. Questa attività di ricerca e sperimentazione  rientra negli obiettivi primari del progetto, tra i quali c’è l’implementazione di avanzate innovazioni di processo e di prodotto nella filiera foresta-legno. La Calabria è una terra ricca di risorse forestali ma l’utilizzo delle stesse soffre di un gap tecnologico ed organizzativo con altre regioni d’Europa che il laboratorio vuole contribuire a colmare, facendo formazione, trasferendo know-how, consegnando i risultati della sua attività di ricerca e sperimentazione alle istituzioni pubbliche e alle imprese di settore", fanno sapere dal laboratorio Alforlab.

Per informazioni:
Luigi Pandolfi
Via Covour, 6-8, Rende (Cosenza)
luigi.pandolfi@cnr.it

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