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Il National Biodiversity Future Center (NBFC) racconta in un libro i risultati dei 12 milioni di euro investiti in Parchi e Aree Marine Protette

16/01/2026

Custodi. Viaggio tra natura e innovazione nelle aree protette italiane (CNR Edizioni)
Custodi. Viaggio tra natura e innovazione nelle aree protette italiane (CNR Edizioni)

Il National Biodiversity Future Center (NBFC) - primo centro di ricerca nazionale sulla biodiversità finanziato dal PNRR-Next Generation Eu - guidato dal Consiglio nazionale delle ricerche, ha destinato tramite bandi a cascata oltre 12 milioni di euro a progetti innovativi per la biodiversità in tutta Italia. Questi fondi hanno finanziato attività di monitoraggio, conservazione, ripristino e valorizzazione della biodiversità in 75 aree protette - 11 Aree Marine Protette, 1 Monumento Naturale, 29 Parchi Regionali, 16 Parchi Nazionali, 7 Riserve Naturali Regionali, 1 Riserva Naturale Statale – e sono stati investiti anche a sostegno di 10 progetti nelle aree della Rete Natura 2000, la rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell'Unione Europea per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati.  

I risultati di questo impegno straordinario sono stati raccolti in Custodi. Viaggio tra natura e innovazione nelle aree protette italiane (Cnr Edizioni), disponibile gratuitamente sul sito di NBFC (www.nbfc.it) e nella pagina delle novità editoriali di questo sito. Racconta tutti i progetti da Sud a Nord, che hanno trasformato le aree protette in laboratori di innovazione e sostenibilità. Il volume, è corredato dagli interventi di Andrea Lenzi, presidente Cnr, di Luigi Fiorentino, presidente NBFC e di Riccardo Coratella, direttore generale NBFC e da diversi contributi di esperti del Centro.

“Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha saputo riconoscere l'importanza di ampliare la rete scientifica attraverso l'integrazione con le reti delle università, degli altri centri di ricerca e della ricerca privata”, ha affermato il Presidente di NBPC Luigi Fiorentino in sede di presentazione del libro.

"Il National Biodiversity Future Center è - tra le iniziative finanziate dal PNRR - una di quelle che maggiormente è stata capace di avvicinarsi alla società nel suo insieme per far capire le problematiche e le sfide della biodiversità, e coinvolgerla in un percorso di salvaguardia. Lo ha fatto con i bandi a cascata che hanno coinvolto tante aziende private, ma anche con l'avvio del Biodiversity Gateway, infrastrutture aperte a scuole e cittadini, dove scoprire la biodiversità e favorire una partecipazione attiva e, oggi, con il volume "Custodi", che racchiude i risultati delle varie attività intraprese”, ha aggiunto il Presidente del Cnr Andrea Lenzi.  “Strumenti che rappresentano il modo migliore per traguardare NBFC oltre il termine del PNRR, facendo sì che questo investimento - e la conoscenza che ha generato, grazie anche al contributo dei tanti ricercatori e ricercatrici del Cnr coinvolti - diventino patrimonio di tutti".

Curato da Claudia Gorga, Costanza Majone, Norma Rosso e Giorgio Scarnecchia, il libro è scritto con un linguaggio accessibile, arricchito da foto, infografiche e illustrazioni di Arianna Cesari per offrire una rappresentazione visiva della straordinaria varietà di biodiversità oggetto di studio. Infine, un glossario guida il lettore nel variegato panorama della biodiversità. Il compendio è stato pensato come strumento per la ricerca scientifica che mostra i possibili utilizzi di tecnologie innovative, al tempo stesso come manuale per appassionati di natura e innovazione, poiché solo con il coinvolgimento e contributo dei cittadini – come dimostrano i progetti di citizen science qui raccontati – si possono davvero salvaguardare gli ecosistemi.

I progetti finanziati dal PNRR hanno un lascito: ormai si è avviato un processo di capacity building per rendere i gestori delle aree protette più autonomi. Cosa garantisce la sostenibilità nel tempo? Nel libro si evidenziano tre approcci: la continuità autonoma, come nel caso di GreenScape che integra le nuove pratiche nella gestione ordinaria delle aree protette; la replicazione della strategia come BramitAPP che crea modelli trasferibili ad altri territori; la valorizzazione economica del capitale naturale, un esempio è rappresentato dal progetto SilaBioMetric che utilizza strumenti come i crediti di biodiversità e di carbonio.

Custodi. Viaggio tra natura e innovazione nelle aree protette italiane non è solo una testimonianza dei progetti finanziati dal National Biodiversity Future Center, ma rappresenta un documento prezioso per la sostenibilità futura, un vademecum per coadiuvare i prossimi passi delle future generazioni di ricercatori e ricercatrici.