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Il contributo del Cnr alla pianificazione ecosistemica del Lago di Massaciuccoli

07/11/2025

Gianpaolo Coro (Cnr-Isti) illustra i risultati della ricerca / Una volontaria LIPU prova la demo VR / La sala del convegno
Gianpaolo Coro (Cnr-Isti) illustra i risultati della ricerca / Una volontaria LIPU prova la demo VR / La sala del convegno

Nella giornata di venerdì 7 novembre si è tenuto presso La Brilla di Massarosa il convegno “Dal Contratto di Lago alla Nature Restoration Law: passato, presente e futuro del Lago di Massaciuccoli”, organizzato dall’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli e dalla Lipu in occasione del 40° anniversario dell’Oasi Lipu Massaciuccoli. L’evento ha riunito istituzioni nazionali, enti di ricerca e amministrazioni locali per fare il punto sullo stato di avanzamento del Contratto di Lago del 2019 e delineare le prospettive future alla luce della nuova Nature Restoration Law europea. In questo contesto, il Cnr, attraverso ricercatori degli Istituti di Geoscienze e Georisorse (Cnr-Igg) (Ilaria Baneschi e Pasquale Bove), di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “A. Faedo” (Cnr-Isti) (Gianpaolo Coro, Gian Luca Vannini, Antonino Crivello e Davide La Rosa) e di Scienze Marine (Cnr-Ismar) (Laura Pavirani), ha presentato i risultati di un’attività di ricerca multidisciplinare finalizzata a chiarire le prospettive di biodiversità e i rischi di cambiamento ecosistemico nel bacino del Lago di Massaciuccoli e nelle aree rurali limitrofe.

L’analisi, condotta mediante l’integrazione di dati ecologici, climatici e territoriali e l’applicazione di modelli predittivi basati su Intelligenza Artificiale, ha permesso di individuare con precisione le aree, i periodi e le condizioni in cui si prevede che si manifesteranno i cambiamenti più significativi dovuti alla concomitanza di biodiversità, animale e vegetale, pressioni antropiche e cambiamento climatico.

Durante il convegno, i ricercatori del CNR hanno inoltre presentato strumenti di supporto decisionale innovativi, tra cui un Atlante di dati integrati, un poster scientifico, applicazioni in realtà virtuale e aumentata ed un chatbot che permette di "dialogare" direttamente con l'ecosistema del Lago. Questi strumenti consentono di esplorare e comprendere interattivamente le zone a rischio ecosistemico per aiutare concretamente a prevenire criticità. I partecipanti al convegno hanno potuto così sperimentare direttamente le potenzialità delle tecnologie digitali nel rappresentare scenari di evoluzione ambientale e nel supportare strategie di gestione e conservazione.

Il contributo del CNR si inserisce in una visione di ricerca applicata al servizio delle politiche ambientali, fornendo conoscenza, dati e strumenti utili alla definizione di una road-map condivisa per il risanamento e la resilienza del sistema lacustre. Tale approccio, basato sull’integrazione tra scienza, governance e partecipazione territoriale, rappresenta un elemento chiave per affrontare in modo consapevole e sostenibile le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla tutela della biodiversità.

Per informazioni:
Gianpaolo Coro
CNR - Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione "Alessandro Faedo"
Via Moruzzi 1, Pisa
gianpaolo.coro@isti.cnr.it

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