21/10/2025
I risultati della ricerca European school Survey Project on Alcohol and other Drugs (ESPAD) 2024 sono stati pubblicati oggi in un nuovo rapporto che analizza i comportamenti legati al consumo di sostanze tra gli adolescenti in Europa. Il report, che amplia i risultati chiave diffusi nel lancio del maggio 2025, delinea il profilo di una generazione in profonda transizione.
Il consumo di alcol, tabacco e cannabis tra i sedicenni europei continua a diminuire, mentre emergono nuove forme di rischio comportamentale e per la salute. Il report evidenzia una crescente preoccupazione per l’aumento dell’uso di sigarette elettroniche, di psicofarmaci per scopi non medici e per il netto incremento dell’uso di social media, del gioco online e del gioco d’azzardo tra i più giovani.
Tendenze particolarmente marcate si registrano tra le ragazze, con i tradizionali divari di genere nei consumi che si stanno riducendo o addirittura invertendo.
Secondo il rapporto: “Sebbene il continuo calo nell’uso delle sostanze tradizionali vada accolto come un segnale positivo, è evidente che non corrisponde necessariamente a una riduzione dei rischi. L’intreccio tra uso di sostanze psicoattive e comportamenti digitali a rischio rappresenta una nuova e complessa sfida per la salute pubblica dei più giovani”.
Lo studio, coordinato dall’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ifc) e realizzato in collaborazione con la European Union Drugs Agency (EUDA), si basa sulla rilevazione 2024 condotta in 37 Paesi europei, tra cui 25 Stati membri UE[1]. Si tratta dell’ottava raccolta dati realizzata dal progetto ESPAD dal 1995 e della prima rilevazione successiva alla pandemia da COVID-19. Hanno partecipato 113.882 studenti di 15-16 anni che hanno compilato un questionario anonimo.
Questa edizione segna 30 anni di monitoraggio dei comportamenti a rischio tra gli adolescenti in Europa.
Tra le nuove sfide per le politiche pubbliche e la pratica preventiva, il rapporto evidenzia tre priorità strategiche:
- Ampliare la prevenzione basata sull’evidenza. Sono necessari approcci più inclusivi e fondati su prove scientifiche per affrontare l’intero spettro dei comportamenti a rischio giovanili. L’adozione del Curriculum Europeo di Prevenzione (EUPC), promosso da EUDA, e la banca dati Xchange che raccoglie i programmi di prevenzione valutati, rappresentano importanti passi in questa direzione.
- Dare priorità alla salute mentale e al benessere. Le nuove vulnerabilità richiedono una maggiore attenzione alla salute mentale e al benessere nelle scuole e nelle comunità. Servono inoltre approcci sensibili al genere per rispondere ai rischi emergenti tra le adolescenti.
- Intervenire negli ambiti digitali. È urgente sviluppare interventi che limitino la precoce esposizione dei giovani ai rischi digitali, tra cui i potenziali effetti nocivi del gaming online e l’accesso dei minori al gioco d’azzardo online, da contrastare con sistemi più efficaci di verifica dell’età e dell’identità digitale.
Il report ESPAD 2024 conclude sottolineando la necessità di comprendere meglio e rispondere ai cambiamenti complessi e dinamici che plasmano la vita dei giovani, costruendo fiducia attraverso interventi multisettoriali e agili: “Solo attraverso una prospettiva sistemica è possibile trasformare il rischio in resilienza e creare contesti che favoriscano lo sviluppo di giovani più sani e consapevoli”.
L’impegno collettivo e continuo del progetto ESPAD riveste un ruolo fondamentale nel migliorare la comprensione dei comportamenti a rischio adolescenziali, fornendo dati solidi e comparabili nel tempo e tra Paesi, utili per orientare le politiche pubbliche.
Il Report ESPAD 2024, pubblicato oggi[2], offre una visione unica per guidare le strategie di prevenzione e le politiche europee.
2 https://www.espad.org/espad-report-2024
Per garantire la massima accessibilità, questa edizione è accompagnata da una serie di strumenti aggiuntivi: l’intero set di dati su cui si basa il rapporto, comprese tutte le tabelle standard, è disponibile online (https://www.espad.org) e scaricabile in formato Excel.
Un riassunto dei risultati principali, pubblicato a maggio 2025, è disponibile in 25 lingue (https://www.euda.europa.eu/news/2025/new-espad-survey-results_en).
Inoltre, il data portal ESPAD (https://data.espad.org) offre accesso open a 30 anni di dati ESPAD su consumi di sostanze e altri comportamenti a rischio, permettendo a ricercatori, decisori politici e pubblico di esplorare i trend e fare confronti tra Paesi.
Informazioni sulla ricerca ESPAD - I risultati ESPAD 2024 riguardano l’esperienza e le percezioni degli studenti rispetto a numerose sostanze tra cui tabacco, alcol, droghe, inalanti, psicofarmaci senza prescrizione medica e nuove sostanze psicoattive (NPS), oltre che a comportamenti digitali come uso di social media, gaming e gioco d’azzardo. Nel contesto post-pandemico e dei conflitti in corso in Europa e Medio Oriente, ESPAD ha rafforzato il focus sul benessere mentale degli adolescenti, includendo sezioni dedicate alle attività di prevenzione e alla salute mentale, riconoscendo la crescente importanza di questi fattori per la salute giovanile.
L’European school Survey Project on Alcohol and other Drugs (ESPAD) è una rete collaborativa di gruppi di ricerca indipendenti in oltre 40 Paesi europei ed è il più ampio progetto internazionale sul consumo di sostanze e altri comportamenti a rischio tra adolescenti. È coordinato dal team italiano ESPAD presso l’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ifc).
L’European Union Drugs Agency (EUDA) è la fonte europea di competenza scientifica in materia di droghe: produce e diffonde conoscenze indipendenti e validate, allerte e raccomandazioni, collaborando con i partner europei per migliorare la preparazione dell’UE in materia di droghe.
Per informazioni:
Sabrina Molinaro
Cnr-Ifc
sabrina.molinaro@ifc.cnr.it
Sonia Cerrai, Cnr-Ifc, email: sonia.cerrai@ifc.cnr.it
Ufficio stampa:
Sabrina Molinaro
sabrina.molinaro@ifc.cnr.it