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Il Cnr nel direttivo della Rete italiana dei Centri di documentazione europea

07/07/2017

Rete Europe Direct (EDIC/CDE)
Rete Europe Direct (EDIC/CDE)

Nell’ambito della riunione della Rete europe direct (Edic/Cde), organizzata a Venezia lo scorso giugno dalla Rappresentanza in Italia della commissione europea, sono state rinnovate le cariche della Rete italiana dei Centri di documentazione europea (Cde), a cui il Cnr partecipa attraverso la Biblioteca centrale ‘G. Marconi’ di Roma.  Francesco Garza (responsabile del Cde presso l’Università degli studi di Milano) è stato eletto coordinatore nazionale, mentre Maria Adelaide Ranchino (responsabile del Cde presso la Biblioteca centrale del Cnr), è stata eletta vice-coordinatrice nazionale.

I Centri di documentazione europea (Cde) sono, assieme agli ‘Europe direct’, punti nevralgici della rete informativa promossa a livello internazionale dalla Commissione Europea per avvicinare l’Europa alla realtà quotidiana dei cittadini. Istituiti presso università, istituzioni di insegnamento superiore e i centri di ricerca, sono presenti in modo capillare in tutta Italia, fornendo un prezioso supporto alla divulgazione delle informazioni sulle politiche attuate dalle istituzioni europee, e promuovendo la conoscenza dell’Europa anche attraverso seminari, corsi e iniziative aperte alla cittadinanza.

“Ringrazio tutta la rete italiana dei Cde per avermi accordato la fiducia a ricoprire il ruolo di vicecoordinatore nazionale”, ha affermato Maria Adelaide Ranchino. “In questi ultimi anni la rete si è rafforzata e tutti insieme abbiamo raggiunto importanti risultati, adesso ci aspetta una nuova sfida all'interno dei nostri enti che è quella di lavorare per la 'Terza Missione' intesa come il complesso delle attività con le quali le università e gli enti di ricerca entrano in interazione diretta con la società”. 

Compito del nuovo gruppo di coordinamento sarà quello di confermare la centralità e l’importanza dei Cde in Italia, con l’obiettivo di ridurre il gap tra istituzioni e cittadini e di affermare presso tutta la società i valori fondamentali dell’Europa unita, anche in vista del 2018, Anno europeo del Patrimonio culturale.

Per informazioni:
Maria Adelaide Ranchino
adelaide.ranchino@cnr.it

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